Buongiorno. Ultimamente ho sempre molto gonfiore addominale soprattutto a fine pasti. Non mangio ci

24 risposte
Buongiorno.
Ultimamente ho sempre molto gonfiore addominale soprattutto a fine pasti. Non mangio cibi grassi, prediligo farro, zucchine, pomodori in friggitrice con poco sale, latte vegetale, frutta lontana dai pasti. Soffro di emicrania con aura e ho molta paura di mangiare (in modo costante soprattutto) cibi grassi, melanzane, pomodorini crudi, evito prosciutto stagionato e prediligo il cotto, ci sono altri cibi che potrei evitare o integrare per entrambe le problematiche? Grazie
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Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Il gonfiore addominale può essere legato anche a una sensibilità al nichel o intolleranze fermentative. Alcuni alimenti possono favorire sia gonfiore sia emicrania:

Da limitare o evitare:

Pomodori e melanzane
Cioccolato
Formaggi stagionati
Agrumi
Alcolici
Legumi interi (anche se sani, possono fermentare)
Frutta secca e semi
Da integrare:

Verdure cotte e leggere come zucchine, finocchi, carote
Cereali a basso impatto fermentativo (riso, mais)
Proteine leggere (pollo, pesce magro, uova)
Probiotici selezionati e fermenti lattici, da valutare con un nutrizionista
In caso di persistenza dei sintomi, è utile valutare un percorso nutrizionale personalizzato e, se indicato, uno screening per SIBO o disbiosi intestinale.
Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Dr. Loredana Vesci
Nutrizionista, Dietologo
Roma
Buongiorno dovrebbe fare un'anamnesi accurata presso un Nutrizionista esperto per individuare gli alimenti che possano interferire con il suo benessere. Fare una lista in questo piccolo spazio non può darle risposte certe.
Buongiorno,
il gonfiore addominale potrebbe essere dovuto da varie cause, ad esempio se mangia velocemente e mastica poco i cibi, se consuma troppi alimenti ricchi di fibre, che potrebbero peggiorare la sintomatologia, se sta vivendo un momento particolarmente stressante della sua vita. Le consiglierei una valutazione più approfondita con un* professionista della nutrizione per valutare il suo caso e trovare le strategie migliori da utilizzare. A volte anche con un piccolo percorso e piccoli accorgimenti si può ritrovare sollievo.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e le auguro buona giornata.
PS
Buongiorno,
sicuramente per cercare di ridurre il gonfiore addominale e migliorare la digestione è fondamentale effettuare pasti completi, non eccedere con i grassi ed, in alcuni casi specifici, è necessario eliminare determinati alimenti. Prima di procedere all'eliminazione di alimenti della dieta è sempre meglio effettuare una visita gastroenterologica (ed eventualmente esami) in modo da individuare la causa e poter, successivamente, impostare una dieta mirata.

Un caro saluto
Il suo profilo richiede attenta valutazione nutrizionale. E' strettamente necessaria una visita nutrizionale e l'avvio di una collaborazione paziente-nutrizionista
Resto a sua disposizione
Dott.ssa Zanotti Manuela
buongiorno,
Alimenti da evitare
Formaggi stagionati (parmigiano, gorgonzola, pecorino)
Salumi stagionati (crudo, salame, bresaola, speck)
– > bene che tu già usi prosciutto cotto, meglio se senza polifosfati
Cioccolato fondente
Cibi fermentati (crauti, miso, salsa di soia)
Vino rosso, alcolici in generale
Pomodorini crudi e melanzane → contengono istamina o tiramina, che possono favorire le crisi
Caffeina in eccesso (più di 2 caffè al giorno)
Banane molto mature, avocado, agrumi in eccesso
Per aiutare anche l’emicrania:
Dieta regolare, evitare digiuni prolungati
Idratazione abbondante e costante
resto a disposizione
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Dott.ssa Elisa Coniglio
Nutrizionista
Monasterace Marina
Buongiorno, ha già sofferto in passato di gonfiore addominale? Ha effettuato delle visite specialistiche per comprendere meglio la causa di questo gonfiore?
Prima di eliminare alimenti dalla propria alimentazione è necessaria una visita più approfondita ed è necessario l'aiuto di un Nutrizionista per valutare al meglio la sua situazione.
Buongiorno,
oltre a verificare se l’alimentazione — al di là delle esclusioni che sta già facendo — sia ben bilanciata, le suggerisco di mangiare con calma, senza distrazioni e masticando adeguatamente.
Spesso il gonfiore è causato da pasti consumati troppo velocemente; se questa velocità è legata anche a situazioni di stress, potrebbe influire anche sull’emicrania.

Qualora si accorgesse di mangiare già in modo lento e consapevole, le consiglio di rivolgersi a uno specialista per valutare in modo approfondito il suo caso, così da ricevere indicazioni personalizzate e specifiche.
Buongiorno,
Il gonfiore addominale è un sintomo comune a tante condizioni.
Sarebbe necessaria un'anamnesi approfondita ed eventualmente l'esecuzione di esami specifici (su indicazione del medico) per indagare più a fondo.
Grazie mille
Buongiorno, la scelta di evitare alcuni cibi e prediligerne altri è stata fatta sulla base di una reale constatazione di malessere in associazione con alcuni alimenti piuttosto che con altri? Gonfiore addominale e emicrania hanno delle cause sovrapponibili e l'individuazione degli alimenti più o meno adatti dovrebbe essere fatta dopo un'attenta anamnesi. In linea di massima, però, le suggerisco di variare il più possibile (con i cereali, ad esempio, non si limiti al solo farro, può introdurre anche il comune grano). Si ricordi il contributo anti-infiammatorio dei nutrienti contenuti in pesce azzurro, frutta secca, olio extravergine di oliva nonché in frutta e verdura e in spezie ed erbe aromatiche. Con l'alimentazione può senz'altro migliorare la sua condizione ma non sempre con il fai da te si riescono a fare le scelte migliori, quindi prenda in considerazione la possibilità di rivolgersi a un professionista.

Cordiali saluti
Buon pomeriggio.
Per il gonfiore addominale, da quello che descrive mi sembra che assuma una quantità piuttosto alta di fibre, in particolare fibre insolubili provenienti da cereali integrali come il farro. Anche un eccesso di verdure, soprattutto crude o poco cotte, può aumentare la fermentazione intestinale e quindi causare gonfiore.

Le consiglierei di bilanciare l’alimentazione introducendo anche carboidrati semplici e ben digeribili come riso bianco, patate o pane tostato, che spesso risultano più tollerabili.

Un altro aspetto importante è la velocità con cui si mangia: le consiglio di fare attenzione a masticare lentamente e con calma, per ridurre l’ingestione d’aria e favorire la digestione.

Per quanto riguarda l’emicrania con aura, oltre a evitare melanzane, pomodorini crudi e salumi stagionati (come già sta facendo molto bene), potrebbe essere utile limitare anche banane molto mature, formaggi stagionati, cibi ultra-processati e alimenti ricchi di additivi.

In generale, per aiutare sia il gonfiore che l’emicrania, può essere utile preferire pasti semplici e ben digeribili a base di carboidrati leggeri e proteine magre come pollo, pesce bianco, uova o tacchino.

Infine, le consiglio di non restare a digiuno per troppe ore: fare piccoli spuntini tra un pasto e l’altro può aiutare a prevenire cali glicemici che, in alcune persone, possono peggiorare l’emicrania.
Spero possa esserle utile.
Buona giornata
Dott.ssa Eleonora Risi
Nutrizionista
San Lazzaro di Savena
Buongiorno,
grazie per aver condiviso la sua esperienza in modo così dettagliato.
Il gonfiore addominale che descrive, soprattutto post-prandiale, può avere diverse cause, tra cui una sensibilità individuale ad alcuni alimenti, un’eccessiva fermentazione intestinale o una disbiosi. È positivo che stia già prestando attenzione alla qualità degli alimenti e che eviti cibi notoriamente ricchi di istamina o trigger dell’emicrania.
Per affrontare insieme entrambe le problematiche (gonfiore ed emicrania con aura), alcuni alimenti che potrebbe ridurre sono:
- Pomodori (anche cotti) e melanzane: contengono solanina e istamina, che possono peggiorare l’emicrania in soggetti sensibili.
- Cereali integrali se consumati in grandi quantità: possono fermentare e causare gonfiore. Valuti se una riduzione (o l’alternanza con riso bianco o patate) possa dare beneficio.
- Zucchine e altri ortaggi ricchi di fibre insolubili, soprattutto se non ben cotti, possono aumentare il gonfiore intestinale in soggetti predisposti.
Un approccio generale consigliato potrebbe essere razionare i pasti (piccoli pasti frequenti possono aiutare a ridurre il gonfiore e migliorare la tolleranza alimentare), masticazione lenta e attenta, essenziale per ridurre l’aria ingerita e facilitare la digestione e la compilazione di un diario alimentare: per individuare con più chiarezza eventuali correlazioni tra alimenti, gonfiore ed episodi di emicrania.
Considerata la presenza contemporanea di sintomi gastrointestinali e neurologici, sarebbe utile un confronto con un nutrizionista e, se non già fatto, con un gastroenterologo. In alcuni casi, può essere indicata la valutazione di eventuali intolleranze (es. lattosio, FODMAP) o condizioni come la SIBO.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti o per elaborare un piano alimentare più personalizzato.
Cordiali saluti.
buonasera, sono la dott.ssa de Franchis (biologa nutrizionista) per il gonfiore addominale bisognerebbe capire in primis la causa. Ha contattato magari un gastroenterologo ? le cause potrebbero essere diverse, non solo la scelta di alcuni alimenti ma magari anche l'abbinamento di alcuni alimenti. per emicrania con aura eviterei (ma dipende spesso anche dalle dosi) cioccolato - caffè - alcool - insaccati e alimenti trasformati - agrumi
Buongiorno,
Capisco il suo disagio: il gonfiore addominale, soprattutto se ricorrente dopo i pasti, può essere legato a diversi fattori, tra cui la combinazione degli alimenti, la sensibilità intestinale (ad esempio al nichel o al FODMAP), ma anche alla modalità con cui si mangia (velocità, quantità, masticazione).
Inoltre, l’emicrania con aura può effettivamente peggiorare con determinati cibi, ma non esiste un elenco universale valido per tutti. Alcuni alimenti che ha già escluso (come pomodorini crudi, salumi stagionati, melanzane, latticini, cioccolato) sono tra i più comuni trigger, ma ci sono anche altri potenziali responsabili meno noti, che vanno valutati con attenzione in base al suo quadro clinico completo.
Il farro, ad esempio, è un cereale sano ma può dare gonfiore in soggetti sensibili. Anche alcune verdure come le zucchine, sebbene leggere, possono risultare fermentabili in certi pazienti sensibili con determinate situazioni digestive.
Il mio consiglio è di non basarsi solo su esclusioni "generiche", ma di seguire un piano alimentare personalizzato che tenga conto sia dell’aspetto digestivo che dell’emicrania, perché spesso l’alimentazione può fare davvero la differenza, se impostata con criterio.
Se desidera, svolgo anche consulenze online, comode e dettagliate, per aiutarla a ritrovare benessere attraverso un’alimentazione adatta al suo caso specifico, senza rinunce inutili.
Resto a disposizione con piacere!
Un caro saluto,
Dott.ssa Bacchelli Chiara
Biologa Nutrizionista – Consulenze anche online, prenotabili dal profilo
Dott. Gennaro Ippolito
Nutrizionista
San Giorgio a Cremano
La risposta è complessa per un post generico. Credo sia opportuna una visita con un nutrizionista. Sia per emicrania che per gonfiore addominale è possibile redigere diete specifiche che la possono aiutare
Buongiorno,
come prima cosa le consiglierei di fare un diario alimentare dettagliato, in questo modo potrà identificare effettivamente quali sono i cibi che le causano questa problematica.
Una volta identificati, in base alla tipologia di alimento/alimenti, devono essere effettuati degli esami per capire se la problematica è data da uno stato transitorio di infiammazione oppure altro.
Resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Rosita De Luca
Dietista, Nutrizionista
Latina
Salve, il mio consiglio è di effettuare una consulenza nutrizionale per capire le origini di questo gonfiore affinché si possa elaborare un piano alimentare sano ed equilibrato.
Le sconsiglio una lista di cibi si e no, potrebbe portare a carenze e squilibri.
Per maggiori informazioni mi può contattare senza impegno.
Dott.ssa De Luca.
Dott.ssa Giulia Rapetti
Nutrizionista
Nizza Monferrato
Certamente, l'elenco dei cibi consigliati e che spesso non danno problemi è lungo! E' utile però valutare la sua situazione personale così da darle dei consigli mirati!
Salve, potrebbe essere utile inserire degli spuntini durante la giornata per mantenere stabili i livelli fisiologici di glicemia e di energia.
Le consiglierei di provare ad inserire proteine fresche in particolare pesce bianco o carbi bianche , variare il farro anche con riso e pasta non integrale .
Il gonfiore potrebbe essere ricondotto a diversi motivi, alcuni molto comuni come ad esempio consumare i pasti molto velocemente o eccessi di fibra ( ad esempio se si consumano tanti alimenti ntegrali, o sempre e soltanto verdura cotta ) .
Il consiglio migliore è sempre quello di variare il più possibile.
Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione: il gonfiore addominale, soprattutto se ricorrente dopo i pasti, può essere davvero fastidioso. Spesso dipende da una combinazione di fattori: tipologia di alimenti, modalità di cottura e sensibilità intestinale, e in alcuni casi può essere collegato anche all’emicrania.
In linea generale, può aiutare: scegliere pasti leggeri e ben bilanciati, evitando porzioni abbondanti; preferire verdure cotte e cereali semplici come riso, farro o avena; ridurre alimenti più fermentabili o irritanti (come legumi interi, cipolla, cavoli, pomodoro crudo, formaggi stagionati o insaccati); mantenere una buona idratazione durante la giornata.
Poiché le reazioni possono variare da persona a persona, il passo migliore sarebbe una valutazione personalizzata per individuare eventuali alimenti che influenzano sia il gonfiore sia la frequenza delle crisi emicraniche.
Un saluto
Buonasera, sono la dottoressa Federica Spagnolo, nutrizionista, il gonfiore addominale può avere diverse cause come colon irritabile, disbiosi, intolleranze alimentari. Dovrebbe a mio avviso farsi seguire da un professionista dell'alimentazione affinché possa valutare diversi aspetti per capire quale potrebbe essere il problema.
Dott. Ivan Lurgo
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Milano
Buongiorno,
gonfiore persistente, difficoltà digestive e senso di “blocco” non indicano che la dieta sia sbagliata in assoluto, ma che non è adatta in questo momento al suo intestino.

In questi casi è fondamentale:

rivedere il tipo di fibre

valutare la tolleranza individuale

modulare timing e combinazioni alimentari

Continuare a insistere sulla stessa impostazione può peggiorare i sintomi.

Una valutazione mirata è il passo corretto: può prenotarla tramite la app di MioDottore.
La prima domanda che le faccio è: Lei mangia in fretta? Masticazione? Mastica lentamente o velocemente? Divora il cibo o se lo gusta con qualche minuto in più?

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