Buongiorno, volevo chiedere una cosa. Se una persona, nel caso specifico in sottopeso,fa attività di

Buongiorno, volevo chiedere una cosa. Se una persona, nel caso specifico in sottopeso,fa attività di cardio e segue una alimentazione di surplus calorico, cosa succede al nostro corpo? Mette solo massa grassa? Riesce comunque a mettere "fiato"? Grazie per le risposte

33 risposte


Buon pomeriggio. L’attività cardiovascolare può comportare un dispendio energetico elevato nell'unità di tempo e migliorare la capacità cardiorespiratoria, ma offre più che altro uno stimolo più limitato per la "costruzione" della massa muscolare. Per questo, soprattutto nel lungo periodo, è utile associarla a un allenamento di forza, utile a favorire l’aumento o il mantenimento della massa muscolare e di conseguenza lavorare sul metabolismo basale e migliorare la composizione corporea, anche in ripresa di peso. Cardio e allenamento di forza possono essere combinati ma modulando volume, intensità, timing degli stimoli e alimentazione in base all’obiettivo personale. Naturalmente, il risultato dipende anche dal livello individuale, dall’intensità e dal volume dell’allenamento, dall’apporto proteico e dall’entità e distribuzione del surplus calorico. Resto a disposizione se ne avesse bisogno.

Dott.ssa Maria Rosaria Mezzullo

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nutrizionista

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Buongiorno, è una domanda molto interessante. In una persona sottopeso che segue un’alimentazione in surplus calorico e pratica attività cardio, il corpo utilizza l’energia disponibile per sostenere diverse funzioni: non necessariamente l’aumento di peso sarà composto solo da massa grassa. Il risultato dipende dalla qualità dell’alimentazione, dalla distribuzione dei nutrienti, dal tipo e dalla quantità di allenamento e soprattutto dalla presenza di uno stimolo muscolare adeguato. Un surplus calorico ben impostato può favorire anche un miglioramento della composizione corporea e un recupero di massa magra. L’attività cardio, se programmata correttamente, può migliorare la capacità cardiovascolare e quindi il cosiddetto “fiato”, anche durante una fase di aumento di peso. La gestione ideale dipende comunque dalla situazione individuale: obiettivi, livello di allenamento, composizione corporea e stato di salute sono tutti elementi da valutare.


Buonasera, le rispondo in qualità di nutrizionista che da decenni allena anche atleti. Il cosiddetto cardio comporta un miglioramento cardiovascolare in ogni caso. Se le calorie son superiori al dispendio mette solo adipe...l'unico modo per mettere massa muscolare, anche minima, è l'allenamento con i sovraccarichi. Ovviamente un "surplus calorico" non è utile a incidare nulla: grassi? Peroteine? Zucchero? Le varianti sono molte e variano così i risultati estetici e di salute. Le consiglio di prenotare una consulenza per valutare al meglio le sue necessità. Dott.ssa Mara Besacchi

Dott.ssa MARA BESACCHI

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Gentile paziente, lo svolgimento di attività cardio associato a un’alimentazione in surplus calorico può determinare un aumento di peso, ma la ripartizione tra massa grassa e massa magra dipende da diversi fattori, tra cui l’entità del surplus, l’adeguatezza dell’apporto proteico, il tipo e l’intensità dell’allenamento e le caratteristiche individuali. L’attività cardio permette certamente di migliorare il “fiato”, la resistenza e l’efficienza cardiorespiratoria, ma rappresenta uno stimolo generalmente meno efficace per l’aumento della massa muscolare rispetto all’allenamento contro resistenza. Per favorire un recupero ponderale equilibrato sarebbe quindi utile associare gradualmente anche esercizi di forza, all’interno di un programma adeguato alla propria condizione.


Buongiorno, essere in surplus calorico non significa aumentare solo la massa grassa. Se l'apporto energetico è adeguato e l'alimentazione è ben bilanciata, il cardio non impedisce necessariamente l'aumento di peso. L'attività aerobica, se svolta con moderazione, può migliorare la capacità cardiovascolare ("fiato"), la salute metabolica e l'appetito. Se l'obiettivo è recuperare peso privilegiando la massa muscolare, è consigliabile associare anche un allenamento di forza e garantire un adeguato apporto proteico. In sintesi, un surplus calorico ben impostato può consentire di migliorare la forma fisica senza aumentare esclusivamente la massa grassa. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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Se il dispendio calorico è maggiore dell’introito è impossibile aumentare la massa magra o grassa e quindi il peso, bisognerebbe quantificare l’impegno motorio giornaliero e bilanciare una. Dieta ad hoc.


Ciao, se fai un'alimentazione di ipertrofia muscolare, finalizzata a prendere massa muscolare e di conseguenza peso non farei attività cardio, bensi esercizi di forza 7-12 ripetizioni con recuperi per aumentare il volume muscolare. L'allenamento aerobico, invece serve per migliorare la capacità polmonare e stimolare la circolazione e quindi aumentare la resistenza fisica, bruciare calorie aiutando il dimagrimento. Io sinceramente se sei in una situazione di sottopeso non te lo consiglierei, poi dipende i tuoi obiettivi specifici quali sono.


Buongiorno, il fiato e la massa grassa non sono collegate, sicuramene essendo in surplus aumenterà di peso ed è una cosa positiva, in concomitanza aumenterà anche la capacità cardiovascolare, ed è una cosa positiva anche questa. Le consiglierei però anche di aggiungere un allenamento contro resistenza


Buongiorno, no, non mette necessariamente solo massa grassa. Tutto dipende da quanto è il surplus calorico, dalla qualità dell'alimentazione e dal tipo di attività fisica svolta. Se una persona è sottopeso e pratica attività aerobica (cardio), un'alimentazione in lieve surplus serve innanzitutto a coprire il dispendio energetico e a favorire il recupero. In queste condizioni l'organismo può aumentare sia la massa magra sia la massa grassa, ma la proporzione dipende soprattutto dall'allenamento: se al cardio si associa anche un lavoro di forza, è più probabile che una parte significativa del peso guadagnato sia costituita da muscolo. Per quanto riguarda il "fiato", la risposta è sì: la capacità aerobica può migliorare anche in presenza di un surplus calorico. Anzi, se prima l'apporto energetico era insufficiente, fornire all'organismo l'energia necessaria permette spesso di allenarsi meglio, recuperare più rapidamente e ottenere un miglioramento della performance cardiovascolare. Dal punto di vista nutrizionale, l'obiettivo non è semplicemente "mangiare di più", ma costruire un surplus equilibrato, con un adeguato apporto di proteine, carboidrati e grassi di qualità, evitando un eccesso calorico troppo marcato che favorirebbe prevalentemente l'accumulo di massa grassa. Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


Buongiorno, in una persona sottopeso, svolgere attività aerobica non significa necessariamente aumentare solo la massa grassa o impedire il recupero di peso. Se l'apporto energetico è realmente superiore al dispendio e l'alimentazione fornisce adeguate quantità di proteine e di tutti gli altri nutrienti necessari, l'organismo può aumentare il suo peso corporeo. La composizione di questo aumento dipende da tanti fattori: tipo di allenamento, surplus calorico, apporto proteico e caratteristiche individuali. L'attività aerobica, se praticata con volume e intensità adeguati migliora la capacità cardiorespiratoria (il fiato) anche nelle persone sottopeso. Tuttavia, questo è più difficile se non c'è un adeguato apporto calorico. Spero di aver risposto alla sua domanda, saluti


Buongiorno, Dipende principalmente dal tipo, dalla quantità e dall'intensità dell'attività cardiovascolare, oltre che da come è strutturato il surplus calorico. Essere in surplus energetico non significa automaticamente aumentare solo la massa grassa: se l'apporto di nutrienti è adeguato e l'attività fisica è ben programmata, è possibile favorire anche un incremento della massa muscolare, soprattutto se il cardio è affiancato a un allenamento di forza. Per quanto riguarda il "fiato", la risposta è sì: il sistema cardiovascolare può migliorare anche durante un periodo di aumento di peso. Il cardio stimola adattamenti a livello di cuore, polmoni e muscolatura, migliorando la capacità aerobica indipendentemente dall'obiettivo di incremento ponderale. Naturalmente, un volume eccessivo di allenamento cardiovascolare potrebbe rendere più difficile raggiungere un surplus calorico efficace, motivo per cui è importante trovare il giusto equilibrio tra allenamento, alimentazione e recupero. Nel caso di una persona sottopeso, l'obiettivo dovrebbe essere quello di aumentare il peso privilegiando la massa magra piuttosto che la massa grassa. Per questo motivo è fondamentale che il piano alimentare sia personalizzato e che il programma di allenamento includa prevalentemente esercizi di forza, mantenendo il cardio in quantità adeguate alle esigenze e agli obiettivi individuali. Se desidera un percorso mirato, una prima visita nutrizionale permette di valutare la composizione corporea, il fabbisogno energetico e impostare una strategia personalizzata che consenta di aumentare il peso in modo sano, migliorando allo stesso tempo la forma fisica e la capacità aerobica. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buongiorno se l'alimentazione risulta ipercalorica, si prenderà peso indubbiamente. L'adattamento cardiorespiratorio avverrà ugualmente ma all'aumentare del peso sarà più faticoso portare avanti gli stessi allenamenti. Dipende da quanto peso si prende. In parte l'energia in surplus verrà utilizzata per accrescere il muscolo ma solo se lo stimolo allenante risulta ottimale. Il resto si accumula sotto forma di riserve (glicogeno muscolare e grasso). Per accrescere il volume muscolare la corsa sulle lunghe distanze a ritmo medio non è la soluzione più efficace. A disposizione. Dott. Cristian Stranieri


Buongiorno, ottima domanda. Se una persona è sottopeso e segue un surplus calorico adeguato, fare attività cardiovascolare non impedisce necessariamente di aumentare di peso. Il cardio migliora la capacità cardiorespiratoria ("fiato") e apporta benefici alla salute cardiovascolare. Se le calorie introdotte compensano quelle consumate con l'attività fisica, è possibile aumentare il peso corporeo. Ma la composizione dell'aumento di peso dipende soprattutto dal tipo di allenamento: con il solo cardio, l'incremento sarà prevalentemente di massa grassa, con una quota limitata di muscolo; associando un allenamento di forza e un adeguato apporto proteico, sarà possibile favorire un maggiore aumento della massa muscolare. In sintesi, cardio e surplus calorico possono convivere: si può migliorare il fiato continuando a prendere peso, purché l'introito energetico sia sufficiente. Per ottimizzare la composizione corporea, è consigliabile affiancare anche esercizi di forza. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Dott. Gianluca de Franchis Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria


Buonasera, No, non si mette solo massa grassa. In un corpo in sottopeso, il surplus calorico serve innanzitutto a ripristinare le funzioni vitali ottimimali, le scorte di glicogeno (l'energia muscolare) e i tessuti degradati. Anche se il cardio non ha lo stesso stimolo di crescita muscolare dell'allenamento con i pesi (sovraccarichi), il corpo utilizzerà comunque una parte di quelle calorie per sostenere lo sforzo muscolare della corsa o della camminata, mantenendo o migliorando la massa magra esistente. Una quota di massa grassa verrà fisiologicamente recuperata, il che è assolutamente positivo e necessario per la salute ormonale e generale di una persona in sottopeso. Mentre per il discorso "fiato" se il programma cardiovascolare risulta essere ben personalizzato, ovviamente, si avrà un miglioramento delle attività cardiovascolari. Dr. Luca Bennali Biologo Nutrizionista Trainer

Dott. Luca Bennali

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Buongiorno, l'attività cardio è sicuramente allenante dal punto vista del fiato, della resistenza e a livello cardiovascolare: quindi è un buon approccio per contribuire a mantenersi in salute. Detto questo dipende quale sia il suo obiettivo, se vuole aumentare la massa muscolare deve fare anche altre tipologie di allenamento. Solitamente se si consumano calorie superiori a quanto se ne consumano è plausibile l'aumento di peso. La massa grassa aumenta può aumentare proporzionalmente all'aumentare del surplus calorico, ovviamente se ripetuto nel tempo. Saluti


Ciao! No, non metti solo massa grassa. Con un surplus calorico (reale) il corpo ha il carburante per costruire anche massa muscolare, e il cardio in questo contesto non è nemico: migliora la capacità cardiovascolare ("il fiato"), l'efficienza del cuore e la resistenza generale. Quindi sì, il fiato lo metti eccome. Tieni presente però che: - Il cardio intenso e frequente aumenta molto il dispendio calorico, quindi il surplus deve essere calibrato di conseguenza (altrimenti rischi di mangiare tanto ma bruciare altrettanto e non spostarti sul peso); - Se vuoi mettere su un po' di massa muscolare (ideale anche per la performance generale), il cardio non è la scelta migliore. Molto meglio dell'attività muscolare a corpo libero o con i pesi.


gentile utente , per surplus calorico si intende semplicemente una condizione in cui si introducono più calorie rispetto a quelle che il corpo consuma durante la giornata. È la regola base per prendere peso, ma il tipo di peso che si guadagna dipende moltissimo dalla qualità di ciò che mangiamo.Se questo surplus si ottiene mangiando spesso al fast food, è molto probabile che l'aumento di peso sia quasi interamente a carico della massa grassa. Questi cibi, infatti, sono estremamente densi di calorie ma ricchi di grassi saturi, zuccheri raffinati e sale. Di fronte a un'ondata di energia così rapida e di scarsa qualità nutrizionale, il corpo non ha i "mattoni" giusti per costruire muscolo o rigenerare i tessuti, e finisce per immagazzinare l'eccesso direttamente come scorta di grasso. Al contrario, un surplus calorico basato su alimenti nutrienti e di qualità (come cereali complessi, proteine magre, pesce, uova e grassi sani come l'olio extravergine d'oliva o la frutta secca) fornisce all'organismo le risorse ideali. In questo modo, soprattutto se si pratica attività fisica, l'energia in più viene utilizzata per migliorare il tono muscolare, sostenere le funzioni vitali e recuperare lo stato di salute generale, garantendo un aumento di peso sano, armonioso e duraturo. Un cordiale saluto.


il cosiddetto "fiato" non dipende dall'alimentazione ma dal tipo di workout che si fa. se poi si abbina anche un lavoro di bonificazione o forza sicuramente l'impatto metabolico è diverso.


Buongiorno! Il corpo risponde agli stimoli, quindi tutto dipende dal tipo di attività fisica svolta, dall'entità di surplus calorico e dalla suddivisione dei macronutrienti nella dieta! Tendenzialmente per mantenere la massa muscolare dovresti tenere il consumo di proteine tra 1.2 e 2g per Kg di peso. Inoltre se il surplus calorico è molto maggiore rispetto alle calorie bruciate nell'arco della giornata può anche verificarsi un aumento della massa grassa. Per un supporto personalizzato Puoi scrivermi senza problemi! Sono un nutrizionista e un preparatore atletico! A presto!


Sicuramente avrà più energia da investire nell'attività


Buongiorno Le confermo che le sue intuizioni sono corrette. l'attivita' cardio migliora il fiato e il surplus calorico aumenta la massa grassa, perchè al muscolo manca lo stimolo meccanico per crescere. Le consiglio un'attivia' sportiva di contro-resistenza (pesi-forza) ed una adeguata alimentazione. Non serve mangiare a dismisura , importanti le proteine divise nei diversi pasti della giornata (per sostenere la formazione del muscolo), carboidrati ( per avere la forza /energia durante allenamento) e grassi buoni. Dopo l'allenamento è necessaria sempre una fonte di proteine e di carboidrati per avviare lea ricostruzione muscolare


Buongiorno entrambe le cose, sarebbe comunque meglio affidarsi per il piano alimentare ad un nutrizionista esperto, perchè non si tratta di mangiare contando le calorie. La composizione corporea si rimodella correttamente assumendo macronutrienti in percentuale valutati con impedenziometro e peso obiettivo.


Buongiorno, grazie per la domanda. La risposta dipende da diversi fattori. Se una persona è sottopeso e segue un'alimentazione in surplus calorico, l'obiettivo è favorire un aumento di peso. Tuttavia, la composizione dell'aumento (massa muscolare o massa grassa) dipende soprattutto dal tipo di allenamento, dall'apporto di proteine e dalle caratteristiche individuali. L'attività cardiovascolare non impedisce necessariamente di aumentare di peso. Se ben programmata, può migliorare la capacità cardiorespiratoria ("fiato"), la salute cardiovascolare e la resistenza, purché il surplus calorico sia sufficiente a compensare il dispendio energetico. Per ottenere un aumento di peso di qualità, è importante che alimentazione e allenamento siano personalizzati e ben bilanciati. Se desidera, possiamo valutare insieme la Sua situazione e costruire un percorso nutrizionale adatto ai Suoi obiettivi. Cordialmente Dottoressa Marika Prestinice


Buongiorno, in una persona sottopeso, un'alimentazione in surplus calorico associata ad attività cardiovascolare non porta necessariamente ad aumentare solo la massa grassa. Se l'apporto di proteine è adeguato e il programma di allenamento è ben strutturato, è possibile incrementare anche la massa muscolare. L'allenamento cardiovascolare, inoltre, migliora la capacità aerobica e il cosiddetto "fiato", apportando benefici alla salute cardiovascolare. L'importante è che il volume del cardio sia proporzionato agli obiettivi e non ostacoli il raggiungimento del surplus energetico necessario per l'aumento di peso. Un cordiale saluto, Dott.ssa Brunella Troncone Biologa Nutrizionista


Salve, non è detto che un surplus calorico porti solamente ad accumulare grasso. In una persona sottopeso, l'aumento di peso può includere anche un recupero di massa muscolare e un miglioramento delle riserve energetiche. Per quanto riguarda l'adattamento cardiovascolare, anche il "fiato" può migliorare continuando ad allenarsi con il cardio (questo tipo di allenamento aiuta a migliorare principalmente la resistenza cardiovascolare più che la massa muscolare) in questo caso il corpo si adatta allo stimolo dell'allenamento, indipendentemente dal fatto che si sia in surplus calorico.

Dott.ssa Sophia Favalli

Dott.ssa Sophia Favalli

biologo nutrizionista

Verona

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Salve, la domanda è molto interessante. In una persona sottopeso che segue un'alimentazione in surplus calorico e svolge attività cardio, l'aumento di peso non comporta necessariamente un incremento esclusivo della massa grassa.Il surplus energetico fornisce all'organismo le risorse necessarie per aumentare il peso corporeo, ma la ''composizione'' di questo aumento dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di allenamento svolto, l'apporto proteico, l'entità del surplus calorico e le caratteristiche individuali. L'attività cardio può sicuramente contribuire a migliorare la capacità cardiovascolare e la resistenza.In caso di obiettivi specifici come il miglioramento della performance e della composizione corporea, è consigliabile affidarsi a un professionista sanitario qualificato, come un biologo nutrizionista, un dietista o un medico dietologo, con competenze anche nell'ambito della nutrizione sportiva, così da poter strutturare un percorso personalizzato e finalizzato al raggiungimento del miglior risultato possibile. Cordiali saluti.


Buongiorno, dipende da diversi fattori tra cui quanto è il surplus calorico, qual è il peso di partenza e quello auspicabile, qual è l'intensità e la frequenza dell' attività cardio, quanto è allenato ecc ecc.. Se vuole avere più indicazioni può contattarmi per una consulenza specifica.

Dott.ssa Giulia Rapetti

Dott.ssa Giulia Rapetti

nutrizionista

Agliano Terme

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Buongiorno, anche in una condizione di sottopeso è possibile praticare attività cardiovascolare durante una fase di surplus calorico. Il surplus energetico non determina necessariamente un aumento esclusivo della massa grassa: la risposta dipende dalla qualità dell'alimentazione, dall'apporto proteico e soprattutto dal tipo di allenamento. L'attività cardio può inoltre migliorare la capacità aerobica (“fiato”) anche durante un periodo di surplus calorico. Tuttavia, in una persona sottopeso è importante che l'attività fisica sia adeguatamente calibrata rispetto all'apporto energetico, evitando che il dispendio cardiovascolare renda difficile raggiungere e mantenere un adeguato surplus. Se l'obiettivo è aumentare il peso privilegiando la massa muscolare, generalmente è utile associare al cardio un adeguato allenamento di forza e una programmazione nutrizionale personalizzata. Saluti Dott. Davide Privitera


Buongiorno e grazie per la domanda. Allora se una persona sottopeso fa cardio DOVREBBE mangiare almeno in normocalorica o leggero surplus, perchè questo è necessario per aiutare il corpo a recuperare e raggiungere gli adattamenti richiesti senza andare in crisi. Probabilmente non si metterà grasso (o non troppo), ma il surplus verrà utilizzato per riparare i tessuti, costruire il muscolo che serve e disperso in calore durante l'attività favorendo performance ed adattamenti. Il "fiato" viene messo se i volumi di allenamento sono abbastanza da consentire gli adattamenti, e se serve fare volume di allenamento bisogna essere in grado di sostenerlo, e quindi bisogna mangiare, spero di aver risposto

Dott. Emanuele Brunello

Dott. Emanuele Brunello

nutrizionista

Isola Vicentina

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Salve, cercherò di rispondere alla sua domanda in maniera molto generica e semplificando molte cose ma giusto per darle idea del concetto. Diciamo che il surplus calorico fine a se stesso non basta a stabilire come verrà preso peso: termodinamicamente sì, introducendo più calorie di quante se ne consumano si mette massa ma è necessario impostare uno schema misurato in cui si andranno a calibrare i macronutrienti per evitare di avere un surplus troppo sbilanciato magari sui carboidrati o grassi affinché non si acquisisca troppa massa grassa. Ovviamente, a prescindere dal tipo di surplus calorico, una persona sottopeso riuscirà sicuramente a trovare carburante per portare a termine gli allenamenti, anzi, è necessario che lo faccia. Spero di esserle stata utile!


Carissimo/a, la risposta risulta molto complessa, poiché il nostro organismo inserisce all'interno massa grassa o magra non solo da quanto io assumo nell'arco della giornata, ma anche dalla sua qualità. Il processo quindi, è possibile studiarlo in base anche alle sue abitudini, e se è di suo gradimento, si può creare un'ottima strategia al fine di garantirle una crescita ponderale in salute, con le giuste risorse, senza temere alcun problema sul grasso. Una nota importante gliela rilascio: un corretto stato di salute e un raggiungimento di un eventuale range di normopeso è previsto anche con una percentuale corretta di massa grassa nel nostro corpo ;) Un caro saluto


Buongiorno, In una persona sottopeso, il surplus calorico deve essere adeguato al dispendio energetico, quindi deve tenere conto anche dell'attività cardio svolta, con l'obiettivo di favorire gradualmente il recupero del normopeso. Non significa necessariamente che tutto il peso recuperato sarà massa grassa: per favorire lo sviluppo della massa magra consiglierei di affiancare all'alimentazione un allenamento di forza in sala pesi, adeguatamente programmato. L'attività aerobica non deve essere necessariamente eliminata, ma la terrei limitata e ben dosata, se l'obiettivo principale è il recupero del peso, utilizzandola per migliorare progressivamente la capacità aerobica e la resistenza senza creare un dispendio energetico eccessivo. Quindi sì: è possibile recuperare peso e contemporaneamente migliorare il proprio “fiato”, ma bisogna trovare il giusto equilibrio tra apporto energetico, allenamento di forza e attività aerobica.

Dott.ssa Eliana Bozzi

Dott.ssa Eliana Bozzi

biologo nutrizionista

Roma

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Ciao! Con un surplus calorico e solo cardio il corpo prende peso in parte come grasso e in parte come muscolo, e sì, migliora anche il fiato. Il cardio però consuma calorie, quindi il surplus deve coprire anche quelle. Se l'obiettivo è prendere peso "di qualità", aggiungi 2 o 3 allenamenti di forza a settimana e proteine adeguate: così il peso va soprattutto sul muscolo. Ti consiglio, visto il tuo caso particolare, di seguire una dieta personalizzata. Puoi prenotare direttamente dal portale di MioDottore, così possiamo fare un piano personalizzato in presenza o in videochiamata. Scrivimi o chiamami pure :)

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