Che tipo di carne e affettati posso mangiare se soffro di acido urico?
28
risposte
Che tipo di carne e affettati posso mangiare se soffro di acido urico?
La gotta è causata da un accumulo di acido urico nel sangue. A tavola occorre moderare l'apporto di proteine di origine animale: in particolare carni rosse e trasformate.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Salve, può mangiare qualsiasi tipo di carne e salumi (escludendo frattaglie e tagli grassi), seppur nelle frequenza di consumo e nelle porzioni indicate... non più di 2/3 volte a settimana, di cui al massimo 1 carne rossa, in quantità di 100/150 g a porzione (porzioni di riferimento per la popolazione sana, non personalizzate). Le consiglio inoltre un'alimentazione ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, a discapito di un largo consumo di alimenti di origine animale.
Un saluto, dtt.ssa Martina Nicolò.
Un saluto, dtt.ssa Martina Nicolò.
Gentile paziente,
le consiglio di evitare completamente tali alimenti dal suo regime dietetico.
Le linee guida contemplano un moderato contenuto in purine: quindi moderare le carni di manzo, vitello, agnello, maiale, prosciutto sgrassato, bresaola e insaccati, pollame, pesce fresco e surgelato, crostacei, legumi (piselli, fagioli, lenticchie ecc..), funghi, spinaci, cavolfiori.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
le consiglio di evitare completamente tali alimenti dal suo regime dietetico.
Le linee guida contemplano un moderato contenuto in purine: quindi moderare le carni di manzo, vitello, agnello, maiale, prosciutto sgrassato, bresaola e insaccati, pollame, pesce fresco e surgelato, crostacei, legumi (piselli, fagioli, lenticchie ecc..), funghi, spinaci, cavolfiori.
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Buonasera, se ha problemi di iperproduzione di acido urico, bisognerebbe capire da dove derivano e quanto sia grave questa iperproduzione. Se ha problemi di Gotta le consiglio di consumare carni di tutti i tipi e ancor più affettati al massimo 1 volta a settimana, sempre restando che in una scala da 1 a 10 lei abbia un problema di calibro 6-7 e non maggiore. Sarebbe invece opportuno fare tanto consumo di frutta, ortaggi, cereali e verdura. Buone cose.
Buonasera, l'ideale sarebbe astenersi o quantomeno ridurne il consumo per un certo periodo, per poi consumarne in quantità controllate 1-2 volte a settimana. Andrebbe tuttavia considerato il caso specifico nell'insieme e monitorare con controlli periodici dei valori di acido urico nel sangue per valutare quantitativi più specifici o una totale esclusione.
Saluti, Dott.ssa Elena Bernardini
Saluti, Dott.ssa Elena Bernardini
Buongiorno,
l'acido urico è il prodotto finale ottenuto del metabolismo delle purine che, se in eccesso nel sangue (iperuricemia), può causare calcoli renali oppure gotta. In caso di iperuricemia è consigliato limitare il consumo di alimenti ricchi di purine e di evitare cibi e bevande che inibiscono la capacità del corpo di metabolizzarle, come ad esempio l'alcol e i grassi saturi.
Gli alimenti con alte concentrazioni di purine sono: carni di selvaggina con alte percentuali di grassi, interiora, frutti di mare, acciughe, sardine, e sgombri.
Gli alimenti con medie concentrazioni sono: asparagi, spinaci, funghi, piselli, cavolfiore, legumi, carni di manzo, maiale, agnello e pollame (comprensivi di salumi).
Cordiali saluti,
Dott.ssa Lara Di Gennaro
l'acido urico è il prodotto finale ottenuto del metabolismo delle purine che, se in eccesso nel sangue (iperuricemia), può causare calcoli renali oppure gotta. In caso di iperuricemia è consigliato limitare il consumo di alimenti ricchi di purine e di evitare cibi e bevande che inibiscono la capacità del corpo di metabolizzarle, come ad esempio l'alcol e i grassi saturi.
Gli alimenti con alte concentrazioni di purine sono: carni di selvaggina con alte percentuali di grassi, interiora, frutti di mare, acciughe, sardine, e sgombri.
Gli alimenti con medie concentrazioni sono: asparagi, spinaci, funghi, piselli, cavolfiore, legumi, carni di manzo, maiale, agnello e pollame (comprensivi di salumi).
Cordiali saluti,
Dott.ssa Lara Di Gennaro
Buongiorno, purtroppo dovrebbe darmi più informazioni. L'acido urico quanto è alto, ci troviamo in presenza di gotta o ancora no? Gli altri valori ematici come sono? Soffre di altre patologie?
Non attenzioni solo la carne, la quale dovrebbe essere limitata a non più di due volte a settimana (gli affettati ancora meno), attenzioni anche altri alimenti che dovrebbero essere evitati se presenta vari di acido urico elevati, fra cui i funghi, alcune verdure come asparagi e spinaci, e anche frutti di mari.
Si affidi ad un professionista della nutrizione, così da fornirle un piano alimentare in associazione magari ad un piano terapeutico fornitogli dal medico. Così facendo sicuramente i livelli di acido urico non aumenteranno ma diminuiranno.
Dott. Giuseppe Pullia
Non attenzioni solo la carne, la quale dovrebbe essere limitata a non più di due volte a settimana (gli affettati ancora meno), attenzioni anche altri alimenti che dovrebbero essere evitati se presenta vari di acido urico elevati, fra cui i funghi, alcune verdure come asparagi e spinaci, e anche frutti di mari.
Si affidi ad un professionista della nutrizione, così da fornirle un piano alimentare in associazione magari ad un piano terapeutico fornitogli dal medico. Così facendo sicuramente i livelli di acido urico non aumenteranno ma diminuiranno.
Dott. Giuseppe Pullia
Le cause di iperuricemia sono diverse in particolare si accompagna spesso alla sindrome metabolica. In caso di problemi da acido urico, oltre alla terapia farmacologica , è utile limitare il consumo di carne in generale e soprattutto quelle ad alto contenuto di purine, pertanto è meglio preferire carni magre come pollame e coniglio, pesci a basso contenuto di purine come trota salmone ( ricco di omega 3) merluzzo, tonno. Ridurre invece le carni ad alto contenuto di purine, come affettati da carne rossa, fegato (in particolare) reni e salsicce. Si può, inoltre, sostituire la carne con altri alimenti ricchi in proteine come legumi e soia. Dott. Alessandro Reggiani
Salve, a volte un acido urico elevato potrebbe essere anche un segno indiretto di un dismetabolismo dell'insulina (soprattutto nelle donne) e di un eccesso di fruttosio nell' alimentazione. L' insulina, infatti, determina un rallentamento nell' escrezione di acido urico a livello dell' ansa renale, innalzandone i valori ematici. Possiamo perciò dire che l' iperinsulinemia comporta iperuricemia e che l' iperuricemia può essere considerata un segno indiretto di iperinsulinismo. Se vuole maggiori approfondimenti, non esiti a contattarmi. Cordialmente Dott.ssa Piera De Sanctis
Buongiorno, purtroppo per dare una risposta esaustiva al suo quesito avrei bisogno di un'anamnesi più approfondita e soprattutto essere a conoscenza di quale sia il valore dell'uricemia e se abbia già manifestato sintomi della gotta. In linea generale si parla di iperuricemia quando i valori ematici di acido urico superano nell' uomo 7 mg/100 ml e nella donna 6,5 mg/100 ml, a causa di iperproduzione e/o ridotta escrezione. Tengo a precisare che se è vero che per ridurre i livelli di uricemia è importante evitare o ridurre cibi ricchi di purine, quali frattaglie, carni rosse, carni lavorate, sughi a base di carne, acciughe, aringhe, molluschi, sardine, selvaggina, sugo d’arrosto, lieviti e derivati (come la birra e le bevande alcoliche), asparagi, spinaci, fagioli, piselli, lenticchie, farina d'avena, cavolfiori e funghi, è pur vero che la causa dietetica più importante correlata all’aumento dell’uricemia, è l’elevato consumo di fruttosio. Il fruttosio pur non contenendo basi puriniche viene metabolizzato a livello epatico fino a un precursore delle ipoxantine che poi diventano xantine, precursori dell'acido urico.
Quindi andrebbe sempre consigliato di limitare il consumo di alimenti ricchi di fruttosio quali dolci, zucchero e bevande zuccherate. In conclusione, per rispondere alla sua domanda, gli affettati andrebbero evitati totalmente mentre le carni di vitello, manzo, maiale, tacchino e pollo possono essere mangiate con moderazione (100-150 grammi massimo 2-3 volte a settimana), ma il consiglio è quello di non focalizzare la sua attenzione esclusivamente su queste due tipologie di alimenti tenendo in considerazione quanto detto fin'ora.
Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore dubbio.
Buongiorno, si consiglia di limitare fortemente tutti gli alimenti ad alto contenuto di purine, nello specifico selvaggina, frattaglie e insaccati.
Si consiglia di moderare il consumo di carne, preferendo quella bianca (pollame, tacchino) in porzioni massimo di 100g (porzione riferita alla popolazione generale).
Le consiglio di prestare attenzione anche agli alimenti ricchi di fruttosio.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti,
Cordiali saluti.
Si consiglia di moderare il consumo di carne, preferendo quella bianca (pollame, tacchino) in porzioni massimo di 100g (porzione riferita alla popolazione generale).
Le consiglio di prestare attenzione anche agli alimenti ricchi di fruttosio.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti,
Cordiali saluti.
Buongiorno, le carni bianche e rosse e pesce (spigola, carpa, cernia, luccio merluzzo, nasello, palombo, sogliola, rombo, trota) puoi consumarli ma con MODERAZIONE (100-150 g 2-3 volte a settimana). Mentre le carni trasformate (affettati) devono essere momentaneamente esclusi.
Se necessita approfondimenti può contattarmi.
Se necessita approfondimenti può contattarmi.
Buonasera, deve sicuramente escludere gli alimenti ad elevato contenuto di purine se soffre di iperuricemia come le acciughe, crostacei, sardine, fegato, cuore, cervello, selvaggina e estratti di carne.
Per quanto riguarda le carni e i salumi sono da ridurre le porzioni sicuramente perchè hanno un contenuto intermedio di purine (che fanno innalzare l'acido urico).
Mentre il latte, i formaggi, le uova, verdure e ortaggi, frutta, pasta riso e altri creali possono essere consumati tranquillamente, ponendo particolare attenzione ai piselli fagioli lenticchie asparagi spinaci funghi e cavolfiore
Per quanto riguarda le carni e i salumi sono da ridurre le porzioni sicuramente perchè hanno un contenuto intermedio di purine (che fanno innalzare l'acido urico).
Mentre il latte, i formaggi, le uova, verdure e ortaggi, frutta, pasta riso e altri creali possono essere consumati tranquillamente, ponendo particolare attenzione ai piselli fagioli lenticchie asparagi spinaci funghi e cavolfiore
Buonasera, in primo luogo è importante capire la causa di iperproduzione di acido urico.
In presenza di iperuricemia sicuramente è fondamentale escludere gli alimenti ad elevato contenuto di purine come: Cacciagione (cinghiale, capriolo, daino, lepre, coniglio, fagiano, beccaccia, quaglia), pesce azzurro (alici, aringhe, sardine, sgombri, sugarello), frutti di mare (cozze) e frattaglie (cervello, trippa, fegato, rognone, animelle). Tutti gli altri alimenti possono essere consumati tranquillamente, facendo particolare attenzione ad alcune verdure (asparagi, spinaci, funghi, cavolfiore) e ai legumi, che ne contengono medie concentrazioni.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, Cordialmente, Dott.ssa Ducci Sara
In presenza di iperuricemia sicuramente è fondamentale escludere gli alimenti ad elevato contenuto di purine come: Cacciagione (cinghiale, capriolo, daino, lepre, coniglio, fagiano, beccaccia, quaglia), pesce azzurro (alici, aringhe, sardine, sgombri, sugarello), frutti di mare (cozze) e frattaglie (cervello, trippa, fegato, rognone, animelle). Tutti gli altri alimenti possono essere consumati tranquillamente, facendo particolare attenzione ad alcune verdure (asparagi, spinaci, funghi, cavolfiore) e ai legumi, che ne contengono medie concentrazioni.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, Cordialmente, Dott.ssa Ducci Sara
Buonasera, bisognerebbe sapere il valore preciso dell'acido urico ,il suo peso, se è diabetico, se è in terapia farmacologica ecc. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per la valutazione della sua storia clinica e i consigli nutrizionali del caso. Cordiali saluti
Buongiorno, in generale la soluzione sta nella "semplice" accortezza di consumare meno derivati animali ricchi in purine, soprattutto carne e insaccati, formaggi, uova, burro e pesce molto grassi.
Chiaramente per fare ciò è opportuno un approccio di coaching nutrizionale per lavorare step by step, perché un cambio radicale di alimentazione dall'oggi al domani porta solo a ricadute.
Tuttavia, in generale consiglio di: consumare carne rossa e insaccati massino 1 volta a settimana, carne bianca (pollo, tacchino) 1-2 volte a settimana, formaggi massimo 1 volta a settimana, uova 2 volte a settimana e tra le tipologie di pesce scegliere quelli meno grassi (trota, merluzzo, sogliola...). Inoltre, sembra relativo, ma si richiedono altre accortezze: massimo 2 frutti al giorno, evitare digiuni e pasti abbondanti, bere 1,5-2 l di acqua al giorno, adottare uno stile di vita ATTIVO!
Chiaramente per fare ciò è opportuno un approccio di coaching nutrizionale per lavorare step by step, perché un cambio radicale di alimentazione dall'oggi al domani porta solo a ricadute.
Tuttavia, in generale consiglio di: consumare carne rossa e insaccati massino 1 volta a settimana, carne bianca (pollo, tacchino) 1-2 volte a settimana, formaggi massimo 1 volta a settimana, uova 2 volte a settimana e tra le tipologie di pesce scegliere quelli meno grassi (trota, merluzzo, sogliola...). Inoltre, sembra relativo, ma si richiedono altre accortezze: massimo 2 frutti al giorno, evitare digiuni e pasti abbondanti, bere 1,5-2 l di acqua al giorno, adottare uno stile di vita ATTIVO!
La gotta è causata da un accumulo di acido urico nel sangue. A tavola occorre moderare l'apporto di proteine di origine animale: in particolare carni rosse e trasformate.
Dott.Mangiafico
Dott.Mangiafico
Le consiglio di evitare carni rosse fresche e trasformate, limitare anche le crani bianche e i prodotti processati
Il discorso è un poco più complesso.
Mi contatti per informazioni
Mi contatti per informazioni
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 105 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
si tratta di seguire la giusta alimentazione e la giusta terapia farmacologica, vada in cura da un nutrizionista e risolve il problema
Salve, i salumi e gli affettati sono tutti a contenuto intermedio di purine, da consumare con moderazione. Poiché in generale, nella dieta mediterranea il consumo indicato per i salumi è non più di una volta a settimana circa, la stessa indicazione vale in caso di acido urico elevato. Per quanto riguarda le carni, anche queste sono a contenuto intermedio di purine. Come da dieta mediterranea si consiglia il consumo di carne rossa 1 volta a settimana al massimo e di carne bianca 2-3 volte a settimana al massimo. Si ricordi di alternare carni e salumi con formaggi, uova, legumi (anche 2-3 volte a settimana), pesce (però da non consumare acciughe, crostacei, sardine, aringhe). Evitare il consumo di interiora animali e selvaggina. Rimango disponibile, Dott.ssa Alessandra Daidone-Dietista.
Carne lei può mangiare qualsiasi, affettati solo crudo fresco non confezionato. In ogni caso lei deve essere seguido da un dietista funzionale.
Buongiorno, deve seguire un'alimentazione bilanciata di tipo Mediterraneo. In particolare, nel suo caso, le consiglio di ridurre il consumo di carni rosse (max 1 volta a settimana) e di salumi/insaccati (max. 1 v a settimana), evitare le frattaglie e le bevande alcoliche compresi vino e birra. Deve inoltre idratarsi molto. Un cordiale saluto.
Salve, si ma andrebbero inseriti in un piano alimentare controllato da uno specialista in materia.
Buongiorno,
Se si soffre di iperuricemia gli affettati sono sconsigliati, così come le frattaglie e la carne rossa. Un elenco qui di seguito degli alimenti più ricchi di purine: Alici, aringhe, sardine, molluschi, sgombro, salmone, trota, frutti di mare, Fegato, animelle, estratto di carne, cervello, Selvaggina, Alimenti conservati e dadi da cucina, Alimenti fritti o comunque molto grassi, Bevande zuccherate contenenti fruttosio, Alcool (birra specialmente), caffè, té.
Cordialmente,
Dott.ssa Beatrice Pezzica
Se si soffre di iperuricemia gli affettati sono sconsigliati, così come le frattaglie e la carne rossa. Un elenco qui di seguito degli alimenti più ricchi di purine: Alici, aringhe, sardine, molluschi, sgombro, salmone, trota, frutti di mare, Fegato, animelle, estratto di carne, cervello, Selvaggina, Alimenti conservati e dadi da cucina, Alimenti fritti o comunque molto grassi, Bevande zuccherate contenenti fruttosio, Alcool (birra specialmente), caffè, té.
Cordialmente,
Dott.ssa Beatrice Pezzica
Buongiorno, come tipologie di carne, in generale, se hai acido urico elevato, dovresti limitare il consumo di carne rossa e carne grassa, che sono ricche di purine.
Tuttavia, si possono mangiare alcune carni con moderazione:
Carni bianche: pollo, tacchino, coniglio, sono una buona scelta poiché contengono meno purine rispetto alla carne rossa.
Per quel che riguardaq invece gli affettati, tendono ad essere un po’ più problematici per chi soffre di acido urico, soprattutto se sono troppo salati o conservati in modo aggressivo. Potresti consumare con moderazione:
Prosciutto crudo e cotto: Se ben bilanciato con il resto della dieta, possono essere consumati, ma in porzioni moderate.
Bresaola: È un’affettato che contiene meno purine rispetto ad altri, quindi può essere una buona scelta in piccole quantità.
Salami e salsicce: In genere, questi vanno evitati o consumati molto raramente, poiché sono ricchi di purine e grassi saturi.
Quindi ti consiglio di preferire gli alimenti vegetali: Le verdure, i legumi (in quantità moderate) e i cereali integrali sono generalmente poveri di purine e possono essere consumati liberamente. L'acido urico è meno problematico derivante da fonti vegetali rispetto a quelle animali.
Resto a disposizione
Tuttavia, si possono mangiare alcune carni con moderazione:
Carni bianche: pollo, tacchino, coniglio, sono una buona scelta poiché contengono meno purine rispetto alla carne rossa.
Per quel che riguardaq invece gli affettati, tendono ad essere un po’ più problematici per chi soffre di acido urico, soprattutto se sono troppo salati o conservati in modo aggressivo. Potresti consumare con moderazione:
Prosciutto crudo e cotto: Se ben bilanciato con il resto della dieta, possono essere consumati, ma in porzioni moderate.
Bresaola: È un’affettato che contiene meno purine rispetto ad altri, quindi può essere una buona scelta in piccole quantità.
Salami e salsicce: In genere, questi vanno evitati o consumati molto raramente, poiché sono ricchi di purine e grassi saturi.
Quindi ti consiglio di preferire gli alimenti vegetali: Le verdure, i legumi (in quantità moderate) e i cereali integrali sono generalmente poveri di purine e possono essere consumati liberamente. L'acido urico è meno problematico derivante da fonti vegetali rispetto a quelle animali.
Resto a disposizione
Se soffre di iperuricemia, è importante limitare l'assunzione di alimenti ricchi di purine, sostanze che il corpo trasforma in acido urico. Alcuni tipi di carne e affettati possono contribuire all’aumento dei livelli di acido urico nel sangue, perciò è consigliabile fare scelte alimentari mirate.
Carni da limitare o evitare:
- Frattaglie (fegato, reni, cervello)
- Selvaggina
- Carni rosse grasse (es. agnello, manzo grasso)
- Carni processate ad alto contenuto di grassi o conservanti (es. salsicce, salame, pancetta)
Affettati da evitare:
- Salumi stagionati e grassi (es. salame, coppa, mortadella)
- Insaccati affumicati o ad alto contenuto di sodio e conservanti
- Carni e affettati a basso contenuto di purine (consumabili con moderazione):
- Prosciutto cotto o crudo magro, preferibilmente privato del grasso visibile
- Bresaola (in quantità moderate, poiché è pur sempre carne rossa ma magra)
Consigli generali:
1. Preferire metodi di cottura leggeri (bollitura, cottura al vapore, alla griglia)
2. Limitare le porzioni (non più di 100-150 g di carne magra al giorno)
3. Mantenere un'adeguata idratazione (almeno 1,5–2 litri d’acqua al giorno)
È sempre consigliabile consultare un professionista per un piano alimentare personalizzato, in base al livello di acido urico e ad eventuali altre condizioni di salute.
Resto a disposizione per altre eventuali domande
Carni da limitare o evitare:
- Frattaglie (fegato, reni, cervello)
- Selvaggina
- Carni rosse grasse (es. agnello, manzo grasso)
- Carni processate ad alto contenuto di grassi o conservanti (es. salsicce, salame, pancetta)
Affettati da evitare:
- Salumi stagionati e grassi (es. salame, coppa, mortadella)
- Insaccati affumicati o ad alto contenuto di sodio e conservanti
- Carni e affettati a basso contenuto di purine (consumabili con moderazione):
- Prosciutto cotto o crudo magro, preferibilmente privato del grasso visibile
- Bresaola (in quantità moderate, poiché è pur sempre carne rossa ma magra)
Consigli generali:
1. Preferire metodi di cottura leggeri (bollitura, cottura al vapore, alla griglia)
2. Limitare le porzioni (non più di 100-150 g di carne magra al giorno)
3. Mantenere un'adeguata idratazione (almeno 1,5–2 litri d’acqua al giorno)
È sempre consigliabile consultare un professionista per un piano alimentare personalizzato, in base al livello di acido urico e ad eventuali altre condizioni di salute.
Resto a disposizione per altre eventuali domande
Buongiorno. In caso di iperuricemia severa e attacchi di gotta, tutte le carni animali e gli insaccati richiedono moltissima cautela poiché l'organismo metabolizza le loro preziose ma abbondanti basi puriniche trasformandole esattamente in acido urico di scarto. Nel quotidiano, è medicalmente raccomandato sospendere totalmente le carni rosse (manzo, maiale, agnello), la selvaggina, le frattaglie e la totalità degli affettati (anche quelli considerati "magri", che peraltro veicolano carichi altissimi di sale capaci di impattare sui vasi). Nelle fasi di assenza di dolore, ci si può orientare occasionalmente e con moderazione su carni bianche delicate (pollo o tacchino), ancor meglio se sbollentate scartando le acque di cottura. Consulti il suo medico per studiare valide e sicure alternanze proteiche.
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno ho la gotta,sto seguendo da un mese la terapia con l alluporinolo e i miei valori sono scesi dagli iniziali 11 a 7,6,per abbassare ancora il livello di uricemia dovrei aumentare la dose che adesso è di 200 mg o aspettare un altro mese per vedere se si abbassa ulteriormente? Grazie
- Buonasera, è da un anno circa che ho avuto due attacchi di gotta con livello 7,8 di acido urico. È casuale che da un anno circa prendo il Sintrom come coagulante in quanto sono abbastanza attento sia al cibo che alle bevande che contengono le purine oppure può essere proprio il Sintrom che mi crea i…
- Uricemia: valore 8 , ho 51 anni mi chiamo Alessandro, chiedo allo specialista cosa mi consiglia di fare ? Grazie.
- Salve ho 32 anni sono alto 1,68 e peso 85kg circa. 2 Anni fa di e’ presentato il primo attacco gotta acuto all’alluce SX trattato con oki sparito…. Adesso a distanza di 2 anni si e’ ripresentato sempre all’alluce SX attacco durato circa 24 ore Il valore dell’acido urico e’ 8,4 mg/dL Mi e’ stata prescritto…
- buongiorno,sono Mario,ho 44 anni,autotrasportatore,da 3 anni,una volta all' anno,ho l'alluce gonfio,tipo una gotta,ho fatto gli analisi del sangue,una lastra ma nulla di strano. Vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per un controllo ...grazie
- Salve, ho 55 anni e soffro di gotta, principalmente per cause genetiche, sono partito da un valore di uricemia di 10,6 mg/dl e dopo 5 mesi di terapia con Adenuric e colchicina, il valore dell'uricemia è sceso a 3.3 mg/dl. Durante questi 5 mesi ho avuto attacchi fortissimi sopra tutto a mani, piedi e…
- Buongiorno,circa un mese fa ho cominciato ad avere delle fitte al fianco sinistro,ho cominciato subito a bere e ad evitare,caffè e mangiando meno. Fatto eco addome completo e analisi cliniche.Risultato :colesterolo,glicemia un po alta e acido urico e sto evitando alimenti ricchi di purine e bevo 1,5-…
- Buongiorno, ho iniziato a prendere uracil mattina e sera e statine per il colesterolo mattina e sera dopo i pasti (valore acido urico 7,4-trigliceridi 77-colesterolo totale 181-colesterolo non hdl 146- colesterolo ldl 131- colesterolo hdl 35) , dopo le prime settimane ho avuto un primo attacco di gotta…
- Buonasera volevo sapere se la cardioaspirina può portare all'innalzamento dell'acido urico. Dato che mio padre la sta prendendo per evitare trombi in seguito ad ischemia avuta 8 mesi fa. Sono 2 mesi che ha una mano gonfia rossa e calda e nonostante oki e in seguito artaxan vedo che non hanno funzionato.…
- Buongiorno, è da circa 1 settimana che ho avuto dolore alluce alto piede dx con rossore e ipersensibilità, all'inizio pensavo che fosse un problema di scarpe, dopo mi è scomparso il sintomo ma adesso ho l'alluce sx, no alla base, con dolore gonfiore e calore. Mi è venuto in mente che fosse un attacco…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 158 domande su gotta
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.