Salve, sono una ragazza di 34 anni, e soffro spesso di alito cattivo. L'otorino dice che ho una leg

Salve, sono una ragazza di 34 anni, e soffro spesso di alito cattivo. L'otorino dice che ho una leggerissima patina bianca che andrà via con Bactoblis che sto già prendendo. Esame enzimi pancreatici nella norma, ecografia anse intestinali sono risultate un po' infiammate. Breath test su idrogeno e metano positivo, un quadro misto di gravità media alla Sibo. Esame disbiosi su urine positivo a 50 su indicano. Intolleranza al lattosio. In attesa dell'esito dao test. Sono in cura dal nutrizionista da un mese e mezzo e dopo un periodo detox e cercando di reintrodurre i cibi ho notato sensibilità al glutine (esame sangue celiachia negativo), e all'stamina. Se escludo dalla dieta questi cibi sto molto meglio sotto l'aspetto digestivo, meno bruciori di stomaco e meno stitichezza, ma appena li introduco la patina sulla lingua peggiora insieme all'alito. Ho appena iniziato a prendere il dao, situazione migliorata ma non risolta. Forse c'è permeabilità? O c'è un accumulo di istamina dovuto anche alla disbiosi e serve più tempo di dieta prima di vedere i risultati? Non so più cosa pensare!! Grazie

22 risposte


Buonasera gentile utente, esponga le sue perplessità al suo nutrizionista sicuramente la saprà rassicurare. Inoltre, visto che con il piano elaborato dal nutrizionista sta a andando bene prosegua su questa strada! Cordiali Saluti! Dott. Vincenzo Marzolla

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Buongiorno, ne parli col nutrizionista che la segue. Saluti


Concordo nel dare fiducia al suo nutrizionista e di darsi del tempo. il curare una leaky gut o disbiosi è un processo lungo e ci vuole costanza e dedizione.


Buongiorno, come suggerito dai colleghi, ne parli con il suo nutrizionista e magari si faccia indirizzare per l'analisi metagenomica del microbiota intestinale. Saluti


Salve, mi associo alle risposte dei miei colleghi. Continui il percorso coni l suo nutrizionista, ci vuole pazienza per eliminare l'infiammazione intestinale e ristabilire la mucosa intestinale. Saluti.


buona sera, mi associo ai colleghi, ne parli liberamente con il suo nutrizionista di riferimento saluti


Buonasera, Concordo con i miei colleghi. Quando si parla di disbiosi e infiammazione, il processo di miglioramento è lento e graduale. Cordiali saluti Dott.ssa Maria Rizzo


Va visto nello specifico, ad esempio se hai sensibilità all'istamina il DAO non risolve il problema gli alimenti che ne contengono/liberano vanno fortemente limitati, anche perchè va ad accumulo, la disbiosi è la conseguenza


Buongiorno, mi associo a quanto detto dai miei colleghi. Dott.ssa Eleonora Bruno


Buongiorno, sicuramente quelli che espone sono manifestazioni ben specifiche di alcune condizioni che potrà facilmente risolvere contattando il/la nutrizionista ed intraprendendo un percorso personalizzato e cucito su misura per lei. un saluto


Salve, Sicuramente il percorso nutrizionale è fondamentale nel suo caso, e un'analisi completa anche del microbiota intestinale potrebbe essere funzionale e molto utile per valutare eventualmente le possibili situazioni di disbiosi presenti nel suo intestino. Un percorso personalizzato alimentare sicuramente può essere d'aiuto in queste situazioni


Salve concordo quanto detto dai colleghi, Saluti

Dr. Costantino Bravaccino

Dr. Costantino Bravaccino

biologo nutrizionista

Napoli

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Salve, ponga questi quesiti al suo nutrizionista con il quale sta facendo un percorso efficace .Le consiglio di avere pazienza e fiducia ,cordiali saluti


Buongiorno! Dopo tutte queste utili indagini organiche e il detox del collega, mi sovviene una domanda: "Sono in collera rispetto ad una situazione che ritengo ingiusta o a una persona davanti alla quale penso sia meglio tacere perchè altrimenti glie ne direi di tutti i colori?" L'alito cattivo si rifà al fegato, secondo la medicina tradizionale cinese il fegato è l'orgnano della rabbia, repressa o meno che sia. Posso aiutarla con degli integratori fito-flori terapici che trattano la questione. Un bel VFC a chi lo merita già la solleverebbe. Le auguro una buona giornata. Agnese


Continui così! E seguavindicazioni del nutrizionista! Coraggio...non demorda!

Dott. Carlo Lampignani

Dott. Carlo Lampignani

medico estetico

Cassina de' Pecchi

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Buongiorno, le consiglio di continuare il percorso con la sua nutrizionista e di raccontarle di volta in volta anche quei piccoli cambiamenti che lei nota così potrà personalizzare sempre di più il piano che le ha proposto. Probabilmente è necessario più tempo per avere un miglioramento tangibile, ma sono sicura che con il giusto team di professionisti a seguirla potrà sentirsi meglio. Buona continuazione. Dott.ssa Beatrice Barolo

Dott.ssa Beatrice Barolo

Dott.ssa Beatrice Barolo

nutrizionista

Fontanafredda

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Buonasera, Oltre al lavoro tramite un'alimentazione corretta e in grado di ristabilire uno stato di eubiosi sarebbe opportuno lavorare anche in maniera più specifica sul microbiota tramite l'uso di probiotici. Rimango a sua disposizione, Cordialmente Dott.ssa Olivia Passaleva


La disbiosi e la SIBO contribuiscono all’accumulo di sostanze che peggiorano l’alito. È necessario proseguire con il trattamento probiotico e il dao per l’istamina. Un ulteriore passo potrebbe includere una dieta a basso contenuto di FODMAP e una consulenza gastroenterologica per trattare la SIBO con antibiotici specifici, se necessario. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Salve, Il suo quadro clinico indica un’infiammazione intestinale persistente, associata a disbiosi, SIBO e accumulo di istamina, che possono contribuire all’alitosi e alla patina sulla lingua. L’evidente miglioramento dei sintomi escludendo glutine, lattosio e istamina suggerisce una possibile permeabilità intestinale. Quando l’intestino è infiammato e permeabile, sostanze che normalmente non dovrebbero attraversare la barriera intestinale entrano in circolo, scatenando reazioni sistemiche che possono peggiorare la sintomatologia. Per ridurre l’infiammazione è fondamentale seguire una dieta antinfiammatoria, limitando zuccheri e carboidrati fermentabili che alimentano la disbiosi e la sovracrescita batterica. La bassa attività dell’enzima DAO può portare a un accumulo silenzioso di istamina nel plasma, senza una chiara relazione temporale tra l’assunzione di cibi istaminici e i sintomi. Non si tratta di una semplice intolleranza, ma di un problema di gestione dell’istamina da parte dell’organismo. L’integrazione con DAO esogeno e postbiotici specifici può supportare il metabolismo dell’istamina, riequilibrare il microbiota intestinale e migliorare la tolleranza alimentare. Tuttavia, serve tempo e un approccio costante per ottenere risultati stabili. Resto disponibile per ulteriori approfondimenti. Dr.ssa Martina Seravelli

Dott.ssa Martina Seravelli

Dott.ssa Martina Seravelli

dietista

Tavarnelle Val di Pesa

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Buongiorno, gastrite, reflusso e intolleranza all’istamina sono spesso condizioni collegate. Lo stomaco infiammato riduce la capacità digestiva e favorisce la liberazione di istamina. In questi casi: non basta eliminare cibi “acidi” serve una strategia che riduca l’infiammazione e migliori la digestione Il fai-da-te alimentare rischia di cronicizzare il problema. Una valutazione nutrizionale mirata può fare la differenza. La invito a prenotare un consulto tramite la app di MioDottore.


Buonasera, in presenza di disbiosi, i tempi di risoluzione sono più lunghi e fino a che non si risolve la disbiosi, anche la sensibilità all'istamina, pur prendendo il dao, non riuscirà a risolversi del tutto. In ogni caso i risultati si valutano dopo 2-3 mesi di cure sulla disbiosi e sul deficit enzimatico.


Buon pomeriggio. Senza entrare nel merito dell'operato del collega, di cui riconosco pienamente la competenza, ritengo che il punto nodale della questione sia un altro: il rapporto di fiducia tra professionista e paziente. La necessità di cercare conferme esterne suggerisce che tale legame si sia incrinato. A questo punto, è fondamentale valutare serenamente se sussistano ancora i presupposti per proseguire il percorso insieme o se sia più opportuno compiere una scelta diversa. Cordiali Saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.