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Esperienze

Ciao, sono la Dott.ssa Ilaria Redivo.

Se sei qui, forse stai attraversando un momento difficile. Oppure, semplicemente, senti il bisogno di uno spazio tutto tuo: un luogo dove poter finalmente rallentare, respirare, riflettere  e sentirti ascoltato/a senza paura di essere giudicato/a. Sono qui per questo.

Tutti noi, prima o poi, ci troviamo ad affrontare qualcosa che pesa: una separazione, la perdita di una persona cara, un cambiamento lavorativo importante, un periodo di ansia, di smarrimento, o semplicemente la sensazione di non riconoscersi più. Sono momenti che possono far sentire soli, anche quando intorno non manca nulla. Ma non dobbiamo affrontarli da soli. Chiedere supporto non è un segno di debolezza: è un atto di cura verso se stessi, spesso il primo passo verso un cambiamento reale.

Credo profondamente nel potere dell'ascolto vero empatico, accogliente, presente, senza fretta. Il mio obiettivo è che tu possa sentirti compreso/a e accolto/a fin dal primo incontro, in uno spazio sicuro e privo di giudizio, dove poter parlare liberamente di ciò che vivi. Insieme, passo dopo passo, possiamo costruire gli strumenti e le risorse per elaborare le difficoltà, ritrovare equilibrio e riscoprire parti di te che magari sentivi messe da parte.

Sono Psicologa Clinica, Tutor DSA, e mi sto specializzando in psicoterapia cognitivo-comportamentale presso CRP. Ricevo a Roma, nel mio studio, e a distanza tramite videochiamata, per venire incontro a chi ha esigenze diverse di tempo e spazio. Lavoro con bambini, adolescenti, adulti, coppie e famiglie, adattando l'approccio a ogni fase della vita e a ogni tipo di percorso.

Ogni persona che incontro porta con sé una storia unica, e ogni percorso che intraprendo è per me un viaggio nuovo: stimolante, delicato, ricco di significato. Mi arricchisce ogni volta, tanto professionalmente quanto umanamente, ed è un privilegio poter accompagnare qualcuno in un tratto così importante del proprio cammino.

Sei pronto/a a fare il primo passo? Io sono qui, quando vorrai.

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  • Psicologia clinica

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Dott.ssa Ilaria Redivo

La psicologia cognitivo-comportamentale
La psicoterapia cognitivo-comportamentale che si fonda su base empirica attraverso l’osservazione di centinaia di casi, è una pratica terapeutica volta a curare disturbi dell'umore quali ad esempio depressione, ansia, stress, disturbi ossessivo-compulsivi, fobie, attacchi di panico, ipocondria, disturbi del comportamento alimentare, disturbo bipolare, abuso o dipendenza da sostanze, disfunzioni sessuali, insonnia, bassa autostima ed altro ancora.
L’approccio terapeutico si basa sull’assunto che le difficoltà emotive e comportamentali del paziente non derivino direttamente da una situazione esterna o dall'inconscio o da un'esperienza traumatica nel passato ma sono conseguenza del modo in cui costui interpreta la realtà secondo schemi mentali negativi che gli impediscono di affrontare le situazioni in modo corretto.
L’indagine della psicoterapia cognitivo-comportamentale è più orientata verso la dimensione del “qui e ora” piuttosto che verso l'esperienza acquisita dal paziente anche la considera una utile fonte di informazione circa le cause prime dei disturbi.
Il terapeuta nelle sedute adotta un approccio tecnico di tipo attivo ovvero mentre il paziente parla di sé e dei suoi problemi, non si limita a fare una diagnosi, ma si propone come “educatore”, nel senso che tende a convincerlo che per far fronte efficacemente al suo stato di sofferenza è necessario che egli applichi tecniche di auto-rilassamento, di riconoscimento dei pensieri negativi che gli impediscono una corretta interpretazione della realtà in modo che possa via via acquisire la capacità di risolvere da solo i suoi problemi.
Una parte molto importante della psicoterapia cognitivo-comportamentale è l'auto-monitoraggio, un processo psicologico che implica l'osservazione e la regolazione del proprio comportamento in base al contesto sociale, influenzando la consapevolezza di sé. Quando il paziente ha raggiunto una certa dimestichezza nel riconoscere le cause del suo disagio, Il terapeuta gli assegna dei “compiti” che dovrà svolgere nell'arco di tempo che intercorre tra una seduta e l'altra.
Attraverso i diari di auto-monitoraggio, compilati dal paziente, potrà di volta in volta verificare i progressi conseguiti e eventualmente concordare nuovi obiettivi da raggiungere fino alla completa guarigione.


19/06/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Studio clinico

    60 €

  • Assessment psicologico (minori)

    60 €

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Ilaria Redivo
ilaria redivo

VIA UGO BALZANI 25, Roma 00162

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28 recensioni

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  • Attenzione durante la visita
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  • Spiegazioni dettagliate
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  • A

    A.I.

    Mi ha fatto sentire accolto e compreso. Una professionista che ti ascolta davvero, sente le tue emozioni e ti aiuta sinceramente.

     • ilaria redivo • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Grazie dell belle parole, contenta di aver stabilito questa connessione utile per intraprendere un percorso


  • C

    Carlotta Persajo

    Ho iniziato il percorso con la mia psicologa in un momento in cui sentivo il bisogno di fare chiarezza dentro di me e di imparare a gestire meglio alcune situazioni ed emozioni. Fin dai primi incontri mi sono sentita accolta, ascoltata e mai giudicata.

    È una professionista molto empatica, disponibile e attenta, capace di farmi sentire a mio agio anche quando affrontiamo argomenti più difficili. Nel tempo ho imparato a conoscermi meglio, a comprendere maggiormente le mie emozioni e ad affrontare le situazioni con una consapevolezza diversa.

    Sono davvero grata per il percorso che stiamo facendo insieme e la consiglierei a chiunque senta il bisogno di trovare uno spazio sicuro in cui potersi esprimere liberamente e lavorare su di sé.

     • Consulenza online • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Carissima grazie del prezioso e sentito riscontro. Il percorso che stai portando avanti con impegno e dedizione ti sta dando l'opportunità di conoscerti sempre piu senza giudicarti. Stai osservando e accogliendo tutto ciò che fa parte di te e sono contenta ed onorata di accompagnarti in questo cammino. Un caro saluto Ilaria


  • L

    Lorenzo

    Ho fatto una sola seduta attualmente ma in un’ora la dottoressa è riuscita a darmi molti stimoli per andare avanti nella mia vita con professionalità e totale attenzione durante la spiegazione delle mie problematiche. Ho trovato molta empatia e capacità di immergersi nel mio mondo cercando di farmi vedere la luce che ho iniziato a intravedere, cosa che non succedeva con altre psicologhe che ho provato in passato. Non esiste psicologa migliore, secondo il mio gusto personale e le mie esigenze.

     • ilaria redivo • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Carissimo Lorenzo, grazie per queste parole, per me è un grande piacere iniziare questo percorso insieme affinché tu possa riconoscere ed apprezzare le tue capacità um caro saluto ilaria


  • C

    CDL

    Sono entrata in sintonia con Ilaria sin da subito, la consiglio vivamente per la sua professionalità e gentilezza

     • ilaria redivo • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Carissima grazie delle belle parole per me è un piacere accompagnare in un processo di consapevolezza


  • C

    C.C

    Mi sono sentita libera di aprirmi e sono molto soddisfatta dei passi in avanti fatti fino ad ora grazie alla terapia con la dottoressa.

     • ilaria redivo • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Carissima per me è un piacere accompagnarti in questo percorso di vita, ti stai dando l'opportunità di osservare i tuoi punti di forza , e accogliere ogni aspetto della tua persona. Grazie un abbraccio ilaria


  • S

    Serena

    Mettersi a nudo e trovare dall’altra parte la giusta sintonia è un processo delicato che non sempre porta ai risultati sperati. Con la dottoressa Ilaria invece, questo processo è avvenuto in modo naturale, senza alcuna forzatura. Lei possiede la rara capacità di entrare nella vita delle persone in punta di piedi, rispettandone fragilità e insicurezze e lavorando in modo efficace sull’autovalidazione del paziente. Accompagna, senza mai giudicare, nel proprio viaggio introspettivo; è in grado di ascoltare e di comprendere, di mettersi alla pari, di spiegare in modo semplice affinché il paziente acquisisca tutti gli strumenti per divenire padrone del proprio essere. Ilaria per me è stata e continua ad essere un faro, la reputo una professionista estremamente valida e difficile da trovare e la consiglio a chiunque voglia intraprendere un percorso simile, affidandosi ad una persona autentica.

     • ilaria redivo • colloquio individuale  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Carissima grazie di cuore per le tue parole, così profonde e sentite. Sapere che ti sei sentita accolta e rispettata nella tua unicità è per me molto importante. Il percorso che stai facendo è frutto soprattutto del tuo impegno e del tuo coraggio nel metterti in gioco. È un privilegio poterti accompagnare in questo viaggio. Un caro saluto Ilaria


  • A

    A.T

    Psicologa molto attenta ed empatica! ho già fatto solo qualche sedute e finalmente mi sento ascoltata e guidata:)

     • ilaria redivo • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Grazie mille del riscontro che rinforza il lavoro e l'alleanza che abbiamo instaurato. Quelli che sentiamo come limiti possono rappresentare dei punti di partenza per guardarsi dentro e intraprendere una nuova strada. Un caro saluto Ilaria


  • F

    F.S

    Per problemi legati all' ansia ho cercato per mia figlia qualcuno che potesse farla sentire a proprio agio e con cui si sentisse tranquilla ad aprirsi e così è stato dal primo incontro con la dottoressa Redivo.
    Empatia ed ascolto sono gli ingredienti fondamentali per chi sceglie questo mestiere e ad oggi posso solo confermare quanto avevo letto anche nelle recensioni.
    Non aspettiamo il miracolo, ogni percorso è lento e va fatto con calma, ma sono molto contenta e fiduciosa ad avere affidato ad Ilaria mia figlia! Grazie

     • ilaria redivo • sostegno psicologico adolescenti  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Buongiorno carissima, grazie della condivisione della tua/vostra esperienza, è stimolante e arricchente per me seguire il percorso di una giovane ragazza che ha voglia ed entusiasmo di affrontare un percorso di sviluppo e crescita personale volto ad entrare in contatto con se stessa. Grazie della fiducia un caro ed affettuoso saluto dott.ssa ilaria redivo


  • L

    LB

    Psicologa davvero ottima: empatica, professionale e molto chiara nelle spiegazioni. Mi sono trovato benissimo e la consiglio davvero.

     • ilaria redivo • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Grazie mille delle belle parole , sono contenta di sviluppare un percorso di presa conoscenza insieme , che ti possa consentire di entrare in contatto con i tuoi punti di forza. Un caro saluto Ilaria


  • G

    Giada

    Ho trovato la dottoressa per puro caso, ed è stato un caso devo dire davvero fortunato!
    È dolce, professionale, ematica e paziente.
    Sono felice di affrontare questo percorso alla riscoperta di me stessa insieme a lei!

     • Consulenza online • colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Ilaria Redivo

    Grazie cara Giada delle tue parole , sono contenta di percepire l'entusiasmo e la determinazione nel percorrere questa strada. Sono contenta di percorrerla insieme un caro saluto Ilaria


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 152 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e da qualche mese è terminata una relazione durata cinque an

Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e da qualche mese è terminata una relazione durata cinque anni.
Da quel momento mi sento completamente persa e faccio molta fatica a ritrovare me stessa. Mi sento un fallimento perché, alla mia età, non ho un obiettivo preciso, non ho amiche e non ho un lavoro. Mi confronto continuamente con i miei coetanei e ho la sensazione di essere molto indietro rispetto a loro, cosa che mi fa soffrire profondamente.
Quello che mi fa stare male, però, non è tanto la fine della relazione in sé, quanto tutte le cose che sento di non riuscire a fare per me stessa. Vorrei costruirmi una vita, trovare i miei obiettivi, conoscere persone, lavorare e sentirmi realizzata, ma mi sembra di essere bloccata e di non riuscire a fare passi avanti. Questa situazione mi provoca molta frustrazione e mi porta a sentirmi sempre più insicura e inadeguata.
Ormai vivo costantemente nell’ansia, mi preoccupo per il mio futuro e sento di non riuscire a godermi il presente. La cosa che mi spaventa maggiormente è che provo una sensazione che non avevo mai provato prima: mi sento strana, diversa, come se non fossi più io stessa. Faccio fatica a riconoscermi e a capire cosa mi stia succedendo.
Vorrei capire da cosa possano derivare queste sensazioni, se siano legate al periodo che sto attraversando o se ci sia qualcosa su cui dovrei lavorare con l’aiuto di un professionista. Vorrei riuscire a ritrovare me stessa, a gestire questa ansia e a capire come ripartire senza sentirmi continuamente sbagliata e indietro rispetto agli altri.
Vi ringrazio per l’attenzione.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Ilaria Redivo

Buongiorno carissima, grazie per aver condiviso con tanta sincerità quello che sta vivendo. Dalle sue parole emerge una sofferenza che va oltre la fine della relazione: sembra che questo momento abbia portato in primo piano tante domande su di sé, sul proprio futuro e sul tipo di vita che vorrebbe costruire. Quando ci si sente lontani dalla persona che si vorrebbe essere, può diventare molto difficile guardarsi con gentilezza, soprattutto quando ci si confronta continuamente con gli altri e si ha la sensazione di essere rimasti indietro. Vorrei però rassicurarla su un aspetto importante: avere 22 anni e non avere ancora le idee chiare sul proprio futuro, sul lavoro o sulle relazioni non significa essere un fallimento. Non esiste una tabella di marcia uguale per tutti e il fatto che oggi faccia fatica a trovare la sua direzione non significa che non possa costruirla, un passo alla volta. Anche la sensazione di sentirsi diversa, di non riconoscersi più o di non sentirsi pienamente se stessa può comparire nei periodi di forte stress emotivo e ansia, soprattutto quando ci si trova ad affrontare cambiamenti importanti. Questo, tuttavia, non significa che sia necessario ignorarla: merita di essere ascoltata e compresa, soprattutto perché mi racconta di un'ansia diventata costante e di una fatica che sta incidendo sul suo benessere quotidiano. Credo che, in questo momento, più che obbligarsi a trovare subito tutte le risposte o a cambiare ogni aspetto della sua vita, possa essere importante capire cosa le sta succedendo, ritrovare un rapporto più sereno con se stessa e individuare piccoli passi concreti da cui ripartire. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere meglio queste sensazioni, a gestire l'ansia e a riconoscere i suoi desideri e le sue risorse, senza sentirsi continuamente sotto esame o in competizione con gli altri. Le vorrei lasciare una domanda su cui mi piacerebbe soffermarmi: quando dice di sentirsi strana, diversa, come se non fosse più se stessa, che cosa sente esattamente? È come se avesse perso il contatto con chi è, con i suoi desideri e le sue emozioni, oppure è una sensazione diversa, più difficile da descrivere? Penso che partire da qui possa aiutarci a comprendere meglio ciò che sta vivendo, senza dover avere già tutte le risposte. Un caro saluto Dott.ssa Ilaria Redivo


Buongiorno vi scrivo per avere vostro supporto.. come posso gestire il rifiuto di mia figlia che hai

Buongiorno vi scrivo per avere vostro supporto.. come posso gestire il rifiuto di mia figlia che hai nei miei contronti per troppa gelosia nei confronti della madre?
Buongiorno vi racconto grandi line mia situazione papa 50 anni e mamma 46 anni figlie 10 e 6 anni…. Sposati 14 anni … nel 2022 si separano affidamento prevalentemente a lei… in tutti questi 4 anni rapporti in un primo periodo tesi .. con il tempo andato tutto via tra me e mia moglie..(fatto percorso terapeutico) non ci siamo mai smessi di sentire o frequentarci per le bimbe fare cose insieme ecc .. (per entrambi nessun nuovo compagno) morale col tempo in questi ultimi mesi ci siamo alla fine resi conto che nulla e’ andato buttato anche se non stiamo insieme comunque abbiamo ritrovato il piacere nel cercarci e nel vederci.. morale per scelta di entrambi vorremmo riprovare a vivere insieme … lo scoglio e’ mia figlia di 10 anni che dice che la mia presenza toglie del tempo alla mamma con lei .. sono spesso costretto a dormire di nascosto in una stanza perche lei non vuole , la mamma daltro canto vuole la mia presenza ma fatta ragionare nulla non vuole fare imposizione e non vuole tenere scontenta la bambina .. come posso pormi io in una situazione simile grazie mille

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Ilaria Redivo

Buongiorno carissima,
Quello che racconta è una situazione molto delicata, ma anche comprensibile: dopo una separazione e quattro anni di cambiamenti, sua figlia può vivere il possibile ritorno del papà in casa non necessariamente come qualcosa di positivo, ma come una minaccia al rapporto esclusivo che sente di avere con la mamma.
A 10 anni, infatti, può essere difficile distinguere tra “papà torna a vivere con noi” e “da questo momento avrò meno mamma per me”. La sua opposizione potrebbe quindi essere un modo per esprimere una paura, più che un rifiuto della sua persona. In un'ottica cognitivo-comportamentale, potrebbe essere utile partire proprio da questo: non cercare immediatamente di convincerla che sta sbagliando, ma cercare di comprendere quale pensiero e quale paura ci siano dietro il suo comportamento. Ad esempio: “Se papà torna a casa, cosa cambia per te? Cosa temi di perdere con la mamma?”. È importante anche validare la sua emozione senza necessariamente assecondare la sua richiesta: “Capisco che ti dispiaccia avere meno momenti da sola con la mamma e capisco che questa situazione possa farti paura. Allo stesso tempo, le decisioni sulla nostra famiglia spettano agli adulti”.
Un aspetto che probabilmente merita particolare attenzione è il fatto che lei sia costretto a dormire di nascosto. Comprendo perfettamente il desiderio di evitare conflitti, ma nel lungo periodo potrebbe involontariamente comunicare alla bambina che la sua presenza deve essere “nascosta” perché non accettabile. Questo rischia di rinforzare proprio l'idea che la sua opposizione abbia il potere di determinare la presenza o l'assenza del papà.
Sarebbe quindi preferibile che lei e sua moglie assumeste una posizione comune, calma e affettuosa: non imporre bruscamente la nuova situazione, ma nemmeno lasciare che sia una bambina a decidere se due adulti possono o meno vivere insieme. La mamma può continuare a garantire alla figlia dei momenti esclusivi con lei, mentre lei può costruire gradualmente anche degli spazi personali con la bambina, senza forzarla. Potrebbe essere utile anche evitare di presentare questa scelta come un “ritorno alla famiglia di prima”. La situazione è cambiata e vostra figlia potrebbe avere bisogno di tempo per costruire una nuova rappresentazione della famiglia, nella quale mamma e papà possono stare insieme senza che questo significhi perdere la mamma. Infine, visto che avete già affrontato un percorso terapeutico e che la situazione sta coinvolgendo significativamente tutta la famiglia, valuterei un breve percorso di terapia familiare o di sostegno alla genitorialità nella fase di ricomposizione, non perché ci sia necessariamente “qualcosa che non va” in vostra figlia, ma perché può aiutarvi adulti a trovare una modalità condivisa per accompagnarla nel cambiamento.
La cosa più importante, probabilmente, è trasmetterle questo messaggio: “Non devi scegliere tra mamma e papà. Non perderai la mamma perché papà è presente, e non devi occuparti tu delle decisioni degli adulti. Noi siamo qui, ti ascoltiamo e ti accompagneremo in questo cambiamento.” Grazie Un caro saluto Dott.ssa Ilaria Redivo


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