Esperienze
Credo nella relazione come spazio autentico d'incontro e di crescita reciproca. Offro uno spazio accogliente e non giudicante in cui poter esprimere le emozioni e i pensieri, ascoltare il proprio corpo, riconoscere e sviluppare le proprie risorse, prendere consapevolezza del proprio stile di vita e rivederlo qualora non promuova benessere.
Sono Psicologa clinica, Psicopedagogista e mi sto formando come Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico, un orientamento attento ai dinamismi profondi, agli aspetti consci e a quelli impliciti e non consapevoli che orientano i pensieri, le scelte, i comportamenti personali e influenzano i vissuti emotivi.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Nevrosi
- Difficoltà relazionali
- Autostima
- Ansia da prestazione
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Sostegno alla genitorialità
60 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Recensioni
2 recensioni
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L
L.L
Professionale, molto gentile e sempre disponibile .
• Studio Denise Zappella • sostegno psicologico adolescenti •
Dott.ssa Denise Zappella
Ringrazio per questo gentile riscontro.
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S
S.G.
La dottoressa unisce la sua immensa esperienza con la sua naturale empatia,quando finisce il tuo percorso non hai solo la consapevolezza delle tue capacità ma anche un punto di riferimento.
• Studio Denise Zappella • trattamento DSA •
Dott.ssa Denise Zappella
Grazie per questo sentito riscontro!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili Dottori, sono una ragazza di 23 anni e vi scrivo perché vorrei far luce su alcuni aspetti de
Gentili Dottori,
sono una ragazza di 23 anni e vi scrivo perché vorrei far luce su alcuni aspetti della mia vita.
Sono cresciuta in una famiglia dalle risorse economiche modeste, ma che non ci ha mai fatto mancare il necessario.
La mia infanzia e adolescenza sono state segnate dalla presenza di un padre con problemi di alcolismo e comportamenti aggressivi.
Dopo la separazione dai miei genitori, mio padre ha formato una nuova famiglia ed è successivamente finito in carcere per maltrattamenti in famiglia.
Un anno e mezzo fa ho subito una grave perdita: è mancata mia nonna materna.
Lei è stata il mio grande pilastro e il mio punto di riferimento principale, e il suo ricordo rimane dentro di me come un segno indelebile.
Per quanto riguarda me, mi descrivo come una ragazza semplice e seria. Esco poco, non fumo, non bevo e non ho mai avuto una relazione sentimentale stabile, ma solo brevi frequentazioni. Mi ritengo una persona molto curiosa, anche se nello studio ho sempre fatto un pò di fatica: sono iscritta alla facoltà di Infermieristica, ma sono rimasta indietro con gli esami.
Sto provando a recuperare, anche se vivo questo percorso con un forte senso di incertezza.
Il motivo principale per cui vi contatto riguarda il mio desidero più grande: vorrei incontrare la persona giusta, essere amata, costruire una famiglia e diventare madre da giovane. Spesso sento che, quando le sensazioni sono quelle giuste, le scelte d'impulso possano essere quelle corrette senza dover sempre aspettare.
C'è un verso di una canzone di Ligabue ("Per sempre") che rispecchia molto ciò che sento: "Lui che passa per caso e mi salva e mi condanna per sempre".
Mi chiedo da dove derivi questo bisogno profondo di essere "salvata" e guidata verso questo ideale di famiglia, e se questo mio modo di vivere i sentimenti sia una risposta al mio passato.
Spero di poter approfondire queste dinamiche insieme a voi e vi ringrazio in anticipo per il tempo e la disponibilità.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la sua domanda è molto articolata, tocca tematiche diverse e richiederebbe un confronto approfondito. Sicuramente possiamo condividere il fatto che ci portiamo dentro il bambino che siamo stati, che il presente affonda le sue radici nel passato, ma anche che ciascuno ha una propria interpretazione unica e personale degli accadimenti, che non lasciano in tutti le medesime tracce. Ciascuno poi è proiettano verso un futuro, una meta di cui può essere più o meno consapevole. Nella sua domanda si percepisce del movimento, sia sul piano affettivo sia su quello professionale. Credo sia importante concedersi del tempo in ogni ambito esistenziale: tempo per apprendere, tempo per conoscersi (se stessi e gli altri), tempo per frequentarsi e per crescere insieme. Senza urgenza. Come molti testi di cantautori, quello che cita è ricco di immagini, scatti quotidiani di vita familiare, che toccano ricordi e ideali, in relazione alla propria esperienza e ai propri desideri.
Sto vivendo una situazione che mi sta causando molta ansia e senso di colpa. Tra poco dovrò trasferi
Sto vivendo una situazione che mi sta causando molta ansia e senso di colpa.
Tra poco dovrò trasferirmi in Francia perché il mio ragazzo ha trovato lavoro lì. Per i primi sei mesi, però, non potrò portare con me la mia gatta, che vive con me e con i miei genitori da quattro anni. Lei si è affezionata in modo particolare a me, mi cerca spesso e abbiamo un legame molto forte.
Mi sento molto in colpa all'idea di lasciarla per questi mesi e ho paura che possa soffrire per la mia assenza. Razionalmente so che rimarrà a casa, con i miei genitori e in un ambiente che conosce, ma emotivamente faccio molta fatica ad accettarlo e continuo a pensare di essere egoista e di aver preso una decisione senza considerare abbastanza lei.
Vorrei capire se questo tipo di senso di colpa e di ansia è normale in una situazione del genere e, soprattutto, come posso gestirlo senza farmi travolgere dai pensieri e dalla paura di farle del male con la mia partenza.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ogni grande cambiamento, come il trasferimento che lei vivrà, porta con sé pensieri ed emozioni contrastanti. Possiamo pensare che il senso di colpa e l'ansia che lei prova siano legate alla situazione più generale. Sicuramente le spiace lasciare la gatta, ma sa che rimane nel suo contesto abituale e con persone che se ne prendono cura; il cambiamento più significativo investe forse più lei, che cambia Paese e vivrà lontano da genitori, amici, animaletto domestico, per quanto a fianco del suo partner. Credo quindi che sia coraggiosa la scelta che sta facendo e che si deve concedere l'ambiguità emozionale che vive. La gatta è al sicuro e la vostra separazione è temporanea. Nel frattempo anche lei potrà ambientarsi e organizzarsi nella nuova realtà.
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