Volevo sapere io soffro spesso dolori pancia e sotto pancia ovaie..a volte anche rigurgito e problem

Volevo sapere io soffro spesso dolori pancia e sotto pancia ovaie..a volte anche rigurgito e problemi di stomaco..aria pancia e problemi stomaco generale..e gonfiore anche pancia .a volte prendo bromelina forte o carbone vegetale..un po' passa e poi ritorna.. Sarà anche lo stress..ho letto kilimea va bene x me ? Anche se ho problemi col lattosio.. grazie mi può dire che posso fare?

13 risposte


Buongiorno, potrebbe avere una disbiosi intestinale causata probabilmente dallo stress di cui ha parlato, sarebbe il caso di provare dei fermenti ma dovrebbe parlarne con un professionista che riesca ad inquadrare adeguatamente il problema

Dott.ssa Michela Del Torchio

Dott.ssa Michela Del Torchio

biologo nutrizionista

Beinette

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Buongiorno, I sintomi che descrive possono avere diverse cause e non è possibile attribuirli con certezza solo allo stress. Lo stress può certamente influenzare il funzionamento dell'apparato gastrointestinale e accentuare sintomi come gonfiore, reflusso e alterazioni della motilità intestinale, ma è importante escludere anche altre condizioni, come intolleranze alimentari, sindrome dell'intestino irritabile, reflusso gastroesofageo o problematiche ginecologiche se il dolore è localizzato nella zona ovarica. Per quanto riguarda Kilimea, alcuni prodotti della linea contengono probiotici e possono essere utili in determinate situazioni per favorire l'equilibrio della flora intestinale. Tuttavia, prima di assumere qualsiasi integratore è consigliabile verificare attentamente la composizione specifica del prodotto scelto e valutare se sia compatibile con la sua eventuale intolleranza al lattosio. Inoltre, nessun integratore può sostituire una corretta identificazione della causa dei sintomi. Potrebbe essere utile tenere per alcune settimane un diario alimentare e dei sintomi, annotando cosa mangia e quando compaiono i disturbi. Questo può aiutare a individuare eventuali correlazioni con specifici alimenti. Anche una valutazione medica e, se necessario, gastroenterologica e ginecologica potrebbe essere indicata se i sintomi sono frequenti o persistenti. Le consiglio quindi di non limitarsi a trattare il problema con carbone vegetale o bromelina quando i sintomi compaiono, ma di cercare di approfondirne l'origine. Una consulenza nutrizionale può essere molto utile per valutare l'alimentazione, le possibili intolleranze e le strategie più adatte per ridurre il gonfiore e migliorare il benessere gastrointestinale. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buongiorno, i sintomi che riferisce possono essere influenzati da molteplici fattori, tra cui alimentazione, stile di vita, stress e sensibilità individuali verso alcuni alimenti. Prima di ricorrere ad integratori specifici sarebbe utile individuare eventuali correlazioni tra i sintomi e pasti attraverso un diario alimentare. In molti casi una personalizzazione dell'alimentazione e delle abitudini quotidiane può contribuire a migliorare il quadro.


Non le sarà d'aiuto; con una anamnesi così va intrapreso un programma nutrizionale, nutraceutico e comportamentale completo; da fare per gradi.... con un primo intervento si valuta quali disturbi rimangono e poi si lavora su questi uno alla volta con naturopatia e dieta corretta. se lo desidera prenoti una visita

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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i sintomi che descrive (gonfiore addominale, aria, disturbi gastrici, rigurgito e dolori addominali) possono avere diverse cause e non necessariamente dipendono da un unico fattore. Anche lo stress può influenzare la funzionalità gastrointestinale e contribuire ad accentuare alcuni disturbi, ma è importante valutare il quadro nel suo insieme. Per quanto riguarda Kilimea, esistono diversi prodotti della linea e non è possibile stabilire a priori se siano indicati nel suo caso senza conoscere meglio la sua situazione clinica, le sue abitudini alimentari e l'eventuale presenza di intolleranze o altre problematiche gastrointestinali. Inoltre, il fatto che lei riferisca problemi con il lattosio merita un approfondimento specifico. Il mio consiglio è di tenere per qualche settimana un diario alimentare e dei sintomi, annotando cosa mangia, quando compaiono i disturbi, la loro intensità e la frequenza. Queste informazioni possono essere molto utili per individuare eventuali correlazioni. Se i sintomi sono frequenti o persistenti, sarebbe opportuno confrontarsi anche con il medico curante o con uno specialista gastroenterologo per una valutazione approfondita ed escludere eventuali cause organiche. Resto a disposizione per un approfondimento nutrizionale più dettagliato.


Buongiorno e grazie per la sua domanda. La sintomatologia da lei riportata è molto vasta e potrebbe essere riconducibile a innumerevoli cause. Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista della nutrizione in maniera tale da poter essere valutata mediante un'anamnesi precisa e poi seguita con un piano alimentare personalizzato e idoneo alla sua situazione. Le consiglio inoltre di compilare quotidianamente un diario alimentare in cui riportare anche i sintomi gastrointestinali (gonfiore, dolore, reflusso, crampi, evacuazione...) in maniera tale da facilitare il lavoro dello specialista nell'identificazione del disturbo. Saluti

Dott.ssa Mariapaola Bogatti

Dott.ssa Mariapaola Bogatti

biologo nutrizionista

Trieste

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In primis sarebbe ideale una visita da un gastroenterologo, per approfondire eventuali condizioni. In seguito, una alimentazione rivista con un professionista sicuramente gioverebbe :)

Dott.ssa Alessandra Peretti

Dott.ssa Alessandra Peretti

biologo nutrizionista

Nettuno

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Salve, solitamente questo tipo di disturbo si ricollega a sindrome del colon irritabile, alcune volte anche di natura stressogena. Ci sono molti integratori che possono aiutarla ma le consiglio di risolvere il problema alla radice con l'aiuto di un esperto in nutrizione

Dott.ssa Sonia Cucci

Dott.ssa Sonia Cucci

nutrizionista

Anguillara Sabazia

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Buongiorno, i sintomi che descrive potrebbero essere compatibili con un disturbo funzionale dell'apparato digerente, come la Sindrome dell’intestino irritabile, anche se è importante escludere altre cause insieme al medico. Kijimea può essere utile in alcune persone, ma non è efficace in tutti i casi. Le suggerisco di effettuare una valutazione gastroenterologica se i sintomi persistono, soprattutto considerando la presenza di rigurgito, dolore e gonfiore ricorrenti. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Salve, Mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo, capisco quanto i sintomi possano essere invalidanti. In questo caso non avrebbe senso prendere un probiotico, perchè sarebbe del tutto generico e causale rispetto alla sua condizione. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizione esperto in disturbi gastro-intestinali, in modo da creare il percorso adatto al recupero dei suoi sintomi, comprensione delle cause e che possa finalmente donarle libertà dai sintomi e serenità con il cibo. Se può esserle d'aiuto sono a disposizione. Cordiali saluti, Dott.ssa Francesca Scantamburlo, specializzata in disturbi gastrointestinali


Ciao, kijmea la puoi prendere poichè è priva di glutine e lattosio. La bromelina forte è un eccezionale drenante tuttavia, può dare disturbi gastrointestinali se li hai prendila a stomaco pieno con azione digestiva. Sicuramente gonfiore, problemi digestivi, stress è tutto correlato, magari sbagli qualcosa o devi eliminare qualche alimento particolarmente soggetto a fermentazione intestinale. Se non migliora rivolgiti ad un professionista.


Buongiorno, leggendo la sua descrizione, la sintomatologia potrebbe essere riconducibile a episodi di gastrite, reflusso gastroesofageo e infiammazione intestinale (con disbiosi). Ovviamente sono solamente delle possibilità: tanti pazienti in seguito a condizioni di stress quotidiano sommatizzano molto a livello gastrointestinale; le consiglio di evitare cibi e/o ingredienti che possono peggiorare le sue condizioni, quali cibi processati industriali ricchi di zuccheri, conservanti e altri additivi (es. brioche, etc...), cibi piccanti, insaccati e salumi, formaggi stagionati, caffè, cioccolato, spezie... Provare a vedere se con un'alimentazione più equilibrata i sintomi possano migliorare. Eventualmente valutare se è presente qualche forma di intolleranza o allergia che le possano provocare queste situazioni di disagio. Se anche con queste accortezze i sintomi non migliorano provare a contattare un gastroenterologo che sicuramente le indicherà eventualmente quali analisi svolgere per risalire alle cause. Cordialmente


Buongioro, bisognerebbe effettuare una valutazione approfondita della sua situazione clinica e andrebbe valutato quando insorgono i sintomi durante il giorno, nello specifico in quale zona, se si presenta dolore e andrebbe anche indagata l'alimentazione molto più nello specifico per vedere se consuma alimenti trigger per la sua situazione. la bromelina e il carbone vegetale non sono adatti alla sua situazione, l'ananas da cui deriva la bromelina, ad esempio, peggiora i sintomi da reglusso e gastrici. Le sconsiglio anche di assumere probiotici (killmea) in assenza di una valutazione della sua condizione intestinale. Visto il quadro delicato le sconsiglio di prendere integratori senza un parere medico o di un nutrizionista per evitare di aggravare la sintomatolgia. Una visita nutrizionale sarebbe opportuna per indagare al meglio i sintomi e caprire come procedere.

Dott.ssa Giorgia Pozzi

Dott.ssa Giorgia Pozzi

biologo nutrizionista

Pessano con Bornago

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.