Buongiorno. Bimbo in seconda primaria, man mano che il tempo passa, peggiora il suo approccio con i
Buongiorno. Bimbo in seconda primaria, man mano che il tempo passa, peggiora il suo approccio con i compiti a casa, nessuna tecnica sembra funzionare (predisposizione di uno spazio adeguato e tranquillo, organizzazione dei tempi e delle materie, spiegare che una volta svolti i compiti rimane poi del tempo libero per potersi dedicare a gioco, uscite, TV, relax). Insomma man mano la situazione ci sta letteralmente sfuggendo di mano. Io ovviamente sento forte la frustrazione di non essere in grado di trovare una soluzione adeguata ai suoi bisogni. Le maestre non fanno altro che rimarcare una sua frequente distrazione a scuola, escludendo però problemi di altra natura, se non legati esclusivamente ad un atteggiamento. Distrazione che gli fa fare errori (anche se poi guardo i quaderni e al 90% va bene e svolge correttamente le consegne). Lo fanno però mettendo sempre in risalto il suo "non lavorare con attenzione" e vai di faccine tristi sul quaderno. Il bambino è spesso intimorito e ripete di aver paura di sbagliare perché poi le maestre lo sgridano. Ho provato a parlare di questo con loro con l'unico risultato di una sgridata maggiore, davanti a lui. Perché non può né piangere né lamentarsi delle sgridate, visto che è colpa sua. Spesso ci siamo sentiti dire "chissà cosa vi dice a casa" mentre invece in realtà non ci racconta nulla. Semplicemente dopo un po' di tempo a rimuginare su un fatto, poi esplode con la paura di andare a scuola. Noi finora abbiamo cercato di mostrare a lui che maestre e genitori fanno squadra (anche se è evidente che non sia così da parte loro). L'anno scolastico è ormai andato, semplicemente voglio lavorare affinché l'anno prossimo affronti (e affronteremo) il percorso in maniera funzionale e positiva.