Buongiorno,
vivo in condizioni di povertà e precariato, sono costretta a convivere con mia madre e mio fratello. Questo mi ha portato ad una condizione di estremo stress e depressione, soprattutto per il rapporto con mia madre.
Ho fatto psicoterapia e preso farmaci antidepressivi, il problema però è che non posso continuare a curarmi io quando il problema è a monte, e fino ad adesso non ho trovato qualcuno in grado di aiutarmi, le psicoterapie sono finite col farmi sentire ancora più colpevole della situazione in cui mi trovo, cioè non riuscire ad andarmene da questa casa (guadagno circa 800 euro al mese in una provincia dove a malapena riuscirei a pagare una stanza, ho una casa di proprietà, è quella in cui vivo), il tutto sapendo che la situazione con mia madre mi sta distruggendo, è da un anno che soffro di insonnia pesante per lo stress. Purtroppo in seguito ad una convivenza finita male sono dovuta tornare qui, non posso vendere casa, e i rapporti con mia madre sono gli stessi che ho sempre avuto, non è peggiorata per l'età, anzi.
Sono le 08:00 del mattino e già mi ha urlato in faccia più volte, non perde occasione per offendermi, mi impedisce di fare qualunque cosa in casa perché "Io sono in capace", nella sua mente è sbagliato che io cucini perché devo mangiare quello che cucina lei, solo lei è perfetta, io sono sbagliata. Ovviamente - a 40 anni - decido io cosa mangiare o cosa no, ho alimenti a cui sono intollerante e mi creano problemi ("sono solo cazzate che ti inventi!), ma questo crea conflitto, urla, rabbia da parte sua, e porta me a volte a saltare i pasti per evitare questo. E questo è solo un argomento. Ancora - a volte - mi alza le mani addosso, oppure se rompe qualcosa mi incolpa anche se non ero a casa addebitandomi la spesa. Addirittura un mese fa è caduta da sola battendo la testa, io ero al piano superiore della casa, l'ho trovata per terra, l'ho soccorsa e lei ha iniziato ad incolparmi, a dire che io l'avevo spinta e che era colpa mia. Io volevo chiamare i soccorsi, lei non ha voluto perché (cito) "Poi devo dire che è stata colpa tua"; quest'ultima cosa mi ha atterrito. Fa di tutto per recidere il rapporto fra me e mio fratello, questo comportamento è assolutamente assente in sua presenza, anche se più volte l'ha sorpresa ad urlarmi addosso e le ha detto di calmarsi. Fuori da casa si comporta come una povera vittima, all'età di 79 anni ancora si presta a fare pulizie qua e là per lamentarsi e dire che deve aiutarmi (lei vive in casa mia, non il contrario, io pago con mio fratello tutte le spese, la sua pensione è sua e nessuno gliela tocca).
Ho bisogno di un modo per fortificarmi e riuscire ad affrontare queste dinamiche, a farmi scivolare addosso le sue offese, le sue provocazioni i suoi modi, da sola non riesco, ed è avvilente che in terapia mi venga detto che "basta che trovarsi un altro lavoro" o "basta vendere la casa e risolve"; sono passati anni e nessun professionista ha colto il succo del problema, cioè come posso affrontare il rapporto con mia madre.
Se non riesco a risolvere questo non riesco a risolvere nient'altro, perché lo stress, l'ansia, la depressione che mi crea mi sta letteralmente uccidendo, il lavoro che ho adesso è tanto che riesco a continuarlo proprio perché a malapena mi reggo in piedi.
Stavo bene lontana, ma adesso non sono nelle condizioni di allontanarmi.
Chiedo suggerimenti e comprensioni, se avete anche testi da leggere per avere un'infarinatura e capire a quale specialista rivolgermi, perché fino ad adesso mi sono sentita davvero incompresa e ho buttato soldi in terapie inutili.
Buona giornata