Domande del paziente (7)

    Buongiorno, è salutare consumare 30 grammi di arachidi sgusciate al giorno? è consigliabile anche consumare la pellicina rossa che le avvolge?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Arianna Bertoglio

    Buongiorno,
    come tutti gli altri cibi anche le arachidi possono essere tranquillamente inserite in un contesto di sana alimentazione. Meglio però se non salate, per non eccedere nella quota di sale.
    Come grammatura 30 gr potrebbero andare bene per una persona adulta e sana, ma ovviamente dovrebbe essere personalizzata in base al suo contesto fisio-patologico.
    La pellicina rossa è commestibile e contiene antiossidanti, quindi se ben tollerata può essere utile non rimuoverla.

    Spero di esserle stata di aiuto.


    Salve,
    Volevo avere maggiori informazioni sui semi di chia.
    In particolare volevo sapere cosa sono, come devono essere consumati e che macronutriente vanno a sostituire.
    Ho letto che vengono usati molto nei porridge, ma devono essere cotti si possono mangiare crudi o altro?
    Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Arianna Bertoglio

    Salve,
    i semi di chia appartengono alla classe dei semi oleosi, in quanto sono ricchi soprattutto di fibre, importanti per digestione e senso di sazietà, e grassi buoni (omega-3, importanti per la salute del cuore).
    Si possono consumare in diversi modi: negli yogurt, nel porridge, nel latte, ecc.
    Non è necessario cuocerli ma lasciarli in ammollo può aiutare a renderli più digeribili e sazianti. Si possono però consumare senza problemi anche crudi.

    Spero di essere stata di aiuto.


    buongiorno,ho 61 anni, sono alta 160 cm e peso 56.5 Kg. faccio lavoro sedentario e mi alleno 2/3 volte a settimana, vorrei sapere se sono normopeso e quante calorie dovrei mangiare al giorno per perdere peso. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Arianna Bertoglio

    Buongiorno, in base ai dati che ha fornito il suo BMI, indice di massa corporea, è pari a 22,07, il che rientra perfettamente all'interno del range del normopeso.
    Le consiglio però di non dare eccessiva importanza al peso, in quanto non è indicatore della composizione corporea (a parità di peso potrebbe esserci più o meno muscolo, più o meno massa grassa, ecc.)
    Per la domanda relativa alle calorie invece sarebbe necessario approfondire la sua situazione fisio-patologica per poterle dare una risposta esaustiva, in quanto sul dispendio energetico entrano in gioco più fattori.


    Salve.
    Scrivo in quanto sottopeso voglio riprendere i kg. Di solito seguo un alimentazione diciamo pulita, con la domenica un po più libera dove consumo sempre la sera la pizza. Ora non sto facendo sport, anche per non andare a consumare ulteriori calorie, ma in vista dell estate vorrei mangiare in 1 o 2 giorni a settimana il gelato. Visto che se lo mangio lo consumero come coccola serale post pranzo, meglio mangiarlo la domenica con la pizza visto che e un giorno più libero o metterlo in settimana?
    Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Arianna Bertoglio

    Buongiorno, lo mangi tranquillamente nel momento che preferisce!
    In un'alimentazione sana tutti gli alimenti sono compresi, quel che conta è sempre solo la frequenza di consumo e 1-2 giorni a settimana un gelato va benissimo, indipendentemente dai giorni in cui lo si consuma.


    Gent.li Dottori,
    scrivo per porre gentilmente un quesito.
    Ho letto che, in caso di sensibilità al nichel, i legumi andrebbero evitati o limitati.
    La pasta di legumi, in tal senso, potrebbe essere una valida alternativa al legume intero oppure nulla cambia?
    Ringrazio in anticipo per la disponibilità e le informazioni che mi saranno date.
    Un caro saluto e buon lavoro.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Arianna Bertoglio

    Buongiorno, nel caso di sensibilità al nichel i legumi sono proprio tra gli alimenti che ne contengono di più, motivo per cui dovrebbero essere limitati, compresa la pasta di legumi, dato che è composta da farina di legume.
    Bisogna però sottolineare che c'è una tolleranza molto individuale, per cui alcune persone riescono ad assumere piccole quantità, altre invece nessuna.
    Dipende anche dal tipo di sensibilità che ognuno ha.
    Spero di esserle stata d'aiuto.


    Salve, sto provando ad introdurre i cibi fermentati nella mia dieta nelle ultime settimane a livello quotidiano (prima era molto più saltuario), ma negli ultimi giorni ho avuto problemi di sbalzi di temperatura e un episodio di aftosi. Cercando su internet si parla di intolleranza all'istamina. Quello che volevo capire è quali sono le controindicazione riguardo ai cibi fermentati? che tipo di alternanza è consigliata per evitare episodi come quello descritto?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Arianna Bertoglio

    Buongiorno, i cibi fermentati possono apportare benefici all'intestino ma in alcuni soggetti possono anche effettivamente aumentare l'introduzione di istamina o favorirne il rilascio.
    Sintomi come vampate, sbalzi di temperatura, cefalea o tachicardia potrebbero comparire in soggetti predisposti, ma non sono sufficienti da soli a diagnosticare una vera intolleranza da istamina.
    Quel che può provare a fare è: ridurre temporaneamente la frequenza e quantità dei prodotti fermentati, reintrodurli gradualmente cercando di osservare se esistono trigger specifici.
    Se i sintomi dovessero ripetersi è consigliabile una valutazione allergologica per escludere anche eventuali altre cause.


    Salve,
    Siccome mi trovo in condizione di sottopeso sto andando in surplus calorico per recuperare peso.
    Adesso non potendo svolgere attività fisica, sia per problemi personali sia per non consumare calorie extra, ha senso in questa prima fase andare a federe solo le calorie e non in macronutrienti in modo preciso ma comunque cercando di bilanciare sempre i pasti?
    Grazie per le risposte

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Arianna Bertoglio

    Buongiorno, nel recupero del peso corporeo la priorità principale è raggiungere un adeguato introito energetico e mantenere un'alimentazione varia e sostenibile nel tempo, senza però trascurare la qualità stessa dell'alimentazione.
    Non c'è bisogno di controllare rigidamente calorie e macronutrienti, l'importante è distribuire bene i pasti nella giornata includendo sempre fonti proteiche, carboidrati complessi e grassi buoni, evitando di aumentare le calorie basandosi solo su alimenti molto processati ma poco nutrienti.
    Spero di essere stata d'aiuto.


Domande più frequenti

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