Buongiorno ho 75 anni sono 1 donna in sovrappeso di 10 kg cammino molto e sono molto giovanile. Purt

15 risposte
Buongiorno ho 75 anni sono 1 donna in sovrappeso di 10 kg cammino molto e sono molto giovanile. Purtroppo ho accumulo di gr
Soffro di colon irritabile.
asso sulla pancia e la parte alta delle gambe.Avrei bisogno di sapere come migliorare. Grazie
Dott.ssa Benedetta Faleni
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Livorno
Buongiorno, grazie per aver condiviso le sue abitudini.
Il fatto che cammini molto è già un ottimo punto di partenza, soprattutto per il benessere generale e il mantenimento della massa muscolare. L’accumulo di grasso nella zona addominale e nelle cosce, specie con l’avanzare dell’età, è piuttosto comune e può essere influenzato sia da fattori ormonali sia dallo stile alimentare.
Per migliorare la situazione, le consiglierei di lavorare su alcuni aspetti:
Alimentazione equilibrata e regolare, evitando pasti troppo abbondanti o irregolari
Controllo dei carboidrati raffinati (pane bianco, dolci, zuccheri), preferendo quelli integrali e nelle giuste quantità
Adeguato apporto proteico, utile per preservare la massa muscolare
Grassi buoni (olio extravergine d’oliva, frutta secca) nelle giuste quantità
Idratazione costante
Per quanto riguarda il colon irritabile, è importante personalizzare molto l’alimentazione: alcuni alimenti possono essere ben tollerati, altri meno. Spesso è utile:
limitare cibi fermentabili (come alcuni legumi, cipolla, cavoli, ecc. se danno fastidio)
valutare la tolleranza a latticini e fibre
mantenere una buona regolarità nei pasti
Le suggerisco, se possibile, di impostare un percorso nutrizionale personalizzato, così da lavorare in modo mirato sia sulla riduzione del grasso addominale sia sulla gestione del colon irritabile, senza creare restrizioni inutili.
Resto a disposizione per approfondire e costruire insieme un piano adatto alle sue esigenze.
Un cordiale saluto

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Dott.ssa Ilaria Coppolecchia
Biologo nutrizionista, Nutrizionista, Massoterapista
Vico del Gargano
Dato che lei è già molto attiva, non ha bisogno di una dieta "drastica" che le tolga le energie, ma di un riequilibrio nutrizionale che metta a riposo l'intestino. Quando il colon si sfiamma, il metabolismo riparte e il corpo risponde molto meglio al movimento che lei già fa. Non si affidi al "fai da te", si affidi ad uno/una specialista
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Terrassa Padovana
Buongiorno,
la situazione che descrive è molto comune e si può migliorare con un approccio mirato ma graduale.

1) Distribuzione del grasso
L’accumulo su addome e parte alta delle gambe è frequente con l’età, anche per cambiamenti ormonali e della composizione corporea. Non esistono dimagrimenti “localizzati”, ma lavorando su alimentazione e attività fisica si può ridurre progressivamente.

2) Colon irritabile (Sindrome dell’intestino irritabile)
È importante scegliere alimenti ben tollerati:

preferire cotture semplici e pasti regolari;
limitare alimenti che possono fermentare (alcuni legumi, cipolla, latticini se sensibile);
valutare, se necessario, un approccio tipo low FODMAP guidato da un professionista.

3) Alimentazione pratica

Colazione: yogurt o latte (se tollerati) + cereali semplici o pane + frutta
Pranzo: porzione moderata di carboidrati (pasta/riso/pane) + proteine (pesce, pollo, uova) + verdure cotte
Cena: proteine + verdure + piccola quota di carboidrati se necessario
Spuntini: frutta o yogurt

L’obiettivo è un leggero deficit calorico, senza restrizioni drastiche.

4) Attività fisica
Camminare è ottimo: continui così. Può aggiungere, se possibile,

esercizi leggeri di tonificazione (anche a corpo libero), utili per migliorare metabolismo e tonicità.

5) Aspetti chiave

regolarità dei pasti
idratazione adeguata
attenzione alla tolleranza individuale degli alimenti

Con costanza, anche una perdita di 2–3 kg può già migliorare molto la circonferenza addominale e il benessere intestinale.

Se possibile, le consiglio una valutazione personalizzata per adattare il piano alle sue esigenze specifiche.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Sarebbe utile vedere le sue ultime analisi del sangue per poter dere un consiglio adeguato, eventualmente scriva di nuovo e mi faccia sapere.
Il benessere intestinale è un elemento chiave per migliorare la qualità della vita e ritrovare equilibrio. Quando l’intestino è in difficoltà, come spesso accade nel colon irritabile, anche altri aspetti del benessere (dal peso all’energia quotidiana) possono risentirne.
Attraverso un piano alimentare mirato possiamo lavorare insieme per ripristinare la funzionalità intestinale e, di conseguenza, favorire un miglioramento anche delle altre problematiche che ti stanno a cuore.
Dott.ssa Giada Gattari
Buonasera,
i disturbi che descrive possono essere collegati tra loro. Colon irritabile, gonfiore, difficoltà a perdere peso e accumulo di grasso addominale o nella parte alta delle gambe, infatti, possono risentire sia della qualità dell’alimentazione sia della risposta metabolica dell’organismo. In particolare, un eccesso di zuccheri e carboidrati raffinati può aumentare la fermentazione intestinale e il gonfiore, ma anche favorire oscillazioni glicemiche e insuliniche che rendono più difficile il dimagrimento e il miglioramento della composizione corporea. Per questo è importante non procedere con restrizioni casuali, ma impostare un’alimentazione personalizzata che aiuti contemporaneamente intestino, infiammazione metabolica e controllo del peso. Con un approccio corretto, nella maggior parte dei casi è possibile ottenere un miglioramento significativo.

Spero che la risposta le sia stata utile.
Sono disponibile per ulteriori chiarimenti.

Distinti saluti,
dr.ssa Martina Seravelli
Buongiorno,
la situazione che descrive è piuttosto comune: la Sindrome dell’intestino irritabile può influenzare non solo il benessere intestinale, ma anche il metabolismo e la distribuzione del grasso corporeo.

In questi casi, approcci nutrizionali mirati (anche temporanei), come ad esempio protocolli specifici per il colon irritabile, possono aiutare a ridurre i sintomi intestinali, migliorare la digestione e favorire indirettamente anche il dimagrimento, soprattutto a livello addominale.

È importante però evitare soluzioni fai-da-te: ogni intestino irritabile ha caratteristiche diverse e richiede un intervento personalizzato.

Per questo motivo le consiglierei:

una valutazione con un professionista della nutrizione, per impostare un piano adatto alle sue esigenze e ai suoi sintomi
eventualmente, un approfondimento sul microbiota intestinale, che può fornire indicazioni utili per un intervento ancora più mirato

Il fatto che sia attiva e cammini molto è già un ottimo punto di partenza: con un approccio nutrizionale corretto può ottenere miglioramenti sia a livello intestinale sia sulla composizione corporea.

A disposizione,
Dott.ssa Letizia Astrologo
Biologa nutrizionista a Roma e OnLine
email: info@letiziaastrologo-nutrizione.com
sito web: letiziaastrologo-nutrizione.com
Dott. Gabriel Russo
Dietista, Nutrizionista
Rimini
Buongiorno. In una situazione come la sua, più che dare indicazioni generiche, sarebbe utile un percorso con un professionista, perché alla sua età e con la presenza di sovrappeso localizzato e colon irritabile servono più informazioni per capire bene come aiutarla: abitudini alimentari, sintomi intestinali, eventuali terapie, stile di vita e composizione generale del peso.
Il fatto che cammini molto è già un ottimo punto di partenza, ma per migliorare pancia e accumulo di grasso serve un approccio personalizzato, graduale e sostenibile, evitando diete fai-da-te che potrebbero non essere adatte o peggiorare il colon irritabile.

Cordiali saluti,
Dott. Gabriel Russo – Dietista
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
Camminare molto è già un’ottima base, ma è importante sapere che il grasso su pancia e parte alta delle gambe non si riduce lavorando solo su quelle zone: il miglioramento arriva soprattutto da una riduzione complessiva del grasso corporeo e da uno stile di vita costante.

Il grasso addominale, in particolare quello viscerale, tende a ridursi con attività regolare, alimentazione ben gestita, sonno adeguato e controllo dello stress.

Alla sua età, oltre al cammino, può essere molto utile inserire almeno 2 giorni alla settimana di esercizi di rinforzo muscolare, perché nelle persone sopra i 65 anni le raccomandazioni includono attività aerobica regolare e lavoro di forza, con beneficio anche sulla composizione corporea e sulla funzionalità.

In pratica, accanto alle passeggiate, possono essere utili esercizi semplici e progressivi come alzarsi e sedersi dalla sedia, esercizi con elastici, piccoli piegamenti al muro e lavoro di equilibrio, sempre adattati alla propria condizione.

Per il colon irritabile, spesso la pancia non è solo “grasso”, ma anche gonfiore addominale legato alla fermentazione e alla sensibilità intestinale. In questi casi aiuta molto mangiare lentamente, fare pasti leggeri e frequenti, ridurre gli eccessi di cibi grassi e osservare con un diario alimentare quali alimenti peggiorano i sintomi, perché i trigger possono cambiare da persona a persona.
In alcuni pazienti anche un approccio low FODMAP, se ben guidato, può ridurre gonfiore e dolore addominale, ma va personalizzato e non improvvisato da sole.

Il mio consiglio è di non cercare una soluzione generica ma impostare un percorso mirato, perché nel suo caso bisogna distinguere bene quanto incide il sovrappeso e quanto invece il colon irritabile sul volume dell’addome.
Una prima visita nutrizionale può aiutarla a misurare circonferenze, valutare le abitudini alimentari, organizzare meglio i pasti e costruire un programma che le faccia perdere peso in modo graduale senza peggiorare l’intestino.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott.ssa Chiara Bacchelli
Nutrizionista
Cesenatico
Buongiorno,
la situazione che descrive è molto comune nelle donne dopo i 70 anni, soprattutto in presenza di colon irritabile e di un leggero sovrappeso.
L’accumulo di grasso addominale e nella parte alta delle gambe è spesso legato a più fattori: cambiamenti ormonali, rallentamento del metabolismo e una maggiore sensibilità intestinale. Anche se cammina molto (ed è un ottimo punto di partenza), l’alimentazione diventa determinante.

Per migliorare la situazione è fondamentale lavorare su tre aspetti:
1. Alimentazione mirata per colon irritabile
Seguire un approccio tipo low FODMAP può aiutare a ridurre gonfiore e infiammazione intestinale, migliorando anche la gestione del peso.

2. Riduzione del grasso addominale
È importante evitare:
* zuccheri semplici e farine raffinate
* pasti troppo abbondanti
* combinazioni alimentari che favoriscono gonfiore

E invece favorire:
* proteine magre ad ogni pasto
* verdure ben tollerate
* grassi buoni (olio extravergine, frutta secca in piccole quantità)

3. Distribuzione dei pasti e digestione
Mangiare in modo regolare, senza saltare pasti, e curare molto la digestione (masticazione lenta, porzioni adeguate) è essenziale per chi soffre di intestino irritabile.

Con un piano alimentare corretto è assolutamente possibile:
- ridurre il gonfiore
- migliorare il benessere intestinale
- perdere peso in modo graduale e sicuro anche dopo i 70 anni
Il consiglio è di non improvvisare ma di affidarsi a un percorso personalizzato, perché nel colon irritabile la tolleranza agli alimenti è molto soggettiva.

Se desidera, resto a disposizione per impostare un piano su misura per lei, anche online.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Bacchelli Chiara, Biologa Nutrizionista
Dott.ssa Erika Fragano
Nutrizionista, Dietista
Faenza
Salve, è necessaria una visita approfondita per valutare gli alimenti che possono peggiorare i sintomi da IBS ed eventuali integratori che possano aiutarla.
Buongiorno! A 75 anni, con la sua camminata quotidiana e solo 10 kg da perdere, è già in ottima posizione per migliorare pancia e cosce alte.
Due piccoli consigli: aumentare le proteine a ogni pasto e scegliere fibre solubili gentili con il colon irritabile. Per avere un piano completo su misura, sicuro e davvero efficace, nonché per un monitoraggio nel tempo dei risultati le consiglio di farsi seguire da un nutrizionista

Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un professionista per ricevere indicazioni personalizzate che possano aiutarla a migliorare il suo stile di vita attraverso alcune modifiche da apportare alle sue abitudini alimentari, mantenendo l'attività fisica che sta praticando e valutando il grado di severità del colon irritabile prima di intraprendere una dieta di esclusione.
Buonasera purtroppo così è difficile dire come si può fare a perdere peso servirebbe una visita che terrebbe conto anche del colon irrtitabile se l'intestino n on sta bene non sta bene neanche il corpo in generale e si fatica a perdere peso. Io sono esperta in queste problematiche se vuole può scrivermi
I sintomi che descrive (sovrappeso localizzato, gonfiore addominale, colon irritabile) sono frequenti alla sua età, ma è importante confrontarsi con il medico per escludere altre cause e definire un percorso sicuro.
In generale, per migliorare la situazione possono aiutare:
pasti leggeri e regolari per ridurre gonfiore e irritazione intestinale
camminate quotidiane, già ottime nel suo caso
scelta di alimenti ben tollerati per limitare il meteorismo
lavoro mirato sulla zona addominale con attività dolci e costanti
Per un percorso davvero efficace e personalizzato, è utile farsi seguire da un nutrizionista qualificato, soprattutto in presenza di colon irritabile.

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