Esperienze
Ciao! Sono il dott. Giovanni Loffredo, psicologo clinico ad orientamento Analitico Transazionale e lavoro a Caserta, nei pressi di Via Falcone o online.
Svolgo questa professione con passione ed eticità; ciò che offro ai miei clienti, prima ancora delle tecniche terapeutiche ed un piano di trattamento, è empatia ed ascolto privo di giudizio.
Fornisco un luogo sicuro in cui aprirsi e dove mettersi in gioco diventa più facile.
La fiducia, il senso di sicurezza e la professionalità non sono solo delle piacevoli aggiunte alla terapia, ma il vero punto di partenza per la cura di sé e dei propri rapporti.
Mi occupo di problematiche relative ad ansia, depressione, stress, sessualità e vita di coppia. Aiuto ad elaborare dolori o perdite, o semplicemente fornisco supporto a chi sta vivendo uno stato di malessere a cui non da un nome.
Ricevo anche bambini ed adolescenti.
Ho una formazione di psicoterapia in Analisi Transazionale, aiuto le persone ad individuare schemi ripetitivi, auto-sabotaggi e convinzioni che sottostanno al disturbo (elementi che, probabilmente, tempo fa sono nati come meccanismi di protezione, ma che oggi sono divenuti deleteri). In questo modo si scoprono modalità più sane per prendersi cura di sé oggi e diviene possibile elaborare e superare gli stati di malessere.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Disturbi sessuali
- Ansia
- Attacco di panico
- Stress
- Autismo
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € -
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Psicoterapia
50 € -
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Terapia sessuologica
50 € -
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Supporto psicologico
50 € -
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Sostegno alla genitorialità
50 € -
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Indirizzi (2)
Passaggio Giulio Natta, 14, Caserta 81100
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Recensioni
23 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Efficacia del trattamento
- Spiegazioni dettagliate
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P
Paolo
Professionista serio e competente con una grande passione per il suo lavoro.
Consigliato!• Dott. Loffredo Giovanni - Psicologo • analisi dello stress •
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G
Giuseppe
Il dottor. Loffredo è stato molto accogliente empatico e gentile, cerca di capire molto il paziente lo consiglio molto.
• Altro • Altro •
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V
Vs
Trovato sotto consiglio di conoscenti e mi ha fatto sentire molto bene, lo consiglio caldamente
• Dott. Loffredo Giovanni - Psicologo • analisi dello stress •
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S
ST
Competente ed empatico, capace di mettere subito a proprio agio. Lo consiglio per la sua professionalità e attenzione verso le persone.
• Consulenza online • consulenza online •
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V
V.P
Molto professionale nel suo lavoro lo consiglio pienamente
• Dott. Loffredo Giovanni - Psicologo • analisi dello stress •
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G
GB
Professionista empatico e attento. Mi sono sentita ascoltata e compresa dal primo incontro.• Dott. Loffredo Giovanni - Psicologo • psicoterapia •
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G
Giovanni
Grande professionista,svolge il suo lavoro con passione e amore,dettaglio non scontato al giorno d’oggi.Inoltre,sempre puntuale aperto e disponibile.
• Dott. Loffredo Giovanni - Psicologo • psicoterapia •
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S
S G
Buona professionalità, molto competente...
Consigliato• Consulenza online • analisi dello stress •
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E
Eugenio
Dottore molto preparato . Dopo le sedute mi sono sentito molto meglio , ringrazio vivamente .
• Dott. Loffredo Giovanni - Psicologo • analisi dello stress •
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F
Filippo Marino
Eccellente professionista, preparato e soprattutto umano.
• Dott. Loffredo Giovanni - Psicologo • psicoterapia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 15 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, 2 figlie splendide, soddisfazione nel lavoro e nella vita di coppia, ma ho sempre avuto problemi con i miei genitori, soprattutto con mio padre, in passato ha sofferto di forti crisi depressive e dalla mia adolescenza in poi, con alti e bassi, ci sono sempre stati problemi. Dalla mancanza di empatia nei nostri confronti (prese di giro sul mio dolore per un ricovero di mia figlia appena nata), al seguire i problemi di salute di mia madre anche se lui era in pensione non faceva nulla ed io dovevo assentarmi dal lavoro, al dover seguire una piccola vicenda giudiziaria a suo carico quando avevo 19 anni, ad una separazione con mia madre proprio quando era nata mia figlia e lui è sparito per qualche mese....fino a qualche tempo fa dove per una bizza di 10 minuti di mia figlia di 3 anni (tra l'altro sotto cortisone perchè usciva da una polmonite) l'ha aggredita verbalmente urlandole contro di andare via etc...ho perso la pazienza e ho chiuso i rapporti, ma ovviamente non sono "sereno"
Mi spiace per il rapporto con suo padre; l'aggressione a sua figlia sembra solo l'ultima di una serie di situazioni problematiche.
Sentirsi "non sereni" rispetto alla chiusura dei rapporti col proprio padre è una reazione normale. Nel suo post, oltre alla condivisione degli eventi e di come sta, non c'è una vera e propria domanda, quindi non so esattamente in cosa posso risponderle.
Ciò che mi sento di dirle è che quando si ha un genitore così problematico, trovare una distanza che lei sente giusta tra di voi è ciò che aiuta a sentirsi un po' più in pace.
E' anche possibile che, visti i tanti trascorsi, ci siano ancora dei rancori e delle ferite aperte, e questo renderebbe più difficile la ricerca di quella distanza "accettabile". In questo caso, potrebbe esserle utile prima elaborare personalmente tutto ciò che è stato tra di voi.
Un caro saluto,
Giovanni Loffredo
Buonasera dottori, parto dal presupposto che il mio non è un problema di salute in quanto tale, anche se mi sta mettendo in grosse difficoltà.
Sono sposato da 4 anni ora ne ho 42 ma da quando avevo 10 anni amo immensamente vestire da donna.
Nel corso degli anni ho spesso provato a smettere ma non sono mai riuscita a farne a meno.
Non sono particolarmente attratta dagli uomini preferisco le donne ma ultimamente qualcosa è cambiato e avrei voglia di provare con qualche uomo però davvero la situazione è insostenibile.
Da una parte la famiglia che amo dall' altra una forza fortissima che mi porta in segreto a mettere trucchi collant smalti gonne tacchi.
Non mi vedo solo vestita ammetto che negli ultimi tempi mi vedo proprio donna.
Ho più volte cominciato percorsi di psicoanalisi che però non mi hanno fatto uscire da questa situazione.
Vorrei un vostro parere un consiglio qualcosa, so che online è molto difficile ma davvero non so più che pesci prendere.
Sono costretta a nascondere tutto sotterfugi di ogni natura pur di portare avanti questo desiderio che è davvero fortissimo.
Infine nell' ultimo periodo ho cambiato i miei gusti sia a livello personale che generale e delle donne da un po' non guardo più le classiche zone che piacciono agli uomini ma le invidio vedendole così ben vestite, invidio le loro borse,i loro capelli le loro unghie e mi sento sempre più vicina a loro .
Datemi una mano se potete almeno qualche consiglio.
Grazie anticipatamente
Quello che descrive sembra andare oltre il semplice fetish per l'uso di articoli femminili. Ci sono aspetti di identificazione con il femminile, e si rivolge a sè usando il femminile. Sembra quindi che ad essere in discussione sia proprio la sua identità di genere, e che il genere in cui inizia ad identificarsi non coincida con il suo genere biologico e socialmente riconosciuto (agli occhi esterni lei è un uomo ed un marito, ed usa sotterfugi per dare sfogo all'altra parte di sé).
Se lo scopo delle psicanalisi precedenti era quello di reprimere questi aspetti, le credo che non siano andate a buon fine: così come capisco che ci sia una parte di lei che vuole liberarsene, è altrettanto chiaro che una parte di sé desidera esprimersi.
Io le suggerisco di provare ancora una volta un percorso di psicoterapia, ma questa volta con uno scopo diverso: quello di avere uno spazio, di un'ora a settimana, in cui potersi conoscere più a fondo ed apertamente, senza giudizio e senza urgenza di respingere o modificare nulla. Il "cosa fare" con questo suo lato verrà dopo, e la decisione sarà più semplice una volta che si sarà capita ed accolta in maniera più integrata, senza identità spaccata in due.
Un caro saluto ed in bocca al lupo
Giovanni Loffredo
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