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Il dottore racconta

Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

La terapia di coppia risulta utile nei momenti di particolari difficoltà relazionali tra i due partners ma può essere utile anche in assenza di una crisi conclamata per migliorare le modalità comunicative, al fine di renderle più efficaci e per sperimentare nuove modalità relazionali reciproche, che abbiano una visione dell'altro e della coppia stessa con occhi diversi.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

La depressione post partum è un disturbo che può colpire alcune neomamme nei giorni successivi al parto e/o nei primi mesi di vita del bambino, potendo compromettere l'attaccamento iniziale madre-figlio. Fermo restando che la sintomatologia può differire da soggetto a soggetto, è possibile rilevare alcuni segnali più frequenti: indifferenza e presa di distanza dal bambino, con difficoltà a prendersene cura; uno stato di tristezza con frequenti crisi di pianto; ansia e senso di inadeguatezza rispetto alla propria capacità di accudimento; scatti d'ira frequenti verso il bambino e le persone attorno; stanchezza, affaticamento e mancanza di energia; preoccupazioni ossessive, soprattutto legate a timore di poter nuocere al bambino.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Naturalmente può essere di aiuto, soprattutto per decifrare il reale disagio che si nasconde dietro questa tipologia di disturbo. Tuttavia, spesso chi soffre di disturbi alimentari non li percepisce come problema, questo significa dover lavorare per aiutare ad acquisire una consapevolezza rispetto al disturbo e motivare al cambiamento.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

La domanda più frequente che mi viene rivolta è "Ce la farò a cambiare? Potrò stare meglio?" La mia risposta è sempre un incoraggiamento alla messa in gioco di sé stessi, per poter lavorare sulle proprie paure e sul proprio senso di inadeguatezza al fine di raggiungere nel tempo i propri obiettivi di vita.
Francesca Grimaldi, psicologo Roma

Dr. Francesca Grimaldi

psicologo, psicoterapeuta


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

La consiglierei nel caso in cui si verificassero problemi di comunicazione o di intimità nella coppia.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

L'apatia, il disinteresse per il bambino e per il mondo circostante.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Certamente, anche se in questo caso non deve focalizzarsi mai sul sintomo ossia sul cibo ma fortificare l'Io del cliente e la sua autostima.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

"Perché sto male?" Perché non hai imparato ad amarti .
Michela Vespa, psicologo Roma

Dr. Michela Vespa

psicologo, psicoterapeuta


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Solo se si riconoscono le basi di una crisi in arrivo, per poterla evitare.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

La freddezza emotiva, il disinteresse estremo, la paura paralizzante, il senso di inadeguatezza, l'ansia e l'irritabilità, la tristezza.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Penso che il cibo sia un mezzo per esprimere alcuni disagi di natura personale. Quindi sì.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

"Come si fa?" "Smettendola di chiederlo a me, innanzitutto. E cominciando a darsi il tempo e la fiducia giusti per trovare un proprio modo adeguato di agire o reagire in determinate situazioni."
Milvia Verginelli, psicologo Roma

Dr. Milvia Verginelli

psicologo, psicoterapeuta


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Solo se la coppia vuole fare un percorso di crescita.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

Rifiuto del bambino, pianto, insonnia o ipersonnia, trascuratezza nell'igiene, pensieri confusi.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Certamente, in tutti i casi di anoressia, bulimia e iperfagia.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

In genere le domande sono poste all interno di una psicoterapia. Per cui posso dirle che rispondo di persona.
Aida Francomacaro, psicologo Roma

Dr. Aida Francomacaro

psicologo, psicoterapeuta


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

La psicoterapia è vista soltanto come intervento per risolvere un problema, ma dovrebbe essere considerato anche un momento di riflessione crescita. Quindi si la consiglierei.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

Stanchezza, tristezza, pianto continuo, sensazione di non riuscire a crescere il proprio bambino.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Sicuramente. Il Disturbo alimentare ha un'origine psicologica per cui la psicoterapia è la forma d'intervento più indicata.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

Sicuramente ricevo molte domande sui tempi in cui poter superare un disagio. Spesso sono spaventati dalla possibilità di dover intraprendere un percorso lungo. Rispondo sempre con onestà che non posso stabilire un tempo.
Elisabetta Vellone, psicologo Roma

Dott.ssa Elisabetta Vellone

psicologo, psicoterapeuta, sessuologo


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Certamente si, ma partirei dalla terapia personale in quanto la crisi di coppia è solo una conseguenza della crisi personale.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

La depressione è depressione sempre. Quella così detta post-partum evidenzia solo una categoria di presunti fallimenti personali alla base della chiusura e il ritiro del soggetto.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Se non c'è una patologia mentale accertata, tutti i disagi nevrotici della persona vanno affrontati con una psicoterapia quindi anche il disturbo alimentare.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

"Lei pensa che davvero io potrò liberarmi di questo inferno?" Non lo penso, ma ne sono certa.
Anna Maria Rita Masin, psicologo Cerveteri

Dott.ssa Anna Maria Rita Masin

psicologo, terapeuta, psicoterapeuta


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Dipende perchè la coppia sceglie il percorso terapeutico: se c'è un disagio (che non è crisi), certo un aiuto esterno è utile.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

Pianto, apatia, voglia di dormire sempre, difficoltà di organizzazione delle cure del neonato e di se stessa, paura/convinzione di non farcela. Almeno tre mesi di questi sintomi dopo il parto.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Certo! In alcuni casi è importante un supporto farmacologico, di un nutrizionista.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

"L'ipnosi fa perdere il controllo di se stessi?" Quando la persona è in trance profonda una parte di sè è "sveglia" e mantiene un contatto con la realtà esterna. Con la terapia ipnotica non si fa nulla che non sia concordato.
Eliana Lamberti, psicologo Cava de' Tirreni

Dr. Eliana Lamberti

psicologo, psicoterapeuta


Consiglieresti la terapia di coppia anche in assenza di una vera e propria crisi?

Si. Migliorare la comunicazione di coppia aiuta a preservare il proprio rapporto. L'abitudine all'ascolto, alla riflessione e all'accettazione dell'altro è una competenze che si sviluppa durante la terapia.

Quali sono i segnali più evidenti della depressione post partum?

Tristezza, senso di inadeguatezza, scatti d'ira, sonnolenza, inappetenza sonoi segnali più evidenti.

La psicoterapia può essere utile anche per combattere disturbi alimentari?

Si certo, con la psicoterapia si assume anche una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e del perché si mettono in atto determinati comportamenti.

Quale domanda ricevi più spesso dai tuoi pazienti? Come rispondi?

Molti mi chiedono se andare da un terapeuta significhi ammettere di essere malati, di avere un problema mentale. Non è così. Si va in terapia anche solo per potenziare le proprie risorse, dare una lettura diversa agli eventi, conoscersi meglio ed essere supportati da un esperto nel raggiungimento dei propri obiettivi.
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