Domande del paziente (39)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, la sua scelta di vivere da sola con i suoi figli è salvifica e protettiva nei confronti dei suoi figli, direi, strettamente necessaria già da molti anni.
La dipendenza da alcool di suo marito non...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, arriva profondamente il suo senso di terrore e paura, ed è comprensibile.
Quello che le accade la notte pare indicare un malessere più profondo che vorrebbe essere identificato, ascoltato, compreso...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, dalla sua domanda pare lei abbia già delle ipotesi di risposta, ma se questo pensiero diventa rilevante nella sua vita quotidiana, merita di essere "visto" ed elaborato in una richiesta di aiuto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
lei è già seguita, e questo è un ottimo segno di possibilità.
Sta vivendo un momento molto delicato e difficile, è prevedibile purtroppo che accadano questi episodi di pensieri intrusivi invivibili.
Si...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
nessun malessere è infondato se lo si vive.
Lei è giovane, ma si pone una domanda importante e protettiva chiedendosi cosa le accade e perché.
Gli attacchi di panico non sono legati ad una trasmissione...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
il punto problematico è davvero soltanto la questione della tesi?.
A quella pare lei abbia già trovato la soluzione...
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, potrebbe farsi alcune domande per avere una risposta che sia sua e connessa all'ascolto di se stesso.
Che tipo di interazione vorrebbe in questo incontro? che tipo di relazione è predisposto a costruire?...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
se in una relazione non vi è una buona fiducia nell'Altro, è complicato viverla serenamente. Come potreste lavorare per ricucire la fiducia? purché sia un obiettivo comune.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
sembrerebbe che lei abbia già le idee chiare rispetto a cosa desidererebbe fare.
Il dubbio forse è quello di temere il rischio di una risposta negativa, ma d'altra parte non è prevedibile.
Quello...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
descrive una grande sofferenza che necessita la presa in carico di un professionista.
Riesce ad affidarsi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve Sara, lei come sta, invece, in questa perenne attesa? è così abituata a stare nelle attese da sentirle delle costanti valide?. Perché il punto non sembrerebbe il fatto che tutto si plachi quando... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, forse sta già iniziando a fare, intanto scegliendo che così non le va più bene, e questo è un primo indispensabile passo.
Oggi la discalculia è conosciuta e gestita in modo da far condurre una vita...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
non conosco il motivo per cui faccia una fatica invalidante ad incontrare la sua ex amica, ma questo potrebbe certamente comunicare qualcosa in più di se stesso, e non della relazione amicale.
E'...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile, sì. Siamo esseri umani profondamente più complessi della logica lineare "mi tradisce, lo lascio".
Come mai la questione altrui la sollecita al punto da scrivere in questo spazio? Qual è la...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, ne ha parlato con la sua terapeuta? questi dubbi spesso, se portati in terapia, offrono la possibilità di stare insieme su questioni altrimenti difficilmente rilevabili. Intendo che, la sua perplessità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Partendo dal bisogno di chiedere un aiuto specialistico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, non emerge se la sua storia sia recente o meno, questo aggiungerebbe materiale per poter comprendere. Ad ogni modo, la sfiducia è nata insieme al rapporto? in che modo può stare in una relazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, scrive di lei e della sua storia in modo molto complesso e consapevole, come lei stessa sottolinea. Questo potrebbe essere già una risorsa da cui partire per andare negli strati emotivi più interni.... Altro
Salve, grazie in anticipo delle risposte.
Recentemente ho subito una rottura di 5 anni di relazione con la mia compagna (ha voluto interrompere lei), che a parte i soliti sintomi post-rottura moltiplicati esponenzialmente, mi sta portando ad una fase di analisi della mia vita. In questi recenti mesi infatti ho avuto:
- Dipendenza emotiva totale dalla relazione
- picchi di ansia /depressione /apatia dovuta a insoddisfazione cronica
- pensieri ricorrenti di suicidio
- annullamento del desiderio sessuale
- confusione continua su direzione di vita e lavoro
- autostima pessima
Vorrei capire visto l'insieme qual'è la terapia che consigliate migliore per la mia situazione e chi può svolgerla (psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, ecc.),
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
potrebbe rivolgersi ad uno/a Psicoterapeuta per una consulenza al fine di un percorso psicologico, e sarà il/la collega a fare una valutazione clinica in base a diversi fattori quali la frequenza e l'intensità dei sintomi ecc ecc, per comprendere se avviare un percorso integrato anche con uno/a Psichiatra. Tutto ciò, condividendo chiaramente ogni passaggio con lei.
Buonasera dottore, le scrivo perché vorrei parlarle di una situazione che mi sta creando molta ansia. Da mesi sto cercando di convincere mia madre a farmi studiare scienze umane, ma lei è contraria perché ritiene il percorso troppo difficile per me e che non sarei in grado di affrontarlo. Questa situazione mi sta pesando molto, soprattutto perché ora sono iscritta a un indirizzo che non mi interessa minimamente e nemmeno la classe mi piace. Mi sento bloccata e non so come andare avanti. Nonostante la mia psicologa ne ha parlato già con mia madre, ma lei non vuole sentire ragioni. Ho paura per il mio futuro, di non trovare lavoro e di rimanere senza soldi. Il mio sogno è diventare psicologa e acculturarmi, e questa situazione mi deprime tantissimo. Sono sicura che verrò bocciata, e mia madre continua a ripetermi che mi boccerebbero anche a scienze umane. Inoltre, quando sono triste ho pensieri negativi come: pensieri di suicidio o farmi del male.
Come posso affrontare questa situazione? Quali alternative ho per il mio futuro?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
sembra avere chiaro il punto, la fatica a poter scegliere autonomamente per se stessa quando le sue attitudini non sono congruenti a sua madre che la fa da ostacolo.
Immagino la questione sia anche di dipendenza economica, ma ad ogni modo, la dipendenza emotiva da quello che decide sua madre sembra la parte più nodale.
Lei è già in terapia, più che la chiamata diretta tra la psicologa e il genitore, lei è una giovane donna, non una bambina, immagino stia affrontando la sua difficoltà a svincolarsi. Può esistere per se stessa e la sua vita senza il consenso materno?
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