Ho fatto un grandissima cortesia ad una persona mancando nello stesso tempo di rispetto approfittand
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Ho fatto un grandissima cortesia ad una persona mancando nello stesso tempo di rispetto approfittando della bontà del professionista che ci ha tenuto a farmelo notare; come mi devo comportare.
Quello che è successo può capitare: a volte, nel desiderio di aiutare qualcuno o fare una cortesia, si rischia di oltrepassare un confine senza rendersene pienamente conto.
Il fatto che il professionista te lo abbia fatto notare è già un passaggio importante. Più che colpevolizzarti, può essere utile:
1. Riconoscere l’errore, se c’è stato, senza giustificarti troppo.
2. Scusarti in modo semplice e diretto, se il comportamento ha effettivamente mancato di rispetto.
3. Chiarire i confini per il futuro, così da non ripetere la situazione.
Un esempio potrebbe essere:
“Mi rendo conto che nel voler fare una cortesia ho oltrepassato un limite. Non era mia intenzione mancare di rispetto. Ti ringrazio per avermelo fatto notare, starò più attenta in futuro.”
Spesso una comunicazione chiara e responsabile ristabilisce il rispetto molto più di mille spiegazioni. Resto a disposizione
Il fatto che il professionista te lo abbia fatto notare è già un passaggio importante. Più che colpevolizzarti, può essere utile:
1. Riconoscere l’errore, se c’è stato, senza giustificarti troppo.
2. Scusarti in modo semplice e diretto, se il comportamento ha effettivamente mancato di rispetto.
3. Chiarire i confini per il futuro, così da non ripetere la situazione.
Un esempio potrebbe essere:
“Mi rendo conto che nel voler fare una cortesia ho oltrepassato un limite. Non era mia intenzione mancare di rispetto. Ti ringrazio per avermelo fatto notare, starò più attenta in futuro.”
Spesso una comunicazione chiara e responsabile ristabilisce il rispetto molto più di mille spiegazioni. Resto a disposizione
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Buongiorno,
Posso comprendere che la sua intenzione fosse quella di essere d’aiuto, ma che, nel farlo, possa aver oltrepassato un limite senza volerlo. È positivo che lei se ne sia resa conto e che desideri chiarire la situazione. Nel lavoro professionale è importante mantenere alcuni confini, non per rigidità, ma per tutelare entrambe le parti e garantire un rapporto chiaro e rispettoso. Il fatto che io le abbia fatto notare questo aspetto non è un giudizio sulla sua persona, ma un modo per preservare il corretto funzionamento della relazione.
Se fosse possibile un chiarimento diretto, forse potrebbe chiarire meglio cosa è accaduta, fermo restando che è necessaria una consapevolezza su quanto non andava fatto. Anche scusarsi, potrebbe aiutare, spiegando che non c'era l'intenzione di mancare di rispetto.
Per ulteriore ed eventuale confronto, resto a disposizione in uno spazio adatto ad accogliere le sue esigenze.
Saluti,
Dr.ssa Manuela Valentini
Posso comprendere che la sua intenzione fosse quella di essere d’aiuto, ma che, nel farlo, possa aver oltrepassato un limite senza volerlo. È positivo che lei se ne sia resa conto e che desideri chiarire la situazione. Nel lavoro professionale è importante mantenere alcuni confini, non per rigidità, ma per tutelare entrambe le parti e garantire un rapporto chiaro e rispettoso. Il fatto che io le abbia fatto notare questo aspetto non è un giudizio sulla sua persona, ma un modo per preservare il corretto funzionamento della relazione.
Se fosse possibile un chiarimento diretto, forse potrebbe chiarire meglio cosa è accaduta, fermo restando che è necessaria una consapevolezza su quanto non andava fatto. Anche scusarsi, potrebbe aiutare, spiegando che non c'era l'intenzione di mancare di rispetto.
Per ulteriore ed eventuale confronto, resto a disposizione in uno spazio adatto ad accogliere le sue esigenze.
Saluti,
Dr.ssa Manuela Valentini
Salve, non è molto chiara la domanda: quale tipo di professionista? quale cortesia?
Provo a restituirle quello che colgo, anche se il racconto è sintetico: lei ha fatto qualcosa con l’intenzione di aiutare qualcuno, ma nel farlo ha superato un limite, e un professionista le ha fatto notare che in quel gesto c’era anche una mancanza di rispetto. E ora si sente in difficoltà.
La prima cosa importante è distinguere l’intenzione dall’effetto. Si può agire con buone intenzioni e comunque oltrepassare un confine. Questo non la rende una “cattiva persona”, ma segnala che forse c’è stato un bisogno di essere utile, di risolvere, di intervenire, che ha preso il sopravvento sulla valutazione dei limiti.
La domanda più utile ora non è “ho sbagliato?”, ma: cosa mi ha spinto a farlo? Paura? Urgenza? Desiderio di essere riconosciuta? Evitare un conflitto?
Sul piano pratico, se il professionista le ha fatto notare il limite, può essere sufficiente riconoscerlo con semplicità: assumersi la responsabilità, senza giustificarsi e senza auto-colpevolizzarsi. La maturità relazionale sta proprio lì.
Se però sente che questa situazione le sta creando un forte disagio o senso di colpa, potrebbe essere utile approfondirla con calma. A volte episodi così attivano temi più profondi legati ai confini personali e al bisogno di approvazione.
Se vuole, possiamo parlarne meglio in un incontro online e ricostruire insieme cosa è accaduto e cosa ha mosso quel comportamento, così da trasformarlo in consapevolezza invece che in rimuginio.
La prima cosa importante è distinguere l’intenzione dall’effetto. Si può agire con buone intenzioni e comunque oltrepassare un confine. Questo non la rende una “cattiva persona”, ma segnala che forse c’è stato un bisogno di essere utile, di risolvere, di intervenire, che ha preso il sopravvento sulla valutazione dei limiti.
La domanda più utile ora non è “ho sbagliato?”, ma: cosa mi ha spinto a farlo? Paura? Urgenza? Desiderio di essere riconosciuta? Evitare un conflitto?
Sul piano pratico, se il professionista le ha fatto notare il limite, può essere sufficiente riconoscerlo con semplicità: assumersi la responsabilità, senza giustificarsi e senza auto-colpevolizzarsi. La maturità relazionale sta proprio lì.
Se però sente che questa situazione le sta creando un forte disagio o senso di colpa, potrebbe essere utile approfondirla con calma. A volte episodi così attivano temi più profondi legati ai confini personali e al bisogno di approvazione.
Se vuole, possiamo parlarne meglio in un incontro online e ricostruire insieme cosa è accaduto e cosa ha mosso quel comportamento, così da trasformarlo in consapevolezza invece che in rimuginio.
COMPRENDO IL SUO SENSO DI COLPA E IL DISAGIO CHE QUESTO COMPORTA, SPECIALMENTE QUANDO CI SENTIAMO DI AVER MANCATO DI RISPETTO A QUALCUNO PUR AGENDO CON GENEROSITA'.
SPESSO QUESTO TOCCA TEMI IMPORTANTI COME L'AUTOSTIMA E LA CAPACITA' DI GESTIONE DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI.
LE POSSO CONSIGLIARE UN PERCORSO PSICOLOGICO PER LA SUA CRESCITA PERSONALE.
BUONA GIORNATA
SPESSO QUESTO TOCCA TEMI IMPORTANTI COME L'AUTOSTIMA E LA CAPACITA' DI GESTIONE DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI.
LE POSSO CONSIGLIARE UN PERCORSO PSICOLOGICO PER LA SUA CRESCITA PERSONALE.
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