Mi sono sentita male ansia dalle 7 del mattino per almeno un oretta non passava con l'impressione di
20
risposte
Mi sono sentita male ansia dalle 7 del mattino per almeno un oretta non passava con l'impressione di non respirare e sudavo freddo.
Ieri sera ho bevuto un sorso d'acqua e mi e andata di traverso e ho la trachea infiammata.
Ho mal di testa e mi sento tanto stanca
Ieri sera ho bevuto un sorso d'acqua e mi e andata di traverso e ho la trachea infiammata.
Ho mal di testa e mi sento tanto stanca
Salve, i sintomi che lei descrive possono essere compatibili con un episodio di ansia acuta o attacco di panico, condizioni nelle quali la persona può avvertire una sensazione di mancanza d’aria e agitazione improvvisa. Tuttavia, se la sensazione di respiro difficoltoso, il dolore toracico o altri sintomi fisici dovessero persistere, è sempre consigliabile effettuare una valutazione medica, per escludere cause organiche.
Se questi episodi tendono a ripetersi, è utile anche un colloquio con uno psicologo per comprendere meglio l’origine dell’ansia e individuare eventuali strategie terapeutiche efficaci. Resto a disposizione per un colloquio on line.
Un cordiale saluto.
Se questi episodi tendono a ripetersi, è utile anche un colloquio con uno psicologo per comprendere meglio l’origine dell’ansia e individuare eventuali strategie terapeutiche efficaci. Resto a disposizione per un colloquio on line.
Un cordiale saluto.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile Signora, i sintomi che descrive, di ansia intensa al risveglio, sensazione di difficoltà respiratoria, sudorazione fredda, mal di testa e stanchezza, possono talvolta essere associati a un episodio acuto di ansia o di attacco di panico, soprattutto quando compaiono improvvisamente e tendono a ridursi nel giro di un certo tempo.
L’episodio che riferisce della sera precedente, con l’acqua “andata di traverso”, può aver causato una temporanea irritazione delle vie respiratorie, generando una sensazione di fastidio alla trachea che, in alcune persone, può aumentare la percezione di difficoltà respiratoria e attivare una risposta ansiosa. In ogni caso, se la sensazione di fiato corto, il dolore o l’infiammazione alla gola/trachea dovessero persistere, peggiorare o ripresentarsi, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante per una valutazione clinica diretta, così da escludere eventuali cause organiche.
Se episodi di ansia intensa o sensazione di mancanza d’aria dovessero ripetersi nel tempo, può essere utile anche confrontarsi con uno psicologo o psicoterapeuta per comprendere meglio i fattori che li scatenano e imparare strategie efficaci di gestione. Un cordiale saluto, AM
L’episodio che riferisce della sera precedente, con l’acqua “andata di traverso”, può aver causato una temporanea irritazione delle vie respiratorie, generando una sensazione di fastidio alla trachea che, in alcune persone, può aumentare la percezione di difficoltà respiratoria e attivare una risposta ansiosa. In ogni caso, se la sensazione di fiato corto, il dolore o l’infiammazione alla gola/trachea dovessero persistere, peggiorare o ripresentarsi, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante per una valutazione clinica diretta, così da escludere eventuali cause organiche.
Se episodi di ansia intensa o sensazione di mancanza d’aria dovessero ripetersi nel tempo, può essere utile anche confrontarsi con uno psicologo o psicoterapeuta per comprendere meglio i fattori che li scatenano e imparare strategie efficaci di gestione. Un cordiale saluto, AM
Mi dispiace molto per questa situazione di disagio. Le consiglio di contattare un medico, per verificare lo stato della sua trachea e lo stato fisico in generale; inoltre, il sintomo dell'ansia, come ogni sintomo, prova a segnarle che c'è qualcosa dentro di lei che non riesce a ricevere ascolto, che fa fatica a prendere spazio in altro modo se non attraverso quello dell'ansia. I sintomi possono diventare alleati se, attraverso la cura e l'ascolto di un professionista della salute mentale, trovano il giusto spazio per essere decifrati e per scoprire il mondo emotivo che celano al di sotto.
Cara utente,
Si' l ansia può portare a questi sintomi stanchezza e tanta paura di perdere controllo.
Le consiglio una visita psicoterapia.
Mi puo contattare anche per messaggio al mio profilo. Un saluto
Si' l ansia può portare a questi sintomi stanchezza e tanta paura di perdere controllo.
Le consiglio una visita psicoterapia.
Mi puo contattare anche per messaggio al mio profilo. Un saluto
Mi dispiace davvero che abbia vissuto un momento così difficile, dev’essere stato molto spaventoso.
Potrebbe valutare di consultare uno psicoterapeuta, che può offrirle uno spazio sicuro per parlare delle sue emozioni, comprendere meglio ciò che sta vivendo, e accompagnarla nel trovare strumenti concreti per gestire l’ansia.
Potrebbe valutare di consultare uno psicoterapeuta, che può offrirle uno spazio sicuro per parlare delle sue emozioni, comprendere meglio ciò che sta vivendo, e accompagnarla nel trovare strumenti concreti per gestire l’ansia.
Salve, grazie per aver condiviso quanto ha scritto.
I sintomi che descrive sembrano essere riconducibili a una sintomatologia di tipo ansioso. In particolare, quelli comparsi alle 7 del mattino potrebbero essere compatibili con un attacco d’ansia o un attacco di panico.
Riferisce inoltre di sentirsi molto stanca: potrebbe darsi che stia attraversando un periodo particolarmente stressante. Per comprenderlo meglio sarebbe necessario un approfondimento più dettagliato della situazione.
Potrebbe essere utile valutare un percorso psicoterapeutico, che permetta di esplorare l’origine del problema e individuare strategie efficaci per gestire al meglio ciò che sta vivendo.
I sintomi che descrive sembrano essere riconducibili a una sintomatologia di tipo ansioso. In particolare, quelli comparsi alle 7 del mattino potrebbero essere compatibili con un attacco d’ansia o un attacco di panico.
Riferisce inoltre di sentirsi molto stanca: potrebbe darsi che stia attraversando un periodo particolarmente stressante. Per comprenderlo meglio sarebbe necessario un approfondimento più dettagliato della situazione.
Potrebbe essere utile valutare un percorso psicoterapeutico, che permetta di esplorare l’origine del problema e individuare strategie efficaci per gestire al meglio ciò che sta vivendo.
Buongiorno,
quello che descrivi sembra essere stato un momento molto intenso e spaventoso, e capisco quanto possa averti messo in difficoltà. La sensazione di non riuscire a respirare, il sudore freddo e l’ansia forte possono far pensare a un episodio acuto di ansia o a un attacco di panico, soprattutto quando compaiono all’improvviso e con questa intensità.
Allo stesso tempo, è importante non trascurare anche gli aspetti fisici che racconti (come il fastidio alla trachea e il malessere generale): se i sintomi dovessero ripresentarsi o persistere, potrebbe essere utile confrontarti anche con il tuo medico per una valutazione.
Se ti va, può essere utile iniziare a osservare quando queste sensazioni compaiono, cosa stavi vivendo o pensando in quel momento, senza giudicarti. Non sei sola in questo: questi episodi, per quanto spaventosi, sono affrontabili e si può imparare a gestirli con il giusto supporto.
Se senti il bisogno, parlarne in uno spazio protetto può aiutarti a comprendere meglio cosa sta accadendo e a ritrovare maggiore serenità.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
quello che descrivi sembra essere stato un momento molto intenso e spaventoso, e capisco quanto possa averti messo in difficoltà. La sensazione di non riuscire a respirare, il sudore freddo e l’ansia forte possono far pensare a un episodio acuto di ansia o a un attacco di panico, soprattutto quando compaiono all’improvviso e con questa intensità.
Allo stesso tempo, è importante non trascurare anche gli aspetti fisici che racconti (come il fastidio alla trachea e il malessere generale): se i sintomi dovessero ripresentarsi o persistere, potrebbe essere utile confrontarti anche con il tuo medico per una valutazione.
Se ti va, può essere utile iniziare a osservare quando queste sensazioni compaiono, cosa stavi vivendo o pensando in quel momento, senza giudicarti. Non sei sola in questo: questi episodi, per quanto spaventosi, sono affrontabili e si può imparare a gestirli con il giusto supporto.
Se senti il bisogno, parlarne in uno spazio protetto può aiutarti a comprendere meglio cosa sta accadendo e a ritrovare maggiore serenità.
Un caro saluto,
Dott. Fabio Mallardo
Psicologo-Psicoterapeuta
Ricevo anche on-line
Salve,
Comunica comunque spossatezza e ansia, per i sintomi le consiglio di respirare bene, insipirando fino a sentire la sensazione allo stomaco ed espirando lentamente deve sentire che il corpo si rilassa. L'ossigeno al cervello contrasta gli effetti negativi dell' ansia. Consiglierei comunque prima un controllo medico e poi andrei a comprendere con l'aiuto di un/una psicoterapeuta.
Affronti il problema
Comunica comunque spossatezza e ansia, per i sintomi le consiglio di respirare bene, insipirando fino a sentire la sensazione allo stomaco ed espirando lentamente deve sentire che il corpo si rilassa. L'ossigeno al cervello contrasta gli effetti negativi dell' ansia. Consiglierei comunque prima un controllo medico e poi andrei a comprendere con l'aiuto di un/una psicoterapeuta.
Affronti il problema
Quello che descrivi è molto probabilmente un episodio di ansia intensa, innescato dalla sensazione alla gola dopo l’acqua andata di traverso. Il tuo corpo ha interpretato quella sensazione come un pericolo legato al respiro e ha attivato una risposta di allarme, facendoti percepire di non riuscire a respirare, anche se l’aria passava.
Quando senti tornare quella sensazione, non lottare contro il respiro ma rallentalo volontariamente. Inspira dal naso per 4 secondi ed espira lentamente dalla bocca per 6, per qualche minuto. Questo aiuta il corpo a uscire dallo stato di allarme.
Se però dovessi avere di nuovo una vera difficoltà a respirare che non migliora, è sempre giusto farti controllare da un medico per sicurezza.
Quando senti tornare quella sensazione, non lottare contro il respiro ma rallentalo volontariamente. Inspira dal naso per 4 secondi ed espira lentamente dalla bocca per 6, per qualche minuto. Questo aiuta il corpo a uscire dallo stato di allarme.
Se però dovessi avere di nuovo una vera difficoltà a respirare che non migliora, è sempre giusto farti controllare da un medico per sicurezza.
Buongiorno mi spiace tantissimo per il suo malessere. Le consiglio di sentire il suo medico per escludere qualsiasi componente fisica potrebbe trattarsi anche di un disagio psicologico momentaneo. Occorre esplorare la situazione. Sono disponibile con supporto psicologico online. Mi contatti pure.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Caro paziente anonimo, non deve essere stato facile questo momento che ha vissuto… sarebbe utile per lei riflettere se è la prima volta/unica che le capitano questi sintomi, se c’è stato un motivo o un evento scatenante, in quale situazione si trovava. Dopodiché provi a parlarne con il suo medico di base e valuti la possibilità di contattare uno psicoterapeuta.
In bocca al lupo!
In bocca al lupo!
Buongiorno,
dai disturbi d'ansia è possibile guarire grazie alla psicoterapia. Intraprenda quanto prima un percorso psicologico, vedrà che con il tempo troverà nuovamente il suo benessere. Nel caso, resto disponibile ad accogliere la sua richiesta di aiuto, ricevo anche on-line.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
dai disturbi d'ansia è possibile guarire grazie alla psicoterapia. Intraprenda quanto prima un percorso psicologico, vedrà che con il tempo troverà nuovamente il suo benessere. Nel caso, resto disponibile ad accogliere la sua richiesta di aiuto, ricevo anche on-line.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Salve, Capisco lo spavento: quello che descrive somiglia molto a un episodio acuto di ansia/panico, con sensazione di non respirare e sudorazione fredda. Il fatto dell’acqua “andata di traverso” può averle irritato la gola e aumentato la percezione di difficoltà respiratoria, alimentando l’ansia. Mal di testa e stanchezza dopo un episodio così sono abbastanza comuni: il corpo resta “scarico” dopo l’attivazione.
Se adesso respira normalmente e i sintomi stanno calando, può aiutare rallentare il respiro (lento, dal naso, espirazione più lunga), bere a piccoli sorsi e stare a riposo.
Attenzione però: se la sensazione di non respirare torna forte, se ha dolore al petto, febbre alta, tosse persistente o peggiora invece di migliorare, è importante farsi valutare da un medico. Se vuole, possiamo capire insieme se negli ultimi giorni c’erano fattori di stress o segnali che possono aver favorito questo episodio, così da prevenirne altri.
Se adesso respira normalmente e i sintomi stanno calando, può aiutare rallentare il respiro (lento, dal naso, espirazione più lunga), bere a piccoli sorsi e stare a riposo.
Attenzione però: se la sensazione di non respirare torna forte, se ha dolore al petto, febbre alta, tosse persistente o peggiora invece di migliorare, è importante farsi valutare da un medico. Se vuole, possiamo capire insieme se negli ultimi giorni c’erano fattori di stress o segnali che possono aver favorito questo episodio, così da prevenirne altri.
Buongiorno, i sintomi che descrivi – ansia intensa con difficoltà respiratoria, sudorazione fredda, mal di testa e stanchezza – possono essere legati sia a una reazione ansiosa acuta sia a un’irritazione della trachea dopo l’episodio di cibo o liquido “andato di traverso”. La sensazione di non riuscire a respirare e il malessere generale meritano attenzione, perché possono essere associati anche ad altre condizioni mediche. Ti consiglio di monitorare la situazione e di rivolgerti quanto prima a un medico o a uno specialista per una valutazione completa, così da escludere eventuali cause organiche e ricevere indicazioni specifiche per gestire l’ansia e il disagio fisico.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Gentile Utente, le consiglio di andare dal medico di base per valutare il quadro sintomatologico e di iniziare un percorso di psicoterapia per approfondire le dinamiche ansiogene descritte.
Dott. Marenco
Dott. Marenco
Salve,
Le suggerisco di contattare il medico di base per una prima verifica; non tutto sempre e’ ascrivibile alla sindrome Ansiosa… specie per i sintomi ulteriori che evidenzia. Sarebbero necessarie altre informazioni per orientarla al meglio. Saluti e auguri sentiti
Le suggerisco di contattare il medico di base per una prima verifica; non tutto sempre e’ ascrivibile alla sindrome Ansiosa… specie per i sintomi ulteriori che evidenzia. Sarebbero necessarie altre informazioni per orientarla al meglio. Saluti e auguri sentiti
Probabilmente si tratta di un "attacco di panico". Le consiglio di non trascurare la situazione e di effettuare una Psicoterapia EMDR coadiuvata da medicamenti e rimedi naturali. Cordiali saluti da Michele Iannelli medico, psicoterapeuta e omeopata.
Buongiorno il Suo disturbo d'ansia può essere affrontato in psicoterapia se vuole mi può contattare e trovare i miei estremi sulla piattaforma ilmiodottore. Cordiali saluti dott.ssa G.Elmo
Buongiorno, da ciò che descrive sembra aver vissuto un forte episodio di ansia, accompagnato da sensazioni corporee intense. Sono esperienze che possono spaventare molto poichè danno l'impressione di non avere il controllo sul proprio corpo. Questi episodi potrebbero essere letti come momenti in cui una tensione interna che non trovando espressione tramite le parole lo fa attraverso il corpo. Potrebbe essere utile chiedere aiuto ad un terapeuta per dare senso a questi vissuti e poter gradualmente ridurre l'intensità con cui si manifestano nel corpo.
Buonasera, deve contattare il medico curante per valutare le condizioni fisiologiche. Se non c'è nulla di organico, dovrà contattare uno psicoterapeuta per trattare i sintomi ansiosi di origine psicologica.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.