Domande del paziente (41)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, il Monuril interrompe tecnicamente il digiuno, perché contiene:
- Zuccheri e dolcificanti (es. saccarina, fruttosio o simili, a seconda del prodotto)
- Una piccola quota di carboidrati
- Un certo carico...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno e congratulazioni per la splendida notizia!
È comprensibile avere molti dubbi all’inizio della gravidanza, soprattutto se è la prima esperienza. Di seguito vi fornisco alcune indicazioni utili,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, ha posto un’ottima domanda, molto attuale e importante per la salute quotidiana.
Quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) parla di zuccheri “liberi”, si riferisce a:
Gli zuccheri aggiunti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso in modo così chiaro e dettagliato la sua esperienza: da professionista della nutrizione con un focus specifico su disbiosi intestinale, SIBO/IMO e salute del...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
grazie per la sua domanda, molto utile anche per altri pazienti che si trovano in situazioni simili.
L’assunzione di omega-3 attraverso integratori di olio di pesce ha in effetti proprietà...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
ti ringrazio per aver condiviso in modo così trasparente il tuo percorso e i tuoi obiettivi. Comprendere che un piano alimentare debba essere sostenibile nel lungo termine, e non soltanto efficace...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per la sua domanda.
Sì, è possibile intraprendere una dieta latto-ovo-vegetariana anche in presenza di sensibilità a nichel e istamina, ma richiede una pianificazione molto attenta e...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Capisco il suo disagio: il gonfiore addominale, soprattutto se ricorrente dopo i pasti, può essere legato a diversi fattori, tra cui la combinazione degli alimenti, la sensibilità intestinale...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco perfettamente la frustrazione che descrive: perdere quegli ultimi chili, soprattutto dopo anni di disciplina, allenamenti e attenzione alla nutrizione, può sembrare impossibile. Il...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la disbiosi intestinale e l’aumento della permeabilità possono influenzare diversi aspetti della salute, compreso in alcuni casi il benessere riproduttivo, ma non esiste un legame diretto automatico...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
grazie per aver condiviso il referto della gastroscopia. Dalla relazione emerge ipotonia cardiale e gastropatia iperemica, che indicano rispettivamente una ridotta tonicità dello sfintere gastroesofageo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
complimenti per i risultati raggiunti finora! Una fase di stallo del peso è piuttosto comune durante i percorsi dimagranti, soprattutto dopo alcune settimane di riduzione dei carboidrati. Il...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sono la Dott.ssa Bacchelli, biologa nutrizionista, e offro percorsi nutrizionali personalizzati sia in studio sia online. Ho consolidata esperienza nella gestione di diete a basso contenuto...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per aver condiviso la tua esperienza: capisco bene quanto possa essere frustrante vivere questa fame insaziabile il pomeriggio, con giramenti di testa e debolezza. Questi sintomi non... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la sua situazione è molto interessante e merita attenzione.
Una glicemia bassa a digiuno (come 63 mg/dl) può dipendere da diversi fattori: metabolismo attivo, ridotto apporto di carboidrati...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
le fluttuazioni che osserva nella glicemia dopo la colazione sono del tutto comuni, soprattutto in gravidanza. Alcuni punti da considerare:
- Variazioni naturali della glicemia: anche assumendo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
la situazione che descrive è relativamente comune e non necessariamente indica che la dieta o l’allenamento non siano efficaci. Ci sono diversi fattori che possono influenzare il peso corporeo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la sua situazione è complessa ma molto frequente in pazienti con IBS (sindrome dell’intestino irritabile), IMO (metano elevato), stitichezza e reflusso laringo-faringeo (LPR).
I protocolli...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco molto bene la sua esigenza: in condizioni come fibromialgia e malattie autoimmuni l’alimentazione può fare davvero la differenza, soprattutto su infiammazione, energia e gestione dei...
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Buongiorno ho 75 anni sono 1 donna in sovrappeso di 10 kg cammino molto e sono molto giovanile. Purtroppo ho accumulo di gr
Soffro di colon irritabile.
asso sulla pancia e la parte alta delle gambe.Avrei bisogno di sapere come migliorare. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la situazione che descrive è molto comune nelle donne dopo i 70 anni, soprattutto in presenza di colon irritabile e di un leggero sovrappeso.
L’accumulo di grasso addominale e nella parte alta delle gambe è spesso legato a più fattori: cambiamenti ormonali, rallentamento del metabolismo e una maggiore sensibilità intestinale. Anche se cammina molto (ed è un ottimo punto di partenza), l’alimentazione diventa determinante.
Per migliorare la situazione è fondamentale lavorare su tre aspetti:
1. Alimentazione mirata per colon irritabile
Seguire un approccio tipo low FODMAP può aiutare a ridurre gonfiore e infiammazione intestinale, migliorando anche la gestione del peso.
2. Riduzione del grasso addominale
È importante evitare:
* zuccheri semplici e farine raffinate
* pasti troppo abbondanti
* combinazioni alimentari che favoriscono gonfiore
E invece favorire:
* proteine magre ad ogni pasto
* verdure ben tollerate
* grassi buoni (olio extravergine, frutta secca in piccole quantità)
3. Distribuzione dei pasti e digestione
Mangiare in modo regolare, senza saltare pasti, e curare molto la digestione (masticazione lenta, porzioni adeguate) è essenziale per chi soffre di intestino irritabile.
Con un piano alimentare corretto è assolutamente possibile:
- ridurre il gonfiore
- migliorare il benessere intestinale
- perdere peso in modo graduale e sicuro anche dopo i 70 anni
Il consiglio è di non improvvisare ma di affidarsi a un percorso personalizzato, perché nel colon irritabile la tolleranza agli alimenti è molto soggettiva.
Se desidera, resto a disposizione per impostare un piano su misura per lei, anche online.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Bacchelli Chiara, Biologa Nutrizionista
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