Salve, mi chiamo Ivo e ho 38 anni. Premesso che sono un soggetto allergico e asmatico da circa due a

Salve, mi chiamo Ivo e ho 38 anni. Premesso che sono un soggetto allergico e asmatico da circa due anni soffro di orticaria cronica che negli ultimi anni per fortuna si è un pò ridotta. Ho fatto tutti gli esami possibili ed immaginabili tra cui l'esame del sangue, le prove allergiche e il tes dell'intolleranza alimentare, tutti con esito negativo. Mi hanno consignato di rivolgermi ad un psicoterapeuta, secondo lei è il caso di provare?

49 risposte


Buonasera. Mi sembra che lei abbia un'idea abbastanza precisa dei suoi sintomi, ma il problema è l'attribuzione causale e la loro cura. 'È sempre bene premettere che nel funzionamento umano non è mai tutto così lineare e controllabile. Il mio suggerimento è quello di confrontarsi con uno specialista psicoterapeuta per trovare un miglior stato di equilibrio e di benessere,per sé stesso ed in generale. A volte dei meccanismi di gestione dell'ansia, disfunzionali, rischiano di essere delle concause a sintomi somatici già in essere. Cordialmente S. P.

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Buonasera, Avendo escluso le cause organiche e seguendo il consiglio degli specialisti può essere utile intraprendere un percorso di psicoterapia. I sintomi fisici a volte sottendono aspetti psicologici da portare alla luce. Resto a disposizione, cordialmente


Salve,trovo positivo il suggerimento che le è stato dato di intraprendere un percorso di psicoterapia. Spesso i sintomi fisici non hanno solo origine organica, ma sono un messaggio di allarme del corpo per avvisare che non c'è più equilibrio, I colloqui la supporteranno cos'è che si nasconde dietro ai suoi sintomi e ad impare a gestirli. Un saluto


Gentile Ivo, segua il consiglio e provi ad indagare su un altro piano...a volte il nostro corpo esprime ciò che a livello emotivo non riusciamo a vedere direttamente. cordialmente

Dott.ssa Caterina Cresciullo

Dott.ssa Caterina Cresciullo

psicologo

Vallo della Lucania

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Assolutamente si. Quello che il suo corpo dice con questa sintomatologia, che comunque può essere arginata farmacologicamente, è che c'è un pensiero non pensato che vuol venir fuori nella sua forma naturale.


Gentile Ivo, nel momento in cui sente anche Lei di aver effettivamente escluso le cause organiche legate al suo disturbo può effettivamente tentare con un percorso individuale di psicoterapia. I sintomi psicosomatici e non, in generale sono segnali che ci indicano il nostro bisogno di fermarci a riflettere su qualche aspetto della nostra vita che ci sfugge di mano, che non comprendiamo o che non stiamo gestendo come in realtà vorremmo. La psicoterapia è volta proprio a riprendere in mano i fili della nostra esistenza. Spero di esserLe stata utile, in bocca al lupo per la Sua ricerca. Cordiali saluti dott.ssa Baldi


Caro Ivo, il suggerimento che le è stato dato è certamente un suggerimento valido. In particolare mi sento di suggerirle una psicoterapia corporea ad orientamento reichiano (di W. Reich), perché lavora anche con i movimenti espressivi che le possono consentire di arrivare alla radice profonda e al significato del suo sintomo. Perché l'asma, le allergie, l'orticaria sono un sintomo: le dicono che ci sono emozioni e conflitti che vogliono esprimersi, venire alla luce, arrivare alla superficie e alla consapevolezza, per essere accolti e risolti. Pensi anche solo al significato simbolico dell'orticaria: qualcosa che da dentro viene fuori in modo incontrollato... Certamente un percorso di psicoterapia la aiuterà. Oltre a questo, mi sento anche di consigliarle un buon naturopata, così da associare alla psicoterapia anche un regime alimentare disintossicante dell'intero suo organismo e in particolare del fegato (come saprà l'orticaria è il risultato del rilascio di istamina da parte del fegato), che è evidentemente sovraccarico. Spero di esserle stata utile e le auguro di trovare presto i professionisti a cui affidarsi. Saluti cordiali


Salve Ivo, se si escludono cause organiche si può pensare ad un disturbo psicosomatico. I disturbi psicosomatici come l'asma, le allergie o anche disturbi metabolici come il diabete possono essere distinti in "primari" e "secondari". Nei disturbi "primari" è presente una disfunzione biologica e l'elemento psicosomatico sta nell'esacerbazione emozionale del sintomo già esistente, ovvero situazioni stressanti possono amplificare il sintomo portando ad esempio attacchi d'asma ricorrenti. Nei disturbi psicosomatici "secondari", e questo sembrerebbe essere il suo caso, non c'è nessuna predisposizione fisica o disfunzione biologica, pertanto l'elemento psicosomatico consiste nella trasformazione di conflitti emotivi in sintomi somatici e per lei dunque asma o orticaria. Sono d'accordo quindi, come le è stato suggerito, che possa esserle utile un percorso di terapia, potrebbe aiutarla ad esprimere quello a cui il suo corpo per ora sta dando voce. Disturbi dermopatici come l'orticaria, l'eczema o la psoriasi possono essere legati a temi che riguardano il concetto di barriera , la pelle è la nostra barriera, l'organo che ci riveste e che difende l'organismo dall'esterno, in caso di dermopatie è importante analizzare quanto la persona stia amplificando delle barriere e delle difese psicologiche. Le auguro che attraverso una psicoterapia possa far luce su questi meccanismi per poter star bene fisicamente ed emotivamente. Cordialmente, Celeste Chianese.


Salve Ivo, la sintomatologia che descrivi in molti casi fa parte di un quadro di sofferenza e disagio in cui gli aspetti psicologici, affettivi, relazionali e mentali sono implicati e comportano conseguenze importanti sul piano della qualita' della vita. Un percorso di approfondimento con una psicoterapia e' assolutamente consigliabile a mio avviso. Un caro saluto, Dott.ssa Federica Elia


Essendo anche medico oltre che psicoterapeuta, noto che c'è una incongruenza in ciò che riferisce sui suoi sintomi: infatti dice di essere un soggetto allergico e asmatico, che sono quadri medici ben identificati, ma manca la identificazione delle cause di base, cosa che non permette di parlare di "allergia" e "asma"... comunque, sicuramente in queste patologie la componente emotiva - psicologica può giocare un ruolo importante, e potrebbe sicuramente trarre giovamento da un percorso psicoterapeutico


Buongiorno! I medici hanno escluso cause biologiche , fisiche ed organiche, per cui forse la valutazione di un incontro terapeutico può permetterle di comprendere se questo sintomo somatico non sia la somatizzazione di una problematica psichica. A disposizione.


Sicuramente sì, la pelle è lo "specchio della nostra anima", afferma la medicina. Suggerisco un tipo di terapia esperienziale che le permetta di sperimentare chiarimenti interiori rispetto alle dinamiche conflittuali sottostanti ai suoi disturbi e un ampliamento delle scelte profonde del suo Sé. Per ulteriori informazioni può telefonarmi al numero che trova nella mia pagina di profilo.


Buongiorno Ivo, Certamente il consiglio che ha ricevuto e’ da prendere in considerazione. Non è insolito che il nostro corpo incarni ansie o aspetti emotivi di altra natura che non trovano una via di espressione differente. Dare ascolto al sintomo è un’opportunità per avvicinarsi al proprio benessere. Cordialmente, R.F.


Salve. Come i miei colleghi hanno confermato, è certamente consigliabile un percorso terapeutico. lei manifesta le sue difficoltà emotive attraverso sintomi fisici scaricando la sua emotività attraverso degli organi bersaglio. Questo è un processo che dovrebbe disinnescare. Mediante una psicoterapia potrà ascoltare meglio sè stesso e le sue esigenze profonde. Cordiali Saluti. Dottor Grilli


Buongiorno, per quanto da Lei descritto Lei è un soggetto iper-reattivo ad una serie di agenti ma non ha allergie; al fine di ridurre questo Suo stato andrebbe valutata accuratamente la salute del Suo intestino, in esso soggiorna il 70% del sistema immunitario e per i ritmi di vita moderni e le attuali abitudini alimentari facilmente va incontro a disregolazioni, incremento di infiammazione e disbiosi. Una volta verificato lo stato del suo apparato digerente si potrebbe palesare l'esigenza di trattare la disbiosi intestinale dopo avere disintossicato l'intestino e riparato le mucose dello stesso, il tutto con farmaci e prodotti omeotossicologici privi di effetti collaterali. A sostegno di questo potrebbe associare l'agopuntura che generalmente in 4-6 sedute porta a buoni risultati per le problematiche dermatologiche, per quelle allergiche e per quelle correlate a stress. Cordialmente Ivan Borrelli


Buongiorno, può senz'altro incominciare una psicoterapia per evidenziare la presenza di conflitti inconsci che potrebbero essere la causa delle sue sofferenze fisiche. Cordiali saluti, Maurizio Luppi.


Buongiorno Ivo, la sua sintomatologia certamente le procura molto disagio. Sta a lei domandarsi se vuole intraprendere una psicoterapia. Intanto potrebbe, se vuole, fare dei colloqui di orientamento e trovare il modo di parlarne con uno psicoterapeuta. Cordiali saluti PG


Caro Ivo, l’orticaria e’ un sintomo molto parlante, lei vive un disagio di cui molto probabilmente non è consapevole ma che trova un modo di esprimersi sul corpo. Un sintomo che sembra dire “ ehi sono qui, prenditi il tuo spazio di parola per capire cos’e che non va”. La domanda che rivolge a noi, dovrebbe porla a se stesso. Per iniziare un percorso di psicoterapia bisogna averne desiderio . Cordialmente Dr.ssa Russo


Salve, nella sua domanda ci scrive che da due anni soffre di orticaria, anche se lei è un soggetto allergico, però non ci scrive che cosa stava succedendo nella sua vita quando è comparsa l'orticaria. Potrebbe essere che l'è successo qual cosa, prima della comparsa del sintomo, a cui lei non ha dato importanza, ma il suo corpo tramite la comparsa dell'orticaria l'avverte che ha bisogno di aiuto. Quindi tramite la psicoterapia dovrà elaborare le cause del sintomo, solo così capirà perchè è comparsa l'eruzione cutanea. Sono d'accordo che lei esegua una terapia corporea, come la terapia Reachiana ( di W. Reich), si lavora con la respirazione, tramite actings corporei si cerca di rimuovere dei blocchi che noi da quando veniamo al mondo installiamo nel nostro corpo, le auguro di trovare l'analisi giusta per lei per risolvere i suoi sintomi, la saluto cordialmente, dott. Eugenia cardilli.


Mi sembra che le abbiano dato un buon consiglio. Concordo anch'io con il collega che le ha suggerito una psicoterapia a mediazione corporea, come quella reichiana o quella autogena schultziana. Avendo lei questa modalità di espressione corporea una psicoterapia di quel tipo può aiutarla a gestire lo stress che spesso può precipitare una crisi asmatica o allergica. Cordiali saluti Dr Orru

Dr. Walter Orru

Dr. Walter Orru

psicoterapeuta

Bergamo

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Gentile Ivo, purtroppo spesso i disturbi dermatologici e allergici restano sine causa, nonostante gli accertamenti medici. Pertanto, non è detto che la causa sia di tipo psicogeno nonostante gli esiti negativi dei test che ha effettuato! Tuttavia, tenendo a mente questo, l'indicazione di rivolgersi a un professionista della salute mentale ha senso in virtù di una duplice constatazione: da un lato è noto che stress e ansia possono esacerbare sintomi come quelli che Lei riporta; dall'altro, convivere con un fastidio cronico come quello che Lei sperimenta può comportare un carico emotivo e cognitivo notevole, per il quale può senza dubbio trarre beneficio con un accompagnamento psicologico. Seguirei il suggerimento. In bocca al lupo! DMP


Una psicoterapia potrà esserle utile nel gestire il sintomo oltre a cercarne le cause emotive. Le consiglio una psicoterapia cognitivo comportamentale Cordialmente

Dr. Salvatore De Costanzo

Dr. Salvatore De Costanzo

psicologo

San Giorgio a Cremano

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Buongiorno, provi, si potrebbe trattare di una problematica di natura psicosomatica, questo significa che il percorso di psicoterapia l'aiuterebbe a migliorare le risposte sintomatiche del corpo (orticaria) comprendendo meglio il suo mondo emotivo. Ottime cose, Dott. Andrea De Simone


L'orticaria è una delle principali manifestazioni della allergia, che dal punto di vista psicologico simboleggia la difficoltà di lasciare entrare in noi aspetti della realtà avvertiti come pericolosi. La pelle in questo caso diventa il luogo in cui si esprime una irritazione per le relazioni, eventi o ambiti della vita percepiti come estremamente fastidiosi. L'orticaria può esprimere uno stato di allerta (anche del sistema immunitario) a cui segue poi l'eruzione cutanea che esprime la fuoriuscita violenta della energia, della aggressività che abita l'inconscio di chi si sente minacciato. Frequentemente l'orticaria è associata all'asma come ad indicare che lo stato di allerta riguarda settori differenti. Credo che sia innanzitutto fondamentale considerare la possibile origine psicosomatica del suo disturbo e utilizzare tutto ciò che di sano può consentirle di liberare l'energia e la rabbia o l'energia sessuale. Inoltre è necessario un rapporto più sereno con la realtà circostante. La psicoterapia può essere uno strumento per facilitare la conoscenza del proprio funzionamento psico-somatico e per modificare schemi disfunzionali. Per attenuare l'irritazione può essere utile un unguento a base di calendula. Cordialità. Bruno Ramondetti


Salve, concordo con i colleghi, una psicoterapia potrebbe permetterle di scoprire le cause profonde legate al suo disagio. Un saluto, Giuditta Sestu


Buongiorno, un percorso psicoterapeutico potrebbe esserle utile, seguirei il consiglio. Saluti.


Salve, avendo già fatto tutti i controlli medici ed avendo avuto responso negativo, alla base dei suoi sintomi organici potrebbero esserci delle cause di natura psicologica come ad esempio ansia, stress che sarebbe bene indagare in un percorso psicoterapeutico. Resto a disposizione per ulteriori informazioni. Cari saluti, Dott.ssa Domenica Lipari


Certamente si. Le consiglio, date le sue caratteristiche cliniche, una psicoterapia completata e, dunque, potenziata da medicamenti naturali (omeopatia, fiori di Bach, integratori nutrizionali e fitoterapia). Nel salutarla cordialmente le comunico che sono disponibile a fornirle ulteriori e gratuite informazioni al telefono e che svolgo la mia attività sia on line che a studio.


Buonasera Ivo io credo che debba accogliere il suggerimento di indagare nella sfera emotiva per scoprire la causa dei suoi sintomi. Quando noi ignoriamo alcuni disagi, turbamenti, insoddisfazioni o malesseri più in generali comincia a parlare il corpo. Prima sommessamente, ma poi, se non viene ancora ascoltato il messaggio può divenire più forte e intenso e il sintomo più pesante. Una psicoterapia che coinvolga il corpo, quindi (ad esempio l’analisi bioenergetica) potrebbero aiutarla a imparare ad ascoltare quella parte di sé che finora non ha avuto la giusta attenzione.


buongiorno spesso le manifestazioni di disagi corporei sono originate da forti stress motivo per cui a livello fisiologico non si evidenziano anomalia. assodato che non presenta problematiche che richiedano intervento medico, la probabile origine psicosomatica dei suoi problemi potrebbe essere affrontata in un percorso psicoterapico che esplori le origine del malessere. Il corpo parla e trova sempre i modi per manifestare gli stati d animo e la nostra condizione emotiva. disponibile a fornire ulteriori risposte . cordialmente dottoressa Alessandra Stella


Buongiorno! Certo, segua il consiglio medico. Il nostro sistema immunitario ed il nostro organismo in generale è strettamente connesso alla psiche. Emozioni, relazioni, stile di vita, stile di vita, abitudini, etc... tutto concorre a determinare lo stato di salute psicofisico, e molto spesso, quando siamo sotto stress, un'orticaria (come nel Suo caso) o altre reazioni simil allergiche ne sono le conseguenze. Grazie alla psicoterapia può lavorare sulle cause psicologiche e risolvere alla radice il problema! Cordiali saluti. Dott. Roberti


Gentile Ivo, il corpo può essere il palcoscenico di vissuti interni complessi “non pensati” o non sperimentati emotivamente in modo adeguato. In tal senso, il corpo o, come nel suo caso, la pelle sono preziose chiavi d’accesso che, attraverso i sintomi più disparati, ci consentono di affacciarci al nostro mondo interno prestandogli l’attenzione che merita. Tenuto conto che il suggerimento di un percorso psicoterapico giunge al termine di numerosi accertamenti sanitari, fortunatamente con esiti negativi, non lo trascuri. La saluto cordialmente augurandole un pronto miglioramento.


Gentile utente, certo! Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Salve,direi che è il caso visto quello che le hanno consigliato


Gentile Ivo, certamente , il corpo comunica quella che la parole non riescono a dire. Un caro saluto, giada di veroli


Buon pomeriggio, avendo già escluso le cause mediche le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per valutare se questi sintomi possono essere delle somatizzazioni (disturbi psichici caratterizzati da una forte presenza di sintomi fisici -somatici, che causano un malessere significativo). La psicoterapia non è mai controindicata, solo lei può valutare se è un percorso adatto a lei in questo momento della sua vita Sicuramente anche io, visto il suo quadro clinico, mi sento di consigliarle questa strada saluti GV


Salve, le somatizzazioni possono essere espressione di un disagio psichico che per qualche motivo rimane inespresso. La pelle è la prima barriera che il corpo mette fra sé e l’ambiente esterno, e nel suo caso l'orticaria potrebbe essere il primo capitolo di una storia ben diversa. Saluti, dott.ssa Sandra petralli


Salve, spesso quando la medicina arriva ad un vicolo cieco, il motivo di un disturbo medico, soprattutto relativo ai disturbi della pelle, è di natura psicosomatica: in tal caso è decisamente opportuno rivolgersi ad un professionista della psiche.

Dott. Emiliano Cotugno

Dott. Emiliano Cotugno

psicologo

Santa Maria delle Mole

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Gentile utente, come psicoterapeuta, posso dirle che il legame tra mente e corpo è molto profondo e scientificamente documentato, in particolare nelle manifestazioni psicosomatiche. L'orticaria cronica è una di quelle condizioni che possono avere una significativa componente psicologica, soprattutto quando gli esami clinici non evidenziano cause specifiche. Il fatto che lei abbia già effettuato un'ampia gamma di esami medici che non hanno rilevato cause organiche specifiche rende ragionevole esplorare il possibile ruolo dei fattori psicologici. Lo stress, l'ansia e altre emozioni possono influenzare il sistema immunitario e manifestarsi attraverso sintomi cutanei come l'orticaria. La psicoterapia potrebbe aiutarla a: - Identificare eventuali fattori scatenanti emotivi o situazionali che potrebbero essere correlati alle manifestazioni dell'orticaria. - Sviluppare strategie di gestione dello stress che potrebbero ridurre la frequenza e l'intensità degli episodi. - Elaborare eventuali vissuti emotivi che potrebbero essere collegati alla sintomatologia. Considerando che la condizione si è già parzialmente ridotta, questo potrebbe essere un momento particolarmente favorevole per intraprendere un percorso psicoterapeutico, in quanto lei è già in una fase di miglioramento. La invito a considerare questa opportunità come un'ulteriore risorsa nel suo percorso di cura, mantenendo naturalmente il follow-up con i suoi medici di riferimento per la gestione della componente allergica e asmatica. Cosa ne pensa di questa prospettiva?  Cordialmente, Dott.ssa Miroddi


Buongiorno, ci sono molteplici ricerche che correlano una buona psicoterapia alla riduzione dei sintomi che lei riporta e che tendiamo a chiamare "psicosomatici". Mi verrebbe genericamente da risponderle di sì, soprattutto se gli esami che ha fatto hanno dato esiti negativi e se il medico in questione (o chi per lui) le ha consigliato la psicoterapia. Tuttavia, per poter rispondere al quesito che lei pone con maggiore specificità forse sarebbe per lei utile fare prima una consultazione (3-4 colloqui) e comprendere meglio con il professionista se è il caso di procedere e iniziare una psicoterapia o se invece pensare ad altre possibili ed eventuali soluzioni.


Buonasera Ivo, Più spesso di quanti si pensi i problemi legati al nostro corpo hanno degli aspetti psicologici che vanno risolti. Non sempre è così ma sono consapevole che è più facile pensare di poter risolvere con qualche medicinale piuttosto che fermarsi e prendersi cura di sé stessi. Se le sue analisi non hanno dato alcun riscontro evidentemente la sua orticaria ha un altro genere di origine. Senza dubbio le consiglio di provare la strada che le hanno consigliato.


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive. Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Gentile utente, ho esperienza personale con questo sintomo compulsivo. L'orticaria, che a me insorgeva come somatizzazione durante periodi di forte stress, complessità ed intensità emotiva, è una manifestazione di energie negative intrecciate psicologiche ed emotive che non sono state soddisfacentemente espresse e scaricate. In seguito al percorso di psicoterapia che ho svolto personalmente (ogni psicoterapeuta dovrebbe svolgerlo su se stesso prima di poter aiutare al meglio altri pazienti) il rash cutaneo pruriginoso, molto fastidioso e irresistibile, che interveniva in diverse parti del corpo, ha perso gradualmente importanza e si è sciolto man a mano che facevo progressi nel percorso di psicoterapia. L'orticaria, così come ogni sintomo corporeo delle somatizzazioni, è la manifestazione ed espressione di uno stato di disagio e sofferenza a monte del sintomo, che può essere cronico o transitorio. Andando a lavorare su queste cause (spesso inconsce e rimosse) il sintomo perde finalmente valore e significato. Quindi, il consiglio che le hanno dato è valido e merita di essere preso in considerazione e provato, meglio con un approccio di psicoterapia corporea che consideri l'unione mente-corpo nel benessere psico-fisico personale (ormai la maggioranza degli approcci psicoterapeutici converge verso queste evidenze). Sono a disposizione per qualsiasi dubbi e informazione anche in un colloquio telefonico gratuito se desidera. Porgo i miei più cordiali saluti, dr. Stefano Angeletti.


Una psicoterapia può supportare il benessere emotivo e mentale del soggetto, complementando il trattamento medico per l'allergia.


Salve, potrebbe essere una reazione legata a dei momenti di forte ansia e/o stress, e dunque qualcosa di psicosomatico. Ne parli con una/o psicoterapeuta e troverete insieme la strada migliore per star meglio. Un saluto


Buongiorno Ivo, la ringrazio per la sua domanda che interessa una tematica complessa ed interessante come i disturbi psicosomatici. Mi sembra di aver compreso il suo dubbio: quando si affrontano sintomi fisici persistenti, è naturale chiedersi se un percorso psicoterapeutico possa essere utile, soprattutto dopo numerosi accertamenti medici ad esito negativo. La letteratura scientifica evidenzia che, in alcune persone, fattori psicologici ed emotivi possono influenzare l’andamento di manifestazioni somatiche. Questo non significa che il sintomo sia “immaginario” ma che, data la stretta connessione tra corpo e mente, lo stress, la regolazione emotiva e i vissuti personali possano contribuire a modulare la risposta fisiologica. Un percorso psicoterapeutico potrebbe aiutarla ad esplorare la sua esperienza soggettiva e le modalità con cui vive e interpreta il sintomo, ad individuare eventuali fattori emotivi e relazionali che possono incidere sul suo benessere psicofisico e a sviluppare strategie di autoregolazione più funzionali. Non si tratta quindi di sostituire il percorso medico, ma di affiancarlo ad uno spazio di cura psicologica che possa avere un impatto positivo sul suo equilibrio complessivo. In sintesi, per rispondere al suo quesito, credo che intraprendere un percorso psicoterapeutico possa essere per lei un’occasione preziosa per comprendere meglio se stesso e trovare nuove modalità per affrontare il disturbo, anche laddove le sole cure mediche non abbiano fornito risposte risolutive. Un cordiale saluto Dott.ssa Michela D'Argenzio


Gentile Signor Ivo, grazie per la Sua domanda. Da quanto descrive, ha già affrontato con attenzione e responsabilità il percorso medico per comprendere l'origine della Sua orticaria cronica, escludendo cause organiche e allergiche attraverso esami approfonditi. In molti casi, quando l’orticaria cronica non ha una causa identificabile, può essere influenzata o mantenuta da fattori psicosomatici. Lo stress, l’ansia o tensioni emotive non espresse possono infatti manifestarsi attraverso il corpo, specialmente in persone con una predisposizione allergica o asmatica. Rivolgersi a uno psicoterapeuta non significa che “sia tutto nella testa”, ma che mente e corpo lavorano in stretta connessione. Un percorso psicologico potrebbe aiutarLa a: comprendere se ci sono emozioni trattenute o vissuti stressanti che il corpo sta esprimendo, apprendere strategie per gestire l’ansia e le reazioni psicosomatiche, migliorare la qualità della vita complessiva, anche in relazione al Suo benessere fisico. Quindi sì, può essere assolutamente utile provare. È un approccio complementare, non sostitutivo, che può arricchire il lavoro già fatto con gli specialisti medici. Un caro saluto e in bocca al lupo per il Suo percorso, dott.ssa Greta Pisano


Buonasera Ivo, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza. Mi sembra che negli ultimi anni abbia affrontato un percorso piuttosto complesso, tra visite, esami e tentativi di capire cosa stesse accadendo al suo corpo. La sua domanda “è il caso di provare?” lascia immaginare quanto deve essere faticoso fare i conti con sintomi psicosomatici che persistono e che appaiono inspiegabili, lasciando intendere anche quanto sia desideroso di riuscire a risolvere il quadro cronico che descrive. A volte, in situazioni come la sua, il corpo sembra farsi portavoce di qualcosa che non riesce a trovare altre vie per esprimersi. Un percorso terapeutico non serve a “curare” la pelle certamente, ma può offrire uno spazio per comprendere cosa il corpo sta cercando di dire e come le sue esperienze, i suoi stati emotivi e la sua storia abbiano potuto intrecciarsi con ciò che vive a livello fisico. Questo non significa che è tutto nella sua testa, ma che il suo corpo sta tentando di dar voce a qualcosa che non trova altro spazio. La psicoterapia può essere il tentativo di costruire questo spazio. Spesso, quando questi significati iniziano a prendere forma anche i sintomi tendono a perdere parte della loro forza.


Salve Ivo, si certo, sarebbe utile svolgere una consulenza psicologica, al fine di comprendere al meglio il suo funzionamento e gli aspetti emotivi che possono influenzare lo stato psico-fisico attuale.

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