Salve ho 40 anni e da tempo soffro di ansia .... Hopaura anche ad andare a qualsiasi parte ...ho sem
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risposte
Salve ho 40 anni e da tempo soffro di ansia .... Hopaura anche ad andare a qualsiasi parte ...ho sempre la sensansazione di svenire mi irrigidisco per paura di cadere ho tante fobie. Potreste darmi qualche consiglio? grazie
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso.
Questa situazione va avanti da molto tempo?
Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Questa situazione va avanti da molto tempo?
Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
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Buonasera,
le consiglio di iniziare un percorso di psicoterapia dati i sintomi e i disagi che descrive.
Con l'aiuto di un professionista potrà comprendere il senso della sintomatologia all`interno della sua vita. Cordiali saluti. Dott.ssa Georgia Silvi
le consiglio di iniziare un percorso di psicoterapia dati i sintomi e i disagi che descrive.
Con l'aiuto di un professionista potrà comprendere il senso della sintomatologia all`interno della sua vita. Cordiali saluti. Dott.ssa Georgia Silvi
Salve, il consiglio che mi sento di darle è quello di iniziare un percorso psicologico per riuscire a gestire l’ansia. Quando sono sorti i sintomi e in quale circostanza?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buonasera, comprendo il disagio che la situazione le causa. Questa sintomatologia ansiosa sembra non la faccia sentire pienamente sicura nella normale routine quotidiana. Infatti spesso l'ansia può essere la manifestazione di vissuti emotivi che proviamo in quelle situazioni che non ci fanno sentire con il pieno controllo di noi stessi. In questi casi è proprio consigliato un percorso psicologico che possa aiutarla a comprendere in quali circostanze questa ansia emerge, a quali vissuti emotivi è legata, con lo scopo di ridimensionare l'entità di questa ansia e di individuare modi per gestirla.
Resto a disposizione, un caro saluto. Dott.ssa Matilde Ciaccia.
Resto a disposizione, un caro saluto. Dott.ssa Matilde Ciaccia.
Salve sulla base della sua nota è utile per lei valutare la possibilità di contattare uno psicoterapeuta per valutare la sua situazione e quelle che sono le possibili o ulteriori attività. Un cordiale saluto
Buongiorno, sarebbe utile comprendere meglio da quanto tempo soffre di ansia e cosa è successo prima che iniziassero i sintomi ansiogeni di carattere fobico. Concordo con i colleghi che è importante, in questi casi, consultare uno psicoterapeuta perchè possa aiutarla a capire quali possono essere stati gli eventi scatenanti queste fobie.
Un caro saluto. Dott.ssa Annarita Lutzu
Un caro saluto. Dott.ssa Annarita Lutzu
Salve. Valuti la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico che possa aiutarla a fare chiarezza sulle cause dell'ansia e che stimolando la fiducia in sé possa renderla meno condizionante. Distinti saluti
Salve, mi unisco al coro dei miei colleghi e la invito anch'io caldamente a chiedere l'aiuto di uno psicoterapeuta per poter affrontare questo disagio che la affligge in maniera piuttosto invasiva. Sarà forse un lavoro impegnativo ma è molto importante per lei uscire da questa situazione senza protrarla ulteriormente. In bocca al lupo. D.ssa Maria Rita D'Onofrio
Buonasera, mi dispiace molto per questa situazione difficile e per gli stati d'animo dolorosi che sta vivendo.
Mi sento di consigliarle di contattare uno psicologo, inizialmente anche svolgendo colloqui in videochiamata se si sente più a suo agio. Sono sicura che sia un modo per iniziare a stare meglio! Se vuole, sono disponibile. Le auguro una buona serata, Dott.ssa Alice Carbone
Mi sento di consigliarle di contattare uno psicologo, inizialmente anche svolgendo colloqui in videochiamata se si sente più a suo agio. Sono sicura che sia un modo per iniziare a stare meglio! Se vuole, sono disponibile. Le auguro una buona serata, Dott.ssa Alice Carbone
Vi è un unico consiglio che mi sento di darle: da quanto scrive, ci sono le condizioni per richiedere una consulenza con uno psicologo psicoterapeuta. Lo prenoti con fiducia! Tanti auguri, dottoressa Mg Fanciulli
Buongiorno, posso immaginare come si sente e le sensazioni che descrive; le consiglierei di rivolgersi ad uno specialista che possa aiutarla attraverso un percorso di supporto.
resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Saluti dott.ssa G.Labriola
resto a disposizione per eventuali approfondimenti.
Saluti dott.ssa G.Labriola
Buongiorno, occorrerebbero altre informazioni per potersi fare un'idea clinica accurata della situazione. Da come scrive però mi pare di capire che nonostante sia da tempo che soffre di questi sintomi così penalizzanti la sua vita, non si sia mai rivolto ad un professionista. La mia indicazione è di partire da qui: mi sembra assolutamente prioritario rivolgersi ad un professionista della salute mentale, uno psichiatra o uno psicoterapeuta per poter valutare bene la situazione e pianificare il trattamento adeguato. Si faccia coraggio e non aspetti oltre. Un saluto
Salve, sicuramente per darle dei consigli più appropriati bisognerebbe avere maggiori informazioni. Quello che sento di poterle suggerire al momento è di rivolgersi ad uno psicologo così da valutare la situazione e capire cosa si cela dietro queste sue paure.
Un caro Saluto,
Dott.ssa Teresa Greco
Un caro Saluto,
Dott.ssa Teresa Greco
Buongiorno,
credo che la cosa migliore sia capire da quanto e in che circostanze sono iniziati questi disturbi. Le consiglio anche io di intraprendere al più presto un percorso psicoterapeutico, per evitare he questi disturbi le impediscano una vita sociale.
Le faccio i migliori auguri.
Dott.ssa Cristina Costanzi
credo che la cosa migliore sia capire da quanto e in che circostanze sono iniziati questi disturbi. Le consiglio anche io di intraprendere al più presto un percorso psicoterapeutico, per evitare he questi disturbi le impediscano una vita sociale.
Le faccio i migliori auguri.
Dott.ssa Cristina Costanzi
Buongiorno,
Il consiglio che le posso dare è affidarsi ad un terapeuta perché poi eviterà sempre più spesso.
Il consiglio che le posso dare è affidarsi ad un terapeuta perché poi eviterà sempre più spesso.
Salve , dalla descrizione del suo disagio mi è venuta in mente una frase di una canzone di Jovanotti :"La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare" ; molto spesso dietro alle paure e alle angosce si nasconde il desiderio di realizzare se stessi . Le consiglio di rivolgersi ad un professionista per esplorare il contenuto emotivo della paura che a lungo andare se non risolta, può essere invalidante e sopratutto inficiare la sua qualità di vita ,personale e relazionale. Spero di esserle stata di aiuto e le ricordo con un detto popolare che "Non tutti i mali vengono per nuocere" ed io aggiungo vengono per scuoterci!
Salve, comprendo la sua paura di uscire e di sentirsi male quando è lontana da casa. In queste situazioni quello che cerchiamo è controllare l'ansia il più possibile e il corpo (le sensazioni di svenimento, batticuore ecc ), pero è un modo di gestire le emozioni e il corpo che danno una sensazione di controllo, ma che non porta a una soluzione; né ad eliminare l'ansia e le sensazioni fisiche fatidiose che sente (che presumo sia quello che lei cerca) né a comprenderne il loro origene per venir fuori da questa sofferenza.
Ci vorrebbe un piccolo percorso psicoterapeutico per cui sarebbe molto importante che si rivolgesse ad un professionista.
Coraggio.
Ci vorrebbe un piccolo percorso psicoterapeutico per cui sarebbe molto importante che si rivolgesse ad un professionista.
Coraggio.
Salve concordo con i colleghi sulla opportunità di intraprendere un percorso psicoterapeutico. Valuterei il suo problema però in un'ottica integrata, non trascurando insieme all'aspetto più prettamente psicologico, (psicodinamico individuale e sistemico relazionale) i correlati neuropsicofisiologici verificando, ad esempio, l'eventuale concomitanza di una condizione cronicizzata di disregolazione simpato-vagale.
un caro saluto
un caro saluto
Buongiorno, sulla base della sua nota è utile per lei valutare la possibilità di contattare uno psicoterapeuta, per inquadrare meglio la sua situazione e quelle che sono le possibili o ulteriori attività. Un cordiale saluto
AV
AV
Carissima evitando di vivere sicuramente evita il dolore della vita, ma anche tutte le altre sfaccettature della vita compreso le gioie della soddisfazione, dell'amore e dell'amicizia. Dicono che il primo passo sia una telefonata per chiedere aiuto... spero sarà così anche per lei! Sono a sua disposizione sempre che senta dentro una seria motivazione a togliersi dalla sua "culla" scomoda.
Buongiorno,
immagino come possa essere invalidante questa situazione che si protrae ormai da molto tempo. Credo che sia importante iniziare un percorso di psicoterapia supportata dalla motivazione ad uscire da questa condizione. In accordo con il terapeuta potrebbe affiancare la presenza di uno specialista in psichiatria per una terapia farmacologica di supporto, se necessaria.
le auguro buona giornata
immagino come possa essere invalidante questa situazione che si protrae ormai da molto tempo. Credo che sia importante iniziare un percorso di psicoterapia supportata dalla motivazione ad uscire da questa condizione. In accordo con il terapeuta potrebbe affiancare la presenza di uno specialista in psichiatria per una terapia farmacologica di supporto, se necessaria.
le auguro buona giornata
Buongiorno, da ciò che ha riportato i vissuti d'ansia che prova non solo le procurano un forte disagio psicologico ma risultano anche invalidanti. Per questo motivo le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo, per indagare quali potrebbero essere le origini di questi disagi e trovare insieme il modo migliore per affrontarli. Se tra i motivi che l'hanno spinta a non chiedere aiuto prima c'è anche la paura di uscire di casa, adesso ci sono molti validi professionisti che offrono supporto anche attraverso le sedute online. Ritengo che potrebbe giovarle, inoltre, contattare anche uno psichiatra per valutare l'eventuale inserimento di una terapia farmacologica di supporto.
Trovare il coraggio di chiedere aiuto, a volte, può essere la parte più difficile, ma rappresenta il primo passo per stare meglio. Con i migliori auguri, Dott.ssa Cecilia Bertero
Trovare il coraggio di chiedere aiuto, a volte, può essere la parte più difficile, ma rappresenta il primo passo per stare meglio. Con i migliori auguri, Dott.ssa Cecilia Bertero
Salve, immagino che non è facile gestire livelli elevati di ansia. Da quello che leggo la sua ansia la percepisce come frequente e persistente. Si può imparare a gestire l'ansia, in quanto emozione umana non può essere eliminata. Dalla terapia che applico, aiuto il paziente ad appropriarsi di strumenti concreti di gestione dell'ansia come ad esempio il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson.
Inoltre per avere buoni effetti sul proprio benessere è importante lavorare sui pensieri che ci passano per la mente nel momento in cui stiamo vivendo una situazione specifica.
Allo stesso modo anche sul disturbo fobico si può intervenire concretamente attraverso un approccio terapeutico cognitivo-comportamentale.
L'ansia si può imparare a gestirla perciò sono sicura che starà meglio affidandosi ad un professionista.
In bocca al lupo!
Rimango a disposizione.
Buona giornata
Inoltre per avere buoni effetti sul proprio benessere è importante lavorare sui pensieri che ci passano per la mente nel momento in cui stiamo vivendo una situazione specifica.
Allo stesso modo anche sul disturbo fobico si può intervenire concretamente attraverso un approccio terapeutico cognitivo-comportamentale.
L'ansia si può imparare a gestirla perciò sono sicura che starà meglio affidandosi ad un professionista.
In bocca al lupo!
Rimango a disposizione.
Buona giornata
Gentile utente,
le consiglio un terapeuta che conosca la tecnica dell'ipnosi, con l'ansia è molto indicata.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
le consiglio un terapeuta che conosca la tecnica dell'ipnosi, con l'ansia è molto indicata.
Cordialmente
Dottor Mauro Vargiu
Buonasera, il mio consiglio è quello di intraprendere un percorso di supporto psicologico che la possa aiutare ad affrontare e risolvere il problema.
Le consiglio un terapeuta che conosca la tecnica dell'EMDR.
Un caro saluto
Le consiglio un terapeuta che conosca la tecnica dell'EMDR.
Un caro saluto
Buongiorno, le consiglio di intraprendere un percorso psicologico, in modo da capire quali possano essere le cause del suo disagio e poterlo gestire al meglio.
Cordialmente Dott.ssa Daniela Tomarchio
Cordialmente Dott.ssa Daniela Tomarchio
Gentile utente, la sintomatologia da lei descritta potrebbe causare difficoltà all'interno degli ambienti sociali e lavorativi, comportando un vissuto di malessere. Anche se i farmaci possono risultare efficaci per tali problematiche, non sono mai la soluzione unica e migliore a lungo termine. Valuti la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo e/o psicoterapeuta affinché i suoi sintomi possano ridursi gradualmente e a lungo termine, per poter giovare di un migliore e più duraturo benessere.
Cordialmente, Dott.ssa Eleonora Cenci
Cordialmente, Dott.ssa Eleonora Cenci
Non deve essere semplice convivere con queste difficoltà ogni giorno e il fatto che lei sia qui, su una piattaforma di professionisti, a chiedere consiglio per poter stare meglio, è un ottimo punto di partenza. Purtroppo non esistono parole magiche in questi casi, ma lei questo già lo sa. Le consiglio di provare ad affidarsi a un professionista e intraprendere un percorso psicologico. Può spaventare all'inizio ma i benefici che se ne possono raccogliere, talvolta, sono sorprendenti.
un caro saluto
Dott.ssa Marialaura Moreni
un caro saluto
Dott.ssa Marialaura Moreni
Buongiorno gentile utente, in questo caso reputo sia indispensabile suggerirle di intraprendere un percorso psicologico per individuare le cause della sua sofferenza e le sue risorse per orientarsi, insieme al professionista, verso un miglioramento della sua qualità di vita.
Resto a disposizione, anche online.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Alessandra Barbera
Resto a disposizione, anche online.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Alessandra Barbera
Buongiorno, sono dispiaciuta per la sua sofferenza. La invito a scegliere una psicologa che la riceva individualmente a cui raccontare il suo vissuto, le sue emozioni e i suoi pensieri così che la aiuti e le fornisca un adeguato sostegno. Cordiali saluti. Dott.ssa Elena Menegon
Caro Utente, mi dispiace molto per quello che sta passando, nella richiesta che pone ci sono diversi elementi che meriterebbero senz'altro di attenzione. Potrebbe essere utile e prezioso esplorare il suo vissuto all'interno di un percorso psicologico.
Resto a disposizione,anche online, e le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Resto a disposizione,anche online, e le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Buongiorno, mi diapiace per il suo malessere. Ciò che descrive sembra solamente ansia ma veri attacchi di panico. Non posso darle altro consiglio se non quello di intraprendere un percorso psicologico e ritrovare la serenità.
Resto a disposizione
Un caro saluto
Resto a disposizione
Un caro saluto
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Gentile utente,
immagino che non sia semplice convivere con queste difficoltà ogni giorno, per questo motivo il mio consiglio è quello di affidarsi ad un professionista per poter esplorare la sua difficoltà e poterla gestire al meglio. Resto a disposizione.
Un caro saluto
immagino che non sia semplice convivere con queste difficoltà ogni giorno, per questo motivo il mio consiglio è quello di affidarsi ad un professionista per poter esplorare la sua difficoltà e poterla gestire al meglio. Resto a disposizione.
Un caro saluto
Certo, comprendo quanto sia difficile affrontare l'ansia e le fobie che stai sperimentando. È importante innanzitutto riconoscere che non sei solo/a in questa lotta e che ci sono molte risorse e supporti disponibili per aiutarti. Ecco alcuni consigli che potrebbero esserti utili:
Parla con un professionista: Consultare uno psicologo o uno psicoterapeuta specializzato nell'ansia può essere estremamente utile. Questi professionisti possono aiutarti a comprendere meglio le tue paure, a individuare le cause sottostanti e a sviluppare strategie specifiche per affrontarle.
Terapia cognitivo-comportamentale (TCC): La TCC è particolarmente efficace nel trattare l'ansia e le fobie. Attraverso questa forma di terapia, imparerai a identificare e a modificare i pensieri distorti o negativi che alimentano la tua ansia. Inoltre, acquisirai gradualmente abilità per affrontare le situazioni temute in modo progressivo.
Tecniche di rilassamento: Praticare regolarmente tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione, lo yoga o il training autogeno può aiutarti a ridurre lo stress e l'ansia nel lungo termine.
Esposizione graduale: Affrontare le tue paure in modo graduale e controllato può aiutarti a superarle progressivamente. Puoi iniziare esponendoti a situazioni che ti causano una lieve ansia e aumentare gradualmente l'intensità man mano che acquisisci fiducia.
Stile di vita sano: Mantenere uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, attività fisica regolare e un adeguato riposo, può contribuire a ridurre l'ansia e migliorare il tuo benessere generale.
Supporto sociale: Cerca il sostegno dei tuoi amici, familiari o di un gruppo di supporto per condividere le tue esperienze e ottenere incoraggiamento durante il percorso di guarigione.
Evita l'auto-giudizio: Ricorda che l'ansia è una condizione comune e che non sei da biasimare per le tue paure. Pratica l'auto-compassione e sii gentile con te stesso/a mentre affronti questo percorso.
Ricorda che il trattamento dell'ansia richiede tempo e impegno, ma con il supporto adeguato e la dedizione alla tua salute mentale, è possibile superare le tue paure e vivere una vita più soddisfacente e appagante.
Parla con un professionista: Consultare uno psicologo o uno psicoterapeuta specializzato nell'ansia può essere estremamente utile. Questi professionisti possono aiutarti a comprendere meglio le tue paure, a individuare le cause sottostanti e a sviluppare strategie specifiche per affrontarle.
Terapia cognitivo-comportamentale (TCC): La TCC è particolarmente efficace nel trattare l'ansia e le fobie. Attraverso questa forma di terapia, imparerai a identificare e a modificare i pensieri distorti o negativi che alimentano la tua ansia. Inoltre, acquisirai gradualmente abilità per affrontare le situazioni temute in modo progressivo.
Tecniche di rilassamento: Praticare regolarmente tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione, lo yoga o il training autogeno può aiutarti a ridurre lo stress e l'ansia nel lungo termine.
Esposizione graduale: Affrontare le tue paure in modo graduale e controllato può aiutarti a superarle progressivamente. Puoi iniziare esponendoti a situazioni che ti causano una lieve ansia e aumentare gradualmente l'intensità man mano che acquisisci fiducia.
Stile di vita sano: Mantenere uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, attività fisica regolare e un adeguato riposo, può contribuire a ridurre l'ansia e migliorare il tuo benessere generale.
Supporto sociale: Cerca il sostegno dei tuoi amici, familiari o di un gruppo di supporto per condividere le tue esperienze e ottenere incoraggiamento durante il percorso di guarigione.
Evita l'auto-giudizio: Ricorda che l'ansia è una condizione comune e che non sei da biasimare per le tue paure. Pratica l'auto-compassione e sii gentile con te stesso/a mentre affronti questo percorso.
Ricorda che il trattamento dell'ansia richiede tempo e impegno, ma con il supporto adeguato e la dedizione alla tua salute mentale, è possibile superare le tue paure e vivere una vita più soddisfacente e appagante.
Buonasera, grazie per aver condiviso la sua esperienza. Mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Da queste poche informazioni non è possibile fornirle alcuna risposta certa ma le consiglierei di intraprendere un percorso con un professionista della sua zona per poter risalire all'origine della sintomatologia. Cordiali Saluti Dott.ssa Marotta Raffaella
Buongiorno, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo. Ritengo necessario intraprendere un percorso di sostegno psicologico.
Salve, dovremmo capire meglio questa sintomatologia ansiosa, in termini tempo (da quanto tempo ne soffre) e di eventi, ovvero se c'è stato qualche evento significativo prima dell'insorgere di questi sintomi. Mi sento di consigliarle di rivolgersi ad un professionista della salute mentale per
avere il giusto supporto.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Martina Ricci
avere il giusto supporto.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Martina Ricci
Ciao, mi dispiace sentire che stai affrontando queste difficoltà legate all'ansia e alle fobie. In ambito psicologico sistemico relazionale è importante considerare che le tue esperienze emotive e comportamentali possono essere influenzate dai tuoi legami relazionali e dal contesto in cui ti trovi.
Ti consiglierei di cercare supporto da parte di uno psicologo specializzato in terapia sistemica relazionale. Attraverso un percorso terapeutico, potresti esplorare le tue paure, ansie e fobie alla luce delle tue relazioni passate e presenti, identificando eventuali dinamiche disfunzionali che potrebbero contribuire ai tuoi disturbi.
Inoltre, potresti lavorare sulla gestione dello stress e sull'apprendimento di tecniche di rilassamento per affrontare le situazioni che provocano ansia. Anche l'esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e la pratica di mindfulness potrebbero essere utili nel gestire i sintomi ansiosi.
Ricorda che chiedere aiuto è un passo importante verso il benessere emotivo e che la terapia può offrirti uno spazio sicuro in cui esplorare le tue emozioni e trovare nuovi modi per affrontare le tue paure. Spero che tu possa trovare il supporto di cui hai bisogno e iniziare il tuo percorso verso la guarigione. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione.
Dott. Cordoba.
Ti consiglierei di cercare supporto da parte di uno psicologo specializzato in terapia sistemica relazionale. Attraverso un percorso terapeutico, potresti esplorare le tue paure, ansie e fobie alla luce delle tue relazioni passate e presenti, identificando eventuali dinamiche disfunzionali che potrebbero contribuire ai tuoi disturbi.
Inoltre, potresti lavorare sulla gestione dello stress e sull'apprendimento di tecniche di rilassamento per affrontare le situazioni che provocano ansia. Anche l'esercizio fisico regolare, una dieta equilibrata e la pratica di mindfulness potrebbero essere utili nel gestire i sintomi ansiosi.
Ricorda che chiedere aiuto è un passo importante verso il benessere emotivo e che la terapia può offrirti uno spazio sicuro in cui esplorare le tue emozioni e trovare nuovi modi per affrontare le tue paure. Spero che tu possa trovare il supporto di cui hai bisogno e iniziare il tuo percorso verso la guarigione. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione.
Dott. Cordoba.
Buongiorno, comprendo quanto possa essere difficile la vita quotidiana con queste difficoltà legate all'ansia e alle fobie. Sicuramente potrebbe esserle utile intraprendere un percorso psicologico per avere maggiore consapevolezza e provare ad eliminare o almeno diminuire tale sintomatologia. Se ne avesse la necessità sono a sua disposizione in presenza o online, per una terapia di tipo relazionale integrata, con il supporto di varie tecniche personalizzate in base al paziente, ai suoi bisogni ed obiettivi con evidenza scientifica. Dott.ssa Susanna Scainelli
Salve, credo che abbia aspettato anche troppo a mettere mano al suo disagio.
Le suggerisco di iniziare un percorso di psicoterapia che la possa aiutare a gestire meglio la sua condizione attuale.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Le suggerisco di iniziare un percorso di psicoterapia che la possa aiutare a gestire meglio la sua condizione attuale.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Gentile utente, comprendo come i sintomi ansiosi possano influire pesantemente sulla vita di tutti i giorni. Tuttavia, l'unico consiglio che le posso dare è quello di intraprendere un percorso di psicoterapia che la possa aiutare ad identificare i fattori che causano la sua ansia e a gestire i sintomi legati ad essa.
Se avesse bisogno di ulteriori chiarimenti, sono a sua disposizione. Dott.ssa Desirèe Pesce.
Se avesse bisogno di ulteriori chiarimenti, sono a sua disposizione. Dott.ssa Desirèe Pesce.
Salve,
comprendo quanto queste sensazioni di ansia, paura e fobie possano influire profondamente sul suo benessere e sulla qualità della sua quotidianità. Ha già fatto un passo importante riconoscendo il problema e chiedendo aiuto.
Può rivolgersi a un professionista della salute mentale, che potrà accompagnarla nel comprendere a fondo ciò che sta vivendo e aiutarla a recuperare progressivamente serenità e sicurezza. Se uscire di casa rappresenta una difficoltà in questo momento, potrebbe considerare il supporto di uno/a psicologo/a online, che le consentirebbe di iniziare un percorso direttamente da casa.
Con il giusto aiuto, è possibile ritrovare maggiore equilibrio e consapevolezza nella gestione delle sue giornate. Un saluto
comprendo quanto queste sensazioni di ansia, paura e fobie possano influire profondamente sul suo benessere e sulla qualità della sua quotidianità. Ha già fatto un passo importante riconoscendo il problema e chiedendo aiuto.
Può rivolgersi a un professionista della salute mentale, che potrà accompagnarla nel comprendere a fondo ciò che sta vivendo e aiutarla a recuperare progressivamente serenità e sicurezza. Se uscire di casa rappresenta una difficoltà in questo momento, potrebbe considerare il supporto di uno/a psicologo/a online, che le consentirebbe di iniziare un percorso direttamente da casa.
Con il giusto aiuto, è possibile ritrovare maggiore equilibrio e consapevolezza nella gestione delle sue giornate. Un saluto
Salve, il consiglio che sento di darle è quello di iniziare un percorso terapeutico per poter conoscere meglio la sua ansia e le sue fobie.
Salve,
Mi dispiace sapere che sta vivendo queste difficoltà. L'ansia, soprattutto quando persistente e accompagnata da paure e fobie, può essere molto limitante e impattare diversi aspetti della vita quotidiana. Quello che descrive – la sensazione di svenire, l'irrigidimento, e la paura di uscire – è comune in chi soffre di disturbo d'ansia o attacchi di panico.
Alcuni consigli che puoi provare a mettere in pratica includono:
Tecniche di respirazione : Quando avverte l'ansia salire, provare a concentrarsi sulla respirazione. Inspiri lentamente dal naso contando fino a 4, trattenga per 2 secondi, e poi espiri lentamente dalla bocca contando fino a 6. Ripetere questo ciclo per alcuni minuti.
Pratica della Mindfulness : Imparare a rimanere nel momento presente può aiutare a ridurre l'intensità dell'ansia. Esistono esercizi guidati o app che possono supportarla in questo.
Attività fisica leggera : Passeggiate, yoga o attività rilassanti possono aiutare a scaricare la tensione accumulata.
Scrivere le proprie emozioni : Tenere un diario delle sue sensazioni può aiutarla ad individuare i fattori scatenanti ea comprendere meglio le sue reazioni.
Tuttavia, è importante sottolineare che questi consigli possono essere utilizzati come primo approccio, ma per affrontare in modo efficace e duraturo le sue difficoltà, è consigliabile rivolgersi ad uno specialista. Un percorso di psicoterapia può aiutarla a comprendere l'origine delle sue paure e a sviluppare strategie personalizzate per gestire e superare l'ansia.
DOTTORESSA SILVIA PARISI
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Mi dispiace sapere che sta vivendo queste difficoltà. L'ansia, soprattutto quando persistente e accompagnata da paure e fobie, può essere molto limitante e impattare diversi aspetti della vita quotidiana. Quello che descrive – la sensazione di svenire, l'irrigidimento, e la paura di uscire – è comune in chi soffre di disturbo d'ansia o attacchi di panico.
Alcuni consigli che puoi provare a mettere in pratica includono:
Tecniche di respirazione : Quando avverte l'ansia salire, provare a concentrarsi sulla respirazione. Inspiri lentamente dal naso contando fino a 4, trattenga per 2 secondi, e poi espiri lentamente dalla bocca contando fino a 6. Ripetere questo ciclo per alcuni minuti.
Pratica della Mindfulness : Imparare a rimanere nel momento presente può aiutare a ridurre l'intensità dell'ansia. Esistono esercizi guidati o app che possono supportarla in questo.
Attività fisica leggera : Passeggiate, yoga o attività rilassanti possono aiutare a scaricare la tensione accumulata.
Scrivere le proprie emozioni : Tenere un diario delle sue sensazioni può aiutarla ad individuare i fattori scatenanti ea comprendere meglio le sue reazioni.
Tuttavia, è importante sottolineare che questi consigli possono essere utilizzati come primo approccio, ma per affrontare in modo efficace e duraturo le sue difficoltà, è consigliabile rivolgersi ad uno specialista. Un percorso di psicoterapia può aiutarla a comprendere l'origine delle sue paure e a sviluppare strategie personalizzate per gestire e superare l'ansia.
DOTTORESSA SILVIA PARISI
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Mi dispiace sentire che stai passando attraverso questo. L’ansia e le fobie sono davvero difficili da affrontare, ma ci sono cose che puoi fare. Prova a non giudicarti troppo; l’ansia è una risposta normale e può essere gestita. Inizia con piccoli passi: affronta gradualmente le situazioni che ti spaventano, pratica respirazione profonda per calmarti e cerca momenti di consapevolezza per restare nel presente. Non isolarti, e se senti di averne bisogno, un terapeuta può aiutarti a capire meglio cosa stai vivendo. Ricordati che non sei solo e che ogni piccolo passo è importante.
Gentile utente, immagino quanto possa essere difficile convivere con l'ansia che la affligge da tempo. Sentirti così bloccata, con la paura di svenire o cadere, deve essere davvero faticoso. L'ansia quando è eccessiva, persistente e interferisce con la nostra vita quotidiana merita di essere ascoltata e accolta. Le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico per indagare l’origine del suo malessere.
Resto a disposizione.
Un caro saluto Dott.ssa Valentina De Chiara
Resto a disposizione.
Un caro saluto Dott.ssa Valentina De Chiara
Salve signora, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. L'ansia ha molteplici cause e forme e in alcuni casi può diventare difficile affrontarla e gestirla nel modo corretto. Esistono diverse tecniche per gestire ansia, attacchi di panico e per superare le fobie, Le consiglio una consulenza psicologica e un percorso psicologico mirato.
Salve,
ciò che descrive sembra legato a un'ansia intensa che limita la sua quotidianità e alimenta paure e sensazioni fisiche sgradevoli. Il primo passo è riconoscere che non è sola e che esistono strategie efficaci per affrontare queste difficoltà.
Se ha bisogno possiamo iniziare un percorso insieme, non esiti a contattarmi
ciò che descrive sembra legato a un'ansia intensa che limita la sua quotidianità e alimenta paure e sensazioni fisiche sgradevoli. Il primo passo è riconoscere che non è sola e che esistono strategie efficaci per affrontare queste difficoltà.
Se ha bisogno possiamo iniziare un percorso insieme, non esiti a contattarmi
Salve, grazie per aver condiviso la sua esperienza. I sintomi che descrive — ansia persistente, paura costante, sensazione di svenimento, irrigidimento e fobie — indicano un disagio emotivo importante che sta limitando la sua quotidianità. In questi casi, è fondamentale intraprendere un percorso psicologico con un professionista, che possa aiutarla a comprendere l’origine di queste paure e accompagnarla in un lavoro graduale per ritrovare sicurezza e benessere nella sua vita. Rimango a disposizione, saluti. Dott. Antonello Deriu
Buongiorno, ho sentito molti casi come questo e all'origine di questo non c'è mai un unica cosa uguale per tutti ma ciascuno riporta sempre motivazioni e storie personali diverse che poi possono sfociare nella stessa sintomatologia. potrebbe essere di aiuto rivolgersi ad un terapeuta per affrontare il problema
Il primo passo è parlarne con unə psicologə che possa aiutarla a comprendere da dove nascono queste paure e come ridurne l’impatto sulla sua vita.
Comprendere cosa scatena l’ansia e come si manifesta può fare davvero la differenza.
Nel quotidiano, può essere utile iniziare con piccoli gesti, come ad esempio, osservare il respiro, rallentarlo nei momenti di tensione e concedersi qualche minuto al giorno per fermarsi, restare nel presente e lasciare andare il bisogno di controllo.
Il fatto che ne stia parlando è già un primo passo verso il cambiamento.
Comprendere cosa scatena l’ansia e come si manifesta può fare davvero la differenza.
Nel quotidiano, può essere utile iniziare con piccoli gesti, come ad esempio, osservare il respiro, rallentarlo nei momenti di tensione e concedersi qualche minuto al giorno per fermarsi, restare nel presente e lasciare andare il bisogno di controllo.
Il fatto che ne stia parlando è già un primo passo verso il cambiamento.
Salve, grazie per aver condiviso la sua situazione. L’ansia che descrive, con sensazioni di paura intensa, irrigidimento e fobie, può limitare molto la vita quotidiana. Un percorso psicologico mirato può aiutarla a comprendere le cause di queste paure e a sviluppare strategie efficaci per gestirle e ridurre i sintomi. Se desidera, possiamo fissare un primo colloquio per valutare insieme il suo caso e definire un percorso personalizzato di supporto.
Dott.ssa Valentina Emma Morelato
Ricevo a Rovigo e online
Dott.ssa Valentina Emma Morelato
Ricevo a Rovigo e online
Salve, io le consiglio di intraprendere una terapia cognitivo-comportamentale che le darà gli strumenti per tornare ad affrontare efficacemente queste situazioni.
Buongiorno, ciò che le consiglio è di intraprendere un percorso di sostegno psicologico che le permetta di elaborare ed affrontare l'accaduto. Non esiti a contattarmi.
Salve, grazie per aver condiviso un vissuto cosi delicato. Sta attraversando un periodo particolarmente delicato, debilitante, da compromettere la sua normale quotidianità. Iniziare un percorso di supporto, potrebbe aiutarla a capire come imparare a gestire questa situazione attuale. Ne ha mai parlato con qualcuno? Resto a sua disposizione.
Buongiorno, grazie per aver condiviso il suo vissuto.
Quando l’ansia è forte, il corpo reagisce come se ci fosse un pericolo reale, anche se razionalmente sappiamo che non c’è.
Il cuore accelera, i muscoli si tendono, il respiro cambia, il cervello si riempie di “e se…” catastrofici. Tutto questo può farti sentire come se stessi per svenire o perdere il controllo. È il sistema nervoso che “spara troppo forte” per proteggerti. Il fatto che tu abbia paura di uscire o di andare in certi posti indica che il corpo ha associato alcuni luoghi o situazioni al pericolo.
Si lavora su questo gradualmente, non forzandoti, ma ricostruendo fiducia con passi molto piccoli. Il tipo di ansia che descrivi migliora moltissimo con un percorso con un professionista della salute mentale, perchè ti può fornire strumenti pratici per gestire i momenti di panico, aiutare ad affrontare gradualmente le situazioni che temi e anche a capire da dove nasce quella paura profonda di perdere il controllo o svenire. Se vorrà approfondire resto a disposizione.
Dott.ssa Giulia Raiano
Quando l’ansia è forte, il corpo reagisce come se ci fosse un pericolo reale, anche se razionalmente sappiamo che non c’è.
Il cuore accelera, i muscoli si tendono, il respiro cambia, il cervello si riempie di “e se…” catastrofici. Tutto questo può farti sentire come se stessi per svenire o perdere il controllo. È il sistema nervoso che “spara troppo forte” per proteggerti. Il fatto che tu abbia paura di uscire o di andare in certi posti indica che il corpo ha associato alcuni luoghi o situazioni al pericolo.
Si lavora su questo gradualmente, non forzandoti, ma ricostruendo fiducia con passi molto piccoli. Il tipo di ansia che descrivi migliora moltissimo con un percorso con un professionista della salute mentale, perchè ti può fornire strumenti pratici per gestire i momenti di panico, aiutare ad affrontare gradualmente le situazioni che temi e anche a capire da dove nasce quella paura profonda di perdere il controllo o svenire. Se vorrà approfondire resto a disposizione.
Dott.ssa Giulia Raiano
Caro utente
da quanto descrive, sembra che stia vivendo una forma d’ansia generalizzata con componenti fobiche, che la porta a provare una forte paura nelle situazioni quotidiane, insieme alla sensazione di svenire o di perdere il controllo. Si tratta di un’esperienza molto comune, ma anche molto faticosa da gestire da soli. Le suggerirei di valutare un percorso psicologico, che la aiuti a comprendere l’origine di queste paure e a ridurre gradualmente l’ansia, anche attraverso tecniche di rilassamento e gestione dei pensieri. Se l’ansia è molto intensa, può essere utile parlarne anche con il medico di base o uno specialista per valutare un eventuale supporto farmacologico temporaneo.
Con il giusto aiuto, è possibile ritrovare fiducia e serenità, imparando a gestire progressivamente le situazioni che oggi le generano paura. Un caro saluto
da quanto descrive, sembra che stia vivendo una forma d’ansia generalizzata con componenti fobiche, che la porta a provare una forte paura nelle situazioni quotidiane, insieme alla sensazione di svenire o di perdere il controllo. Si tratta di un’esperienza molto comune, ma anche molto faticosa da gestire da soli. Le suggerirei di valutare un percorso psicologico, che la aiuti a comprendere l’origine di queste paure e a ridurre gradualmente l’ansia, anche attraverso tecniche di rilassamento e gestione dei pensieri. Se l’ansia è molto intensa, può essere utile parlarne anche con il medico di base o uno specialista per valutare un eventuale supporto farmacologico temporaneo.
Con il giusto aiuto, è possibile ritrovare fiducia e serenità, imparando a gestire progressivamente le situazioni che oggi le generano paura. Un caro saluto
Buon pomeriggio, senza conoscere la situazione a fondo, è sempre difficile dare suggerimenti. In ogni caso, valuti l'idea di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in modo specifico per le sue esigenze, così da poter migliorare gli aspetti della sua vita che risentono degli stati di ansia. Sicuramente, in generale, sostegno psicologico e tecniche di rilassamento sarebbero di aiuto! Buona fortuna
Buongiorno, la ringrazio per la domanda.
Comprendo la sua difficoltà e che non sia facile vivere con questa sensazione di svenire e irrigidirsi.
Sicuramente possono essere molteplici i fattori da prendere in considerazione, mi verrebbe dire che una possibile strada da seguire potrebbe essere quella di chiedere un aiuto psicologico/terapeutico.
Grazie
Comprendo la sua difficoltà e che non sia facile vivere con questa sensazione di svenire e irrigidirsi.
Sicuramente possono essere molteplici i fattori da prendere in considerazione, mi verrebbe dire che una possibile strada da seguire potrebbe essere quella di chiedere un aiuto psicologico/terapeutico.
Grazie
Buongiorno, quello che lei scrive descrive perfettamente l'ansia. Capisco quanto possa essere faticoso: ansia, paura di svenire ed evitamento possono diventare molto limitanti, ma si possono affrontare con un percorso mirato e graduale.
Buonasera, il consiglio che mi sento di darle è di contattare un terapeuta che possa aiutarla a comprendere il suo momentaneo stato d’animo così da poterlo affrontare nel migliore dei modi.
Buonasera, i sintomi che descrive (paura di uscire, sensazione di svenimento, rigidità corporea, evitamento e fobie) sono molto frequenti nei disturbi d’ansia e spesso legati a uno stato di iperattivazione e di costante allarme del sistema nervoso, più che a un reale pericolo fisico. La paura di cadere o svenire tende a rinforzarsi proprio attraverso l’evitamento e il controllo continuo delle sensazioni corporee, creando un circolo vizioso che mantiene l’ansia. Il primo passo utile è una valutazione specialistica (psicologica ed eventualmente medica) per escludere cause organiche e dare un significato ai sintomi; parallelamente, un percorso di psicoterapia può aiutarla a comprendere cosa attiva e mantiene l’ansia, a ridurre la paura delle sensazioni fisiche e a recuperare gradualmente fiducia nel corpo e nelle situazioni temute. Anche tecniche di respirazione, rilassamento e una ripresa molto graduale delle attività evitate possono essere di supporto, ma è importante non affrontare tutto da sola. Con un intervento mirato è possibile ridurre significativamente i sintomi e migliorare la qualità di vita. Dott.ssa Chiara Avelli
Da quello che descrivi, sembra che tu stia vivendo ansia generalizzata con elementi fobici e sintomi fisici come senso di svenimento e rigidità muscolare, che sono comuni quando il corpo è in iperattivazione da ansia.
Alcune strategie immediate possono aiutare: prova a respirare lentamente e profondamente, concentrandoti sull’addome, non sul petto; quando senti tensione, allunga o sciogli i muscoli per ridurre rigidità; cerca di esporsi gradualmente alle situazioni temute, partendo da quelle meno ansiose; annota pensieri e paure per riconoscerli senza esserne travolta; evita caffeina e stimolanti che possono aumentare l’ansia.
È molto utile rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta esperto in ansia e fobie, perché può insegnarti tecniche mirate (es. esposizione graduale, ristrutturazione cognitiva, gestione dell’ansia somatica) e aiutarti a ridurre paura e rigidità in modo duraturo.
Ricevo in zona Mostacciano, se vuole può prendere un appuntamento. Cordiali Saluti Massimiliano Siddi
Alcune strategie immediate possono aiutare: prova a respirare lentamente e profondamente, concentrandoti sull’addome, non sul petto; quando senti tensione, allunga o sciogli i muscoli per ridurre rigidità; cerca di esporsi gradualmente alle situazioni temute, partendo da quelle meno ansiose; annota pensieri e paure per riconoscerli senza esserne travolta; evita caffeina e stimolanti che possono aumentare l’ansia.
È molto utile rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta esperto in ansia e fobie, perché può insegnarti tecniche mirate (es. esposizione graduale, ristrutturazione cognitiva, gestione dell’ansia somatica) e aiutarti a ridurre paura e rigidità in modo duraturo.
Ricevo in zona Mostacciano, se vuole può prendere un appuntamento. Cordiali Saluti Massimiliano Siddi
Gentilissimo/a, la ringrazio per aver condiviso la sua sofferenza.
Quello che descrive — la paura di andare ovunque, la sensazione di svenire e l'irrigidimento muscolare — è un'esperienza molto intensa ma, le assicuro, molto frequente in chi soffre di un'ansia che è diventata limitante.
Quello che le succede ha un nome: il suo corpo è in uno stato di iper-allerta costante. Quando lei esce, il suo cervello percepisce un pericolo (anche se non c'è) e attiva i muscoli per 'combattere o fuggire': ecco perché si irrigidisce.
Quella sensazione di svenimento, paradossalmente, è spesso dovuta a una respirazione troppo corta e veloce (iperventilazione) o alla tensione stessa, ma è molto raro che porti a uno svenimento reale, perché nell'ansia la pressione sanguigna tende a salire, non a scendere.
Ecco alcuni passi che può iniziare a fare:
Validazione, non colpa: Non si rimproveri per queste fobie. L'ansia non è una scelta, ma un segnale che il suo sistema di sicurezza interno è 'tarato' troppo alto.
Piccoli passi (Esposizione graduale): Non cerchi di andare lontano subito. Provi a fare piccolissimi percorsi, anche solo pochi metri fuori casa, concentrandosi sul contatto dei piedi a terra e sulla respirazione addominale, senza aspettare che l'ansia scompaia del tutto.
Un aiuto specializzato: Poiché questa situazione si protrae 'da tempo', il consiglio più importante è di non affrontarla da sola. Un percorso di psicoterapia può aiutarla a gestire i sintomi fisici e a 'riallargare' gradualmente i suoi confini.
Se lo desidera, può iniziare a piccoli passi consultando il sito dell'Ordine degli Psicologi per trovare un professionista nella sua zona o valutare un supporto online se uscire di casa le risulta ancora troppo difficile.
Non è costretta a vivere in questo recinto di paura: l'ansia si può curare e si può tornare a camminare nel mondo con sicurezza.
Quello che descrive — la paura di andare ovunque, la sensazione di svenire e l'irrigidimento muscolare — è un'esperienza molto intensa ma, le assicuro, molto frequente in chi soffre di un'ansia che è diventata limitante.
Quello che le succede ha un nome: il suo corpo è in uno stato di iper-allerta costante. Quando lei esce, il suo cervello percepisce un pericolo (anche se non c'è) e attiva i muscoli per 'combattere o fuggire': ecco perché si irrigidisce.
Quella sensazione di svenimento, paradossalmente, è spesso dovuta a una respirazione troppo corta e veloce (iperventilazione) o alla tensione stessa, ma è molto raro che porti a uno svenimento reale, perché nell'ansia la pressione sanguigna tende a salire, non a scendere.
Ecco alcuni passi che può iniziare a fare:
Validazione, non colpa: Non si rimproveri per queste fobie. L'ansia non è una scelta, ma un segnale che il suo sistema di sicurezza interno è 'tarato' troppo alto.
Piccoli passi (Esposizione graduale): Non cerchi di andare lontano subito. Provi a fare piccolissimi percorsi, anche solo pochi metri fuori casa, concentrandosi sul contatto dei piedi a terra e sulla respirazione addominale, senza aspettare che l'ansia scompaia del tutto.
Un aiuto specializzato: Poiché questa situazione si protrae 'da tempo', il consiglio più importante è di non affrontarla da sola. Un percorso di psicoterapia può aiutarla a gestire i sintomi fisici e a 'riallargare' gradualmente i suoi confini.
Se lo desidera, può iniziare a piccoli passi consultando il sito dell'Ordine degli Psicologi per trovare un professionista nella sua zona o valutare un supporto online se uscire di casa le risulta ancora troppo difficile.
Non è costretta a vivere in questo recinto di paura: l'ansia si può curare e si può tornare a camminare nel mondo con sicurezza.
Buongiorno,
da ciò che descrive sembra una ansia con forte componente fobica e somatica: la paura di svenire, l’irrigidimento e l’evitamento dei luoghi sono sintomi frequenti quando l’ansia diventa anticipatoria e limita gli spostamenti. Anche se molto invalidante, è una condizione trattabile e su cui si può intervenire in modo efficace.
Alcuni primi accorgimenti utili:
lavorare sulla respirazione lenta e diaframmatica quando sente salire la tensione, per ridurre l’iperventilazione e la sensazione di svenimento;
evitare l’evitamento totale: meglio esporsi gradualmente alle situazioni temute, con piccoli passi e tempi sostenibili;
ridurre il controllo costante dei sintomi fisici, che tende ad aumentare l’ansia;
mantenere routine regolari di sonno, movimento e alimentazione.
Il passo più importante resta però una valutazione psicologica mirata: percorsi specifici per ansia, attacchi di panico e fobie (ad es. interventi cognitivo-comportamentali ed esposizione graduale) aiutano a ridurre la paura di svenire e a recuperare autonomia. Se i sintomi sono molto intensi, può essere utile anche un confronto con uno psichiatra per un eventuale supporto farmacologico.
Non si tratta di una condizione permanente: con l’intervento adeguato molte persone tornano a muoversi e a vivere con maggiore serenità. Le consiglio di chiedere un colloquio per impostare un percorso mirato.
Dottoressa Isabeau Bentivoglio
da ciò che descrive sembra una ansia con forte componente fobica e somatica: la paura di svenire, l’irrigidimento e l’evitamento dei luoghi sono sintomi frequenti quando l’ansia diventa anticipatoria e limita gli spostamenti. Anche se molto invalidante, è una condizione trattabile e su cui si può intervenire in modo efficace.
Alcuni primi accorgimenti utili:
lavorare sulla respirazione lenta e diaframmatica quando sente salire la tensione, per ridurre l’iperventilazione e la sensazione di svenimento;
evitare l’evitamento totale: meglio esporsi gradualmente alle situazioni temute, con piccoli passi e tempi sostenibili;
ridurre il controllo costante dei sintomi fisici, che tende ad aumentare l’ansia;
mantenere routine regolari di sonno, movimento e alimentazione.
Il passo più importante resta però una valutazione psicologica mirata: percorsi specifici per ansia, attacchi di panico e fobie (ad es. interventi cognitivo-comportamentali ed esposizione graduale) aiutano a ridurre la paura di svenire e a recuperare autonomia. Se i sintomi sono molto intensi, può essere utile anche un confronto con uno psichiatra per un eventuale supporto farmacologico.
Non si tratta di una condizione permanente: con l’intervento adeguato molte persone tornano a muoversi e a vivere con maggiore serenità. Le consiglio di chiedere un colloquio per impostare un percorso mirato.
Dottoressa Isabeau Bentivoglio
Mi dispiace molto per quello che stai passando; la situazione che descrivi, con forte ansia, paura di uscire (agorafobia) e sensazione di svenimento, indica un probabile Disturbo d'Ansia Generalizzato (GAD) o di Panico . È fondamentale cercare un supporto psicologico specializzato, in particolare la terapia cognitivo-comportamentale, per imparare a gestire le paure e riprendere il controllo
Salve, grazie per aver condiviso la sua esperienza.
Quello che descrive è molto più comune di quanto si possa pensare e, anche se può essere molto faticoso, è qualcosa su cui si può lavorare.
La sensazione di svenire, la paura di uscire o di trovarsi in determinati luoghi, la rigidità del corpo e le fobie sono spesso legate a uno stato di ansia intensa che porta il corpo a rimanere in una condizione di continua “allerta”. In questi momenti il corpo può reagire con sintomi fisici molto forti, che possono far pensare di perdere il controllo, ma che in realtà sono una risposta dell’organismo allo stress.
Capisco quanto questo possa limitare la libertà e la serenità nella vita quotidiana, soprattutto quando porta ad evitare situazioni o spostamenti.
Un primo piccolo passo può essere quello di lavorare sul respiro, cercando di rallentarlo e renderlo più profondo nei momenti di difficoltà, e provare gradualmente a restare nelle situazioni temute senza evitarle, magari iniziando da contesti più gestibili.
Allo stesso tempo, quando l’ansia diventa così pervasiva, è importante non affrontarla da soli. Un percorso psicologico può aiutare a comprendere meglio queste paure, gestire i sintomi fisici e recuperare, passo dopo passo, una maggiore sicurezza.
Se sente che può esserle utile, può contattarmi senza impegno: sarò felice di ascoltarla e valutare insieme il percorso più adatto a lei.
Un caro saluto.
Quello che descrive è molto più comune di quanto si possa pensare e, anche se può essere molto faticoso, è qualcosa su cui si può lavorare.
La sensazione di svenire, la paura di uscire o di trovarsi in determinati luoghi, la rigidità del corpo e le fobie sono spesso legate a uno stato di ansia intensa che porta il corpo a rimanere in una condizione di continua “allerta”. In questi momenti il corpo può reagire con sintomi fisici molto forti, che possono far pensare di perdere il controllo, ma che in realtà sono una risposta dell’organismo allo stress.
Capisco quanto questo possa limitare la libertà e la serenità nella vita quotidiana, soprattutto quando porta ad evitare situazioni o spostamenti.
Un primo piccolo passo può essere quello di lavorare sul respiro, cercando di rallentarlo e renderlo più profondo nei momenti di difficoltà, e provare gradualmente a restare nelle situazioni temute senza evitarle, magari iniziando da contesti più gestibili.
Allo stesso tempo, quando l’ansia diventa così pervasiva, è importante non affrontarla da soli. Un percorso psicologico può aiutare a comprendere meglio queste paure, gestire i sintomi fisici e recuperare, passo dopo passo, una maggiore sicurezza.
Se sente che può esserle utile, può contattarmi senza impegno: sarò felice di ascoltarla e valutare insieme il percorso più adatto a lei.
Un caro saluto.
Salve, immagino quanto questa ansia stia limitando la sua vita quotidiana in modo significativo.
Solitamente, la paura di uscire, la sensazione di poter svenire, l'irrigidimento, le fobie multiple, è un quadro in cui l'ansia si è espansa nel tempo fino a restringere sempre di più gli spazi in cui si sente al sicuro. Questo meccanismo, se non affrontato, tende purtroppo ad allargarsi progressivamente.
La sensazione di svenire che prova è molto comune nell'ansia intensa: quando il sistema nervoso è in allerta, il respiro cambia, la circolazione si modifica, e il corpo manda segnali che vengono interpretati come pericolo imminente. In realtà svenire per ansia è estremamente raro, ma la sensazione è così convincente da sembrare reale ogni volta.
A 40 anni, con anni di ansia alle spalle, affrontare tutto questo da soli è molto difficile, e non è necessario farlo. Esistono percorsi di supporto specifici ed efficaci per quello che sta vivendo, che lavorano gradualmente sui meccanismi di paura e evitamento, senza forzare nulla.
La invito a contattarmi direttamente: possiamo parlare con calma della sua situazione e capire insieme il percorso più adatto a lei, tenendo conto di quanto l'ansia abbia già condizionato la sua quotidianità.
Non esiti a scrivermi. Un saluto
Solitamente, la paura di uscire, la sensazione di poter svenire, l'irrigidimento, le fobie multiple, è un quadro in cui l'ansia si è espansa nel tempo fino a restringere sempre di più gli spazi in cui si sente al sicuro. Questo meccanismo, se non affrontato, tende purtroppo ad allargarsi progressivamente.
La sensazione di svenire che prova è molto comune nell'ansia intensa: quando il sistema nervoso è in allerta, il respiro cambia, la circolazione si modifica, e il corpo manda segnali che vengono interpretati come pericolo imminente. In realtà svenire per ansia è estremamente raro, ma la sensazione è così convincente da sembrare reale ogni volta.
A 40 anni, con anni di ansia alle spalle, affrontare tutto questo da soli è molto difficile, e non è necessario farlo. Esistono percorsi di supporto specifici ed efficaci per quello che sta vivendo, che lavorano gradualmente sui meccanismi di paura e evitamento, senza forzare nulla.
La invito a contattarmi direttamente: possiamo parlare con calma della sua situazione e capire insieme il percorso più adatto a lei, tenendo conto di quanto l'ansia abbia già condizionato la sua quotidianità.
Non esiti a scrivermi. Un saluto
Buongiorno, da ciò che descrive sembra che l’ansia stia diventando molto invasiva e che intorno alla paura di svenire si sia creato un circolo di allerta, irrigidimento ed evitamento. Più si teme che accada qualcosa, più il corpo si tende e più le sensazioni fisiche sembrano confermare la paura. Il primo consiglio è di non affrontare tutto da sola e di non aspettare che “passi da sé”, perché quando l’ansia limita gli spostamenti e la libertà quotidiana merita attenzione. Può aiutarLa iniziare a osservare in quali situazioni peggiora, cosa pensa in quei momenti e come reagisce il corpo. Anche tecniche di respirazione e grounding possono dare un piccolo aiuto nell’immediato, ma da sole spesso non bastano. Un sostegno psicologico potrebbe esserLe molto utile per capire meglio queste paure e imparare a gestirle in modo più stabile.
Le auguro una buona giornata.
Le auguro una buona giornata.
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