Buongiorno, vorrei provare a chiedervi un parere riguardo un argomento che ormai da tutta la vita mi

Buongiorno, vorrei provare a chiedervi un parere riguardo un argomento che ormai da tutta la vita mi angoscia. Mi spiego meglio, vado per i 38 anni e per quasi tutta la vita sono stata single se non per qualche relazione della durata di un anno, la più lunga è stata dai 20 ai 23 anni. Sento che mi sono innamorata davvero 2 volte in vita mia ma queste persone mi hanno lasciata dicendomi una volta che uno preferiva avere una relazione aperta e un altro che non si sentiva il ragazzo giusto per me. Ho trascorso e continuo a trascorrere molto tempo da sola e sento che ormai mi sto abituando. Ho amici e diverse conoscenze, esco e mi dedico ai miei hobby ma in tutta la mia esistenza non sono mai stata corteggiata (e capisco perché non sono una bella ragazza e dicono parli troppo) e da diverso tempo quando provo a conoscere qualche ragazzo non si va mai oltre il "come va" "che lavoro fai?" Come se non avessero argomenti o si aspettino che sia io a portare avanti la conversazione. Personalmente dopo una sfilza di appuntamenti non sento di avere voglia di conoscere ragazzi. Inoltre attraverso i miei hobby essendo molto di nicchia fatico a fare incontri dal vivo. Mi chiedo se sia normale questa situazione o se invece sia stata solo sfortunata. Personalmente mi sto abituando alla singletudine e non penso cercherò più. Avrei piacere almeno una volta nella vita che sia qualcuno a cercare me, ma se non accadrà sono pronta a rassegnarmi ad una vita di singletudine. Mi domando solo se sia vivere sempre senza amare e senza avere più rapporti intimi. Grazie a chi vorrà rispondere.

4 risposte


Buongiorno, grazie per aver condiviso una parte così intima e dolorosa della tua storia con questa sincerità. Leggendo le tue parole si sente quanto questa domanda ti accompagni da tanto tempo, e quanto sia faticoso portarla da sola. Non sei "sfortunata" e non c'è nulla di "non normale" in te. Quello che racconti - esserti innamorata davvero due volte e poi essere stata lasciata con motivazioni che fanno male, non esserti mai sentita corteggiata, sentire che le conversazioni non vanno oltre un "come va, che lavoro fai?", avere hobby di nicchia che rendono più rari gli incontri - non dice che non sei una bella ragazza o che parli troppo, come scrivi di te. Dice che hai una storia affettiva che ti ha ferita e che, per proteggerti, ti stai abituando all'idea di stare sola. Quella frase "mi sto abituando alla singletudine e sono pronta a rassegnarmi" colpisce molto: sembra quasi più un modo per non soffrire più dell'attesa, che un vero desiderio. È comprensibile. Quando per anni ci si sente non scelte, non cercate, è naturale iniziare a pensare che il problema sia il proprio valore. Ma il fatto di non essere stata corteggiata non misura il tuo valore. Dice molto di più dei contesti che hai incontrato, del caso, e forse anche di quanto sia difficile per te mostrarti quando hai paura di non andare bene. Due cose mi hanno colpita nel tuo racconto: 1. Il desiderio è ancora vivo. Scrivi che ti piacerebbe, almeno una volta, che qualcuno cercasse te. Questo desiderio è importante, è vivo, e va ascoltato. Non è in contraddizione con la stanchezza che provi dopo tanti appuntamenti deludenti. Si può essere stanche e desiderare ancora. 2. La domanda finale. "Si può vivere sempre senza amare e senza avere più rapporti intimi?" Si può, tecnicamente. Ma la domanda che sento dietro è un'altra: "È giusto che io debba rinunciare a questa parte di me?". E a questa domanda, la risposta non può essere una rassegnazione dettata dal dolore. Non hai bisogno di forzarti a conoscere altri ragazzi se ora non ne hai voglia. Forse ora hai bisogno di un tempo diverso: non per cercare fuori, ma per rimettere al centro il tuo modo di guardarti. Perché finché dentro di te resta l'idea "non sono una bella ragazza e parlo troppo", sarà difficile che l'altro possa avvicinarsi davvero, e sarà facile leggere ogni "come va?" come una conferma di non interesse. Se questo pensiero - vivere senza amare - ti angoscia da tutta la vita come scrivi, può essere prezioso non tenerlo solo per te. Un percorso di ascolto può essere il luogo dove smettere di abituarsi e iniziare a capire cosa desideri davvero tu, al di là della paura di non essere cercata. Non sei sola in quello che provi.

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Buongiorno, è comprensibile desiderare di sentirsi cercata e amata, soprattutto quando si è vissute a lungo senza una relazione. Tuttavia, il timore che questo non accada non significa che il futuro sia già scritto, né che debba rinunciare alla possibilità di vivere relazioni e intimità. Le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico, che possa aiutarla a comprendere meglio questo vissuto e a non trasformare la solitudine attuale in una previsione definitiva del futuro. Cordiali saluti.


Buongiorno, grazie per aver condiviso i tuoi pensieri e le tue emozioni. Capisco che vivere questa situazione da così tanto tempo possa generare sentimenti di solitudine, frustrazione o anche rassegnazione, ed è importante riconoscere e rispettare le tue emozioni. Dalla tua descrizione emerge un senso di insoddisfazione e di desiderio di connessione, anche se allo stesso tempo ti stai abituando e hai deciso di non cercare più attivamente una relazione. È normale, in effetti, sentirsi confusi o insicuri riguardo a questa situazione, specialmente se da tempo non si verifica un incontro che ti faccia sentire una persona desiderata ed apprezzata. Potrebbe essere utile riflettere su alcuni aspetti: innanzitutto, il modo in cui ti percepisci e come questa percezione possa influenzare il modo in cui ti relazioni agli altri. Sentirsi "non bella" o pensare di parlare troppo può aver influito sulla fiducia in te stessa e sul modo di presentarti. Ricorda che l'attrattiva e le relazioni sono fatte anche di autostima e di come ci si sente con se stessi. Inoltre, il fatto che tu abbia hobby di nicchia e che faccia fatica a fare incontri dal vivo potrebbe rappresentare una sfida, ma anche un'opportunità: potrebbe essere interessante esplorare nuove modalità di socializzazione, magari attraverso gruppi o attività che ti permettano di conoscere persone con interessi simili, anche online, se ti senti più a tuo agio. Riguardo al desiderio di essere cercata e ammirata, è assolutamente comprensibile: tutti desideriamo sentirci desiderati e apprezzati. La solitudine che provi può essere alleviata anche attraverso il rafforzamento della relazione con te stessa, trovando gioia e soddisfazione nelle cose che fai e nelle relazioni che hai con amici e familiari. Infine, il pensiero di vivere senza amare o senza rapporti intimi è comprensibile, ma è anche importante ricordare che le cose possono cambiare nel tempo, anche quando meno ce lo aspettiamo. Non c’è un’unica strada da seguire, e rassegnarsi può essere una scelta di comfort momentaneo, ma non necessariamente definitiva. A volte, lasciarsi sorprendere dalle proprie emozioni e dai propri incontri può portare a scoperte inaspettate. Se questa situazione ti pesa molto e ti impedisce di vivere serenamente, potrebbe essere utile parlarne con una psicologa o uno psicologo, che possa accompagnarti in un percorso di riflessione e di crescita personale, aiutandoti a rafforzare la tua autostima e a esplorare nuove modalità di relazione con gli altri. Ricorda che tutte le persone meritano di essere amate e di vivere relazioni significative, e che ogni passo, anche piccolo, verso la comprensione di te stessa, è importante.


Gentile..., ci dice che si è abituata a stare bene da sola ma non sappiamo nulla della sua personalità. Io credo che la consulenza da uno/a di noi potrebbe aiutarla a stabilire se vuole veramente continuare così o no. Ma anche ad avere un quadro preciso della sua personalità. Ci sono test come l'MMPI che riescono a restituire un quadro molto preciso in termini di profilo di personalità. Quello che interessa è sapere quanto la persona si discosta dalla media nelle varie caratteristiche. In poche sedute potrebbe avere un quadro utile, anche sui suoi punti di forza o su aspetti da approfondire. Un cordiale saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.