Dott.ssa Eleonora Fossa

Psicologa · Altro

Castelfranco Emilia 2 indirizzi

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Esperienze

Sono la dott.ssa Eleonora Fossa, psicologa ad orientamento cognitiva- costruttivista.

Il mio lavoro consiste nel guidare le persone a comprendere che il modo di comportarsi e reagire alle situazioni difficili non sono le uniche opzioni attuabili. Nel lavoro insieme cercheremo di mettere in discussione questa convinzione, osservando con attenzione pensieri, emozioni e comportamenti tipici che entrano in gioco nei momenti critici. I sintomi possono avere significati e funzioni che è necessario comprendere e conoscere per far si che essi possano essere lasciati alle spalle.

La prima seduta è di conoscenza e dialogo sul motivo che ha portato il paziente in studio. Fin dalla prima seduta è inoltre importante concordare l'obiettivo che si vuole raggiungere, il metodo e i compiti reciproci.

Lavoro con adolescenti e adulti.

Mi occupo di: A.D.H.D., aggressività, ansia, anoressia, assertività, attacchi di panico, autorealizzazione e orientamento personale, autostima, balbuzie, bullismo, bulimia, crisi adolescenziali, crisi esistenziali, depressione, dipendenza affettiva, disturbo ossessivo compulsivo, fobie, gelosia, insonnia, ipocondria, mutismo selettivo, orientamento sessuale, psicologia infantile, relazioni sociali, sensibilità al giudizio, stress, trauma

Formazione:

- Scuola Bolognese di Psicoterapia Cognitiva S.B.P.C. ( 4 anno in corso)

- Laurea Magistrale in Psicologia Cognitiva Applicata presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna

- Laura Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia cognitiva

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio di coppia

    60 € - 90 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

Indirizzi (3)

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Studio Castelfranco Emilia

Corso Martiri 222, Castelfranco Emilia 41013

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Via Pietro Manodori, 5, Reggio Emilia 42124

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7 recensioni

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  • M

    Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per il percorso fatto insieme a mio marito che ci ha aiutato a capire e gestire meglio le difficoltà di nostra figlia adolescente. Consiglio vivamente e spero che tutti i genitori possano uscire da spiacevoli situazioni

     • Studio Castelfranco Emilia colloquio psicologico  • 

  • B

    Eleonora è diventata da un po’ di tempo un punto di riferimento per me. La sua capacità di ascolto e la sua professionalità mi stanno aiutando ad affrontare la mia situazione. È sempre disponibile e attenta alle mie esigenze, offrendomi consigli preziosi e supportandomi con empatia. La consiglio vivamente a chiunque abbia bisogno di un aiuto professionale e umano allo stesso tempo.

     • Studio Castelfranco Emilia sostegno psicologico  • 

  • C

    È stata fondamentale per me, mi ha aiutato a superare un momento molto difficile. Preparata e molto empatia!

     • Studio Reggio Emilia colloquio psicologico  • 

  • Abbiamo iniziato il percorso da due mesi ma ho deciso di affidarmi alla dottoressa perché da subito mi ha colpito la sua accoglienza e dolcezza. In aggiunta è la prima volta che riesco a stare in un percorso così a lungo

     • Studio Castelfranco Emilia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Eleonora Fossa

    Grazie! continuiamo così!


  • L

    Volevo sempre essere all' altezza di standard ma erano standard non decisi da me. Grazie per avermi guidato nel comprendere questa cosa

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    Dott.ssa Eleonora Fossa

    Mi fa molto piacere! Grazie!


  • M

    È stato un percorso difficile ma soddisfacente.
    Le mie difficoltà sono state trattate con comprensione e affetto e così siamo riuscite pian piano a superarle comprendendole e trattandole. Grazie Eleonora
    Vivamente consiglio

     • Studio Castelfranco Emilia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Eleonora Fossa

    Grazie mille del messaggio, mi fa molto piacere


  • V

    La dottoressa Fossa mi ha subito messo a mio agio, é stata molto comprensiva e accogliente

     • Studio Reggio Emilia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Eleonora Fossa

    Grazie mille


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera,
Ho due bimbi piccoli di 21 e 7 mesi, da un mesetto circa ho ricominciato dopo anni a soffrire di ansia e attacchi di panico perché credo di essere diventata ipocondriaca. Sono in un periodo di forte stress per vari motivi e ho sempre paura che mi succeda qualcosa e non mi possa godere i miei bambini. Ho fatto una visita cardiologica perché i sintomi durante l'ansia erano tachicardia, mancanza di fiato, senso di fastidio al petto, debolezza... Il cardiologo ha riscontrato il cuore sano e sostiene siano sintomi di ansia. A breve farò esami del sangue per anemia e tiroide poiché il medico pensa possano essere sintomi correlati. Non so come farmi passare questa sensazione

Salve, sarebbe interessante approfondire, una volta esclusi fattori organici, la questione cercando di raccogliere ulteriori elementi per capire cosa si attiva in lei, che pensieri, che emozioni e che comportamenti. Prima di capire come far passare la sensazione spiacevole è necessario approfondirla e comprenderla meglio.
Un saluto
Eleonora

Dott.ssa Eleonora Fossa

Buongiorno,
Ho 43 anni di età.
Purtroppo soffro di dipendenza affettiva e ne ho sempre sofferto. In più ho bassissima autostima, paura dell'abbandono e del rifiuto.
Sono stata seguita da uno psicologo della mutua per oltre 15 anni quando ero più giovane, ma ho fatto piccoli passi.
Da meno di un anno sono seguita invece da una psicoterapeuta, sempre tramite mutua, una o due volte al mese.
Lei è specializzata in psicodinamica.

Il ciclo che si ripete è sempre lo stesso:
Sono sola per molto tempo (da 1 a 3 anni), nessun incontro, nessun flirt, nulla di nulla, poi all'improvviso incontro qualcuno che finalmente mi piace, ma è emotivamente indisponibile (con me ovviamente!). Vengo usata e scartata e poi, subito dopo o poco dopo, lo stesso uomo da valore, presenza e impegno a un'altra donna.

È peggio di un lutto con cui convivo da anni, lo so perché è morto mio padre qualche mese fa e ho una situazione economica e familiare molto delicate e difficili.
In altre parole sono sempre la persona sbagliata in ogni storia.
I pensieri che mi vengono in mente sono:

"Faccio schifo"
"Non mi vuole nessuno"
"Non merito di avere una relazione vera, posso solo essere usata"
"Non valgo nulla"
"Tanto resterò da sola per tutta la vita"
"È inutile che ci spero, tanto so già come andrà a finire"

Però intanto rimango spettatrice di altre donne che ottengono il meglio senza fare il minimo sforzo. Quello che avrei voluto io, viene dato a un'altra. Loro sono le regine, le Femmes fatales, mentre io resto solo un orinatoio da usare e abbandonare.
Mi chiedo sempre: "Perché a lei sì e a me no? Cos'ha lei più di me?"
È un ciclo che continua a ripetersi. Ho deciso di deporre le armi, di rassegnarmi, perché tanto so che, se anche dovessi iniziare una frequentazione domani o in qualsiasi altro momento, tanto conosco già il finale.
Dopo queste esperienze, mi dico "mai più!" ed effettivamente mi chiudo in me stessa, non voglio nessuno, ma ho anche capito che, anche chiudendomi, il dolore, la svalutazione e il vuoto restano fermi lì a germogliare dentro di me e a consumarmi giorno per giorno, lentamente e inesorabilmente.

C'è poi un ulteriore problema, che comunque dopo periodi prolungati di solitudine, nel momento in cui sto relativamente "meglio", appena incontro qualcuno che mi piace, ci ricasco. I miei standard, il mio istinto e ciò che il mio intuito mi comunicano, vacillano e alla fine cedono.
Razionalmente capisco che non è la mia strada, capisco i segnali di un uomo emotivamente non disponibile con me, ma non riesco poi a staccarmi, soprattutto dopo che ho investito emotivamente.
Subisco passivamente senza prendere alcuna posizione.
Ho solo due scelte:
O resto sola
Oppure vengo usata per un periodo, avendo l'illusione di avere una relazione con un uomo che mi piace e poi... Restare con il nulla.
Aggiungo anche che sono single da più di 11 anni e ho avuto solo due storie in passato. Il primo quando avevo 22 anni per 4 anni con un ragazzo bravo, ma che non mi piaceva fisicamente né mentalmente (mi disse "ti amo" senza nemmeno conoscermi al primo appuntamento e non era love bombing) e dopo 3 anni con un vero e proprio narcisista durata quasi 3 anni.

Nel primo caso mi accontentai, perché pensavo che non potevo meritare di meglio e mia madre mi diceva di provarci, che mi sarei innamorata di lui. Nulla, questo innamoramento da parte mia non avvenne mai. Il risultato è che la relazione diventò infelice e frustrante per entrambi ed era basata sullo sforzo, sull'accontantarsi e sull'insoddisfazione.

Per quanto riguarda la psicodinamica una o due volte al mese sento che non mi basta.
Ho una mente sovraccarica per diverse situazioni accumulate, soprattutto dopo la morte di mio tra cui una frequentazione tossica finita di recente.
Io soffro per più traumi, soprattutto per quelli avuti recentemente e, parlare del mio vissuto familiare negli anni '80 o '90 non mi basta. Oltretutto sono situazioni che non ricordo nemmeno con esatta precisione.
Sicuramente lavorare sul passato è importante, ma non mi aiuta o perlomeno non mi basta.
Certe volte ho anche delle crisi di pianto oppure sento che mi blocco. La mia mente perde direzione, si blocca e non riesco a fare più niente, nemmeno le cose più semplici.
Spesso sento un peso o un vuoto che definirei inferno emotivo invisibile all'esterno che non mi dà pace.

Vorrei capire quale tipo di approccio terapeutico è adatto al mio caso.
Grazie in anticipo

Salve,
Potrebbe indirizzarsi verso un approccio cognitivo

Dott.ssa Eleonora Fossa
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