Ho stitichezza e gonfiore con dolore post rimozione calcoli, cosa posso mangiare per andare d’intest
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Ho stitichezza e gonfiore con dolore post rimozione calcoli, cosa posso mangiare per andare d’intestino?
Gentilissima paziente,
Nel suo caso ci sarebbero validi integratori da assumere insieme a un regime nutrizionale ad hoc per la migliorare la sua condizione.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Nel suo caso ci sarebbero validi integratori da assumere insieme a un regime nutrizionale ad hoc per la migliorare la sua condizione.
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Dott.ssa Fabiana Avallone
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Buongiorno,
servirebbe un'anamnesi più approfondita per capire la miglior strategia da adottare. In ogni caso, tenga conto che post intervento chirurgico è possibile andare incontro a eventi di disbiosi (alterazione delle popolazioni microbiche nel tratto intestinale), di conseguenza può essere utile integrare con probiotici mirati.
Il pre requisito è una dieta corretta in fibra e in nutrienti.
Buona giornata
Dott. Gabriele Venturi
servirebbe un'anamnesi più approfondita per capire la miglior strategia da adottare. In ogni caso, tenga conto che post intervento chirurgico è possibile andare incontro a eventi di disbiosi (alterazione delle popolazioni microbiche nel tratto intestinale), di conseguenza può essere utile integrare con probiotici mirati.
Il pre requisito è una dieta corretta in fibra e in nutrienti.
Buona giornata
Dott. Gabriele Venturi
Buongiorno,
come indicato dalla mia collega esistono validi integratori da associare all'alimentazione che potrebbero esserle d'aiuto. Per quanto riguarda puramente l'alimentazione, invece, si può migliorare la condizione di stipsi attraverso il consumo giornaliero di fibra (frutta e verdura), l'utilizzo di cereali integrali e il consumo di uno yogurt al giorno per riequilibrare la flora intestinale. E' inoltre importante idratarsi adeguatamente.
Cordiali saluti, Dott.ssa Lara Di Gennaro
come indicato dalla mia collega esistono validi integratori da associare all'alimentazione che potrebbero esserle d'aiuto. Per quanto riguarda puramente l'alimentazione, invece, si può migliorare la condizione di stipsi attraverso il consumo giornaliero di fibra (frutta e verdura), l'utilizzo di cereali integrali e il consumo di uno yogurt al giorno per riequilibrare la flora intestinale. E' inoltre importante idratarsi adeguatamente.
Cordiali saluti, Dott.ssa Lara Di Gennaro
Gentile paziente, occorre un 'anamnesi più approfondita al fine di poterla aiutare. Ad ogni modo, una buona idratazione, un giusto apporto di fibra ed un ciclo di probiotici potrebbero migliorare la sua condizione.
Cordialmente, Dott.ssa Ylenia Corti
Cordialmente, Dott.ssa Ylenia Corti
Buongiorno, è necessario analizzare in maniera più approfondita la sua condizione attuale ed eventualmente associare ad una alimentazione corretta la giusta integrazione, anche in termini di probiotici utili per l’intestino.
L’assunzione di fibra tramite cereali integrali, verdura e frutta, il consumo di legumi, yogurt e latte fermentato ed una corretta idratazione giornaliera potrebbero aiutarla a migliorare la sintomatologia.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dott.ssa Giulia Alessi
L’assunzione di fibra tramite cereali integrali, verdura e frutta, il consumo di legumi, yogurt e latte fermentato ed una corretta idratazione giornaliera potrebbero aiutarla a migliorare la sintomatologia.
Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Dott.ssa Giulia Alessi
Contatti un nutrizionista per migliorare la situazione generale
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
Anche online
Saluti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
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E' normale accusare stitichezza dopo essersi sottoposto a tale intervento, non basta consigliare un integratore ma serve un piano alimentare specifico che vada a restituire equilibrio e funzionalità a tutto il sistema gastrointestinale.
Non esiti a contattarmi per affrontarlo insieme.
Cordiali Saluti.
Dott.ssa Chiara Sala
Non esiti a contattarmi per affrontarlo insieme.
Cordiali Saluti.
Dott.ssa Chiara Sala
Buongiorno. Dopo gli interventi chirurgici può capitare di avere disordini intestinali, perciò servirebbe un piano alimentare ricco di fibre e di alimenti prebiotici e probiotici, in modo da riequilibrare la flora intestinale, oltre che di eventuali integratori che contribuiscano a risolvere la sua condizione. Resto a disposizione
salve
dopo la rimozione di calcoli ci sarebbe un protocollo da seguire ma che andrebbe concordato in sede di una visita vera e propria, anche perchè le info che lei dà sono scarse e non sufficienti per me tali da poterla consigliare. Faccio un esempio non dice età, se ha altre patologie come pressione alta, varici etc. quindi anche volendo non mi sento di consigliare integratori, ce ne sono tanti e solo dopo aver inquadrato il suo caso si può decidere il meglio per lei
A disposizione
Dott.ssa Filomena Acanfora
dopo la rimozione di calcoli ci sarebbe un protocollo da seguire ma che andrebbe concordato in sede di una visita vera e propria, anche perchè le info che lei dà sono scarse e non sufficienti per me tali da poterla consigliare. Faccio un esempio non dice età, se ha altre patologie come pressione alta, varici etc. quindi anche volendo non mi sento di consigliare integratori, ce ne sono tanti e solo dopo aver inquadrato il suo caso si può decidere il meglio per lei
A disposizione
Dott.ssa Filomena Acanfora
Buonasera, non avendo una anamnesi completa per intervenire in maniera corretta, le indicazioni generali sono quelle di seguire una alimentazione corretta e giusta integrazione, come probiotici. Le consiglio di affidarsi ad un professionista della nutrizione così da essere seguita in ogni piccolo dettaglio del suo regime alimentare. Sicuramente una giusta idratazione e l’assunzione di una corretta quota di fibre derivanti da verdura, frutta, cereali integrali e legumi possono aiutarla nella sua problematica di stitichezza. Cordiali saluti, Dott. Giovanni Rudello
Integratori mirati sicuramente , ma abbinati ad un'alimentazione ricca in fibre, idratazione importante e masticazione lenta che aiuta a digerire più facilmente...
Gentile paziente, consiglio innanzitutto di bere almeno 2l di acqua a basso residuo fisso, mangiare verdura sia a pranzo che a cena e preferibilmente verdura cotta con olio extravergine d'oliva a freddo. Poi consiglierei frutta cotta quale mela e pera cotta. Naturalmente sarebbe opportuno pianificare tutto con un piano alimentare e l'uso eventualmente di prodotti specifici. A disposizione anche on line, buona giornata
Buonasera, le consiglio di rivolgersi ad un esperto della nutrizione che, dopo una approfondita anamnesi , rediga il piano alimentare ideale per risolvere i suoi problemi. Cordiali saluti
Buonasera, sarebbe opportuno un adeguato apporto di fibre con l'alimentazione, inoltre è necessaria un'adeguata idratazione quindi bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Potrebbero essere utili anche vari integratori come ad esempio magnesio o fibra di psillio. Il consiglio è di affidarsi ad un professionista della nutrizione. Cordialmente
Buonasera gentile paziente, stitichezza e gonfiore sono dei sintomi classici che si possono determinare dopo una condizione di questo tipo. Le consiglio di aumentare l'apporto di fibre data dalla verdura, frutta, cereali integrali, e sicuramente aumentare l'apporto idrico durante la giornata, superando anche i 2 L al die, questo può aiutarla a sentirsi meglio e ridurre la sintomatologia.
Resto a disposizione. Dr. Gimigliano Luigi
Resto a disposizione. Dr. Gimigliano Luigi
Buonasera, le suggerirei di suddividere il fabbisogno in 4/5 pasti al giorno e di non esagerare con il quantitativo di fibra per il discorso gonfiore, per cui consumare vegetali in quota tale da contenere circa 15g di fibra al giorno, inoltre sarebbe opportuno preferire fonti glucidiche raffinate e consumare solo saltuariamente fonti integrali o semi-integrali. Eviterei latticini, legumi e vegetali ricchi in oligosaccaridi non digeribili (OND), inserirei una piccola camminata o della ginnastica respiratoria dopo i pasti principali e darei un'occhio di riguardo all'idratazione, a tal proposito oltre la normale acqua minerale propriamente detta potrebbe valutare l'impiego di 250ml/die di acqua riccamente mineralizzata per favorire l'evacuazione. Visto il consumo ridotto di frutta e verdura potrebbe valutare un'integrazione multivitaminica-multiminerale e se il discorso gonfiore non migliora potrebbe valutare l'impiego di carbone vegetale (per periodi limitati) e/o di un estratto o tisana di finocchio/cumino. Solamente in ultima battuta valuterei l'impiego di enzimi digestivi quali alfa-beta galattossidasi e cellulasi in forma gastroprotetta prima dei pasti principali, oppuredi un lassativo osmotico come magnesio ossido/perossido in caso di stipsi ostinata. Resto a disposizione per altri suggerimenti.
Dott. Riccardo Pandolfi
Dott. Riccardo Pandolfi
Oltra a un´alimentazione equilibrata e´ necessario lavorare sul corretto funzionamento del fegato.
Salve buongiorno
innanzitutto per stitichezza e gonfiore bisognerebbe analizzare la sua vita quotidiana per capire dove intervenire e dove ristabilire un pò di equilibrio in modo tale da ottenere dei benefici
Sicuramente un percorso mirato potrebbe aiutarla a ritrovare la sua regolarità che ha perso dopo la rimozione calcoli
Resto a disposizione
Dott. Bonola Paolo
innanzitutto per stitichezza e gonfiore bisognerebbe analizzare la sua vita quotidiana per capire dove intervenire e dove ristabilire un pò di equilibrio in modo tale da ottenere dei benefici
Sicuramente un percorso mirato potrebbe aiutarla a ritrovare la sua regolarità che ha perso dopo la rimozione calcoli
Resto a disposizione
Dott. Bonola Paolo
Per migliorare la stitichezza e ridurre il gonfiore post rimozione dei calcoli, è importante aumentare il consumo di fibre solubili e insolubili. Via libera a frutta (kiwi, pere, prugne), verdura cotta (zucchine, carote), legumi ben tollerati e cereali integrali. Beva almeno 2 litri di acqua al giorno e pratichi attività fisica leggera, come camminare. Eviti cibi grassi, fritti e bevande gassate che possono peggiorare il gonfiore.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Buongiorno,
in questi casi è indicato un protocollo ad hoc specifico per la sintomatologia descritta, che prevede l'esclusione di alcuni di tipi di frutta, verdura, latticini e altre categorie - da eliminare in un primo momento e poi reintrodurre seguito da un esperto.
Se volesse sono disponibile per informazioni anche tramite consulenza online.
Cordialmente, Dott.ssa Martina Carne, dietista e biologo nutrizionista.
Ricevo in provincia di Bergamo.
in questi casi è indicato un protocollo ad hoc specifico per la sintomatologia descritta, che prevede l'esclusione di alcuni di tipi di frutta, verdura, latticini e altre categorie - da eliminare in un primo momento e poi reintrodurre seguito da un esperto.
Se volesse sono disponibile per informazioni anche tramite consulenza online.
Cordialmente, Dott.ssa Martina Carne, dietista e biologo nutrizionista.
Ricevo in provincia di Bergamo.
Buongiorno,
ci sono ottimi integratori in commercio che possono aiutarla, ma è bene conoscere l'anamnesi completa del paziente prima di consigliare qualsiasi prodotto.
Sicuramente ad ora ha anche una condizione di disbiosi intestinale, quindi le consiglio di andare dal suo medico di medicina generale (che già conosce la sua storia) oppure intraprendere un percorso con un collega della sua zona, in maniera tale da poterle consigliare la terapia più adatta a lei.
Resto a disposizione
Buona giornata
ci sono ottimi integratori in commercio che possono aiutarla, ma è bene conoscere l'anamnesi completa del paziente prima di consigliare qualsiasi prodotto.
Sicuramente ad ora ha anche una condizione di disbiosi intestinale, quindi le consiglio di andare dal suo medico di medicina generale (che già conosce la sua storia) oppure intraprendere un percorso con un collega della sua zona, in maniera tale da poterle consigliare la terapia più adatta a lei.
Resto a disposizione
Buona giornata
Ci possono essere tante soluzioni a questo problema, con una consulenza più dettagliata sul suo caso sicuramente potrà trovare cibi che la aiutino.
Buongiorno, dopo la rimozione dei calcoli è piuttosto comune sperimentare stitichezza, gonfiore e un certo fastidio addominale. In questa fase è importante favorire la regolarità intestinale senza irritare ulteriormente l’apparato digerente.
Ecco alcuni consigli alimentari utili:
1. Idratazione costante: bere sufficiente acqua (almeno 1,5–2 litri al giorno, salvo diversa indicazione medica) è fondamentale per ammorbidire le feci e facilitare il transito intestinale.
2. Fibre solubili: se non ci sono controindicazioni del gastroenterologo, sono preferibili fibre solubili, più tollerabili e meno fermentative, come fiocchi d’avena, semolino, riso ben cotto, purè di frutta senza buccia (mela o pera cotta), crema di riso, crema d’avena. Le fibre insolubili (crusca, insalate crude, verdure filamentose) potrebbero aumentare il gonfiore.
3. Frutta e verdura ben cotte: zucchine, carote, zucca, finocchio cotti e passati, mele o pere cotte e senza buccia. Questi alimenti aiutano il transito senza irritare.
4. Alimenti che favoriscono la motilità yogurt (se tollerato) o yogurt magro con fermenti lattici, kiwi ben maturi (se non creano fastidio), una piccola quantità di prugne cotte o ammollate, se permesso dal medico
5. Grassi “buoni”: una quota moderata di grassi facilita la motilità intestinale, come olio extravergine di oliva a crudo, pesce azzurro tenero (alici, sgombro, salmone)
6. Evitare momentaneamente cibi troppo grassi o fritti, legumi interi, cibi molto speziati o fermentativi (cavoli, broccoli, cipolle), latticini molto grassi, eccessi di pane e pasta raffinati senza fibre.
Se i sintomi persistono, peggiorano o compaiono febbre, nausea intensa o dolore severo, è importante contattare il medico: dopo un intervento alla colecisti è fondamentale monitorare eventuali cambiamenti digestivi.
Se vuole, posso aiutarla anche a preparare un piccolo menu-tipo per favorire la regolarità intestinale in questa fase.
Ecco alcuni consigli alimentari utili:
1. Idratazione costante: bere sufficiente acqua (almeno 1,5–2 litri al giorno, salvo diversa indicazione medica) è fondamentale per ammorbidire le feci e facilitare il transito intestinale.
2. Fibre solubili: se non ci sono controindicazioni del gastroenterologo, sono preferibili fibre solubili, più tollerabili e meno fermentative, come fiocchi d’avena, semolino, riso ben cotto, purè di frutta senza buccia (mela o pera cotta), crema di riso, crema d’avena. Le fibre insolubili (crusca, insalate crude, verdure filamentose) potrebbero aumentare il gonfiore.
3. Frutta e verdura ben cotte: zucchine, carote, zucca, finocchio cotti e passati, mele o pere cotte e senza buccia. Questi alimenti aiutano il transito senza irritare.
4. Alimenti che favoriscono la motilità yogurt (se tollerato) o yogurt magro con fermenti lattici, kiwi ben maturi (se non creano fastidio), una piccola quantità di prugne cotte o ammollate, se permesso dal medico
5. Grassi “buoni”: una quota moderata di grassi facilita la motilità intestinale, come olio extravergine di oliva a crudo, pesce azzurro tenero (alici, sgombro, salmone)
6. Evitare momentaneamente cibi troppo grassi o fritti, legumi interi, cibi molto speziati o fermentativi (cavoli, broccoli, cipolle), latticini molto grassi, eccessi di pane e pasta raffinati senza fibre.
Se i sintomi persistono, peggiorano o compaiono febbre, nausea intensa o dolore severo, è importante contattare il medico: dopo un intervento alla colecisti è fondamentale monitorare eventuali cambiamenti digestivi.
Se vuole, posso aiutarla anche a preparare un piccolo menu-tipo per favorire la regolarità intestinale in questa fase.
Buongiorno,
stitichezza e dolore articolare possono essere collegati indirettamente a:
infiammazione sistemica
alimentazione non adatta
alterazioni intestinali
L’obiettivo non è solo “andare di corpo”, ma migliorare il quadro complessivo.
Una valutazione nutrizionale globale è indicata. Può prenotarla tramite la app di MioDottore.
stitichezza e dolore articolare possono essere collegati indirettamente a:
infiammazione sistemica
alimentazione non adatta
alterazioni intestinali
L’obiettivo non è solo “andare di corpo”, ma migliorare il quadro complessivo.
Una valutazione nutrizionale globale è indicata. Può prenotarla tramite la app di MioDottore.
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