Buongiorno, avrei necessità di creare un piano alimentare povero di nichel. Risulto allergica 2+ ed
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Buongiorno, avrei necessità di creare un piano alimentare povero di nichel. Risulto allergica 2+ ed accuso sintomi a carico degli occhi con bruciore, prurito, sensazione corpo estraneo, mal di testa. Chiedo aiuto per evitare carenze. Grazie
Buonasera, sono la dott.ssa Mariacristina de Franchis (biologa nutrizionista) se vuole può prenotare una visita con me.
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Buongiorno a lei, un piano alimentare personalizzato nichel-free deve essere ben ponderato attraverso un colloquio approfondito. Lavoro con le intolleranze al nichel da circa 15 anni, nessun problema a seguirla.
Buongiorno,
sono la Dott.ssa Bacchelli, biologa nutrizionista, e offro percorsi nutrizionali personalizzati sia in studio sia online. Ho consolidata esperienza nella gestione di diete a basso contenuto di nichel e nell’accompagnamento dei pazienti che necessitano di percorsi alimentari mirati, con un approccio scientifico e personalizzato.
Il mio obiettivo è supportare le persone nel raggiungimento dei propri obiettivi di benessere e salute in modo sicuro, efficace e sostenibile, adattando i piani alimentari alle esigenze individuali e garantendo un’assistenza costante durante tutto il percorso.
Per informazioni o per prenotare una consulenza, può contattarmi direttamente tramite questa piattaforma. Sarò lieta di guidarla verso un percorso nutrizionale su misura.
sono la Dott.ssa Bacchelli, biologa nutrizionista, e offro percorsi nutrizionali personalizzati sia in studio sia online. Ho consolidata esperienza nella gestione di diete a basso contenuto di nichel e nell’accompagnamento dei pazienti che necessitano di percorsi alimentari mirati, con un approccio scientifico e personalizzato.
Il mio obiettivo è supportare le persone nel raggiungimento dei propri obiettivi di benessere e salute in modo sicuro, efficace e sostenibile, adattando i piani alimentari alle esigenze individuali e garantendo un’assistenza costante durante tutto il percorso.
Per informazioni o per prenotare una consulenza, può contattarmi direttamente tramite questa piattaforma. Sarò lieta di guidarla verso un percorso nutrizionale su misura.
Seguire una dieta a basso contenuto di nichel è importante, ma occorre farlo senza creare carenze nutrizionali. Alcuni suggerimenti pratici:
Carboidrati consigliati: riso, mais, patate, tapioca, miglio. Da limitare invece cereali integrali, avena, segale e legumi secchi (più ricchi di nichel).
Verdure più tollerate: lattuga, radicchio, indivia, finocchi, zucchine, cetrioli, cavolfiore, verza.
Verdure da ridurre: pomodori, spinaci, asparagi, carote, legumi, funghi.
Frutta più sicura: mele, pere, pesche, albicocche, agrumi.
Frutta da limitare: frutta secca, cacao, fragole, kiwi, lamponi.
Proteine: carne bianca, manzo, pesce (tranne tonno, salmone e crostacei che contengono più nichel), uova ben tollerate se non ci sono altre allergie.
Condimenti: olio extravergine di oliva, burro, erbe aromatiche fresche.
Consiglio: la dieta deve essere variata per non creare squilibri. Nei casi più complessi può essere utile una rotazione degli alimenti e il supporto di un nutrizionista esperto in allergie alimentari per bilanciare i micronutrienti.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Carboidrati consigliati: riso, mais, patate, tapioca, miglio. Da limitare invece cereali integrali, avena, segale e legumi secchi (più ricchi di nichel).
Verdure più tollerate: lattuga, radicchio, indivia, finocchi, zucchine, cetrioli, cavolfiore, verza.
Verdure da ridurre: pomodori, spinaci, asparagi, carote, legumi, funghi.
Frutta più sicura: mele, pere, pesche, albicocche, agrumi.
Frutta da limitare: frutta secca, cacao, fragole, kiwi, lamponi.
Proteine: carne bianca, manzo, pesce (tranne tonno, salmone e crostacei che contengono più nichel), uova ben tollerate se non ci sono altre allergie.
Condimenti: olio extravergine di oliva, burro, erbe aromatiche fresche.
Consiglio: la dieta deve essere variata per non creare squilibri. Nei casi più complessi può essere utile una rotazione degli alimenti e il supporto di un nutrizionista esperto in allergie alimentari per bilanciare i micronutrienti.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Salve buongiorno, sono Matteo Amici, un nutrizionista e se vuole la posso seguire e fornirle un piano strutturato e completo per riuscire a affrontare le sue problematiche.
Buongiorno io mi occupo anche di pazienti con questo tipo di allergia se vuole può scrivermi
Deve affidarsi ad un professionista, anche online, dovete fare squadra ed insieme valutare cosa effettivamente le dia fastidio e cosa no. Non sempre basta denunciare un disturbo relativo ad una sostanza e sintomi da accumulo. Lei va valutata nella sua interezza. Resto a disposizione
Certo io sono disponibile per aiutarla, di dov 'è ?
Buongiorno, grazie per il suo messaggio.
Comprendo la sua esigenza: in caso di allergia al nichel di grado 2+, come quella da lei riportata, è fondamentale impostare un piano alimentare a basso contenuto di nichel, che consenta di ridurre l’esposizione all’allergene ma al tempo stesso garantisca un apporto nutrizionale completo, per evitare carenze nel medio-lungo termine.
I sintomi oculari e sistemici che descrive (bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo, mal di testa) sono comuni nella Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel (SNAS), e una dieta controllata può contribuire significativamente a migliorare la qualità della vita.
Le propongo quindi di strutturare insieme un piano alimentare personalizzato, con alimenti ben tollerati e alternanze corrette, tenendo conto delle sue preferenze, dello stile di vita e delle eventuali necessità nutrizionali specifiche.
Resto a disposizione per iniziare il percorso e fissare un primo confronto, qualora lo desiderasse.
Un cordiale saluto
Comprendo la sua esigenza: in caso di allergia al nichel di grado 2+, come quella da lei riportata, è fondamentale impostare un piano alimentare a basso contenuto di nichel, che consenta di ridurre l’esposizione all’allergene ma al tempo stesso garantisca un apporto nutrizionale completo, per evitare carenze nel medio-lungo termine.
I sintomi oculari e sistemici che descrive (bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo, mal di testa) sono comuni nella Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel (SNAS), e una dieta controllata può contribuire significativamente a migliorare la qualità della vita.
Le propongo quindi di strutturare insieme un piano alimentare personalizzato, con alimenti ben tollerati e alternanze corrette, tenendo conto delle sue preferenze, dello stile di vita e delle eventuali necessità nutrizionali specifiche.
Resto a disposizione per iniziare il percorso e fissare un primo confronto, qualora lo desiderasse.
Un cordiale saluto
Buongiorno,
Se ha bisogno di un piano alimentare non esiti a contattarmi.
Svolgo visite di persona a Torino e dintorni.
Se ha bisogno può prenotare direttamente dal mio profilo di MioDottore.
Cordialmente
Dr. Rocco Stefano IEMMA
Se ha bisogno di un piano alimentare non esiti a contattarmi.
Svolgo visite di persona a Torino e dintorni.
Se ha bisogno può prenotare direttamente dal mio profilo di MioDottore.
Cordialmente
Dr. Rocco Stefano IEMMA
Buongiorno, ciò che le consiglio è di cercare uno specialista online/ in presenza più comodo a lei con il quale potete confrontarvi e lei le può fornire tutti i dati necessari per costruire un piano alimentare su misura e secondo le sue necessità. Non segua indicazioni o piani fai da te rischia veramente di fare peggio
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi direttamente ad un professionista che stilerà un piano alimentare personalizzato su di lei e sull'allergia al nichel.
Buongiorno, sono disponibile ad aiutarla con l'alimentazione povera di Nichel.
Buonasera,
una dieta povera di nichel non andrebbe improvvisata, perché gli alimenti più spesso limitati comprendono anche cibi molto utili dal punto di vista nutrizionale, come legumi, soia, avena, frutta secca, cacao, cioccolato, semi e diversi cereali integrali, quindi il rischio di squilibri o carenze esiste se la restrizione è troppo ampia o troppo lunga.
In generale, come base della dieta vengono più spesso tollerati riso bianco, prodotti da farine raffinate, patate, latte e derivati, uova, carne, pesce e molti alimenti freschi non in scatola, mentre è prudente evitare anche i cibi in lattina perché il nichel può aumentare nel contenuto.
Va però detto che la dieta a basso nichel ha senso soprattutto nei soggetti con reale coinvolgimento sistemico da nichel e di solito viene proposta per un periodo di prova di alcune settimane, perché il beneficio non è uguale per tutti e può richiedere tempo per essere valutato.
Inoltre, visto che lei riferisce soprattutto bruciore oculare, prurito, sensazione di corpo estraneo e mal di testa, prima di impostare restrizioni importanti sarebbe utile che il quadro venisse inquadrato bene anche con lo specialista che la segue, perché non sempre un patch test 2+ da solo basta a spiegare tutti i sintomi.
Se desidera, può prenotare una visita nutrizionale, così da impostare un piano alimentare povero di nichel davvero personalizzato, completo e sostenibile, evitando carenze e selezionando gli alimenti in base alla sua tolleranza reale.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
una dieta povera di nichel non andrebbe improvvisata, perché gli alimenti più spesso limitati comprendono anche cibi molto utili dal punto di vista nutrizionale, come legumi, soia, avena, frutta secca, cacao, cioccolato, semi e diversi cereali integrali, quindi il rischio di squilibri o carenze esiste se la restrizione è troppo ampia o troppo lunga.
In generale, come base della dieta vengono più spesso tollerati riso bianco, prodotti da farine raffinate, patate, latte e derivati, uova, carne, pesce e molti alimenti freschi non in scatola, mentre è prudente evitare anche i cibi in lattina perché il nichel può aumentare nel contenuto.
Va però detto che la dieta a basso nichel ha senso soprattutto nei soggetti con reale coinvolgimento sistemico da nichel e di solito viene proposta per un periodo di prova di alcune settimane, perché il beneficio non è uguale per tutti e può richiedere tempo per essere valutato.
Inoltre, visto che lei riferisce soprattutto bruciore oculare, prurito, sensazione di corpo estraneo e mal di testa, prima di impostare restrizioni importanti sarebbe utile che il quadro venisse inquadrato bene anche con lo specialista che la segue, perché non sempre un patch test 2+ da solo basta a spiegare tutti i sintomi.
Se desidera, può prenotare una visita nutrizionale, così da impostare un piano alimentare povero di nichel davvero personalizzato, completo e sostenibile, evitando carenze e selezionando gli alimenti in base alla sua tolleranza reale.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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