Domande del paziente (141)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non so se lei segue già un percorso di psicoterapia, ma io partirei proprio da lì. La terapia infatti fa proprio quello: approfondire. Le dà un'occasione per vedere non soltanto più da vicino, ma anche... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Qual è la sua domanda?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ha bisogno di un percorso di psicoterapia. Il corpo esprime quello che la mente non riesce ad elaborare. E, come ha detto anche lei, il tutto è riconducibile ai traumi passati. La cosa migliore che può... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Di fronte a chi si erge a grande maestro di vita, facendo sentire chi non segue alla lettera il proprio insegnamento inferiore, dovremmo tutti noi esercitare il sano esercizio dello scetticismo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Risposta semplice: psicoterapia.
Anche se ci fossero problemi alla tiroide, difficilmente spiegherebbero l'ipocondria, quindi il suo quadro è comunque in qualche modo correlato anche ad aspetti psichici.
Diventare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Questo è il caso in cui la risposta è compresa già nella domanda. Andiamo con ordine. Lei si è trasferito contro la sua volontà in una città che non le piace per via di una ragazza. Poi ci è rimasto, sempre... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sa che non ha fatto nessuna domanda?
Ha semplicemente raccontato la sua situazione attuale, le decisioni (difficili e sofferte) che sta prendendo. Forse cercava una rassicurazione sullo stare facendo bene?
E...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il suo terapeuta lavora così. Probabilmente in questo setting lei non decolla. Valuti di cambiare professionista eventualmente. Certo, può anche parlarne con lui ma se fa durare le sedute 40 minuti a tutti,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sertralina (come ogni psicofarmaco) aiuta moltissimo il paziente in difficoltà, ma non risolve lo schema emotivo, di pensiero e di comportamento. Per quello l'unico rimedio definitivo resta la psicoterapia. Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo che la sua preoccupazione sia più che legittima, visto che state insieme anche da relativamente poco. Per rispondere alla sua domanda, però, ovvero se la sua preoccupazione è contestualizzata a come... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Psicoterapia, eventualmente affiancata da una cura psicofarmacologica, da valutare con uno psichiatra.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lei non deve lasciare il suo fidanzato perché glielo dice qualcun altro, anche se quel qualcun altro è un professionista.
Trovo difficile che il collega lo faccia per un suo tornaconto personale, però...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ognuno fa quello che può con gli strumenti che ha.
La manipolazione, l'atteggiamento difensivo "sono fatto così", sono tutte strategie di sopravvivenza psichica.
Nessuno ha il potere di comunicare qualcosa...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La psicoterapia sicuramente la aiuterà.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non risponderle potrebbe anche essere un messaggio relazionale e una manovra terapeutica. Sicuramente potrà essere argomento della prossima seduta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ne parli con il suo ipnoterapeuta. Anche questa sua paura può essere oggetto di terapia (immagino abbiate una relazione clinica a prescindere dalla tecnica utilizzata).
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Provi con l'EMDR. Quello che racconta rientra in una specie di PTSD relazionale, ovvero un TRAUMA che ha innescato poi una grande paura della relazione. Cerchi un terapeuta practitioner nella sua zona. Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Io le consiglierei di parlarne in terapia, perché faccio fatica a pensare che in 6 anni di relazione lei non si sia mai accorta di "problemi di igiene". Se il suo partner fosse stato sporco, non avrebbe... Altro
Salve sono la nonna paterna di una bimba di 30 mesi che da sempre mi adora e profondamente amo!, al punto che quando insieme preferisce un rapporto esclusivo con me preferendomi in quei momenti ai genitori e questo provoca gelosie da perte di mio figlio , la cosa mi mette profondamente a disagio poiché’ mi fa sentire di troppo ! Questo di contro non avviene con la nonna materna con la quale è costretta a stare dopo l’asilo nido . Ultimamente a scuola presenta un po’ di aggressività’ , potrebbe esserci correlazione con il tipo di rapporti con i nonni , premesso che ha ottimi rapporti genitoriali ed e’ figlia unica come mio figlio d’altronde.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile dirlo senza avere il quadro completo e così pochi elementi... provi a parlarne con i genitori e magari ragionateci insieme.
Ciao, sono un ragazzo di 21 anni. Ultimamente stavo cercando amicizie e nuove conoscenze in generale e ho scoperto che una ragazza di 17 anni che ha tante passioni in comune con me. Sembra che però entrambi cerchiamo una relazione seria, però lei ha 17 anni (non 17 e mezzo ma proprio 17) e io 21 e mezzo. Potrebbe essere problematica questa differenza di età, quindi per le relazioni serie o rapporti sessuali sono più sul no che sul sì. Per quanto riguarda l'amicizia penso (poi se posso sapere anche da voi sarebbe top) che non ci sia nulla di sbagliato nel fare amicizia con lei. Anzi, ultimamente ho rifiutato di fare amicizia con un altra ragazza proprio per l'età e mi sento in colpa, perché per il resto aveva tante cose positive. Però con quest'altra ragazza nuova che sto conoscendo abbiamo talmente tante cose in comune e esteticamente la trovo talmente carina che sto mettendo in dubbio se il poterci avere una relazione seria sia giusto o sbagliato e soprattutto non so se è giusto avere rapporti sessuali con lei. Inoltre lei è molto affettuosa, cosa che io adoro. Però nell'andare oltre l'amicizia avrei paura, non tanto da un punto di vista legale perché è legale. Avrei un po' più paura per tutto il resto. Cosa dovrei fare per voi? Sarebbe giusto avere una relazione seria (e di conseguenza anche rapporti sessuali) con questa ragazza? O dovrei evitare o aspettare la sua maggiore età? E soprattutto, cosa dovrei fare per assicurarmi che magari lei sa quello che fa? Insomma, fatemi sapere. Vi ringrazio in anticipo per il vostro meraviglioso lavoro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lei stesso ha detto: è legale.
A 17 anni, con una differenza di età così piccola tra l'altro, non c'è nessun tipo di problema legalmente. La ragazza viene reputata capace di dare il proprio consenso secondo la legge.
Bisognerebbe capire allora quali sono le sue vere remore. Se è solo "concettuale" come timore, o se c'è dell'altro da indagare sotto. Io le consiglierei una anche breve consulenza psicologica con qualcuno. Per un quesito simile magari anche poche sedute potrebbero essere illuminanti per lei e toglierla dall'impasse di frequentare ragazze che in fin dei conti sono quasi sue coetanee.
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