Voglio sognare mia mamma morta 3 settimane fa. Voglio farle un ultimo saluto

Voglio sognare mia mamma morta 3 settimane fa. Voglio farle un ultimo saluto. Pensate sia possibile sognare appositamente qualcosa o qualcuno? Grazie.

65 risposte


no però se la cosa la tormenta c'è una terapia che si chiama emdr appostamente per i traumi

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Mi dispiace molto per la perdita di sua mamma. A tre settimane dal lutto è molto comprensibile desiderare un ultimo incontro, un saluto, un momento in cui sentirla ancora vicina. Non possiamo decidere in modo volontario cosa sognare o “chiamare” una persona nei nostri sogni. I sogni però possono essere un modo attraverso cui la nostra mente elabora la perdita, mantiene vivo il legame e dà spazio a emozioni, ricordi e parole che forse sono rimaste sospese. A volte le persone raccontano di aver sognato una persona cara dopo la sua morte, altre volte questo non accade: entrambe le esperienze sono normali e non significano che il legame sia più o meno forte. Se senti il bisogno di un ultimo saluto, potresti anche provare a creare un momento simbolico da sveglia: scriverle una lettera, parlarle, guardare una foto, raccontarle ciò che avresti voluto dirle. Non sostituisce un sogno, ma può aiutare a dare uno spazio a quel saluto che il cuore sta cercando.


Capisco quanto sia forte questo desiderio, e voglio dirle prima di tutto che è un bisogno molto naturale e sano, soprattutto a poche settimane da una perdita così importante: il desiderio di dare un ultimo saluto a sua madre attraverso un sogno è uno dei modi più comuni con cui la mente cerca di completare qualcosa che nella realtà è rimasto interrotto, e non è affatto un segno che qualcosa non stia andando bene nel suo modo di affrontare il lutto. Riguardo alla sua domanda specifica, sì, esiste effettivamente una possibilità concreta di aumentare le probabilità di sognare qualcosa o qualcuno di specifico: si chiama incubazione onirica, ed è una tecnica studiata anche in ambito universitario, per esempio ad Harvard, proprio per verificare quanto sia possibile orientare i contenuti dei sogni attraverso ciò su cui ci si concentra prima di addormentarsi. Non si tratta di poter comandare esattamente cosa accadrà nel sogno, perché il sogno userà comunque il suo linguaggio, fatto spesso di immagini e simboli più che di scene lineari e prevedibili, ma concentrarsi con intenzione su un pensiero o un'immagine specifica prima di dormire aumenta realmente la probabilità che quel contenuto emerga durante la notte. Praticamente, può provare così: prima di andare a letto, si conceda qualche minuto per guardare una fotografia di sua madre, magari una che le ricorda un momento sereno e caro tra voi due, e lasci che quell'immagine, insieme al desiderio di vederla e salutarla, sia l'ultimo pensiero prima di addormentarsi, ripetendolo mentalmente con calma, senza sforzarsi troppo, quasi come un piccolo rituale personale; è normale che questo non funzioni subito la prima notte, quindi non si scoraggi se non succede immediatamente, a volte servono diversi tentativi. Un altro elemento molto importante riguarda il momento del risveglio, spesso sottovalutato ma decisivo: appena si sveglia, prima di alzarsi o di controllare il telefono o iniziare la giornata, resti qualche minuto immobile a occhi chiusi, cercando di recuperare le immagini o le sensazioni della notte, perché è proprio in quei primi istanti che il ricordo del sogno è più vivido e rischia altrimenti di dissolversi molto rapidamente. Un'ultima cosa che mi sembra importante dirle: se il sogno arriverà, potrebbe non presentarsi esattamente come lo immagina lei ora, magari non ci sarà un saluto esplicito o una scena chiara come la sta pensando, ma qualcosa di più simbolico o indiretto, ed è importante che lei sia pronta ad accogliere anche queste forme più sfumate come un modo altrettanto valido con cui la sua mente sta elaborando questo momento, senza sentirsi delusa se non corrisponde esattamente all'immagine che ha in testa. Penso infine che, visto il fenomeno ed il desiderio che porta, la tematica del lutto, ma anche del cambiamento nella sua esistenza che questo può aver portato possa essere degno di una strutturazione più solida eventualmente in un colloquio psicologico per capire meglio cosa sta succedendo e cosa si può fare per vivere al meglio questo momento difficile. Resto a disposizione, Dott. Marco Scaramuzzino


Buongiorno, grazie per la sua condivisione. I sogni purtroppo sono qualcosa che appartiene all'inconscio, per cui non si possono pilotare a comando, ma spesso riflettono i nostri desideri, per cui se desidera rivedere sua madre in sogno per salutarla è possibile che questo accada naturalmente nel prossimo periodo, senza volontà cosciente. Se avesse bisogno di sostegno per elaborare questo momento difficile e doloroso mi trova a disposizione, anche online. Un caro saluto, dott.ssa Elena Gianotti


Buon pomeriggio. Potrebbe sognarla, se il suo desiderio è questo. Intanto, potrebbe parlarle, ossia creare uno spazio suo privato, dove le comunica e le dice ciò che desidera, salutandola nel modo che più la fa sentire in pace con sé stesso e sua mamma. Un addio tutto suo. Un caro saluto, dottoressa Teresita Forlano


Di sicuro se lei si vuole imporre qualcosa, non ci riuscirà. Per il resto se vuole mi contatti per un percorso mirato per quanto riguarda il suo lutto. Dott. Agostino Marotti - psicologo e coach di formazione breve strategica. (Perugia)


Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso un desiderio così profondo e personale. La perdita di una persona cara, soprattutto quando è avvenuta da poco tempo, può portare con sé un forte bisogno di vicinanza, di saluto e di poter ancora sentire un legame con chi non c’è più. Non è possibile stabilire o controllare volontariamente ciò che sogniamo, ma a volte i sogni possono diventare uno spazio in cui emozioni, ricordi e affetti continuano a trovare una forma di espressione. Può essere utile, in questo periodo, dare spazio al ricordo di sua madre attraverso pensieri, immagini, fotografie, scritti o momenti dedicati a lei, accogliendo ciò che emerge senza forzarlo. Le auguro di poter trovare un modo personale e significativo per mantenere vivo il legame con sua madre e attraversare questo momento di dolore. Se volesse approfondire, sono a disposizione. Cordiali saluti Dott. Luca Rochdi


Gentile Utente, mi dispiace molto per la perdita di sua madre. Il desiderio di sognarla è profondamente umano. Quando perdiamo una persona importante, è naturale sperare di poterla incontrare ancora, anche solo in sogno, per salutarla, dirle qualcosa che è rimasto in sospeso o semplicemente sentirne di nuovo la presenza. Purtroppo non è possibile decidere volontariamente cosa sogneremo. I sogni seguono percorsi che non possiamo controllare. Tuttavia, può accadere che, con il tempo, la persona cara compaia spontaneamente nei nostri sogni, spesso quando la mente e il cuore iniziano lentamente a elaborare il lutto. Più che cercare di "forzare" un sogno, potrebbe concedersi uno spazio per dare forma a questo saluto. A volte il bisogno non è tanto quello di sognare, quanto di trovare un modo per congedarsi e trasformare il legame con chi non c'è più. Nella mia pratica clinica accompagno spesso le persone proprio in questo delicato passaggio, attraverso la costruzione di rituali di congedo personalizzati, anche online. Se sentirà che questo modo di lavorare risuona con il suo bisogno, potrà contattarmi tramite il mio profilo MioDottore. Sarà un piacere accompagnarla nella costruzione di un saluto che possa darle pace e aprire un nuovo modo di custodire il legame con sua madre. Le auguro che, con i suoi tempi, possa trovare la strada che le permetta di sentire sua madre ancora vicina, non solo nei sogni, ma anche nella sua storia, nei ricordi e in tutto ciò che di prezioso le ha lasciato. Un cordiale saluto, Marica Romano Psicologa

Dott.ssa Marica Romano

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Innanzitutto la ringrazio per aver espresso un suo desiderio così intimo e delicato.il bisogno di salutare sua madre è molto comune nelle prime settimane dal lutto e del tutto normale. A livello onirico è possibile aumentare la possibilità di sognare la persona cara soffermandosi qualche minuto prima di addormentarsi a ricordarla, a vedere una foto o un oggetto che le apparteneva formulando dentro di sè l'intenzione di vederla in sogno. E' una tecnica antichissima che viene chiamata incubazione onirica. Non rende automatico il vedere in sogno la figura desiderata, ma alza la probabilità che possa avvenire. Unico consiglio da professionista, se nota che l'attesa del sogno o l'eventuale incontro onirico diventino fonti di ansia più che un metodo di conforto le consiglio di parlarne con un professionista. Le fasi di lutto sono naturali, ma anche molto delicate.


Salve, mi dispiace molto per la perdita della sua mamma. Il desiderio di rivederla in sogno e poterle dare un ultimo saluto è una reazione molto comune nel periodo del lutto. Purtroppo non è possibile decidere volontariamente cosa sognare, ma mantenere vivo il ricordo della persona cara, ad esempio guardando una foto o ripensando a momenti condivisi prima di addormentarsi, può talvolta favorire la comparsa di sogni legati a lei, senza alcuna garanzia. Si conceda il tempo di vivere questo dolore, anche se non dovesse accadere attraverso un sogno, ci sono molti modi per salutare simbolicamente una persona amata e mantenere un legame con il suo ricordo. Un caro saluto. Dott.ssa Martina Rocchetti


Sicuramente quello dei sogni è un capitolo vasto, profondo, siamo nel regno dell'inconscio, ma è anche un elemento con confini eterei e non proprio definiti, soprattutto quando ci riferiamo al tema della morte, che per definizione è un tema dai contorni oscuri o sfuocati! Però, per rispondere più personalmente alla sua domanda, potremo dire, che certo è possibile che noi possiamo sognare una persona cara che ci ha lasciato! tuttavia non è detto che questo desiderio possa realizzarsi solo perchè noi lo vogliamo! Proprio in questo campo quel confine etereo che le descrivevo, fa da " padrone ". Ancora più difficile è quando vogliamo raggiungere questa cosa in un " nostro tempo ". Però le vorrei dire altro che credo possa aiutarla ad affrontare questo momento difficile. Lei può ricordare sua mamma nei vari momenti che avete vissuto, ricordare le cose belle, le cose che le ha insegnato, i sorrisi che ci sono stati tra di voi! E' un modo per ricordarla, salutarla e rivivere tante belle situazioni ... potrà più facilmente " lasciare andare " la sua mamma! E si ricordi, la sua mamma vorrebbe vederla continuare a vivere tranquillo e sorridente! Poi, chissà, forse una notte ...!


Gentile Utente, la ringrazio per aver rivolto questa delicata e toccante domanda. Posso soltanto immaginare il dolore che sta provando in questo momento, per quanto possa essere poco ci tengo a farle arrivare la mia sincera vicinanza per quanto accaduto. Purtroppo non possiamo sognare appositamente qualcuno decidendolo arbitrariamente, ma spesso accade che dopo momenti del genere, in cui si è a contatto con un dolore così grande, si possa ritrovare nel mondo onirico quanto nella veglia stiamo dolorosamente cercando di affrontare. Mi auguro con tutto il cuore che lei possa riuscire a darle l'ultimo saluto che cerca. Se poi dovesse sentirsi in difficoltà nell'elaborare quanto successo, non deve per forza affrontare tutto senza un sostegno esterno; in questi casi, chiedere aiuto ad un professionista come uno psicoterapeuta, può davvero aiutarci nel doloroso processo di elaborazione di un lutto così grande. Le auguro il meglio e le mando un caro saluto. Dott. Alessandro Rigutti


I sogni rappresentano una delle vie privilegiate attraverso cui l'inconscio si manifesta e, proprio per questo, non possiamo decidere volontariamente il contenuto di un sogno poiché non obbedisce alla volontà cosciente. Detto questo, è tutt'altro che raro che una persona amata compaia nei sogni nei giorni, nelle settimane o nei mesi successivi alla perdita. un saluto


Gentile utente, i sogni sono prodotti inconsapevoli e non si possono fare "a comando". Si comprende il dolore per la sua perdita e quindi, il desiderio di incontrarla in sogno. Cordiali saluti


Buongiorno, sognare i defunti è quello che avviene molto spesso nel processo di elaborazione del lutto. Non è detto che prima o poi non accada anche a lei di sognare sua madre da poca venuta a mancare. Nel caso necessiti di sostegno, non esiti a contattarmi, ricevo anche on-line. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno, mi dispiace molto per la perdita della sua mamma. Tre settimane sono un tempo molto breve e il dolore che sta vivendo è probabilmente ancora molto intenso. Il desiderio di rivederla almeno in sogno, di poterle dare un ultimo saluto o di vivere un momento che sente di non aver avuto è qualcosa che molte persone raccontano dopo la scomparsa di una persona così importante. Non c'è nulla di strano in questo desiderio. Per rispondere alla sua domanda, purtroppo non è possibile decidere volontariamente di sognare una persona specifica. I sogni sono fenomeni complessi e non possiamo controllarne il contenuto con certezza. Può capitare che una persona cara compaia nei sogni, soprattutto dopo un lutto, ma non esiste un modo sicuro per provocare questo tipo di esperienza. Dal punto di vista psicologico, però, credo sia importante soffermarsi su ciò che questo desiderio rappresenta. Mi sembra che lei non stia cercando semplicemente un sogno, ma un'occasione per sentirsi ancora in contatto con sua madre, per dirle qualcosa o forse per vivere quel saluto che sente di non aver potuto esprimere come avrebbe voluto. È un bisogno molto umano, perché il lutto spesso lascia la sensazione che qualcosa sia rimasto in sospeso. Da un punto di vista cognitivo comportamentale, nei primi tempi dopo una perdita è frequente che la mente continui a cercare la persona che non c'è più. Può succedere di aspettarsi quasi di sentirne la voce, di immaginare di incontrarla, di desiderare che compaia in sogno. Non significa che ci sia qualcosa che non va, ma che il cervello sta cercando gradualmente di adattarsi a una realtà nuova e molto dolorosa. Se il sogno dovesse arrivare, potrebbe rappresentare per lei un'esperienza emotivamente significativa. Se invece non dovesse accadere, questo non significherebbe in alcun modo che il legame con sua madre fosse meno profondo o che ci sia qualcosa di sbagliato nel suo modo di elaborare il lutto. Ogni persona vive questa esperienza in maniera diversa e non esiste un percorso uguale per tutti. In questo momento le suggerirei di non concentrare tutta la speranza sulla possibilità di sognarla. A volte può essere utile trovare anche altri modi per mantenere vivo il legame con una persona che non c'è più. Ad esempio, molte persone trovano conforto nello scrivere una lettera, nel parlare con la persona cara come se fosse presente o nel custodire ricordi che permettano di sentirla ancora vicina. Non sostituiscono la sua presenza, ma possono aiutare a dare uno spazio alle emozioni che oggi cercano una via per esprimersi. Se nei prossimi mesi dovesse accorgersi che il dolore rimane così intenso da impedirle di affrontare la quotidianità o che sente il bisogno di essere accompagnato in questo momento così delicato, potrebbe essere utile valutare un percorso psicologico. Un approccio cognitivo comportamentale può aiutare a comprendere come il lutto stia influenzando i suoi pensieri, le sue emozioni e la sua vita quotidiana, accompagnandola gradualmente nell'elaborazione di una perdita così importante, senza cancellare il legame con sua madre. Le auguro di trovare, con i suoi tempi, uno spazio in cui poter custodire il ricordo di sua madre senza che il dolore debba necessariamente essere l'unica forma attraverso cui sentirla ancora vicina. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero


Salve, si, se vicino al momento dell'addormentamento, mentre si rilassa, evoca ricordi associati a sua madre è possibile che la sogni; questo però non è detto che generi sogni piacevoli, la tonalità emotiva con cui l'inconscio produce materiale onirico può dipendere anche dal livello di stress e di stimoli della giornata, pertanto sarebbe meglio fare queste prove a fronte di giornate mediamente piacevoli e serene per non rischiare di evocare sogni turbolenti con la persona con cui invece vorremmo condividere una "parentesi di benessere" reale o immaginaria, comunque la si voglia considerare. Saluti. Dr. Francesco Rossi.

Dr. Francesco Rossi

Dr. Francesco Rossi

psicologo

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Mi dispiace per la perdita che sta attraversando. Quando muore una persona così importante, è molto comune desiderare di rivederla almeno una volta in sogno, poterle parlare o darle un ultimo saluto. Questo desiderio dice qualcosa di profondo sul legame che avete avuto e sul bisogno di mantenere ancora per un po' una vicinanza con chi non c'è più. Non abbiamo però la possibilità di decidere volontariamente cosa sogneremo o se sogneremo una persona specifica. A volte i sogni arrivano spontaneamente, altre volte no, e la loro assenza non significa che il legame sia meno importante o che il saluto non stia avvenendo in altri modi dentro di noi. Il lutto è un'esperienza molto personale e le domande che porta con sé difficilmente trovano una risposta definitiva in uno scambio online. Se sente il bisogno di continuare a parlare con sua madre, di salutarla o di darle un posto nella sua vita interiore, può essere prezioso trovare uno spazio in cui condividere questi vissuti e attraversare il dolore senza sentirsi solo. Anche il sostegno psicologico, in alcuni momenti del lutto, può rappresentare un luogo in cui dare voce a questo bisogno e al legame che continua a vivere dentro di lei.


Buongiorno, mi dispiace molto per la perdita della sua mamma. Non è possibile indurre volontariamente un sogno su una persona cara. Tuttavia, esistono tecniche psicologiche che possono aiutare a esprimere ciò che si sarebbe voluto dire, a elaborare il dolore e a vivere simbolicamente un “ultimo saluto”. Ad esempio, attraverso il dialogo terapeutico ,la scrittura di una lettera alla persona cara o altre tecniche, è possibile dare spazio alle emozioni e favorire il processo di elaborazione del lutto. Se sente che questo dolore è molto intenso o persistente, un percorso psicologico può offrirle uno spazio sicuro in cui affrontarlo e trovare gradualmente un nuovo equilibrio


Caro utente, la dinamica dei sogni è complessa e ci permette di avere un accesso diretto al nostro inconscio. Non è possibile decidere cosa sognare, come e quando...ma è possibile tenere un diario dei ricordi e con un professionista analizzare i significati personali che possono esserci che si collegano alla storia di vita di questo momento. Se può esserle utile, le consiglio di scrivere una lettere a sua mamma: come ultimo saluto vada in un posto speciale per lei/voi e lasci scorrere le emozioni e i pensieri come vengono e scriva tutto quanto. Un caro saluto Dott.ssa Claudia Fontanella


Buongiorno, mi dispiace molto per il suo lutto. Non è possibile sognare "a comando" però attraverso un percorso di psicoterapia può trovare il sostegno che le serve, avere uno spazio in cui portare il suo dolore ed elaborare questa delicata fase della sua vita.


Gentile utente, mi dispiace per la sua perdita. Il desiderio di rivedere in sogno una persona cara è molto comune durante il lutto. Non è possibile decidere volontariamente cosa sognare, ma mantenere il pensiero rivolto alla persona amata, ad esempio ricordandola prima di dormire, può talvolta favorire la comparsa di sogni legati a lei. In ogni caso, il legame e il saluto possono trovare spazio anche attraverso i ricordi, le emozioni.


Buongiorno, mi dispiace molto per la perdita della sua mamma. Il desiderio di rivederla almeno in sogno, per poterle dare un ultimo saluto, è profondamente umano. Nelle prime settimane di lutto è molto frequente sentire questo bisogno, quasi come se una parte di noi cercasse ancora un modo per mantenere il legame con la persona amata. Purtroppo non possiamo decidere volontariamente cosa sognare o chi incontrare nei nostri sogni. I sogni seguono tempi e modalità che sfuggono al nostro controllo. Tuttavia, molte persone riferiscono di sognare i propri cari scomparsi, talvolta anche a distanza di mesi, quando la mente è pronta a dare spazio a quell'incontro. Dal punto di vista psicodinamico, il sogno non è tanto un luogo in cui "facciamo accadere" qualcosa, quanto uno spazio in cui il nostro mondo interno continua a elaborare la relazione con chi non c'è più. Anche se sua mamma non dovesse comparire nei sogni, questo non significherebbe che il legame si è affievolito o che le sta dicendo addio nel modo sbagliato. Nel frattempo, potrebbe concedersi un altro modo per salutarla: scriverle una lettera, raccontarle ciò che non ha fatto in tempo a dirle, o semplicemente dedicarle un momento di raccoglimento. A volte il commiato non avviene in un unico istante, ma attraverso tanti piccoli gesti interiori. Si dia tempo. Tre settimane sono davvero poche davanti a una perdita così importante. Il lutto ha bisogno di essere attraversato con delicatezza, senza forzare i suoi tempi. Se quel sogno arriverà, lo accoglierà. Se non arriverà, questo non renderà meno vero né meno profondo l'amore che continua a portare dentro di sé.


Mi dispiace molto per la tua perdita. Purtroppo non possiamo decidere di sognare una persona, ma il desiderio di rivedere tua mamma, anche solo in un sogno, è molto comune quando si vive un lutto. A volte i sogni arrivano spontaneamente, altre volte richiedono più tempo: non significa che il legame sia meno forte. Nel frattempo, puoi concederti un momento tutto per lei: scriverle una lettera, parlarle o ripensare ai ricordi più belli. Anche questi possono essere modi profondi per salutarla. Ti auguro che, quando sarà il momento, possa ritrovarla in un sogno che ti porti un po' di conforto. Un abbraccio.


Gentile utente, mi dispiace molto per la perdita di sua madre. Tre settimane rappresentano un tempo ancora molto vicino all'evento, ed è comprensibile che senta il desiderio di rivederla, anche solo in sogno, per poterle dare un ultimo saluto. Purtroppo non è possibile decidere volontariamente cosa sognare. I sogni sono il risultato di processi mentali che non possiamo controllare in modo diretto. Tuttavia, durante il periodo del lutto è piuttosto frequente sognare la persona cara, anche a distanza di settimane, mesi o talvolta anni. Quando accade, molte persone descrivono questi sogni come emotivamente significativi e, in alcuni casi, consolatori. Più che cercare di forzare un sogno, può essere utile concedersi altri modi per salutare sua madre: ad esempio scriverle una lettera, parlarle mentalmente, ricordare momenti vissuti insieme o dedicarle un gesto che per lei abbia un valore simbolico. Questi rituali possono favorire l'elaborazione del lutto e offrire uno spazio in cui esprimere ciò che è rimasto in sospeso. Si dia il tempo di vivere il suo dolore senza sentirsi in dovere di affrontarlo in un modo preciso. Il desiderio che esprime è umano e fa parte del legame profondo che continua a esistere con una persona amata anche dopo la sua scomparsa. Le porgo le mie più sentite condoglianze e le mando un caloroso saluto. Dott. Michele Basigli Perugia


Gentile utente, Le esprimo innanzitutto la mia più profonda vicinanza. Perdere la propria mamma è uno dei dolori più grandi che si possano attraversare nella vita, e tre settimane sono un tempo brevissimo: la sua ferita è ancora apertissima. Rispondo alla sua domanda sui sogni con onestà e molta delicatezza. La nostra mente, durante la notte, rielabora le emozioni e i pensieri della giornata. È possibile, in un certo senso, "invitare" un sogno: guardare una fotografia di sua madre prima di addormentarsi, stringere un suo oggetto o pensare intensamente a lei sono gesti che orientano la mente in quella direzione. Tuttavia, il mondo dei sogni sfugge al nostro controllo cosciente. Spesso accade che, proprio nelle prime fasi del lutto, quando il dolore è così acuto e l'angoscia è fortissima, fatichiamo a sognare la persona amata, oppure facciamo sogni confusi. Questo accade perché la nostra mente è sovraccarica e, a volte, cerca persino di proteggerci da un'onda emotiva che di notte potrebbe risultare troppo travolgente. Se questo sogno non dovesse arrivare subito, la prego di non vivere questa assenza come una colpa o come una lontananza di sua madre. Arriverà spontaneamente quando il suo mondo interiore sarà pronto ad accogliere quell'immagine in modo più sereno. Nel frattempo, per non restare nell'angoscia dell'attesa di un sogno, vorrei suggerire un modo diverso per darle quell'ultimo saluto. Provi a scriverle una lettera. Si prenda un momento di quiete e metta nero su bianco tutto ciò che avrebbe voluto dirle: i saluti che non è riuscita a fare, l'amore che prova, la mancanza che sente. Scrivere è un atto terapeutico molto potente che permette di creare, fin da ora e da svegli, uno spazio intimo, reale e tangibile in cui poter "parlare" ancora con lei. Se dovesse sentire che questo lutto è troppo pesante da portare, ricordi che chiedere un supporto psicologico per essere accompagnat* in questa fase è un grandissimo atto di cura verso se stessi. Un caro saluto

Dott.ssa Laura Corbelli

Dott.ssa Laura Corbelli

psicologo clinico

Reggio Emilia

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Gentile utente, mi dispiace molto per la dolorosa perdita che ha subito così di recente. Il desiderio di rivedere sua mamma e di poterle dedicare un ultimo saluto è un bisogno profondamente umano e comprensibile in un momento di così grande dolore. La nostra mente ed il mondo dei sogni sono complessi e non sempre facilmente direzionabili, ma spesso riflettono ciò che portiamo nel cuore durante il giorno. Questo momento così delicato merita di trovare ascolto e protezione. A questo proposito, una consulenza psicologica potrebbe offrirle uno spazio sicuro e dedicato in cui poter esprimere liberamente questo immenso vuoto e i suoi vissuti, senza alcun giudizio. Un caro saluto.


Gentile utente, prima di tutto le esprimo le mie più sincere condoglianze per la perdita della sua mamma. È del tutto naturale sentire il profondo desiderio di un ultimo contatto o di un saluto che possa portare un senso di pace in questo momento di grande dolore. ​Da un punto di vista scientifico, esistono tecniche specifiche legate alla visualizzazione guidata e all'immaginazione attiva che permettono di indirizzare la mente verso scenari confortanti, aiutando a elaborare le emozioni più intense. L'integrazione di approcci corporei come il tapping (EFT - Emotional Freedom Techniques) può inoltre rivelarsi molto utile per rinforzare la visualizzazione, aiutando a rilasciare la tensione emotiva e somatica legata al distacco. ​Tuttavia, dato che la perdita è molto recente, il dolore è ancora vivo e merita di essere accolto con cura. Per questo motivo, le consiglio sempre di affiancare a queste pratiche una consulenza psicologica o un percorso di supporto. Questo permette di vivere l'elaborazione del lutto in uno spazio protetto, prevenendo il rischio che la sofferenza si radichi o possa evolvere in un lutto complesso. ​Resto a sua disposizione per qualsiasi approfondimento o per un percorso di sostegno pratico in questo delicato momento.


Caro/a, 
Il dolore per la perdita di una mamma è profondo, e a sole tre settimane da questo evento il tuo cuore si trova in quella fase di stordimento e shock in cui la sua assenza è un vuoto quasi fisico. Desiderare un ultimo saluto, un abbraccio, una parola sospesa è un bisogno profondamente umano e tenero: è il tentativo del tuo amore per lei di trovare un ponte dove la realtà terrena ha interrotto il contatto. Il cervello elabora il lutto e le emozioni intense soprattutto durante la fase REM del sonno. A tre settimane dalla perdita, la tua mente conscia è totalmente satura del pensiero di tua mamma. Potresti chiederti: «Se ci penso sempre, perché non la sogno?». Qui scatta il paradosso. Quando il desiderio di sognare qualcuno diventa un comando rigido o un'ansia da prestazione ("devo sognarla per forza stasera"), il sistema nervoso produce cortisolo e adrenalina. Questa tensione blocca la fluidità dell'inconscio. Il sogno non risponde a un ordine della mente razionale; il sogno è come un animale selvatico, si avvicina solo quando c'è silenzio, accoglienza e abbandono. Non possiamo "comandare" il sogno, ma possiamo creare le condizioni ideali affinché l'inconscio apra quella porta. Questo momento di dolore merita di essere accolto, pianto e attraversato.Ti invito a fare un passo verso il mio studio oppure online per iniziare un percorso protetto di elaborazione del lutto. Insieme potremo aiutare il tuo corpo a rilasciare il dolore acuto della perdita e a trasformarlo, piano piano, in una presenza interiore dolce, calda e rassicurante che ti accompagnerà per tutta la vita. Un caro saluto. dott.Vincenzo Lucifora


Buongiorno, mi sento molto vicina alla sua necessità di poter dare un ultimo saluto e le rimando il fatto che vi sono molti modi di poterlo fare, anche in una seduta psicologica, in un percorso di elaborazione del lutto, presentificando la persona cara con un oggetto, una foto, una sedia vuota. L'impatto emotivo è forte e ha un ruolo di cura molto importante soprattutto se condiviso con altri familiari significativi. Un caro saluto e condoglianze dott.ssa Alessia Serio


Mi dispiace molto per la perdita di sua madre. Il desiderio di poterla rivedere almeno in sogno, per salutarla un'ultima volta, è un bisogno che molte persone sperimentano durante il lutto e riflette il profondo legame affettivo che continua a esistere. Purtroppo non è possibile decidere volontariamente cosa sognare o provocare con certezza un sogno su una persona cara. Tuttavia, può accadere spontaneamente che, nel corso dell'elaborazione del lutto, la persona scomparsa compaia nei sogni. Per alcune persone questo avviene presto, per altre dopo molto tempo, mentre per altre ancora può non accadere affatto: nessuna di queste esperienze è indice di un lutto vissuto meglio o peggio. In questo momento è importante concedersi il tempo di vivere il dolore senza sentirsi in dovere di trovare subito un modo per "chiudere" il rapporto. A volte un saluto può essere espresso anche attraverso altri gesti simbolici, come scrivere una lettera, parlare idealmente con la persona cara o dedicarle un momento di raccoglimento. Sono modalità che possono aiutare a dare spazio alle emozioni e a mantenere un legame interiore con chi non c'è più. Se dovesse sentire che il dolore diventa troppo intenso o difficile da affrontare da solo, non esiti a chiedere il sostegno di uno psicologo, che potrà accompagnarla nell'elaborazione di questa perdita così recente e significativa. Dott.ssa Chiara Avelli


Mi dispiace molto per la sua perdita. Desiderare di sognare una persona cara appena scomparsa, soprattutto per poterla salutare ancora una volta, è un bisogno comprensibile nel lutto. Non è possibile decidere con certezza cosa o chi sognare. Prima di dormire, però, può provare a dedicare qualche momento a sua madre: guardare una fotografia, ricordare un episodio vissuto insieme oppure scriverle una lettera con ciò che avrebbe voluto dirle. Questo potrebbe favorire l’emergere di ricordi o immagini durante il sonno, ma senza poterlo garantire. È importante anche non vivere l’eventuale assenza del sogno come un fallimento o come la perdita dell’ultima possibilità di salutarla. Il saluto può trovare spazio anche da svegli, attraverso un gesto, una lettera o un piccolo rituale personale. Se il dolore diventasse troppo difficile da sostenere, potrebbe essere utile condividerlo con uno psicologo.

Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

psicologo clinico

Tarquinia

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Il desiderio di rivedere sua madre in sogno esprime un bisogno affettivo profondo, comune nelle prime fasi del lutto. Non esiste una tecnica scientifica per sognare qualcuno su comando, sebbene pensare intensamente alla persona prima di dormire possa favorirne la presenza onirica. In ottica cognitivo-comportamentale, l'elaborazione del lutto passa anche dal costruire momenti simbolici di saluto nella vita quotidiana, come una lettera o un ricordo condiviso. Se il dolore la sovrasta, un supporto psicologico può essere prezioso. Un caro saluto, Dr. Vittorio Penzo


Mi dispiace molto per la sua perdita. Quello che esprime è un desiderio che molte persone condividono dopo un lutto: poter rivedere, anche solo in sogno, la persona amata per sentirla ancora vicina o per salutarla un'ultima volta. È un bisogno profondamente umano, che parla dell'amore e del legame che continua a esistere anche dopo la perdita. Non è possibile decidere di sognare una persona in modo volontario, i sogni seguono dinamiche che sfuggono al nostro controllo. Tuttavia, molte persone raccontano di aver sognato i propri cari nei mesi successivi al lutto, spesso quando la mente e il cuore iniziano lentamente a elaborare ciò che è accaduto. In questo momento sono trascorse solo tre settimane: è un tempo molto breve. Il dolore può essere così intenso da lasciare poco spazio persino ai sogni, e questo non significa che il legame con sua madre sia meno forte o che ci sia qualcosa di sbagliato. Se sente il bisogno di salutarla, può trovare anche altri modi simbolici per farlo: scriverle una lettera, parlarle, ricordare un momento speciale o dedicarle un piccolo gesto che abbia significato per lei. A volte questi rituali aiutano a dare voce a ciò che è rimasto nel cuore. Le auguro di poter attraversare questo momento con la delicatezza che merita, rispettando i suoi tempi e concedendosi il diritto di vivere il dolore senza sentirsi in dovere di affrontarlo da solo.


questo mi sembra un po' difficile da fare,ma ci sono diversi modi per salutare una persona che se ne è andata, uno potrebbe essere quello di scrivere una lettera e metterla in una bottiglia lasciandola andare in mare.


Buongiorno, mi dispiace per la sua perdita. Credo che il lutto abbia bisogno di fare il suo percorso, con i suoi tempi. La morte, per quanto dolorosa, ci insegna anche una delle lezioni più difficili: quella del lasciar andare. Capisco il desiderio di rivedere sua madre, anche solo in sogno. Ma cercare di controllare ciò che, per sua natura, è spontaneo, rischia di aumentare la sofferenza. Se già il bisogno di controllare la vita ci fa stare male, immaginiamo quanto possa essere frustrante voler controllare perfino i sogni. Se un sogno arriverà, sarà un dono, non qualcosa da forzare. Nel frattempo, continui a tenere vivo il legame con sua madre attraverso i ricordi, l'amore e tutto ciò che di lei continua a vivere dentro di lei. Dr. Giuseppe Mirabella


Gentile utente, grazie per la sua condivisione così delicata. Innanzitutto, mi dispiace molto per la sua perdita. Più che il desiderio di sognare qualcosa di specifico, nelle sue parole sento il bisogno di poterle essere ancora vicina e di salutarla un'ultima volta. È un desiderio profondamente umano, soprattutto quando una persona così importante viene a mancare. Purtroppo non possiamo scegliere cosa sogneremo, ma questo non significa che il legame con chi abbiamo amato si interrompa e soprattutto che ciò non accadrà mai. A volte i sogni arrivano spontaneamente, altre volte no, ma la loro assenza non dice nulla sull'intensità dell'amore o del legame. Nel frattempo, potrebbe essere prezioso chiedersi cosa vorrebbe dirle se potesse incontrarla un'altra volta, anche solo per un istante; dare spazio a quelle parole, magari scrivendole, può diventare un modo delicato per avvicinarsi a quel saluto che sente di avere ancora nel cuore.


Salve, mi dispiace molto per la perdita della sua mamma. Tre settimane sono un tempo molto breve e immagino quanto questo momento possa essere carico di dolore, nostalgia e desiderio di sentirla ancora vicina. Il desiderio di sognare una persona cara scomparsa è un'esperienza che molte persone raccontano durante il lutto. Purtroppo non è possibile decidere volontariamente cosa sognare, ma può accadere che, con il tempo, la persona amata compaia spontaneamente nei sogni. Quando succede, per alcuni rappresenta un momento di grande conforto, anche se ogni esperienza è profondamente personale. Forse il bisogno che lei esprime non è soltanto quello di fare un sogno, ma di poterle dare un ultimo saluto e trovare un modo per mantenere vivo il legame con lei. A volte questo può avvenire anche attraverso altri gesti significativi, come scriverle una lettera, parlarle come se fosse presente o dedicarle un momento tutto suo, dando spazio a ciò che avrebbe ancora voluto dirle. Si conceda il tempo di vivere questo dolore con delicatezza verso se stesso. Il legame con una persona amata non si interrompe con la sua assenza fisica, ma può trasformarsi nel tempo, trovando nuove modalità per continuare a occupare un posto importante nella nostra vita. Un caro saluto. Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.


gentile utente, grazie per la condivisione. La risposta alla sua domanda è davvero complessa. Potrebbe essere possibile suggestionarci rispetto a questo. Saluti AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Mi dispiace per la sua perdita. Comprendo il desiderio di poter incontrare ancora sua mamma, anche solo in sogno, per poterle dare un ultimo saluto ma non è possibile controllare completamente ciò che sogniamo. Può tuttavia provare, prima di addormentarsi magari, a pensare a lei, guardare una fotografia o scrivere ciò che vorrebbe dirle. Si conceda il tempo di vivere questo momento e di mantenere vivo il legame con sua mamma anche attraverso i ricordi, le fotografie e tutto ciò che sente significativo per lei. L'ultimo saluto non arriva necessariamente in un sogno, ma può trovare altre forme, come per esempio nei ricordi o nel legame che continua ad accompagnarci. Rimango a disposizione. Un caro saluto


Gentile utente il funzionamento dei sogni è un processo molto complesso e inconscio; proverei a rispondere alla domanda: "cosa si cela dietro al desiderio di questo ultimo saluto?" Dott.ssa Psicologa Pinessi Giorgia


Salve, capisco il suo desiderio di "incontrare" sua madre in sogno. Purtroppo non basta il desiderio, anche se, Freud sosteneva che i sogni sono un modo per soddisfare i nostri desideri. Non abbia fretta, vedrà che prima o poi la sognerà. Cordiali saluti. Dott. Francesco Romano


Gentilissima, mi dispiace per la sua perdita. Desiderare un sogno specifico è molto comune dopo una perdita, è il modo naturale con cui la mente cerca di elaborare l'assenza . Alcune persone trovano utile prima di addormentarsi dedicare qualche minuto alla persona cara parlarne mentalmente o guardare una sua foto, favorisce che i suoi pensieri restino con lei nella fase di addormentmento. Se il bisogno di questo saluto è molto forte o il dolore la sta sopraffacendo, un percorso di elaborazione del lutto con un terapeuta può aiutarla ad attraversare questa fase con un sostegno adeguato Resto a disposizione Dottoressa Francesca Caputo


Non funziona così il nostro mondo onirico. Non possiamo decidere cosa sognare purtroppo. Però può fare un sacco di cose durante le sue giornate da sveglio/a. Scriverle una lettera, fare le cose che facevate insieme (in modo da onorarla), fare più caso alle cose che fa perché le sono state insegnate da lei. Esistono dei rituali che possiamo mettere in atto per ricordare la persona cara e che ci portano conforto. E poi magari quando meno se l'aspetta, riuscirà a sognare sua madre.


Salve il sogno è un processo incontrollato della mente potrà capitare di sognare la mamma ma non a comando. Porti dentro il suo cuore quello che ti ha insegnato e quindi un pezzo di lei sarà sempre con te, probabilmente l'"ultimo saluto" non ha motivo di esserci se il suo ricordo continua a vivere dentro di te.


Gentile Paziente, a sole tre settimane dalla scomparsa della sua mamma è più comprensibile il suo desiderio di sognarla, tuttavia, per quanto sia certamente possibile che ciò accada, non lo è altrettanto predisporre in partenza cosa sognare. Dopo la perdita di una persona cara il legame cambia forma mantenendosi vivo in modi nuovi che possono nutrirla e confortarla nell'assenza. Ogni lutto ha i suoi tempi per essere attraversato e un supporto psicologico può essere di giovamento in questo lungo e doloroso cammino.

Dott. Marco Leone

Dott. Marco Leone

psicoterapeuta

Cagliari

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Mi dispiace molto per la perdita di tua madre. Quello che stai descrivendo è un desiderio molto comune nel lutto: tante persone sperano di poter rivedere, anche solo in sogno, una persona amata per salutarla un'ultima volta. Non significa che ci sia qualcosa di insolito nel tuo bisogno; è un modo con cui la mente cerca di elaborare una perdita così importante. Per quanto riguarda la tua domanda, non esiste un metodo scientificamente dimostrato che permetta di decidere con certezza chi o cosa sogneremo. I sogni non sono sotto il nostro controllo diretto. Tuttavia, ci sono alcune pratiche che possono aumentare la probabilità che una persona o un tema compaiano nei sogni come per esempio guardare una sua fotografia prima di dormire. Tuttavia i sogni ci dicono molto di più su noi stessi e sul rapporto che abbiamo con gli altri. Nel frattempo, se senti il bisogno di darle un ultimo saluto, puoi anche farlo da sveglia. Molte persone trovano conforto nello scriverle una lettera, raccontandole ciò che non hanno fatto in tempo a dire, oppure nel parlarle ad alta voce in un luogo che ricorda la sua presenza. Non sostituisce un sogno, ma può essere un modo autentico di esprimere ciò che hai nel cuore. Ti va di raccontarmi qualcosa di lei? Com'era tua mamma?


Incontrare una persona amata in sogno dopo una perdita recente è un desiderio profondo, umano e assolutamente naturale. Quando il dolore è così fresco e il distacco è stato improvviso o incompiuto, la mente e il cuore cercano disperatamente uno spazio per quel saluto che è mancato. Spesso, nelle prime settimane dal lutto, il cervello si trova in uno stato di sovraccarico emotivo o di shock. L'ansia e la tensione di dover sognare a tutti i costi possono creare un blocco: se il livello di vigilanza o di sforzo mentale è troppo alto prima di dormire, la mente fatica ad accedere alle fasi di sonno profondo. Il fatto che tu non l'abbia ancora sognata come vorresti non significa che lei non sia presente nel tuo vissuto, ma solo che la tua mente ti sta proteggendo dall'impatto emotivo troppo forte del dolore acuto. Quel dialogo e quel legame non dipendono solo da quello che accade mentre dormi. Il saluto, l'amore e le parole che vuoi dedicarle esistono già dentro di te sveglio, nei tuoi ricordi, nella scrittura o in un momento di silenzio dedicato a lei. Il sogno arriverà, spesso quando la mente si sentirà meno contratta e più pronta ad accoglierlo.


Buongiorno, è difficile controllare i sogni. Puoi immaginarla e porgerle nella tua mente il tuo saluto. Trovi uno spazio tranquillo, in cui nessuno possa disturbarla e provi a parlarle, anche solo nella mente.


Mi dispiace molto per la perdita di tua mamma. Il desiderio di sognarla per poterle dare un ultimo saluto è comprensibile. Tuttavia, i sogni non possono essere controllati: più si cerca di provocarli, più spesso tendono a non arrivare. Forse la domanda più adatta non è come riuscire a sognarla, ma come riuscire a salutarla. Quel saluto può avvenire anche da svegli, tornando ai ricordi condivisi, ai momenti vissuti insieme, a ciò che senti di volerle ancora dire. Spesso è proprio questo passaggio che aiuta la mente a elaborare la perdita, e i sogni, quando arrivano, lo fanno spontaneamente. Se senti il bisogno di essere accompagnata in questo momento così delicato, sono a disposizione per un colloquio online. Un caro saluto.


Esiste un fenomeno che si chiama "sogno lucido": è un'esperienza in cui si è pienamente consapevoli di star sognando, mentre si sta, appunto sognando; grazie a questo si possono modificare scenari ed eventi, far succedere cose, e così via. Ci sono persone che hanno spesso episodi di questo genere, ma se non ti è mai capitato, sappi che, come tutte le capacità del corpo umano, ci si può allenare ed esistono diverse tecniche per farlo. Anche l'ipnosi può aiutarti a vivere un'esperienza simile a quella che desideri, facendoti ricordare la tua mamma così intensamente da sentirla presente e poterti accomiatare da lei. Ma senza stare a scomodare fenomeni neurologici specifici o tecniche, ricordati che i sogni, come dice Cenerentola nel film, son desideri...Se durante il giorno pensi tanto alla tua mamma e al tuo desiderio di salutarla, vedrai che succederà.


Buongiorno, quello che lei porta è un argomento affascinante e rivelatore. I sogni, anche se non possono essere indirizzati in modo razionale e consapevole, sono in relazione con la vita, prodotto dell'unità della persona. Riflettono passato e presente e proiettano nel futuro, utilizzano immagini metaforiche e simboli propri di ciascuno, che, se ricordati, possono rivelarsi curiosi, interessanti ed essere indagati e compresi, ma richiedono intuito creativo. Più che controllarli è forse meglio abbandonarsi al sonno e ai contenuti onirici che emergeranno. Diverso è il caso di un ricordo, come quello di una madre che non c'è più, e che può essere custodito con cura.


Ciao, mi dispiace tantissimo per la tua perdita. Esistono delle tecniche immaginative che ti portano vicino allo stato del sogno. Intanto mi viene da suggerirti di scrivere una lettera a tua mamma esprimendole tutti i sentimenti che provi in questo momento e poi una lettera di risposta a te stessa immaginando cosa ti risponederebbe. Sono sicura che sai esattamente cosa ti direbbe. Spero possa esserti utile. Un abbraccio virtuale


Se mi vuole scrivere, potrei aiutarla. Tentar non nuoce no?!

Dott.ssa Cristina Pizzi

Dott.ssa Cristina Pizzi

psicoterapeuta

Santa Maria Capua Vetere

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Buongiorno, mi dispiace molto per la sua perdita. Tre settimane sono un tempo ancora molto vicino al dolore, e il desiderio di poter incontrare sua madre in sogno per salutarla è profondamente umano. Non sempre possiamo decidere cosa o chi sognare, ma possiamo creare uno spazio interiore perché qualcosa possa emergere. Prima di dormire, può provare a rivolgersi a sua madre con semplicità: scriverle una frase, tenere vicino un oggetto che la ricordi o portare nel cuore l’intenzione di incontrarla. Preparare dentro di sé un luogo in cui quel saluto possa essere accolto e in cui il legame possa continuare a parlare e a trasformarsi, nel sonno ma anche nella veglia. Un caro saluto, Dott.ssa Stefania Tagliabue


Non so se possa essere possibile farlo, ma mi sembra molto prezioso il desiderio che lei voglia farlo. Mi ha toccato molto leggere che lei vorrebbe dare un ultimo saluto a sua mamma in questo modo. Deduco che non sia stato possibile farlo e nel leggere queste righe ho provato molta tristezza e frustrazione, non so se possono essere emozioni analoghe a quelle che sente lei. Se ha difficoltà nell'elaborazione del lutto mi sento comunque di suggerirle un colloquio con uno psicologo o psicoterapeuta, i sogni possono essere i nostri "psicoterapeuti interni" ma anche beneficiare di quelli esterni, in alcune fasi delicate, può essere importante. Rimango a disposizione Dott. Federico Bartoli


Gentile...comprendo la sua situazione, sta vivendo il periodo più difficile. Purtroppo un desiderio troppo forte, o anche un dolore troppo grande, sembra creare una chiusura, anzichè una apertura, come viene riportato da numerosi studiosi. Non credo sia possibile sforzarsi di proposito di sognare la persona cara. Penso invece più utile, come ho fatto io, cercare di informarsi e studiare le numerose fonti, alcune molto serie anche su You tube, circa la continuazione della nostra vita in un'altra dimensione. Se si desidera veramente una comunicazione è possibile entrare in contatto con persone molto competenti al riguardo, alcune delle quali lavorano a titolo gratuito. La letteratura riporta che una forma di comunicazione è possibile trascorsi quaranta giorni dalla morte. Non si tratta quindi, secondo ormai molti, di un ultimo saluto, perché non perdiamo la persona cara. Spero che queste poche info possano esserle utili, nel caso resto a disposizione.


È possibile indurre un sogno, attraverso la tecnica dei sogni lucidi. Sistemati comoda in un posto silenzioso, rilassati, concentrati sul tuo respiro e poi richiama alla mente lo scenario di un luogo tranquillo, in grado di trasmetterti pace ed armonia. Per esempio prova ad evocare la scenario di un parco verde, con tanti fiori e vialetti che attraversano i prati. Inserisci in questa scena, vari elementi che ti tramettono serenità (ad esempio una fontana, tante aiuole, uccellini, ecc.). Osserva te stessa mentre percorri un sentiero di questo parco, rilassati sempre di più seguendo il tuo respiro, e poi prova ad evocare la figura di tua madre che ti viene incontro. Se sei riuscita a rilassarti profondamente, è probabile che tu riesca ad entrare in uno stato di coscienza modificato (tra veglia e sonno) fino poi ad addormentarti, continuando il sogno che avevi scelto e iniziato a mente lucida. Ci va un po' di allenamento, ma sono certa che dopo un po' di volte, ci potrai riuscire.


Buongiorno, mi dispiace molto per la perdita della sua mamma. Da ciò che scrive, più che il desiderio di fare un sogno, sembra emergere il bisogno di poter vivere un ultimo saluto, di sentire ancora una vicinanza con una persona così significativa. È un desiderio che molte persone sperimentano durante il lutto e che può accompagnare le prime settimane dopo una perdita importante. Non è possibile decidere volontariamente cosa sognare. Esistono alcune tecniche che alcune persone utilizzano nella speranza di favorire determinati sogni, ma non vi sono garanzie che funzionino né che portino al risultato desiderato. Il saluto a una persona cara non avviene necessariamente in un unico momento o attraverso un sogno. Il legame con chi non c'è più continua spesso a trasformarsi nel tempo, assumendo forme nuove. A volte questo accade anche attraverso i sogni, altre volte attraverso ricordi, gesti simbolici, parole che avremmo voluto dire o rituali personali che aiutano a dare un significato alla perdita. Se dovesse sognare sua madre, quel sogno potrebbe avere per lei un valore importante. Ma se questo non accadesse, non significherebbe che il vostro legame sia meno profondo o che non abbia avuto modo di salutarla. Il processo di elaborazione del lutto segue tempi e modalità molto personali. Se nelle prossime settimane sentisse che il dolore è troppo intenso o che fatica a trovare uno spazio in cui esprimerlo, potrebbe essere utile rivolgersi a uno psicologo. Avere un luogo sicuro in cui raccontare il rapporto con sua madre e ciò che questa perdita rappresenta può offrire un sostegno prezioso nell'attraversare questo momento così delicato. Le auguro di poter trovare, nel tempo e nei modi che saranno più significativi per lei, quel senso di vicinanza e di saluto che oggi sente di desiderare tanto.

Dott.ssa Luana Piras

Dott.ssa Luana Piras

psicologo

Quartu Sant'Elena

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Buongiorno paziente anonimo. Innanzitutto mi sento di farle le mie più sentite condoglianze perchè perdere la mamma è un dolore immenso e capisco il suo desiderio di sognarla e di rivederla ancora. Sono certa che la sua mamma le tornerà in sogno, non so se adesso o più avanti, quando avrà anche abbastanza forza da poterla "rivedere". In alcuni casi, pur avendo tanto desiderio, la nostra mente ci protegge da qualcosa che può essere ancora troppo doloroso per noi. Piano piano il dolore cambierà sostanza, diventerà più accettabile e lei riuscirà ad andare avanti. la abbraccio nel frattempo e le auguro di riuscire a "raccontare", ricordare, confrontarsi e non a tenere solo tutto il dolore dentro di sè. Diventa insostenibile, poi.


È possibile sognare qualcuno che si ama non perché lo “chiami”, ma perché l’anima si muove quando il cuore è pronto. Il sogno non è un comando: è un varco. E i varchi si aprono quando il dolore si fa più silenzioso e l’amore più chiaro. La tua mamma non è scomparsa: ha solo cambiato forma. E ciò che cambia forma può tornare nei sogni, nei ricordi, nelle intuizioni, non perché tu lo decidi, ma perché la relazione continua oltre il corpo. Non puoi decidere il sogno, ma puoi restare aperto/a all’incontro perché l’amore non muore, l'anima è immortale. E quando il tuo cuore è pronto, nostalgico ma non più oppresso, l’incontro arriva, in tempi e modi inaspettati: sogni, intuizioni, rivelazioni, immagini, emozioni, associazioni improvvise, insight, in un dialogo incessante.


Buon pomeriggio, mi dispiace molto per la perdita della tua mamma. Tre settimane sono davvero poche e, nel pieno del dolore del lutto, è del tutto comprensibile desiderare ancora un momento di vicinanza con lei, anche attraverso un sogno, per poterle dare quell’ultimo saluto che forse senti ancora di non aver potuto dare. Non possiamo scegliere con certezza di sognare una persona o una situazione specifica, né esiste un metodo che possa garantire che accada. È però possibile, prima di addormentarti, lasciare uno spazio intenzionale a questo desiderio: pensare a tua mamma, guardare una sua fotografia, ricordare un momento condiviso o semplicemente parlarle mentalmente, dicendole ciò che vorresti ancora dirle. Non come un modo per “controllare” il sogno, ma per permettere alle emozioni e ai ricordi di trovare uno spazio. E se il sogno non dovesse arrivare, questo non significa che il legame con tua mamma sia meno presente o che tu non abbia avuto la possibilità di salutarla. A volte il nostro bisogno di congedarci può trovare altre forme, anche molto intime e personali. Ti auguro sinceramente di poter trovare, nel tempo e con i tuoi tempi, un modo che ti permetta di sentirti ancora vicino a lei e di custodire ciò che avete condiviso. Un caro saluto, Dott. Fabio Mallardo Psicologo-Psicoterapeuta Ricevo anche on-line


Mi dispiace molto per la morte di sua mamma, avvenuta così recentemente. Non è possibile decidere con certezza che cosa sognare, ma si può provare ad aumentare la probabilità che una persona compaia nei nostri sogni. Prima di dormire può guardare una sua fotografia, ricordare un momento vissuto insieme, scriverle ciò che vorrebbe dirle e formulare con calma il desiderio di incontrarla nel sogno. Può anche tenere accanto al letto un quaderno e annotare subito ciò che ricorda al risveglio, perché molti sogni svaniscono rapidamente. Cerchi però di non trasformare questo desiderio in un obbligo e di non preoccuparsi se il sogno non arriva. A sole tre settimane dalla perdita, il dolore può rendere il sonno frammentato oppure impedire temporaneamente di ricordare i sogni. Se non accadesse, non significherebbe che il legame con sua mamma sia meno profondo o che abbia perduto l’occasione di salutarla. Quel saluto può trovare anche altre forme: una lettera, una visita in un luogo significativo, una candela, alcune parole pronunciate ad alta voce. E non deve necessariamente essere “l’ultimo”: il rapporto con chi abbiamo amato può continuare dentro di noi, trasformandosi nel tempo. Il sogno non può essere comandato: emerge da processi profondi e inconsci e può arrivare quando la mente è pronta ad accoglierlo, anche molto tempo dopo la perdita. Il tempo psichico, infatti, non coincide sempre con quello del calendario. Glielo dico non soltanto come professionista, ma anche per esperienza personale.


Mi dispiace per la sua perdita, così recente. Il desiderio di rivedere una persona cara in sogno, per poterle dire un ultimo saluto, è un'esperienza molto comune nell'elaborazione del lutto. Non esiste una tecnica che garantisca il risultato, ma prima di addormentarsi può essere utile pensare intenzionalmente a sua madre, magari attraverso un ricordo sereno o una sua fotografia: questo non assicura il sogno, ma può orientarne i contenuti. Se dovesse arrivare, formerà comunque un'espressione della sua mente, per quanto possa offrirle conforto. Le auguro di trovare, nei tempi e nei modi che le sono più naturali, la propria strada per attraversare questo momento.


E se cercassi semplicemente di immaginare? Immaginarti con lei? Ritornare in ricordi del passato? Saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.