Salve , mia mamma ha 85 anni e soffre di depressione e ansia. Ia prima volta è stata male all'età d

Salve , mia mamma ha 85 anni e soffre di depressione e ansia. Ia prima volta è stata male all'età di 57anni, e lo Psichiatra le ha prescritto il seripin e per cira 23 anni. All'età di 80 anni ha avuto una ricaduta e lo psichiatra le ha prescritto l'ezequa da 30 e si è risolto tutto in 15/20gg. A fine fiugno 2025 ha iniziato a sentirsi male, e lo psichiatra le ha prescritto lo zoloft da 50 e dopo 9 settimane non ha avuto nessun miglioramento. Ora sta prendendo escitaloprm da 3 settimane e per l'ansia la quetiapina da 1 settimana, nonostante i farmaci , è sempre molto ansiosa e ha pensieri molto negativi e piange tutto ol giorno perché sente un malessere generalizzato che parte dal basso ventre fino allo stomaco. Cosa consigliate? Grazie.

4 risposte


Forse dovrebbe rivedere la terapia con il suo psichiatra. Può darsi - dico può darsi - che l'Escitalopram non sia il farmaco indicato perché nel paziente anziano non possono essere superati i 10 mg al giorno e io non so quanta terapia stia assumendo la signora. Ovviamente, però, questa è una cosa da discutere con il medico che ha in cura sua mamma. Cordiali saluti

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Buonasera, mi spiace molto per la situazione di sua madre, chiaramente ha un'età in cui è un po' più difficile intervenire perchè bisogna essere più cauti con le terapie. Potrebbe essere una buona idea riprovare ezequa a bassa dose come in passato, vista la buona risposta che aveva avuto ed essendo un farmaco molto efficace, confrontatevi col suo psichiatra!

Dott. Stefano Bonora

Dott. Stefano Bonora

psichiatra

Peschiera Borromeo

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Le depressioni che ricompaiono in età avanzata possono essere più lente a rispondere: tre settimane sono poche per valutare l’escitalopram e anche la quetiapina richiede tempo per modulare ansia e sonno. Le reazioni fisiche che descrivi (peso allo stomaco, malessere corporeo) fanno parte del disturbo e non indicano che la cura stia fallendo. Serve costanza e, se necessario, qualche ritocco della terapia: con la giusta combinazione si può ritrovare una qualità di vita serena anche a 85 anni.


Salve, in un’anziana di 85 anni una risposta lenta o assente agli antidepressivi è purtroppo frequente. Escitalopram dopo sole 3 settimane non può ancora essere valutato come inefficace; servono in genere 4–6 settimane a dose adeguata. Anche la quetiapina necessita di tempo e corretto dosaggio per contenere l’ansia. Il malessere somatico (addome/stomaco) è spesso espressione dell’ansia depressiva, ma va sempre esclusa una causa organica a questa età. Io consiglierei una rivalutazione psichiatrica urgente per aggiustare dosi o strategia (eventuale potenziamento o cambio molecola);controlli internistici per escludere cause fisiche ;monitorerei attentamente idratazione, alimentazione, sonno e rischio di peggioramento dell’umore. Se il pianto continuo e i pensieri negativi persistono serve una presa in carico specialistica ravvicinata

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.