Ho un amico che ha provato a suicidarsi. Dopo svariati attacchi di ansia e una cura prescritta dall'
Ho un amico che ha provato a suicidarsi. Dopo svariati attacchi di ansia e una cura prescritta dall'asl (che lui seguiva) è stato portato al csm. Lui non vuole stare nella struttura e soffre, ultimamente gli impediscono di vedere il suo ragazzo e rifiutano di farlo dimettere nonostante non sia sotto tso. Vorrei aiutarlo, ma non so cosa posso fare..
2 risposte
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Buongiorno, capisco la preoccupazione. In situazioni dopo un tentativo suicidario è possibile che vengano applicate misure di tutela, anche se non c’è un TSO, proprio per ridurre il rischio nelle fasi più delicate. Per quanto riguarda visite e dimissioni, sono decisioni che dipendono dalla valutazione clinica e dalla sicurezza del paziente, non solo dalla volontà personale. L’aiuto più utile, in questo momento, può essere mantenere un contatto di supporto e confrontarsi con gli operatori del servizio per capire quali sono le indicazioni e i tempi previsti. Un saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

