Domande del paziente (45)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Cristina, comprendo la sua curiosità e il bisogno di chiarezza rispetto a questa situazione. Ammetto di non saperLe dare una risposta certa, probabilmente solo una comunicazione diretta con... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, deve essere davvero difficile questo momento in cui sta affrontato due perdite di familiari e il suo malessere si ripercuote in più ambiti della sua vita; è più che comprensibile la sua... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, penso che di fronte a cambiamenti importanti, come quelli che Lei sta vivendo, possono esserci emozioni e sensazioni diverse e alcune situazioni che non si capiscono subito bene, in quanto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sento la sua stanchezza verso questa situazione tanto che è al limite delle forze, ma allo stesso tempo sembra tenere a questa relazione che per lei è importante e anche fonte di emozioni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco la sua incertezza nel prendere una decisione così importante per il suo futuro e che potrebbe implicare un cambiamento in più ambiti della sua vita e avendo poco tempo a disposizione.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sono comprensibili i sentimenti che prova e la mancanza verso una persona che aveva accanto; come è comprensibile desiderare delle spiegazioni quando qualcuno non vuole più sentirci o vederci.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace per la sua situazione, deve essre difficile vedere una persona a cui si vuole molto bene "che si sta distruggendo da sola"; comprendo, anche, la preoccuapazione verso chi ci... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la sessualità e l'intimità sono complesse e ogni persona ha i propri bisogni e desideri a riguardo; quindi, comprendo il suo desiderio di vivere questa area di vita nel modo più soddisfacente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, non si deve scusare, siamo qui per leggere le sue parole.
In primo luogo, mi stavo chiededendo cosa intendesse con il fatto che "ha iniziato a starmi stretto un suo comportamento di passività...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace, capisco la sofferenza e la frustrazione di non vedere ancora realizzati i vostri desideri personali e di coppia, dopo tanti tentativi e difficoltà.
Potrebbe esservi di aiuto...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi colpisce e mi dispiace che si presenti subito con un' etichetta ("sono bipolare"): mi domando chi sia la persona dietro a questa definizione e quale sia il suo nome. Quale è la storia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace che oggi sia una giornata in cui si trova in difficoltà, ma riconosco che proprio oggi si pone delle domande su quello che sta vivendo e chiede aiuto. Mi colpisce che "a volte"... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, da ciò che scrive, mi sembra che si senta bloccato, almeno con il pensiero, in un futuro che le mette ansia, forse con il dispiacere di non "vivere" il presente, unico momento che di cui... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace per la sua situazione, non deve essere facile provare dissonanza soprattutto in una relazione così significativa come quella con la propria Psicoterapeuta e credo sia sensibile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, innanzitutto mi dispiace se non riuscirò a darLe una risposta sul cosa fare. In questo contesto, posso solo aiutarLa a riflettere su alcuni punti.
Mi colpisce che, riispetto al non avere...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, mi dispiace per la sua sofferenza, tanto che sente che la situazione la sta distruggendo emotivamente e che non sa bene cosa prova per una persona a lei vicina. Mi chiedo se ha già parlato... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, La ringrazio per aver condiviso con noi un vissuto così intenso e ricco di emozioni. Ciò che mi è arrivato è come se sentisse ancora vive in Lei quelle emozioni che ha vissuto con questa... Altro
Buongiorno, avrei bisogno di capire come poter aiutare mio marito e mia suocera nel loro rapporto. Mia suocera è l'esempio perfetto della sindrome della sorella maggiore, ovvero ha una sorella di 14 anni piu giovane di cui si è sempre presa cura fin dall'infanzia, l'ha aiutata in tutto, sia nel ruolo di madre (ha 3 figli di cui 2 gemelli e mia suocera aveva a suo tempo preso aspettativa al lavoro per aiutarla a crescerli nonostante fosse adulta, sposata e avesse ancora i nonni a disposizione) sia nel lavoro (è una pittrice/artista... la aiuta negli allestimenti e in tutti gli eventi che deve fare). Questa donna purtroppo è cresciuta appunto come "piccola di casa" aiutata in tutto e per tutto in ogni cosa, il problema è che tutt ora all alba dei 50 anni ritiene ancora "dovuto" che lei la assecondi in ogni cosa e mia suocera corre non appena lei chiama anche perchè nel corso degli anni ha spesso avuto momenti di "depressione" che usava assolutamente come ricatto quando le attenzioni non erano su di lei... il problema è che questo rapporto malsano sta logorando il rapporto con il figlio "vero" che è mio marito che non tollera più questa situazione e si sente "non visto"... lei ha sempre mille problemi, si è separata, ha problemi economici, una figlia soffre anche lei di depressione e mia suocera si carica di tutti questi problemi e giustamente è esausta e agitata... lui ha chiesto alla zia di alleggerire la situazione per sua madre e la risposta è stata che "è l'unica famiglia che ha"... lei non riesce a distinguere figlio e sorella e li equipara... è questo fa impazzire mio marito... a me spiace perchè è una brava nonna e una buona persona ma è completamente annullata per gli altri e rischia di perdere il figlio completamente e non so come posso aiutarli a parlarsi e aiutare lei a "lasciare andare" la sorella che sinceramente credo si sia un po' "accomodata" in questa situazione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco sia difficile per Lei vivere in questa situazione e il dispiacere che prova per sua suocera e per suo marito; molto umano e comprensibile il suo desiderio di voler aiutare queste due persone a Lei vicine. Allo stesso tempo, mi chiedo che effetto abbiano queste dinamiche su di Lei e sul suo rapporto di coppia.
Mi sembra di capire che è come se Lei si senta responsabile e si stia assumendo il ruolo di prendersi cura di marito e suocera e aiuatarli a risolvere delle loro difficoltà, sebbene siano entrambe due persone adulte; inoltre, sento il rischio che anche Lei venga coinvolta senza poter avere una distanza -funzionale per Lei- da situazioni altrui.
Mi domando da dove nasca questo desiderio per Lei di auitare partner e relativa mamma e l'assumersi proprio Lei questo ruolo.
L'invito che mi sento di darLe è consigliare loro di iniziare un percorso psicologico, che possa autarli in questa situazione complessa, esplorando bisogni e motivi più profondi di queste dinamiche e facilitando un cambiamento verso il benessere.
Buona giornata!
Ho una preoccupazione che mi assilla tanto .
Mamma si era appena fatta la doccia e si era asciugata le parti intime. Siccome lei ha una difficoltà mi ha chiesto di aiutarla e cosi ho fatto.
Adesso ho costantemente il pensiero che io abbia toccato i suoi vestiti precedentemente toccati da lei , ho paura che dopo magari andando in bagno mi sia mischiata qualcosa anche avendo lavato le mani.
So che è strana la cosa
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, credo che alcune cose possano sembrarci strane a prima vista, ma penso che preoccupazioni e pensieri siano messaggeri di qualcosa di più profondo (come per esempio, avvertirci di qualcosa di importante e/o segnalarci che alcuni nostri bisogni non sono soddisfatti) e, non appena comprendiamo cosa vogliono dirci, ciò che sembra strano diventa più comprensibile, più chiaro e non più così strano.
Non deve essere facile essere tanto assillati da una preoccupazione ed avere un pensiero costante: mi domando cosa ci può essere dietro alla sua paura? da quale pericolo La sta proteggendo? cosa potrebbe accadere se si verifica quanto teme?
Se lo desidera, può far chiarezza sulla sua preoccupazione e trovare sollievo grazie a un professionista che la supporti in questo momento.
Spero di averLa aiutata nel mio piccolo contributo scritto.
Buona giornata,
Dott.ssa Jasmine Cazzaniga
Buonasera
Sto vivendo un momento un po' doloroso
Mi piace molto una ragazza, una mia collega di lavoro.
Siamo caratterialmente diversi lo ammetto, però abbiamo ammesso ieri di provare un interesse reciproco ma c'è un enorme problema che blocca tutto.
Ci sono stati diversi litigi, soprattutto per mancanza di onestà da parte di lei, che mi hanno fatto alterare e reagire un po' troppo.
Questi litigi a lei le hanno fatto capire che non possiamo stare insieme, non potremo mai, che ha già vissuto una situazione del genere e che non vuole caderci di nuovo.
Ha già pensato diverse volte se tra noi poteva andare oltre ma non ce la fa, non è ancora pronta per una relazione e perché siamo colleghi e se già litighiamo così spesso prima di iniziare dopo diventerebbe peggio, anche se secondo me meglio litigare all'inizio che nel mezzo.
Ho provato a farle capire che io sono disposto a provare e a migliorare in primis per me stesso e sarei disposto a farle vedere più avanti che sono migliorato (davvero) ma lei non vuole neanche provarci.
Le ho confessato che è la cosa più bella che mi sia capitata da quando lavoro in questa azienda(ed è vero) e sono felice tutte le volte che la vedo... Questo discorso l'ha fatta emozionare e mi ha preso anche le mani.
Resta il fatto che ha dato un no definitivo e non vuole fare neanche un tentativo perché siamo troppo diversi e ci sono troppi litigi.
Secondo voi, ci potrà mai essere un ripensamento da parte sua e quindi un cambiamento di scelta?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, purtoppo accadono dei momenti dolorosi: non è facile non poter vivere qualcosa di bello, stare con un "no" e, allo stesso tempo, sperare in un ripensamento dell'altrə. Purtroppo, nessuno può sapere il futuro e se ci sarà un cambiamento di scelta di questa persona (magari neanche questa stessa ragazza lo sa ora). Per il momento, nel rispetto della libertà e della decisione di questa collega, Lei che scrive può navigare a vista, con la possibilità di stare ed attraversare questo dolore e di "fare lutto" di questo rifiuto. Vi è l'opportunità anche di riflettere su di sè, su cosa cerca nelle relazioni e quali qualità; potrebbe anche pensare a cosa, in particolare, la fa alterare e reagire un po' troppo. Cosa accade quando si altera e reagisce un po' troppo?
Inoltre, come mai dice che "è la cosa più bella che mi sia capitata da quando lavoro in questa azienda"? Cosa la rende felice della relazione con questa ragazza?
Cosa intende quando scrive che è "disposto a provare a migliorare"? Come mai c'è questo desiderio e quello di essere disposto a far vedere a questa ragazza come è migliorato? Quali sono i bisogni sottostanti a questa volontà?
Se lo desidera, può chiedere aiuto a un professionista per poter far chiarezza su questa situazione, per poter conoscere meglio Lei stesso ed imparare a "rispondere" al posto di "reagire" in situazioni che La fanno alterare.
Spero di esserLe stata utile, buona giornata,
Dott.ssa Jasmine Cazzaniga
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…