Domande del paziente (233)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad una figura professionale come uno psicoterapeuta familiare per intraprendere un percorso di terapia di coppia, per aiutarvi a gestire le...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve signora.
Entrambi gli approccio sono validissimi.
Scelga il suo terapeuta anche in base alla persona e alla sensibilità del caso. Un caro saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente, le consiglio di intraprendere un percorso terapeutico.
Per poter meglio affrontare questa spiacevole situazione che sta vivendo.
Uno spazio in cui si sentira accolta e capita.
Io...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente.
Le consiglio di contattare un terapeuta e poter fissare un appuntamento per un primo colloquio.
Sta vivendo un periodo nn semplice della sua vita caratterizzato da forte ansia.
Sicuramente...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Nessuno qui può dirle cosa deve o non deve fare... Le risposte a queste domande sono gia dentro di lei.
Le consiglio di effettuare un colloquio di terapia per poter iniziare un percorso...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissima utente
,le consiglio altresi di iniziare un percorso di terapia.
La aiuterà a superare anche le sue difficoltà emotive
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente,
Ti consiglio di intraprendere una terapia per poterti liberare da queste emozioni cosi dolorose e dannose.
Un caro saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara utente,
Si' l ansia può portare a questi sintomi stanchezza e tanta paura di perdere controllo.
Le consiglio una visita psicoterapia.
Mi puo contattare anche per messaggio al mio profilo. Un saluto...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissimo utente, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo.
Le consiglio di effettuare un colloquio per poter comprendere al meglio le sue emozioni e poterle elaborare al meglio. Cordiali...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente le consiglio di poter effettuare una visita specialistica con un psicoterapeuta. Sarà molto utile per poter chiarire alcuni dubbi.
Per qualsiasi cosa può contattarmi per sms.
Un
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
Queste sono scelte strettamente personali.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente, sicuramente è un trattamento efficace, le consiglio di contattarmi anche tramite un messaggio per poter meglio chiarire alcuni punti.
Un caro saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera gentile utente,
Nn si preoccupi eccessivamente, sicuramente il suo terapeuta le sta dando anche modo di poter lavorare sul suo problema. La terapia si svolge nel setting terapeutico. Ciò...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo utente,
Ho letto con attenzione suo messaggio.
Pe consiglio di effettuare un percorso di terapia affinché possa lavorare anche sulle sue emozioni. Non trascuri l aspetto emotivo è fondamentale...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera è importante capire che genere di episodio ha avuto.
È utile per lei effettuare un incontro con un terapeuta per poter meglio elaborare le sue emozioni.
Un caro saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente, il messaggio appare poco chiaro ad una lettura piu globale.
Credo stia parlando di un percorso di psicoterapia.
Sicuramente comprende la conoscenza del sé.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente
Le consiglio di poter effettuare un colloquio di psicoterapia per poter capire meglio le sue emozioni.
I suoi pensieri coinvolgono le sue emozioni e i suoi comportamenti.
Resto...
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Buonasera Gentili Dottori, Vi scrivo per chiedere consigli su come riprendere i rapporti almeno cordiali, con il mio ex , dato che lavoriamo nello stesso ambiente, anche se io ne sono ancora innamorata..ma mi sembra impossibile potergli dire anche solo buongiorno visto che lui prende le distanze, è freddo, cammina a testa bassa quando mi vede, neanche si avvicina a salutare i colleghi in comune se ci sono io, mi tratta come se fossi invisibile..non pensavo che qualcuno mai potesse avere così paura di me nonostante non sia mai stata aggressiva, violenta..anzi sempre dolce, sensibile..capisco che non voglia avere niente a che fare con me dato che è stato lui a lasciarmi l'anno scorso, poi è orgoglioso, permaloso però mi ferisce il suo atteggiamento, non mi ha mai più neanche guardata negli occhi..mi tratta da invisibile..penso che anche se lo lo chiamassi per nome farebbe finta di non sentire; se stessi per cadere neanche mi aiuterebbe, mi calpesterebbe, non esisto..mi fa solo piangere questo suo comportamento di evitamento e indifferenza..Vi ringrazio e Vi auguro una Serena Pasqua. Cordiali Saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
Le consiglio di effettuare qualche colloquio di terapia per parlare meglio dei suoi sentimenti e soprattutto per poter meglio elaborare questa perdita.
Resto in attesa di un riscontro anche tramite messaggio per poterle chiarire qualche dubbio
Salve, ho un grosso problema di coppia, da autoerotismo per uso continuo di video porno, non riesco ad avere un erezione prolungata per avere un rapporto con la mia compagna, la relazione si è rovinata perché lei non ha più fiducia e mi dice che l'ho tradita da nove anni per causa di questi video. Sono andato sia da un andrologo che da uno psicologo, ho fatto diverse analisi e visite intime, anche per la prostata e và tutto bene, lo psicologo mi ha detto che è lei che è molto problematica, ma il problema è mio che non riesco ad avere un rapporto sessuale soddisfacente, ho preso da alcuni anni la "pillola" ma a lei non piace perché mi dice che sono come un robot e non partecipo al livello emotivo ma meccanico e poi non finisco mai. Io le voglio bene e la amo, ma litighiamo sempre per questi motivi, lei si sente frustrata, tradita, sola etc... Ho smesso per un mese a non vedere più porno, ma è come se mi è passato il desiderio in generale, allora penso che devo riprendere la masturbazione per il mio benessere fisico, ma lei? La nostra storia sta finendo e non so che fare... Ogni volta che mi apparato con lei, provo senso di colpa per averle mentito, penso se non riesco, penso che mi colpevolizza con brutte parole, allora parto bene ma non riesco a continuare che l'erezione si perde anche con la pillola. Ho 58 anni e stiamo assieme da nove anni...
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve gentile utente
Grazie per aver scritto le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia.
Per poter gestire le emozioni e approfondire.
Un caro saluto
Gentile Terapeuta,
Ho 67 anni e sono un uomo laureato, separato con una figlia, pensionato.
Sono stato diagnosticato con ipotiroidismo, ipertensione e leucemia linfatica cronica.
Inoltre, sono stato diagnosticato con AuDHD (ADHD e Autismo di livello 1), nonché con un Disturbo Post Traumatico da Stress Complesso (C-PTSD).
La mia infanzia è stata segnata da un ambiente difficile, con un padre con schizofrenia residuale e una madre con narcisismo patologico. Questo ha portato a un trauma indotto che ha avuto conseguenze profonde sulla mia vita.
Il meccanismo del trauma ha coinvolto il rifiuto e l'anaffettività da parte dei genitori, aggressioni fisiche e psicologiche, violenze fisiche e verbali, isolamento autoindotto come difesa e isolamento subito come punizione, svalutazione subita.
Le conseguenze del trauma sono state numerose, tra cui un bisogno impulsivo di valutazione e accettazione esterna, disforia sensibile al rifiuto, costante sensazione di pericolo, stato persistente di iperallerta, stress elevato, disgrafia reattiva, isolamento sociale e difficoltà a gestire ed esprimere le emozioni.
Ho studiato a fondo il mio caso e le mie conclusioni nascono da diagnosi specialistiche oltre che da un'analisi logica dei fatti.
Non cerco un terapeuta che metta in dubbio la mia diagnosi, ma qualcuno che parta da queste basi per aiutarmi a gestire il corpo e le emozioni. Io porto la conoscenza di me, il terapeuta porta gli strumenti tecnici per la regolazione del mio sistema nervoso.
Ho già affrontato anni di terapia della parola che hanno portato solo a re-traumatizzazione e svalutazione intellettuale.
Non voglio raccontare storie o ricevere consigli morali, ma vorrei lavorare sulla neurobiologia del trauma.
Cerco un lavoro puramente bottom-up basato sulla titolazione delle sensazioni fisiche.
Mi chiedo se Lei sia in grado di guidarmi in una sessione di desensibilizzazione somatica senza che io debba esporre la narrazione dei miei traumi e riaprire ancora una volta il Vaso di Pandora.
La mia anamnesi è contenuta nelle diagnosi ricevute (ADHD, PTSD).
Per ogni dettaglio tecnico ulteriore, posso fornire documentazione clinica, ma non intendo procedere con un resoconto verbale degli eventi traumatici, poiché il mio sistema nervoso reagisce con re-traumatizzazione e shutdown.
Spero di trovare un terapeuta che possa aiutarmi a lavorare sulla mia neurobiologia del trauma e a gestire il mio sistema nervoso in modo più efficace.
Grazie.
Cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo paziente,
Complimenti per la brillante descrizione da lei effettuata.
Saro' lieta se vorra ' di approfondire.
Un caro saluto
Autore
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