Dott. Fabio Mallardo

Psicoterapeuta · Altro

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Esperienze

A volte sentiamo il bisogno di fermarci e ascoltarci davvero.
La psicoterapia offre uno spazio sicuro in cui comprendere ciò che stiamo vivendo e trovare nuove modalità per stare meglio con noi stessi e con gli altri.

Mi chiamo Fabio Mallardo, sono psicologo e psicoterapeuta.

Nel mio lavoro accompagno le persone nei momenti di difficoltà, cambiamento o crescita, offrendo uno spazio di ascolto e di comprensione in cui potersi sentire accolti, senza giudizio.

Mi occupo di sostegno e prevenzione del benessere psicologico, lavorando con la persona, la coppia, la famiglia e i gruppi, nei diversi contesti della vita quotidiana. Credo che prendersi cura della propria salute psicologica significhi anche imparare a conoscersi meglio, dare senso alle proprie emozioni e migliorare il modo in cui ci si relaziona con gli altri.

Il mio approccio si basa sull’Analisi Transazionale, che pone al centro la qualità delle relazioni. Fin dalla nascita, ognuno di noi è inserito in una rete di legami che influiscono sul modo di pensare, sentire e agire. Comprendere queste dinamiche permette di aumentare la consapevolezza di sé e di favorire il cambiamento personale e il benessere.

Durante il percorso terapeutico, lavoro insieme alla persona per individuare le risorse personali, affrontare le difficoltà presenti e costruire modalità più funzionali di stare con sé stessi e con gli altri.

Ricevo su appuntamento presso lo studio di Mestre (VE) e a distanza in modalità on-line.

Di cosa mi occupo:

  • Sostegno psicologico individuale

  • Supporto nei momenti di vita difficili (crisi personali, relazionali o lavorative)

  • Percorsi per la coppia e la famiglia

  • Consulenza e prevenzione del disagio psicologico

  • Valutazione e diagnosi psicologica

  • EMDR per l’elaborazione di eventi traumatici o stressanti

  • Mindfulness per la gestione dello stress e delle emozioni

  • Ambiti di intervento: clinico, sociale, lavoro, sport e attività motoria

Se senti il bisogno di uno spazio di ascolto o stai valutando un primo colloquio, puoi contattarmi con tranquillità: il primo incontro è un’occasione per conoscerci, comprendere la tua richiesta e valutare insieme il percorso più adatto a te.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia
Psicoterapia analitica transazionale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia del lavoro
  • Psicologia forense
  • Psicologia giuridica
  • Psicoterapia analitica transazionale

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 75 €

  • Consulenza online

    Da 55 €

  • Visita a domicilio

    Da 85 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    75 €

  • Sostegno psicologico

    75 €

Indirizzi (2)

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Via Verdi, 5, Venezia 30171

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

340 607...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Domande su Narcisismo

Informandomi per ragioni personali su libri e in rete, a seguito di una diagnosi di Disturbo Narcisistico di personalità in una persona cara, traggo la conclusione che tale persona va evitata. Mi domando se non sia davvero possibile gestire tale disturbo senza cadere nello sconforto. Senza dubbio i consigli più comuni hanno lo scopo di proteggere le eventuali vittime di manipolazione, freddezza, e tutto il repertorio associato, ma che fine fa il narcisista stesso? Dovrebbe essere curato, ma risulta assai difficile se non impossibile. Occorrono anni, ma la persona è adulta da un pezzo, ammesso comunque che si riesca ad influire realmente. Dunque, che fine fanno i soggetti che per ragioni indipendenti dalla loro volontà (le cause risalgono all’infanzia) vivono questo disturbo che li porta a notevoli difficoltà sul piano relazionale?

Elena

Cara Elena,

rapportarsi con una persona con diagnosi di Disturbo Narcisistico di Personalità (DNP) può essere un'esperienza delicata e spesso dolorosa. È vero che i consigli più comuni (come limitare i contatti o evitare situazioni che possano portare a manipolazioni) mirano innanzitutto a proteggere chi subisce gli effetti del disturbo. Tuttavia, il tuo quesito mette in luce un aspetto importante: che fine fanno i narcisisti stessi, i quali spesso non riescono a costruire relazioni autentiche e stabili, e affrontano grandi difficoltà emotive e sociali.

Il DNP è radicato in schemi di pensiero, emozioni e comportamenti consolidati fin dall’infanzia. Cambiare è difficile e richiede un percorso terapeutico lungo e motivato. Molti adulti con questo disturbo non cercano aiuto spontaneamente, o non hanno consapevolezza della sofferenza che generano, il che rende il trattamento complesso. Non è impossibile, ma il cambiamento richiede tempo, introspezione e supporto psicologico specializzato.

È comprensibile sentirsi scoraggiati o arrabbiati: la protezione personale è legittima, e stabilire confini chiari è spesso la strategia più sana per gestire la relazione. Allo stesso tempo, avere empatia verso la persona con il disturbo non significa tollerare comportamenti nocivi, ma riconoscere che la loro sofferenza esiste e che, seppur limitate, alcune possibilità di supporto e cura possono esserci.

In breve: la gestione è possibile solo ponendo limiti chiari, proteggendo se stessi, e, se desiderato e realistico, incoraggiando percorsi terapeutici. Il DNP resta una condizione complessa, ma questo non significa che la persona debba “essere condannata”: semplicemente, l’equilibrio tra protezione personale e attenzione verso l’altro è delicato e richiede prudenza, consapevolezza e, talvolta, distanza.

Cordiali saluti,
Fabio

Dott. Fabio Mallardo

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