Buongiorno dottori..sono confusa e non so cosa fare..sono una ragazza di 25 anni..da poco mi sono la
4
risposte
Buongiorno dottori..sono confusa e non so cosa fare..sono una ragazza di 25 anni..da poco mi sono lasciata, lui più grande di me di 20 anni.. da qualche mese avevo ripreso a sentirmi con un ragazzo con cui mi frequentato, a cui tengo e voglio bene, ci sentiamo in amicizia ma forse c'è qualcosa di più..però sono attratta dall'altro, cioè lui mi prende a livello fisico diciamo, mi attrae molto e mi piace..l'altro invece magari è più a livello emotivo, insomma caratteriale, anche a livello di attrazione su altri aspetti ma non come il mio attuale ecco..inoltre io con questo amico siamo a distanza e forse ci vedremo..però allo stesso tempo mi sento di voler continuare a stare in contatto con lui, di fare cose ecco..forse sbaglio o non sarei corretta con entrambi nel fare certe cose..non so cosa fare..dovrei bloccarmi e non fare nulla con nessuno..
Buongiorno, comprendo perfettamente il senso di smarrimento che stai provando perché a 25 anni è del tutto naturale trovarsi in una fase di esplorazione dove il cuore, la mente e il corpo sembrano parlare lingue diverse e spingerti in direzioni opposte. Non c'è nulla di sbagliato o di "scorretto" nel sentire attrazioni differenti, specialmente dopo la fine di una relazione con una differenza d'età così importante che potrebbe aver lasciato in te il bisogno di riscoprire sia la leggerezza fisica che una connessione emotiva più coetanea e complice. Quello che senti come un conflitto è in realtà il tuo desiderio che cerca di capire cosa ti faccia stare bene oggi: l'attrazione fisica per il tuo ex o per una figura simile e l'intesa mentale per l'amico a distanza rappresentano due parti di te che non devono necessariamente escludersi, ma che richiedono ascolto e onestà verso te stessa prima ancora che verso di loro. Bloccarti e non fare nulla potrebbe sembrarti la soluzione più sicura per non sbagliare, ma spesso il rischio è quello di spegnere la propria vitalità per paura del giudizio, mentre invece potresti darti il permesso di vivere questo momento di transizione senza l'urgenza di dover scegliere o definire tutto immediatamente. Ti invito a riflettere su cosa desideri davvero ricevere da una relazione in questo preciso istante della tua vita, ricordandoti che prenderti il tempo per conoscerti attraverso questi incontri è un tuo diritto e non un errore, purché tu agisca sempre nel rispetto dei tuoi valori e della tua serenità.Ti andrebbe di esplorare insieme cosa rappresenta per te questo bisogno di "correttezza" e se è un limite che ti imponi tu o che senti arrivare dall'esterno?
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile signorina, forse anziché tormentarsi in questo dilemma dovrebbe provare a costruire una progettualità concreta che possa aiutarla a realizzarsi come donna indipendente e capace di scegliere
la situazione che descrive è comprensibilmente fonte di confusione. Si trova in una fase di passaggio: una relazione importante si è conclusa da poco e, nello stesso tempo, si stanno riattivando legami diversi, che toccano parti differenti di Lei.
Da ciò che racconta, un uomo sembra coinvolgerLa maggiormente sul piano fisico e dell’attrazione, mentre l’altro La intercetta più sul piano emotivo e caratteriale. Non è raro che desiderio e affinità non coincidano perfettamente, e questo può generare ambivalenza e senso di colpa.
Più che chiedersi cosa “sia giusto fare” in termini assoluti, può essere utile fermarsi a comprendere cosa sta cercando in questo momento della Sua vita:
Ha bisogno di stabilità o di leggerezza?
Di conferme, di passione, di profondità?
Sta scegliendo qualcuno o sta ancora elaborando la relazione appena conclusa?
Il rischio, quando si è ancora emotivamente coinvolti in una rottura recente, è di utilizzare un nuovo legame per colmare un vuoto o per non sentire la perdita. Non è una colpa, ma è importante esserne consapevoli.
Non è necessario “bloccarsi” per principio, ma può essere utile evitare decisioni impulsive finché non sente maggiore chiarezza interna. La correttezza verso gli altri passa prima di tutto dalla chiarezza verso se stessa.
Se sente che questa confusione La mette in difficoltà o si ripete in altre relazioni, uno spazio psicologico può aiutarLa a comprendere meglio le dinamiche affettive che sta vivendo e il tipo di legame che desidera costruire.
Da ciò che racconta, un uomo sembra coinvolgerLa maggiormente sul piano fisico e dell’attrazione, mentre l’altro La intercetta più sul piano emotivo e caratteriale. Non è raro che desiderio e affinità non coincidano perfettamente, e questo può generare ambivalenza e senso di colpa.
Più che chiedersi cosa “sia giusto fare” in termini assoluti, può essere utile fermarsi a comprendere cosa sta cercando in questo momento della Sua vita:
Ha bisogno di stabilità o di leggerezza?
Di conferme, di passione, di profondità?
Sta scegliendo qualcuno o sta ancora elaborando la relazione appena conclusa?
Il rischio, quando si è ancora emotivamente coinvolti in una rottura recente, è di utilizzare un nuovo legame per colmare un vuoto o per non sentire la perdita. Non è una colpa, ma è importante esserne consapevoli.
Non è necessario “bloccarsi” per principio, ma può essere utile evitare decisioni impulsive finché non sente maggiore chiarezza interna. La correttezza verso gli altri passa prima di tutto dalla chiarezza verso se stessa.
Se sente che questa confusione La mette in difficoltà o si ripete in altre relazioni, uno spazio psicologico può aiutarLa a comprendere meglio le dinamiche affettive che sta vivendo e il tipo di legame che desidera costruire.
Salve, comprendo la sua situazione, è normale che dopo la fine di una relazione si senta confusa e non abbia chiaro che strada intraprendere. Quando si termina una relazione si ha bisogno di elaborare tale fine con il dovuto tempo e rispetto per se stessi, senza avere fretta di essere pronti per qualcosa di nuovo. Vorrei lasciarle una riflessione: se lei potesse eliminare ogni giudizio e se potesse sentirsi libera cosa farebbe?.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.