Dott.
Alessandro Rigutti
Psicologo
·
Psicologo clinico
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sulle specializzazioni
Torino 1 indirizzo
Esperienze
Sono Alessandro Rigutti, psicologo clinico e psicoterapeuta in formazione ad orientamento psicoanalitico. Il mio lavoro nasce dall’interesse per la complessità della vita psichica e dalla convinzione che la sofferenza emotiva non sia semplicemente qualcosa da eliminare, ma un’espressione significativa della storia e del funzionamento profondo della persona.
Come lavoro
Nel mio lavoro pongo la persona al centro, valorizzandone l’unicità e la complessità. Il percorso psicologico che propongo, quindi, non si basa su una procedura prestabilita, ma sulla costruzione di uno spazio di ascolto e riflessione condivisa, in cui comprendere meglio la propria esperienza e trovare nuovi modi di leggere e affrontare le difficoltà. Ogni sintomo, disagio o momento di crisi rappresenta una possibilità di comprensione di sé e delle dinamiche che influenzano il modo di vivere, pensare e di relazionarsi con gli altri.
A chi mi rivolgo
Come psicologo accompagno persone che stanno affrontando momenti di difficoltà, cambiamento o crescita personale. Considero ogni percorso unico e costruisco l’intervento tenendo conto della storia, delle risorse e delle esigenze di ciascuno.
Nel corso della mia formazione ho lavorato con adolescenti, giovani adulti, adulti e coppie.
La mia pratica clinica mi ha portato a operare in diversi contesti, tra cui l’ambito ospedaliero e della comunità psichiatrica. L’esperienza presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino mi ha inoltre permesso di sviluppare competenze specifiche nella presa in carico e nella cura di minori.
Mi occupo principalmente di:
Difficoltà emotive e disturbi dell’umore
Ansia, attacchi di panico e fobie
Elaborazione di eventi traumatici
Problemi relazionali e di coppia
Percorsi di crescita personale e tematiche esistenziali
Autostima, insicurezza e fiducia in sé stessi
Il percorso terapeutico
Credo nell’importanza di costruire una relazione fondata sulla fiducia, sull’ascolto e sul rispetto reciproco. Un luogo in cui sentirsi accolti e liberi di dare voce ai propri vissuti. L'esperienza lavorativa ha rafforzato la mia convinzione che ogni persona abbia tempi, risorse e bisogni propri, che meritano di essere accolti e valorizzati all’interno del proprio percorso terapeutico.
Insieme lavoreremo per sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, comprendere le proprie difficoltà e individuare nuove modalità per affrontare la quotidianità in modo più efficace e funzionale, tenendo conto dei tempi e delle esigenze di ciascuno.
Se sull’agenda non ci sono orari che le risultano comodi, mi contatti pure: troveremo insieme un momento più adatto alle sue esigenze.
Ricevo a Torino, in Via Alessandro Manzoni 3
Cellulare: 349 540 0745 (anche WhatsApp).
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia della salute
Principali patologie trattate
- Ansia
- Attacco di panico
- Disturbi sessuali
- Difficoltà relazionali
- Disturbi psicosomatici
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
-
Consulenza online
60 € -
-
Colloquio di coppia
110 € -
-
Colloquio psicologico età evolutiva
60 € -
-
Consulenza psicologica
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Alessandro Manzoni 3, Torino 10122
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
32 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Ottimo studio
-
M
M.C.
Grazie al suo supporto sono riuscita a comprendere meglio me stessa e a superare un periodo molto difficile. Gli sarò sempre grata per la competenza, l’umanità e il rispetto con cui mi ha accompagnata in questo percorso. Lo consiglio senza alcun dubbio a chiunque stia cercando uno psicoterapeuta serio, empatico e davvero presente.
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie M.C. per queste sue parole. Accompagnarla nel suo percorso è stato, per me, un grande piacere. Le auguro il meglio, un caro saluto.
-
M
Matilda. C
Ho trovato il dottor Rigutti molto attento e comprensivo. Mi sono sentita ascoltata e accolta con grande pazienza. Ha saputo mettermi a mio agio fin da subito ed è riuscito ad accompagnarmi con grande sensibilità , aspetto per me fondamentale in questo percorso.
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie Matilda per queste sue parole. È stato un piacere condividere con lei questo percorso. Un caro saluto
-
B
B.F.
Ottimo professionista capace di mettermi a mio agio e farmi sentire tranquillo e nei miei spazi, consiglio!
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie B.F. per queste parole di stima e di fiducia. Un caro saluto
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M
M. R - un paziente
Ho avuto modo di conoscere il dott. Rigutti in un periodo molto buio della mia vita. Non sapevo davvero da che parte girarmi. Ho avuto paura di non riuscure ad uscirne. Ma, con profonda gioia, ed iniziale sorpresa, sono riuscito ad apprezzare la sua capacità di entrare in relazione in modo spontaneo e rispettoso, creando fin da subito uno spazio accogliente e sicuro. L’ascolto che dedica è profondo, attento, mai giudicante, e si accompagna a una presenza autentica che fa sentire davvero visti e compresi. Sa rispettare i tempi dell’altro, senza forzare, ma guidando con delicatezza e sensibilità.
La 'relazione terapeutica', come poi è stata chiamata all'interno del percorso, è diventata così, ripensandoci adesso, il cuore del percorso: un luogo in cui è possibile esplorarsi con fiducia, sostenuti da una professionalità solida e discreta. Un equilibrio raro tra competenza clinica e qualità umane.• Studio di Psicologia • Altro •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie per queste belle parole M. R., è stato un piacere poterla accompagnare in questo percorso che, partendo da un periodo molto buio, l'ha portata ad esplorare molte parti di sé.
Le auguro il meglio e le mando un caro e sincero saluto.
Dott. Alessandro Rigutti
-
B
B.B.
Mi sono trovato molto bene col Dott. Rigutti, il quale mi ha fatto sentire sin da subito accolto e compreso nelle mie sfaccettature e incomprensioni. Grazie per avermi accompagnato in un periodo così complesso.
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie per le sue parole B.B. È stato bello poterla accompagnare in questo percorso. Un caro saluto
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S
S. C.
Il Dottor Rigutti mi ha aiutata molto nell’affrontare la situazione che sto vivendo. Fin da subito ha accolto con sensibilità le mie difficoltà aiutandomi a conoscere le mie fragilità e scoprire le mie risorse. Sono contenta di aver intrapreso questo percorso di scoperta e crescita con il suo aiuto.
• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie S.C. per queste sue parole di stima e di fiducia. È stato un piacere condividere questo percorso assieme a lei.
Le auguro il meglio.
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A
Adriana
Avrei dovuto incontrarlo prima!! Mi ha risolto la vita.
• Studio di Psicologia • Altro •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie mille Adriana per queste belle parole di affetto e di fiducia, il percorso fatto è tutto suo.
A presto!
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G
G.l
Ho avuto una buona impressione e mi sono trovata bene
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Dott. Alessandro Rigutti
Grazie G.I per le belle parole. Un saluto
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I
Irma imparato
Malgrado la giovane età ha dimostrato la sua capacità
• Altro • Altro •
Dott. Alessandro Rigutti
Grazie Irma per la fiducia. Un caro saluto
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F.B
Mi sono trovata molto bene con il dott. Rigutti. È una persona empatica e disponibile all’ascolto. Mi sono rivolta a lui per alcune dinamiche personali, mi ha fatto sentire accolta e ascoltata.
Ho apprezzato in particolare anche la puntualità e regolarità degli incontri!• Studio di Psicologia • colloquio psicologico •
Dott. Alessandro Rigutti
La ringrazio molto F.B., per le parole e la fiducia. E' stato un piacere condividere questa parte di percorso assieme a lei. Un caro saluto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 62 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili Dottori, sono una ragazza di 23 anni e vi scrivo perché vorrei far luce su alcuni aspetti de
Gentili Dottori,
sono una ragazza di 23 anni e vi scrivo perché vorrei far luce su alcuni aspetti della mia vita.
Sono cresciuta in una famiglia dalle risorse economiche modeste, ma che non ci ha mai fatto mancare il necessario.
La mia infanzia e adolescenza sono state segnate dalla presenza di un padre con problemi di alcolismo e comportamenti aggressivi.
Dopo la separazione dai miei genitori, mio padre ha formato una nuova famiglia ed è successivamente finito in carcere per maltrattamenti in famiglia.
Un anno e mezzo fa ho subito una grave perdita: è mancata mia nonna materna.
Lei è stata il mio grande pilastro e il mio punto di riferimento principale, e il suo ricordo rimane dentro di me come un segno indelebile.
Per quanto riguarda me, mi descrivo come una ragazza semplice e seria. Esco poco, non fumo, non bevo e non ho mai avuto una relazione sentimentale stabile, ma solo brevi frequentazioni. Mi ritengo una persona molto curiosa, anche se nello studio ho sempre fatto un pò di fatica: sono iscritta alla facoltà di Infermieristica, ma sono rimasta indietro con gli esami.
Sto provando a recuperare, anche se vivo questo percorso con un forte senso di incertezza.
Il motivo principale per cui vi contatto riguarda il mio desidero più grande: vorrei incontrare la persona giusta, essere amata, costruire una famiglia e diventare madre da giovane. Spesso sento che, quando le sensazioni sono quelle giuste, le scelte d'impulso possano essere quelle corrette senza dover sempre aspettare.
C'è un verso di una canzone di Ligabue ("Per sempre") che rispecchia molto ciò che sento: "Lui che passa per caso e mi salva e mi condanna per sempre".
Mi chiedo da dove derivi questo bisogno profondo di essere "salvata" e guidata verso questo ideale di famiglia, e se questo mio modo di vivere i sentimenti sia una risposta al mio passato.
Spero di poter approfondire queste dinamiche insieme a voi e vi ringrazio in anticipo per il tempo e la disponibilità.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, grazie per aver condiviso questi vissuti così profondi.
Quello che racconta restituisce l'immagine di una giovane donna che ha attraversato esperienze importanti e, in alcuni momenti, anche molto dolorose. La presenza di un padre con problemi di alcolismo e con comportamenti aggressivi, la separazione dei suoi genitori e, più recentemente, la perdita di sua nonna, sembrano, comprensibilmente, aver lasciato dentro di lei tracce profonde. Mi colpisce il modo in cui descrive sua nonna come il suo "grande pilastro": perdere una figura così significativa può lasciare un senso di vuoto e di smarrimento difficili da superare.
Il suo desiderio di essere amata, di incontrare una persona con cui sentirsi al sicuro e di costruire una famiglia, non ha nulla di sbagliato. Anzi, è comprensibile che, dopo aver sperimentato nella sua famiglia aspetti di instabilità e sofferenza, dentro di lei ci possa essere un forte desiderio di costruire qualcosa di diverso: una relazione in cui sentirsi scelta, protetta e accompagnata, e una famiglia che possa rappresentare quel senso di sicurezza e appartenenza che forse le è mancato in alcuni momenti. Anche le parole della canzone che cita sembrano raccontare qualcosa di significativo: l'idea di qualcuno che "passa per caso" e ci salva può esprimere il desiderio, molto umano, di incontrare una persona capace di dare finalmente un ordine e una direzione alla propria vita. Allo stesso tempo, però, sarebbe interrogarsi interrogarsi (cosa che lei sta già facendo) su che cosa significhi per lei essere "salvata". Forse un punto importante sarà proprio comprendere meglio da dove nasce questo desiderio e che cosa rappresenta per lei.
Credo che tutti questi vissuti meritino uno spazio in cui possano essere accolti senza giudizio e, soprattutto, senza la necessità di avere subito delle risposte. Iniziare un percorso di psicoterapia potrebbe permetterle di depositare tutto questo in un contesto protetto, non giudicante ed esplorativo, nel quale conoscere più profondamente sé stessa, la sua storia e il modo in cui questa continua a vivere in lei.
Un caro saluto,
Dott. Alessandro Rigutti
Buongiorno Cari Dottori, vorrei chiedervi aiuto, un parere..sto sempre a pensare e piangere..non rie
Buongiorno Cari Dottori,
vorrei chiedervi aiuto, un parere..sto sempre a pensare e piangere..non riesco a dimenticare un uomo con cui ci sono stati solo rapporti fisici, ma io mi ero illusa potesse provare qualcosa..nonostante ci vedessimo solo sul lavoro, mai una uscita fuori, mai chiamarmi per nome, nessun numero di telefono.. mai fatto domande sulla sua vita privata ..avevo paura di rovinare tutto..era tutto evidente ma io ci speravo ma in quei momenti mi sentivo considerata, il suo avvicinamento fisico anche se tutto di nascosto e quando poteva lui, mi faceva sentire importante, c'era complicita'. da quando ha interrotto tutto perche' ha capito il mio coinvolgimento emotivo, io ci soffro, io non riesco a star bene,ne' a parlare con altri ragazzi quando lo vedo parlare con altre ragazze, ci soffro..ad oggi tra di noi solo "ciao" , quando ci troviamo alla porta"prego, grazie" sguardi fissi, restiamo immobili l'uno di fronte all'altro per alcuni secondi..non si avvicina a salutare neanche quando parlo con un collega in comune...mi sento di aver sbagliato tutto..se fossi stata leggera, capace di tecniche di seduzione, ad oggi mi parlerebbe come tempo fa..non sarei stata depressa, triste. Grazie per il vostro tempo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima, grazie per questa sua condivisione.
Immagino sia stato un momento molto difficile l'interruzione del vostro rapporto. Lei descrive la presenza di soli aspetti fisici, ma, come sottolinea, questi hanno poi avuto un impatto su di lei anche da un punto di vista emotivo. Lasciare andare una relazione a cui ci stavamo affezzionando in modo sempre maggiore è un evento delicato e profondamente destabilizzante, per cui è assolutamente comprensibile che lei, ad oggi, si senta così. Cercherei di provare a mettere da parte la possiblità che lei avrebbe potuto comportarsi in modo diverso così da non perderlo; questo perché lei ha risposto, come ha potuto, ad una relazione che non le stava più rimanendo indifferente o meramente fisica, e nel farlo presente ha protettto anche sé stessa. Per quanto comprenda il suo dolore attuale, sento che continuare a vivere in una relazione in cui lei non si sarebbe sentita pienamente legittimata a condividere i suoi aspetti emotivi non sarebbe stato meno doloroso.
Dovesse continuare a provare queste emozioni, però, le consiglio di prendere in considerazione la possibilità di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, così da poter portare questi vissuti all'interno di uno spazio sicuro e non giudicante. Sta affrontando un momento delicato, si dia il tempo per prendersi cura di sé stessa.
Le auguro il meglio,
Dott. Alessandro Rigutti
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