Sono carente di vitamina b12(148 valore ematico) e folati (2,14). Il mio medico mi aveva detto di p

Sono carente di vitamina b12(148 valore ematico) e folati (2,14). Il mio medico mi aveva detto di prendere per entrambe il b vital totale ma dopo 18 compresse mi sono accorta che il dosaggio di b12 è davvero minimo soprattutto se dovevo prenderla 3 volte alla settimana. La forma metilata di folato invece era adeguata. A lungo andare ho avuto dei fastidi soprattutto in fase luteale e poi crampi molto forti e ho sospeso. Per la b12 mi è stato suggerito dal farmacista il supradyn expert b12 che ha 1000mcg di metilcobalamina ed è orodispersibile mentre per il folato sono passata al solgar metafolic. La b12 la tollero perfettamente e la assumo da 2 mesi 3 volte alla settimana con costanza mentre il folato, anche se metilato, mi causa pulsazioni accelerate, ansia e disturbi del sonno e un aumento netto della minzione e l'ho sospeso dopo la terza compressa. Come faccio ad integrare il folato in modo sicuro con l'alimentazione escludendo legumi, pomodori, spinaci e frutta secca visto che sono sensibile all'istamina pur non avendo sintomi gastrointestinali di nessun tipo o cutanei. Dovrei ripetere le analisi a breve. Puntualizzo che sono vegetariana da 20 anni quindi molto probabilmente secondo medico ed immunologo la carenza di b12 è dovuta a questo. Soffrivo anche di stomatiti aftose e glossiti ricorrenti che purtroppo molti specialisti, dentista compreso, hanno etichettato come sintomo da stress ma alla fine erano dovute a queste carenze. Integrando anche con il solo b vital non le ho piú da 3 mesi. Grazie per l'attenzione.

9 risposte


Buongiorno, i valori che riporta (vitamina B12 148 pg/mL e folati 2,14) sono compatibili con una carenza che merita di essere corretta. Il miglioramento di stomatiti e glossiti dopo l'inizio dell'integrazione conferma ulteriormente che le carenze avevano probabilmente un ruolo nei suoi sintomi. Per quanto riguarda i folati, se ha manifestato effetti indesiderati anche con il metilfolato, non è opportuno insistere autonomamente con lo stesso integratore. Le consiglio di riferire questi sintomi al medico, che potrà valutare un diverso dosaggio, una formulazione alternativa o verificare se vi siano altre cause dei disturbi. Dal punto di vista alimentare, pur escludendo alcuni alimenti, può aumentare l'apporto di folati attraverso verdure a foglia ben tollerate (ad esempio lattuga, valeriana, cicoria), broccoli, asparagi, cavolini di Bruxelles, agrumi, kiwi e cereali fortificati. È importante ricordare che la cottura prolungata riduce il contenuto di folati, quindi quando possibile è preferibile consumare parte delle verdure crude o cotte delicatamente. Essendo vegetariana da molti anni, è verosimile che la carenza di vitamina B12 sia correlata all'alimentazione, ma è comunque opportuno ricontrollare gli esami dopo alcuni mesi di integrazione e, se la risposta non fosse soddisfacente, valutare con il medico eventuali approfondimenti (ad esempio malassorbimento o gastrite autoimmune). Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, La presenza di valori bassi di vitamina B12 e folati può effettivamente contribuire a manifestazioni quali stomatiti aftose, glossite, stanchezza e, in alcuni casi, alterazioni dell’emocromo. In un’alimentazione vegetariana la supplementazione di B12 è generalmente necessaria nel tempo: il prodotto che sta assumendo, con 1000μg di metilcobalamina tre volte alla settimana, può essere adeguato in molti casi, ma frequenza e durata della fase correttiva devono essere definite dal medico sulla base degli esami, dei sintomi e dell’eventuale presenza di anemia o aumenti di omocisteina e acido metilmalonico. Per i folati, un valore di 2,14 suggerisce una carenza che difficilmente può essere corretta solo con l’alimentazione in tempi brevi. Palpitazioni, ansia e insonnia dopo l’assunzione dell’integratore meritano attenzione: non è opportuno forzare l’integrazione né attribuire automaticamente tali sintomi all’istamina. Ne parlerei con il medico curante, valutando una formulazione differente, un dosaggio iniziale inferiore o una diversa modalità di somministrazione, oltre alla ricerca delle cause della carenza, compresi eventuali problemi di assorbimento, terapie farmacologiche e il dosaggio di emocromo, ferritina, omocisteina e, se indicato, celiachia. Dal punto di vista alimentare, escludendo gli alimenti da lei indicati, può privilegiare verdure fresche e ben tollerate come lattuga, indivia, radicchio, cavoli, broccoli, cavolfiore, asparagi, zucchine e carciofi; anche frutta fresca compatibile con la sua tolleranza individuale, cereali integrali e derivati arricchiti possono contribuire all’apporto. Tuttavia, i folati sono sensibili a conservazione e cotture prolungate: meglio consumare le verdure fresche, variarle e preferire cotture brevi. L’eventuale sensibilità all’istamina va personalizzata, evitando restrizioni eccessive se non accompagnate da sintomi riproducibili. Ripetere a breve gli esami è senz’altro utile, concordando con il medico quali parametri includere e quando effettuarli. Una consulenza nutrizionale può aiutarla a impostare un piano vegetariano completo, compatibile con le sue esclusioni e mirato a prevenire nuove carenze senza ricorrere a limitazioni non necessarie. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Gentile paziente, i sintomi che riferisce come ansia e le palpitazioni  potrebbero indicare una "sovrastimolazione da donatori di gruppi metile". Con il suo medico potreste valutare delle alternativa in commercio alla cobalamina (vit b12) o l'acido folinico privo di gruppi metilici, oppure un dosaggio più basso e graduale della stessa. Per quanto riguarda l'alimentazione low-histamine e vegetariana può puntare ad esempio su asparagi, broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, zucchine, quinoa o riso integrale. Potrebbe ripetere a breve le analisi ematiche (B12, folati, omocisteina) e confrontarli con il medico per la nuova formulazione. Un caro saluto!


Salve, per quanto riguarda l'alimentazione, se non tollera legumi, pomodori, spinaci e frutta secca, può comunque incrementare l'apporto di folati attraverso: verdure a foglia verde meglio tollerate (come lattuga, valeriana, indivia), broccoli, cavolfiore, cavolini di bruxelles, asparagi, avocado, agrumi e kiwi. Ricordo però che con la sola alimentazione difficilmente si corregge una carenza già documentata: l'integrazione rimane il trattamento di prima scelta fino a che i valori non si normalizzano.


Gentile Paziente, la sua ricostruzione è estremamente lucida e attenta: le manifestazioni a livello del cavo orale (come le stomatiti e le glossiti) erano infatti lesioni carerenziali legate al ridotto apporto di B12 e folati, del tutto tipiche in chi segue un'alimentazione vegetariana da molti anni. Per quanto riguarda la vitamina B12,gli integratori con dosaggi minimi non sono sufficienti a ripristinare i depositi in caso di una carenza conclamata; l'approccio con la metilcobalamina ad alto dosaggio (1000 mcg) in forma orodispersibile è decisamente più idoneo. Sui folati, i sintomi che ha sperimentato (ansia, tachicardia e insonnia) dopo l'assunzione del folato metilato sono un fenomeno noto, legato a una particolare sensibilità individuale all'eccesso di gruppi metile (over-methylation). Se in futuro la sola alimentazione non dovesse bastare e fosse necessario un nuovo integratore, le suggerisco di confrontarsi con il suo medico per valutare l'uso dell'acido folinico (folinato di calcio), una forma alternativa che di solito viene tollerata molto meglio.Nel frattempo, per integrare i folati a tavola senza accendere la sensibilità all'istamina ed evitando i cibi che ha giustamente escluso, può puntare con tranquillità su tutte le crucifere (broccoli, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, con una cottura a vapore breve per preservare la vitamina), su altre verdure a foglia verde come scarola, indivia, lattuga romana e valeriana, oltre ad asparagi, zucchine, finocchi e cereali come quinoa e avena. Se consuma uova, anche il tuorlo rappresenta una discreta fonte di B9. In vista delle prossime analisi, può inoltre proporre al suo medico di dosare l'omocisteina e l'acido metilmalonico (MMA) per un quadro ancora più preciso


Buongiorno, la ringrazio per aver descritto la sua situazione in modo così dettagliato. Può aumentare l'apporto di folati attraverso alimenti come lattuga, indivia, rucola, broccoli, asparagi, cavolini di Bruxelles, avocado, agrumi e kiwi, scegliendo quelli che tollera meglio. Tuttavia, con un valore di folati pari a 2,14, la sola alimentazione potrebbe non essere sufficiente a correggere la carenza. Dal momento che ha riferito effetti indesiderati con l'integrazione, è consigliabile ripetere gli esami e confrontarsi con il medico per valutare un dosaggio, una formulazione o una modalità di assunzione diversa. Essendo vegetariana da molti anni, è inoltre plausibile che la carenza di vitamina B12 sia correlata all'alimentazione e richieda un'integrazione continuativa. Un percorso nutrizionale personalizzato può aiutarla a correggere le carenze in modo sicuro ed efficace. Un cordiale saluto, Dott.ssa Brunella Troncone Biologa Nutrizionista


Per integrare i folati attraverso l alimentazione ed evitare alimenti ricchi di istamina o istamino liberatori puo puntare su asparagi, broccoli, zucchine, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavoletti di Bruxelles e insalate come lattuga, valeriana, scarola e indivia, oltre a cereali integrali come riso integrale, avena e quinoa. E preferibile consumare le verdure fresche o con cotture brevi a vapore, poiche i folati si deteriorano facilmente con il calore e con la cottura in molta acqua. Tuttavia, dato che la sola dieta potrebbe non bastare a colmare rapidamente una carenza importante, le consiglio di valutare con il suo medico forme di integrazione alternative ai folati metilati, come l acido folinico o l acido folico tradizionale a bassi dosaggi, che di solito non causano ansia o palpitazioni. E fondamentale ripetere a breve le analisi del sangue per folati, vitamina B12 ed emocromo completo per verificare i miglioramenti.


Non trovo corretta l'integrazione che le hanno suggerito, soprattutto in una persona vegetariana. Le palpitazioni che riferisce col folato sono descritte come rare, di solito sono legate alla conseguenza della sua mancanza. La sensibilità all'istamina può essere transitoria. Le consiglierei di valutare un'altra forma di integrazione perché con questi valori difficilmente potrà sanare con gli alimenti soprattutto se vi è selettività.


Folati e Vi B12 possono essere integrati con l'alimentazione impostata da un professionista, ma per avere un risultato immediato è necessario ricorrere ad integrazione farmacologica. Difficilmente i problemi da lei accusati possono essere causati da tale integrazione, parrebbe pìù un fatto contingente Buona giornata

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.