Dott.ssa
Manuela Barzellato
Psicologa
·
Sessuologa
Altro
sulle specializzazioni
Aiello del Friuli 1 indirizzo
Esperienze
Ti è mai capitato di sentirti sopraffatto/a dall’ansia, dalle emozioni o da una situazione che non riesci più a gestire da solo/a?
Sono una psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi e psicoterapeuta in formazione presso la Scuola di Psicoterapia della Gestalt.
Mi occupo di adulti, coppie, adolescenti, bambini e famiglie, offrendo uno spazio accogliente, riservato e privo di giudizio.
Lavoro principalmente su:
• ansia, stress e difficoltà emotive
• difficoltà relazionali, affettive e di coppia
• momenti di crisi e cambiamento
• sessualità, intimità e difficoltà nella sfera sessuale
• sostegno alla genitorialità e parent training
• difficoltà comportamentali
• DSA, ADHD e disturbi del neurosviluppo
• difficoltà emotive e comportamentali in bambini e adolescenti
• separazione conflittuale e coordinazione genitoriale
Sto attualmente approfondendo la mia formazione in sessuologia per ampliare le mie competenze nell'ambito della sessualità, dell'intimità e delle relazioni di coppia.
Sono tutor DSA e ADHD, ho conseguito un Master in Psicodiagnostica Evolutiva e una formazione specifica nell'ambito di DOP, autismo (tecnico aba) e interventi psicoeducativi.
Il mio obiettivo è aiutarti a comprendere meglio ciò che stai vivendo, ritrovare le tue risorse e costruire strategie concrete per affrontare le difficoltà, attraverso un percorso personalizzato e rispettoso dei tuoi tempi.
Ricevo in uno spazio accogliente e riservato, nel rispetto del Codice Deontologico delle Psicologhe e degli Psicologi.
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Disturbi psicosomatici
- Attacco di panico
- Stress
- Ansia
- Trauma
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
45 € -
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Consulenza online
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Colloquio di coppia
45 € -
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Colloquio individuale
45 € -
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Colloquio psicologico clinico
45 € -
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Indirizzi (2)
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Via G. Mameli, 2, Aiello del Friuli 33041
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- Contanti
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Recensioni
7 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
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M
M.B.
Molto empatica ed accogliente. Mi sono trovata molto bene
• Dott.ssa Manuela Barzellato • colloquio psicologico •
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A
Aury
Ho avuto un'esperienza davvero positiva. Una psicologa molto competente, professionale ed empatica, capace di mettere a proprio agio fin dal primo incontro.
• Dott.ssa Manuela Barzellato • colloquio psicologico •
-
L
Luca
Professionale,capace. Sa ascoltare ed analizzare profondamente le situazioni
• Studio di consulenza online • Altro •
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G
Giorgio Chiriatti
Sono le primissime volte e l'impressione è molto positiva.
• Dott.ssa Manuela Barzellato • colloquio psicologico •
-
A
Annalisa
Consiglio vivamente il suo percorso a chiunque cerchi un supporto concreto. Persona capace di infondere fiducia e motivazione capace di mettere subito a proprio agio.
Studio tranquillo e accogliente.• Altro • Altro •
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A
Angela
Una professionista che si distingue per la sua grande umanità ed empatia. È una persona gentile, solare e sempre disponibile, capace di mettere gli altri a proprio agio in modo naturale.
Colpisce la sua capacità di vedere il lato positivo delle situazioni e il buono nelle persone, qualità che trasmettono fiducia e serenità. Ha un forte senso di altruismo e un’attenzione autentica verso gli altri, che si riflette anche nel modo in cui crea occasioni di incontro e condivisione.
Determinata e appassionata del suo lavoro, rappresenta sicuramente una figura di riferimento per chi cerca professionalità unita a sensibilità umana.• Altro • Altro •
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B
Barbara
È una persona veramente empatica. Mi ha aiutata molto e continua a farlo. Grazie di cuore
• Dott.ssa Manuela Barzellato • colloquio individuale •
Dott.ssa Manuela Barzellato
Gentile,
Grazie per la sua recensione e per la fiducia.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 33 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti. Ho bisogno di parlare su un esperto per capire di cosa si tratta. Quando mi inizia a
Salve a tutti.
Ho bisogno di parlare su un esperto per capire di cosa si tratta.
Quando mi inizia a piacere un ragazzo se esco mi sento rigida ho sempre paura che mi osservi mentre io non lo vedo, e quando cammino non so dove mettere le mani, mi vergogno anche a passare dove c'è molta gente o semplicemente s vestirmi come mi va senza pensare al giudizio.
Di cosa si tratta e come posso superarla...vorrei essere spontanea
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrivi sembra davvero faticoso, soprattutto perché senti di non riuscire più a essere spontanea proprio quando qualcuno ti piace. E prima di tutto vorrei dirti una cosa: non c’è nulla di “sbagliato” in te. Quello che provi è comprensibile e può essere affrontato.
Quando ti piace un ragazzo, aumenta il timore di essere osservata, valutata o di fare qualcosa di “sbagliato”. È come se una parte della tua attenzione si spostasse continuamente dall'esterno verso di te: “Come sto camminando? Dove metto le mani? Mi starà guardando? Come sono vestita? Cosa penseranno di me?”. Più cerchi di controllarti, però, più ti senti rigida e poco naturale.
La cosa paradossale è che l'obiettivo non dovrebbe essere “devo smettere di sentirmi osservata”, ma “posso sentirmi osservata e continuare comunque a comportarmi spontaneamente”.
Quando esci, prova a non correggere continuamente il tuo corpo. Se ti accorgi che stai pensando “dove metto le mani?”, puoi semplicemente dirti: “Non devo trovare la posizione giusta. Posso lasciare che le mie mani stiano come vogliono.” E riportare l'attenzione a ciò che stai vivendo: la conversazione, la musica, il luogo, quello che sta dicendo l'altra persona.
Può aiutarti anche ricordare che le persone ti osservano molto meno di quanto credi. Ognuno è immerso nei propri pensieri, nelle proprie insicurezze e nella propria giornata.
E soprattutto, cerca di non aspettare di sentirti completamente sicura per fare ciò che desideri. Se vuoi indossare un certo vestito, attraversare un posto affollato, parlare con un ragazzo o camminare senza pensare alle mani, fallo anche con un po' di imbarazzo. Questo malessere tende a diminuire quando il cervello scopre, attraverso l'esperienza, che “posso farlo e non succede nulla di terribile”.
E forse c'è una cosa ancora più importante da esplorare: che cosa pensi potrebbe succedere se quel ragazzo ti vedesse esattamente come sei, senza che tu riesca a controllare ogni tuo gesto? A volte, dietro il “mi starà giudicando”, c'è una paura più profonda: “E se non gli piacessi?”, “E se facessi una figuraccia?”, “E se non fossi abbastanza?”.
È lì che spesso si trova il vero nodo. E quel nodo si può sciogliere, un po' alla volta.
Sarebbe opportuno vedere quanto questa paura incida sulla tua vita e da quanto tempo è presente. Pertanto, se questa sensazione è molto intensa, ti porta a evitare situazioni, a vestirti diversamente da come vorresti o a pensare continuamente a come appari agli altri, parlarne con uno psicologo potrebbe essere davvero utile. Un percorso terapeutico può aiutarti a lavorare proprio sui pensieri di giudizio e sull'ipercontrollo.
Salve a tutti. Ho paura di avere la depressione post partum. Ho partorito da 1 mese e 10 giorni, e a
Salve a tutti. Ho paura di avere la depressione post partum. Ho partorito da 1 mese e 10 giorni, e a mia figlia è stato diagnosticato l’ipertiroidismo congenito, una doccia fredda quando ho avuto la notizia completamente inaspettata. Da allora ho spesso episodi di ansia, ogni cosa della bambina mi fa andare nel panico, un rigurgito in più, se cresce poco, se non si sveglia per mangiare. Anche stare da sola con lei mi genera ansia, vorrei ci fosse sempre qualcuno con me. Vorrei solo piangere dei giorni, stare nel letto e basta. Vorrei che qualcuno si prendesse cura di me, e non pensare a niente, far decidere dagli altri tutto. Con il cibo alle volte mi vien il voltastomaco e non mangerei se non perché devo allattare. Cosa devo fare? Non mi sento all’altezza, mi sento sconfitta. Dopo due aborti, questa gravidanza tanto attesa e ora… non vivo bene la mia maternità 😭
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
mi spiace per quanto accaduto: quello che stai vivendo merita di essere accolto con molta delicatezza.
Dalle tue parole emerge tanta paura, ma anche quanto tu tenga alla tua bambina. Dopo due aborti, una gravidanza tanto desiderata e poi una diagnosi inattesa, è comprensibile che tu possa sentirti più vulnerabile e in allerta. La mente può iniziare a cercare continuamente segnali di pericolo, trasformando anche piccoli episodi quotidiani in motivo di preoccupazione.
In questo momento sembra che anche tu abbia bisogno di essere accudita. Il desiderio di avere qualcuno accanto, di poter smettere per un po’ di pensare e lasciare che qualcun altro si occupi di te, è un bisogno umano e legittimo.
Ti suggerirei di concederti uno spazio con una psicologa o psicoterapeuta che si occupi di maternità e periodo perinatale. Non perché tu abbia “qualcosa che non va”, ma perché stai attraversando un momento delicato e meriti un luogo sicuro in cui poter raccontare le tue paure, elaborare quello che è successo e ritrovare gradualmente un po’ di serenità.
Puoi attraversare questo momento senza dover avere tutte le risposte: meriti uno spazio in cui sentirti ascoltata, accolta e sostenuta, con i tuoi tempi e senza alcun giudizio.
Saluti.
Dott.ssa Manuela Barzellato
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