Buonasera, conosco una coppia di cui lui è narcisista. Lei lo elogia sempre,ci tiene,ma nello stesso
19
risposte
Buonasera, conosco una coppia di cui lui è narcisista. Lei lo elogia sempre,ci tiene,ma nello stesso tempo è risaputo che la tradisca.
Mi chiedo,ma come si fa? Possibile che lo sappia e cerca di tenerselo stretto a se? Grazie per i vostri pareri.
Mi chiedo,ma come si fa? Possibile che lo sappia e cerca di tenerselo stretto a se? Grazie per i vostri pareri.
buonasera.
La sua domanda è se sia possibile che una persona pur sapendo che una situazione la porterà a farsi del male ci stia all'interno?
la risoosta è si, esistono una serie di dinamiche che ci portano a scegliere ciò che sappiamo non ci faccia star bene , la maggior parte delle volte sono inconscie e arcaiche, difficili da portare alla consapevolezza.
La sua amica avrebbe necessità di analizzarsi a fondo per conoscere davverop le motivazioni che la spingono a stare all'interno di queste situazioni.
Perchè non le consiglia una buona psicoterapia che le permetta di portare alla coscenza meccanismi archetipi che guidano le sue azioni?
Cordialmente
Dott.ssa Laura Bova
La sua domanda è se sia possibile che una persona pur sapendo che una situazione la porterà a farsi del male ci stia all'interno?
la risoosta è si, esistono una serie di dinamiche che ci portano a scegliere ciò che sappiamo non ci faccia star bene , la maggior parte delle volte sono inconscie e arcaiche, difficili da portare alla consapevolezza.
La sua amica avrebbe necessità di analizzarsi a fondo per conoscere davverop le motivazioni che la spingono a stare all'interno di queste situazioni.
Perchè non le consiglia una buona psicoterapia che le permetta di portare alla coscenza meccanismi archetipi che guidano le sue azioni?
Cordialmente
Dott.ssa Laura Bova
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, purtroppo si innescano dei meccanismi di dipendenza e svalutazione da parte della sua amica che le fanno mantenere la relazione. Si informi sui meccanismi di dipendenza, idealizzazione, svalutazione, e avrà un quadrò più chiaro.
Cordiali saluti.
Dott.Salvatore Augello
Cordiali saluti.
Dott.Salvatore Augello
Buonasera.
è una situazione più comune di quanto sembri, e può essere spiegata da diverse dinamiche psicologiche che spesso si intrecciano.la più frequente è la dinamica narcisista–dipendente.
Se lui ha tratti narcisistici, tende ad avere bisogno costante di ammirazione e conferme. Lei, elogiandolo nonostante il tradimento, può inconsciamente cercare di:
mantenere la relazione a ogni costo evitare conflitti o l’abbandono sentirsi “sufficientemente brava” da essere scelta
In queste coppie spesso uno idealizza e l’altro svaluta, in un ciclo che si ripete. Cordiali Saluti
è una situazione più comune di quanto sembri, e può essere spiegata da diverse dinamiche psicologiche che spesso si intrecciano.la più frequente è la dinamica narcisista–dipendente.
Se lui ha tratti narcisistici, tende ad avere bisogno costante di ammirazione e conferme. Lei, elogiandolo nonostante il tradimento, può inconsciamente cercare di:
mantenere la relazione a ogni costo evitare conflitti o l’abbandono sentirsi “sufficientemente brava” da essere scelta
In queste coppie spesso uno idealizza e l’altro svaluta, in un ciclo che si ripete. Cordiali Saluti
Buongiorno,
è sempre molto difficile valutare dall'esterno cosa accade all'interno di una coppia e come essa funzioni. Ad ogni modo è curiosa la sua attenzione per questa relazione, molto probabilmente ha attivato in lei riflessioni profonde. Nel caso le andasse di approfondirle non esiti a contattarmi.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
è sempre molto difficile valutare dall'esterno cosa accade all'interno di una coppia e come essa funzioni. Ad ogni modo è curiosa la sua attenzione per questa relazione, molto probabilmente ha attivato in lei riflessioni profonde. Nel caso le andasse di approfondirle non esiti a contattarmi.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Assolutamente sì, non solo è possibile, ma è anche probabile.
Poi cara utente, ci sono livelli di consapevolezza conscente, e livelli di intuizione che però non arrivano alla coscienza.
Ognuno ha il diritto di permanere là dove ha la forza di restare.
Poi cara utente, ci sono livelli di consapevolezza conscente, e livelli di intuizione che però non arrivano alla coscienza.
Ognuno ha il diritto di permanere là dove ha la forza di restare.
Buonasera,
la sua domanda è molto comprensibile. Quando osserviamo una relazione da fuori, soprattutto se vediamo tradimenti e sofferenza, può nascere incredulità e anche un senso di rabbia o impotenza.
Nelle relazioni di questo tipo spesso non si tratta di “non sapere”, ma di come la persona riesce a stare con ciò che sa. In una dinamica narcisistica l’altro può diventare il centro della propria attenzione: lodarlo, sostenerlo, difenderlo può essere un modo per sentirsi visti, importanti, necessari. A volte l’autostima si appoggia quasi interamente su quella relazione.
Dal punto di vista gestaltico, possiamo pensare che lei stia cercando un equilibrio possibile, anche se doloroso. Restare può essere il modo che in questo momento conosce per non sentire il vuoto, la paura di perdere l’altro, o la sensazione di non valere abbastanza da sola. Non è una scelta “illogica”, ma una soluzione adattiva costruita nel tempo.
Spesso entrano in gioco anche vecchie ferite: il bisogno di essere amata, la speranza che le cose cambino, la convinzione profonda di dover fare di più per meritare l’amore. Tutto questo può rendere molto difficile mettere un limite, anche quando il tradimento è evidente.
Ogni relazione va guardata con rispetto e delicatezza. Da fuori possiamo vedere la sofferenza, ma solo chi è dentro sa quanto costa immaginarsi senza quel legame. A volte il cambiamento inizia quando la persona riesce a sentire davvero cosa sta provando, senza giudicarsi, e a riconoscere i propri bisogni.
La sua domanda mostra sensibilità e attenzione: fermarsi a riflettere su queste dinamiche è già un modo per avvicinarsi alla complessità dei legami umani, che raramente sono semplici come appaiono.
la sua domanda è molto comprensibile. Quando osserviamo una relazione da fuori, soprattutto se vediamo tradimenti e sofferenza, può nascere incredulità e anche un senso di rabbia o impotenza.
Nelle relazioni di questo tipo spesso non si tratta di “non sapere”, ma di come la persona riesce a stare con ciò che sa. In una dinamica narcisistica l’altro può diventare il centro della propria attenzione: lodarlo, sostenerlo, difenderlo può essere un modo per sentirsi visti, importanti, necessari. A volte l’autostima si appoggia quasi interamente su quella relazione.
Dal punto di vista gestaltico, possiamo pensare che lei stia cercando un equilibrio possibile, anche se doloroso. Restare può essere il modo che in questo momento conosce per non sentire il vuoto, la paura di perdere l’altro, o la sensazione di non valere abbastanza da sola. Non è una scelta “illogica”, ma una soluzione adattiva costruita nel tempo.
Spesso entrano in gioco anche vecchie ferite: il bisogno di essere amata, la speranza che le cose cambino, la convinzione profonda di dover fare di più per meritare l’amore. Tutto questo può rendere molto difficile mettere un limite, anche quando il tradimento è evidente.
Ogni relazione va guardata con rispetto e delicatezza. Da fuori possiamo vedere la sofferenza, ma solo chi è dentro sa quanto costa immaginarsi senza quel legame. A volte il cambiamento inizia quando la persona riesce a sentire davvero cosa sta provando, senza giudicarsi, e a riconoscere i propri bisogni.
La sua domanda mostra sensibilità e attenzione: fermarsi a riflettere su queste dinamiche è già un modo per avvicinarsi alla complessità dei legami umani, che raramente sono semplici come appaiono.
Buonasera, situazioni come quella che descrive possono avere diverse dinamiche complesse. Spesso, nelle relazioni con persone che presentano tratti narcisistici, il partner può alternare sentimenti di affetto e idealizzazione con comportamenti dolorosi, come tradimenti o manipolazioni. È possibile che lei sappia dei tradimenti ma continui a mantenerlo vicino per diversi motivi: affetto, dipendenza emotiva, paura di perdere la relazione o speranza di poter cambiare l’altro. Questi schemi possono generare grande confusione e sofferenza emotiva. Per comprendere meglio la situazione, le proprie motivazioni e trovare strategie di gestione efficaci, è sempre consigliabile un approfondimento con uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Gentilissimo/a , quello che spesso accade in queste situazioni è legato ad un senso di potenza che osserva quello che accade e allo stesso tempo ad un percorso di consapevolezza, accettazione e azione a cui la ragazza in questione è sottoposta. Talvolta processi così complessi richiedono tempo perchè sottointendono e includono una sofferenza legata al lutto e alla perdita consapevole che non si vorrebbe.
Quando osserviamo una relazione dall’esterno è facile chiedersi “come sia possibile”, ma le dinamiche di coppia sono spesso molto più complesse di quanto appaiano. Al di là delle etichette diagnostiche, in alcune relazioni può esserci una dipendenza affettiva, una forte paura dell’abbandono o un equilibrio relazionale basato sull' idealizzazione.
Per alcune persone, mantenere il legame — anche a costo di tollerare comportamenti dolorosi — può rappresentare un modo per preservare stabilità, identità o sicurezza emotiva. Questo non significa che ne siano pienamente consapevoli o che “accettino” davvero la situazione, ma che si muovono all’interno delle risorse e dei vincoli emotivi che hanno in quel momento.
È importante ricordare che solo chi vive la relazione conosce il significato profondo di quel legame.
Per alcune persone, mantenere il legame — anche a costo di tollerare comportamenti dolorosi — può rappresentare un modo per preservare stabilità, identità o sicurezza emotiva. Questo non significa che ne siano pienamente consapevoli o che “accettino” davvero la situazione, ma che si muovono all’interno delle risorse e dei vincoli emotivi che hanno in quel momento.
È importante ricordare che solo chi vive la relazione conosce il significato profondo di quel legame.
Gentile utente, aggiungo un aspetto importante: è utile fare attenzione all’uso del termine “narcisista”. Nella pratica quotidiana viene spesso utilizzato in modo improprio per descrivere comportamenti egoistici, infedeltà o scarsa empatia, ma questo non equivale a una diagnosi clinica. Il Disturbo Narcisistico di Personalità è una condizione specifica, che può essere valutata solo da un professionista attraverso un percorso accurato e non può essere attribuita sulla base di racconti o osservazioni esterne.
Al di là dell’etichetta, è comprensibile chiedersi come una persona possa rimanere in una relazione che dall’esterno appare dolorosa o contraddittoria. Le motivazioni possono essere molteplici e spesso intrecciate: il bisogno di sentirsi scelta e riconosciuta, la paura della solitudine, la speranza che l’altro cambi, una bassa autostima o una dipendenza affettiva che porta a tollerare comportamenti svalutanti pur di non perdere il legame. In alcuni casi entrano in gioco anche dinamiche di idealizzazione, negazione o una forte abitudine emotiva che rende difficile immaginarsi fuori dalla relazione, nonostante la sofferenza.
Spostare l’attenzione dalle definizioni al funzionamento della relazione e ai vissuti emotivi coinvolti consente una lettura più profonda e meno giudicante di queste situazioni, che raramente sono frutto di una scelta semplice o razionale.
Un cordiale saluto
Al di là dell’etichetta, è comprensibile chiedersi come una persona possa rimanere in una relazione che dall’esterno appare dolorosa o contraddittoria. Le motivazioni possono essere molteplici e spesso intrecciate: il bisogno di sentirsi scelta e riconosciuta, la paura della solitudine, la speranza che l’altro cambi, una bassa autostima o una dipendenza affettiva che porta a tollerare comportamenti svalutanti pur di non perdere il legame. In alcuni casi entrano in gioco anche dinamiche di idealizzazione, negazione o una forte abitudine emotiva che rende difficile immaginarsi fuori dalla relazione, nonostante la sofferenza.
Spostare l’attenzione dalle definizioni al funzionamento della relazione e ai vissuti emotivi coinvolti consente una lettura più profonda e meno giudicante di queste situazioni, che raramente sono frutto di una scelta semplice o razionale.
Un cordiale saluto
Buona sera, le strade che può prendere una coppia sono veramente ampie. Mi domando che relazione abbia con questa coppia e come mai la tocchi questa loro relazione per viverla male. Sarebbe utile capirlo .
Buonasera, situazioni come questa sono più comuni di quanto si pensi. In alcune relazioni può esserci una forte dipendenza affettiva, una bassa autostima o il bisogno di sentirsi scelte, che porta a tollerare comportamenti dolorosi. A volte si preferisce mantenere il legame, anche se insoddisfacente, piuttosto che affrontare la perdita o il cambiamento. Ogni persona ha motivazioni profonde e spesso non pienamente consapevoli.
Perché la dinamica di questa coppia la colpisce così tanto? Si sente coinvolta perché la donna è una sua cara amica e vorrebbe proteggerla? Dalla sua domanda non mi è chiaro se chiede semplicemente un parere o se vorrebbe aiutare qualcuno.
Buongiorno.
Le dinamiche relazionali all'interno di una coppia ove è presente un partner narcisista sono molto complicate.
La ragazza/donna potrebbe non rendersene conto o farlo senza sapere come sganciarsi dalla situazione.
A volte relazioni di questo genere generano un circolo vizioso dal quale uscire è complicato e doloroso.
Sarebbe importante approfondire come lei vive l'essere spettator* di questa relazione per aiutarla a non farsi carico dei problemi della sua amica pur essendo presente.
Rimango a disposizione per qualsiasi domanda.
Dott.ssa Angeli Giulia
Le dinamiche relazionali all'interno di una coppia ove è presente un partner narcisista sono molto complicate.
La ragazza/donna potrebbe non rendersene conto o farlo senza sapere come sganciarsi dalla situazione.
A volte relazioni di questo genere generano un circolo vizioso dal quale uscire è complicato e doloroso.
Sarebbe importante approfondire come lei vive l'essere spettator* di questa relazione per aiutarla a non farsi carico dei problemi della sua amica pur essendo presente.
Rimango a disposizione per qualsiasi domanda.
Dott.ssa Angeli Giulia
Salve, ci sono relazioni sentimentali nelle quali si creano dinamiche dalle quali è complesso uscirne, magari di co-dipendenza o simile.
Salve. Sì è probabile che lo sappia. Certi rapporti poggiano non solo sul sentimento ma spesso anche su altri bisogni come per esempio la paura di rimanere da soli.
Gentile utente, grazie per la condivisione. Non conoscendo le persone in questione e le loro dinamiche relazionali risulta difficile darle delle possibili spiegazioni o ipotesi; sarebbe curioso invece capire come mai si sta ponendo queste domande che probabilmente le risuonano dentro di lei.
Cordiali saluti
AV
Cordiali saluti
AV
Buonasera,
l'incastro di coppia tra una personalità narcisistica e una dipendente è molto frequente. Ed è il quadro "diagnostico" che assocerei alla situazione da Lei descritta. Le scelte e i comportamenti di alcune personalità non sono mediate dalla ragione: al contrario sono intuitivi e spontanei, praticamente automatici, anche quando sono disfunzionali o patologici. In gergo tecnico sono "egosintonici". Quindi non cercherei un motivo razionale alla base di alcune scelte. Inoltre mi informerei cosa significa "è risaputo che lo tradisca". Ho riscontrato molto spesso nella mia esperienza clinica che un tradimento risaputo a livello di comunità era davvero ignoto alla persona tradita. Insomma io valuterei tutti questi elementi.
Cordiali saluti,
Riccardo Gaglio
l'incastro di coppia tra una personalità narcisistica e una dipendente è molto frequente. Ed è il quadro "diagnostico" che assocerei alla situazione da Lei descritta. Le scelte e i comportamenti di alcune personalità non sono mediate dalla ragione: al contrario sono intuitivi e spontanei, praticamente automatici, anche quando sono disfunzionali o patologici. In gergo tecnico sono "egosintonici". Quindi non cercherei un motivo razionale alla base di alcune scelte. Inoltre mi informerei cosa significa "è risaputo che lo tradisca". Ho riscontrato molto spesso nella mia esperienza clinica che un tradimento risaputo a livello di comunità era davvero ignoto alla persona tradita. Insomma io valuterei tutti questi elementi.
Cordiali saluti,
Riccardo Gaglio
Buongiorno,
dall’esterno è molto difficile comprendere realmente cosa accade all’interno di una relazione. Le dinamiche di coppia sono spesso complesse e personali, comportamenti che possono sembrare incomprensibili a chi osserva possono rappresentare invece significati, equilibri o bisogni affettivi conosciuti solo dalle persone coinvolte. Per questo, senza una conoscenza diretta della loro storia e del vissuto individuale, ogni interpretazione resta tale.
Un cordiale saluto
dott.ssa E.B.
dall’esterno è molto difficile comprendere realmente cosa accade all’interno di una relazione. Le dinamiche di coppia sono spesso complesse e personali, comportamenti che possono sembrare incomprensibili a chi osserva possono rappresentare invece significati, equilibri o bisogni affettivi conosciuti solo dalle persone coinvolte. Per questo, senza una conoscenza diretta della loro storia e del vissuto individuale, ogni interpretazione resta tale.
Un cordiale saluto
dott.ssa E.B.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.