Buongiorno, sono una mamma di 42 anni, alta 1,60 m e peso 92 kg. Ho due bambini di 12 e 7 anni, entr

Buongiorno, sono una mamma di 42 anni, alta 1,60 m e peso 92 kg. Ho due bambini di 12 e 7 anni, entrambi con importanti problemi di salute, e da anni vivo in una situazione di forte stress, mettendo spesso me stessa in secondo piano. Oggi, però, sento di dovermi prendere cura anche della mia salute. Ho una glicata a 5,9%, insulina 19,4, lipedema infiammato e diversi valori infiammatori alterati. Inoltre, ho una massa alla milza ancora da caratterizzare, un tumore benigno al rene destro, un'allergia al nichel e ho avuto recentemente episodi di tachicardia. Il mio medico di base mi ha consigliato di valutare una dieta chetogenica. Purtroppo, però, quasi tutti i professionisti che contatto propongono sostituti del pasto, che preferirei evitare, e percorsi dai costi per me troppo elevati. Ho due bambini con disabilità e al momento lavora solo mio marito. Per questo vorrei chiedere se tra voi ci fosse un dottore o un professionista disposto a seguirmi anche online, con un percorso personalizzato, senza sostituti del pasto e con costi accessibili, tenendo conto della mia situazione clinica e delle mie allergie. Grazie di cuore a chiunque vorrà leggere la mia storia e grazie, fin da ora, al professionista che vorrà tendermi la mano e aiutarmi a ritrovare la strada verso una vita più sana e un po' più serena.

26 risposte


Buongiorno, innanzitutto desidero farle i complimenti per aver deciso di prendersi cura anche della sua salute. Da quello che racconta emerge una situazione complessa, che richiede un approccio personalizzato e multidisciplinare. Con un'emoglobina glicata di 5,9%, valori di insulina elevati, sovrappeso, lipedema e le altre condizioni cliniche che descrive, è certamente opportuno intraprendere un percorso nutrizionale. Tuttavia, una dieta chetogenica non rappresenta necessariamente l'unica scelta, né è indispensabile ricorrere a sostituti del pasto. In molti casi è possibile ottenere ottimi risultati con un'alimentazione personalizzata, costruita su alimenti comuni e adattata alle esigenze, alle eventuali allergie e alle sue possibilità economiche. Le suggerisco di affidarsi a un biologo nutrizionista o a un dietista con esperienza nella gestione di casi complessi, anche in modalità online. L'aspetto più importante è che il percorso sia realmente cucito sulle sue esigenze e sostenibile nel tempo. Le auguro di trovare il professionista più adatto ad accompagnarla in questo percorso. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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Buon pomeriggio, innanzitutto grazie per aver condiviso con tanta chiarezza la sua storia! Considerato il quadro clinico descritto, sarebbe necessario raccogliere un’anamnesi completa, e, qualora necessario, coordinarsi con i medici specialisti che la seguono. La dieta chetogenica può essere utilizzata in alcuni contesti clinici, ma non rappresenta automaticamente la scelta più adatta: l’approccio nutrizionale dovrebbe essere valutato e personalizzato sulla base delle sue condizioni, delle allergie e delle esigenze quotidiane. Le auguro di riuscire presto a ritagliarsi lo spazio necessario per prendersi cura anche di sé. Qualora desiderasse approfondire la sua situazione attraverso una consulenza, può contattarmi quando vuole. Un caro saluto e un grande in bocca al lupo!


Buonasera, i sostituti di pasto sono la peggio cosa per l'essere umano... oltre a non risolvere il problema. Va fatta una dieta specifica ( non chetogenica!!) badando alle masse, alle allergie ( che con la dieta corretta potrebbero anche sparire); alla sindrome metabolica; alla fame psicologica ma inserendo cibi veri e salutari ( che non significa cereali e legumi!!). Utilizzo molti fitoderivati e naturopatia e il cibo lo impiego a scopo funzionale ( come una medicina).Se decide di prendere in mano la sua vita, a suo benefico ma anche a beneficio dei figli che hanno bisogno di lei prenoti una consuelnza; dopo anamnesi approfondita stileremo un programma dietetico-nutraceutico apposito per la sua esigenza. Cordiali saluti.

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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Buongiorno, la situazione che descrive è complessa e merita innanzitutto di essere affrontata con un percorso personalizzato, non con una dieta standard o con sostituti del pasto. Con un BMI di circa 36, un'emoglobina glicata di 5,9% (compatibile con prediabete) e un'insulina di 19,4 µU/mL (suggestiva di insulino-resistenza), la perdita di peso può portare benefici importanti anche sul controllo metabolico e sull'infiammazione. Tuttavia, la presenza di lipedema, allergia al nichel, tachicardia e delle altre condizioni cliniche rende indispensabile un piano alimentare costruito su misura. La dieta chetogenica non è l'unica opzione. Una dieta ipocalorica ben bilanciata, personalizzata e sostenibile nel tempo può dare ottimi risultati senza ricorrere a sostituti del pasto. Il consiglio è di rivolgersi a un dietologo o dietista che lavori con alimenti comuni e che tenga conto delle sue esigenze cliniche ed economiche. Molti professionisti offrono anche consulenze online a costi più contenuti rispetto ai programmi commerciali. Le auguro di trovare il professionista giusto: prendersi cura della sua salute non significa togliere qualcosa ai suoi figli, ma mettersi nelle condizioni migliori per continuare a prendersi cura di loro. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti Dott. Gianluca de Franchis Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria


Salve, la dieta chetogenica potrebbe andar bene a patto che determinati valori epatici e renali confermino la fattibilità di questo modello nutrizionale. Nella stragrande maggioranza dei casi non c'è assolutamente bisogno di ricorrere a sostituti del pasto, poiché, erroneamente a quanto si crede, questo tipo di dieta non è banalmente iperproteica ma è un regime alimentare ad alto contenuto di grassi, molto povero di carboidrati e normoproteico. Una consulenza sull'educazione alimentare generale e teleconsulti di supporto (oltre che consulenze di controllo) sono fattibili ma per stilare una vera e propria dieta c'è sempre bisogno di una prima visita in presenza. Un caro saluto.


Buongiorno, Comprendo quanto possa essere difficile trovare spazio per sé dopo anni di stress e di cura della propria famiglia. Il fatto che oggi desideri occuparti della tua salute è un passo importante e merita un percorso rispettoso, realistico e costruito sulle tue esigenze, senza giudizio e senza soluzioni standardizzate. Nel suo caso, prima di iniziare una dieta chetogenica è indispensabile una valutazione clinica accurata e condivisa con il medico curante e gli specialisti che la seguono, soprattutto per la massa splenica da definire, la lesione renale, gli episodi di tachicardia e gli esami infiammatori alterati. Le diete chetogeniche possono essere considerate in persone selezionate con obesità e alterazioni metaboliche, ma richiedono esami preliminari e un monitoraggio medico-nutrizionale stretto; alcune condizioni renali e cardiache, comprese aritmie rilevanti, richiedono particolare prudenza. Un piano alimentare personalizzato può certamente essere impostato anche senza sostituti del pasto, utilizzando alimenti comuni e compatibili con l’allergia al nichel, le preferenze familiari, il tempo disponibile e il budget. Non è detto che il percorso debba necessariamente essere chetogenico: un’alimentazione ipocalorica mediterranea e antinfiammatoria, graduale e sostenibile, associata a un percorso di movimento adattato quando il quadro clinico lo consentirà, può rappresentare un’alternativa valida. Nel lipedema, la gestione del peso dovrebbe integrare nutrizione, attività fisica e interventi comportamentali, con attenzione anche al mantenimento nel tempo. Le suggerisco quindi di recuperare tutti gli esami recenti, l’elenco dei farmaci o integratori assunti e le indicazioni degli specialisti, così da definire in sicurezza priorità e obiettivi. Una prima consulenza nutrizionale online può essere utile per valutare insieme la fattibilità di un piano alimentare a base di cibi reali, con controlli programmati e modalità economicamente sostenibili, senza promesse irrealistiche né restrizioni estreme. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buonasera signora, non è necessario ricorrere alla dieta chetogenica. Da quello che ho potuto valutare dal suo racconto, le suggerisco di farsi supportare da un nutrizionista esperto in insulino resistenza e sindrome di allergia al nichel sistemica con modelli nutrizionali appropriati al suo caso. Seguo anche online se non potesse venire a studio.


Gentilissima, la dietoterapia chetogenica può essere effettuata sia con alimenti naturali che con prodotti sostitutivi. I prodotti sostitutivi aiutano molto sulla compliance e aiutano nel mantenimento a lungo termine. Può essere tuttavia fatta anche con alimenti naturali.


Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso la sua storia. Dalla descrizione emerge un quadro clinico complesso che richiede un percorso nutrizionale altamente personalizzato. La dieta chetogenica può rappresentare un'opzione in alcune condizioni, ma non è l'unica strategia possibile e, prima di intraprenderla, è fondamentale valutare attentamente la sua storia clinica, gli esami ematochimici, le allergie e le terapie in corso. Inoltre, non è necessario ricorrere a sostituti del pasto per ottenere risultati: è possibile impostare un piano alimentare basato su alimenti comuni, adattato alle sue esigenze. Le consiglio di affidarsi a un biologo nutrizionista con esperienza nella gestione di insulino-resistenza, lipedema e allergia al nichel, così da costruire un percorso efficace, sostenibile e compatibile con la sua quotidianità. Un cordiale saluto, Dott.ssa Brunella Troncone Biologa Nutrizionista


Buongiorno, noto una situazione molto molto complicata. La dieta chetogenica si può assolutamente fare anche senza sostituti del pasto, ciò che è molto importante è però sicuramente la motivazione del paziente. Posso sicuramente aiutarla nel suo percorso pronta a darle le indicazioni giuste, sicura che lei riuscirà a seguirla per il suo bene e quindi anche, indirettamente, dei suoi figli! Per qualsiasi cosa può contattarmi, lavoro anche online


Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua storia. Il fatto che oggi abbia deciso di dedicare attenzione anche alla sua salute è già un passo importante. Considerando la complessità del suo quadro clinico, credo sia fondamentale un percorso personalizzato che tenga conto della sua storia, dei suoi esami e delle sue esigenze quotidiane. La dieta chetogenica può essere uno strumento utile in alcuni casi, ma non è necessariamente l’unica strada possibile. Prima di ricorrere a un approccio così restrittivo, possono essere valutate altre strategie nutrizionali più flessibili, con l’obiettivo di creare un percorso sostenibile nel tempo e realmente compatibile con la sua vita, che possa allo stesso tempo favorire un miglioramento del suo stato di salute nel complesso. Un percorso nutrizionale efficace non deve rappresentare un ulteriore motivo di stress, ma un supporto concreto per aiutarla a prendersi cura di sé. Se lo desidera, sono disponibile a seguirla anche online, con un percorso personalizzato e attento alle sue esigenze, cercando di mantenerlo il più possibile accessibile anche dal punto di vista economico. Cordiali saluti


ho letto con molta attenzione e profondo rispetto la sua storia. Comprendo davvero quanto possa essere faticoso e gravoso prendersi cura del proprio benessere quando ogni giorno le energie sono assorbite da impegni familiari così complessi e delicati, ed è ammirevole che abbia deciso di ritagliarsi uno spazio per la sua salute. Da quello che leggo la sua situazione clinica comprende il lipedema infiammato, l'insulino-resistenza e l'allergia al nichel, ed è essenziale impostare un percorso antinfiammatorio altamente personalizzato. Le propongo volentieri di fare una prima chiacchierata online conoscitiva, del tutto gratuita e senza alcun impegno. Sarà l'occasione giusta per ascoltare i suoi bisogni, analizzare la sua storia e capire insieme come strutturare un supporto nutrizionale che sia non solo efficace e sicuro sul piano medico, ma anche pienamente sostenibile e incontro alle sue esigenze fisiche ed economiche.


Buongiorno, innanzitutto grazie per aver condiviso la sua storia. Capisco quanto possa essere difficile trovare il tempo e le energie per prendersi cura di sé quando si affrontano ogni giorno situazioni così impegnative. Il fatto che abbia deciso di mettere finalmente al centro anche la sua salute è già un passo molto importante. Vista la complessità del quadro clinico (prediabete, iperinsulinemia, lipedema, allergia al nichel, episodi di tachicardia e le altre condizioni che ha descritto), è fondamentale che il percorso nutrizionale sia davvero personalizzato e costruito sulla base della sua documentazione clinica. Una dieta chetogenica può essere indicata in alcuni casi, ma non è automaticamente la scelta migliore per tutti e, soprattutto, non richiede necessariamente l'utilizzo di sostituti del pasto. Un percorso nutrizionale ben impostato può essere realizzato anche utilizzando alimenti comuni, adattando l'alimentazione alle sue esigenze cliniche, alle allergie e alle possibilità economiche. Lavoro anche con consulenze online e i miei percorsi sono basati esclusivamente su alimenti, senza prodotti sostitutivi obbligatori. Se desidera, può contattarmi in privato: valuteremo insieme la sua situazione, gli esami e la terapia in corso, per capire quale sia l'approccio più adatto e sostenibile per lei. Le auguro davvero di trovare il supporto che merita. Prendersi cura di sé non significa togliere qualcosa alla propria famiglia, ma avere più energie per affrontare ogni giorno con maggiore serenità

Dott.ssa Clelia Marcelli

Dott.ssa Clelia Marcelli

nutrizionista

Porto San Giorgio

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Buongiorno, prima di tutto ci tengo a dirle che mi dispiace per la difficile situazione che sta affrontando; è normale che quando la vita ci pone davanti delle situazioni complicate, l'attenzione per noi stessi venga a mancare. La cosa ottima però è questo primo passo che sta facendo, per cercare di rimettersi al primo posto. Dalla sua descrizione emerge sicuramente un quadro abbastanza complesso che sicuramente necessita di un percorso personalizzato ma solo dopo un'attenta valutazione clinica, delle eventuali terapie in corso, degli esami e della sua quotidianità. Nella mia pratica lavoro con piani personalizzati che non prevedono l'utilizzo di sostituiti dei pasti ma alimenti comuni; inoltre, do particolare interesse all'educazione alimentare a 360°, della quale può beneficiarne tutta la famiglia. Ricevo anche online e cerco sempre di adattare il percorso alle possibilità della persona, perché credo che la nutrizione debba essere sostenibile sia dal punto di vista clinico che economico. A prescindere da quello che sceglierà di fare, le auguro di trovare un professionista adatto alle sue esigenze che la possa accompagnare in questo percorso e aiutarla a trovare un pò di serenità. Un caro saluto Dott.ssa Gaia Tonietto Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Gaia Tonietto

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nutrizionista

Castello di Godego

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Mi contatti in privato, posso aiutarla!

Dott. Alessio Venturelli

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nutrizionista

Pogliano Milanese

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Buongiorno, signora…. ho letto con molta attenzione la sua storia e prima di tutto vorrei riconoscere quanto sia importante il passo che sta facendo: dopo anni in cui ha messo al primo posto i bisogni dei suoi figli, ed ora sta cercando di prendersi cura anche della sua salute. Considerata la complessità del suo quadro ovvero alterazioni metaboliche, lipedema, valori infiammatori modificati, la presenza della massa splenica ancora da caratterizzare, la problematica renale, l’allergia al nichel e gli episodi di tachicardia, ritengo fondamentale che un eventuale percorso nutrizionale, fatto in questo caso da me sottoscritto ovvero Nutrizionista. Una dieta chetogenica può essere uno strumento utile solamente in alcuni casi, ma non dovrebbe essere proposta come un protocollo standard uguale per tutti, soprattutto in presenza di condizioni cliniche così articolate. È importante valutare attentamente anamnesi, esami ematici, farmaci eventualmente assunti, funzionalità renale, stato infiammatorio e tolleranze alimentari prima di intraprendere qualsiasi percorso. Del resto rimango a sua disposizione….. Mi contatti in privato


Ciao cara super mamma, certo che posso aiutarti anzi devo! Possiamo creare un piano alimentare insieme che tenga conto delle tue esigenze ma che ti aiuti a sfiammare e rimodulare le tue attività metaboliche, devi stare assolutamente bene prima per te e poi perchè hai tanto da fare ogni giorno e devi avere forza fisica e mentale. Contattami via whatsapp per una consulenza conoscitiva gratuita e ti presenterò il mio percorso da donna a donna.


Gentilissima, immagino quanto sia al momento difficile avere uno stile di vita adeguato per la sua situazione così delicata. Se è interessata, vorrei poterle offrire una soluzione che possa rispondere alle sue esigenze senza nessun tipo di sostituzione, nel rispetto della sua condizione patologica grazie anche alla mia formazione sull'allergia al nichel. In caso abbia anche dei documenti rilasciati da un'allergologo per poter allinearci al meglio, possiamo procedere quando desidera. Sarei ben contenta di poterla aiutare! Un caro saluto


Ciao cara, hai un quadro clinico complesso, io sono disponibile a seguirti. Capisco benissimo le dinamiche familiari ed economiche, se vuoi contattami. ;)


Buongiorno, innanzitutto la ringrazio per aver condiviso la sua storia e una situazione personale così complessa. Come già sottolineato da alcuni colleghi, la dieta chetogenica non rappresenta necessariamente l’unica strada possibile, così come un eventuale percorso chetogenico non richiede necessariamente l’utilizzo di sostituti del pasto. Nel suo caso credo sia particolarmente importante considerare anche la sostenibilità del percorso. Da quello che racconta, la sua quotidianità è già caratterizzata da un importante carico di stress e sono presenti diverse condizioni di cui tenere conto anche dal punto di vista alimentare. Aggiungere ulteriori regole e restrizioni, se non realmente necessarie, potrebbe rischiare di rendere l’alimentazione un’ulteriore fonte di fatica anziché uno strumento per prendersi cura di sé. Prima di scegliere uno specifico approccio alimentare sarebbe quindi opportuno effettuare un’anamnesi approfondita e valutare il suo quadro clinico nel complesso, anche in collaborazione con i medici che la stanno seguendo, soprattutto considerando gli accertamenti ancora in corso. È certamente possibile costruire un percorso nutrizionale personalizzato utilizzando alimenti comuni e cercando strategie che siano compatibili non soltanto con le sue esigenze di salute, ma anche con i suoi tempi, la sua quotidianità e le sue possibilità economiche. L’obiettivo, a mio parere, non dovrebbe essere semplicemente trovare una dieta da seguire, ma costruire un modo di alimentarsi che possa aiutarla a prendersi cura della propria salute senza diventare un ulteriore peso nella sua vita. Le auguro di trovare il professionista e il percorso più adatti a lei. Un caro saluto, PS


Buongiorno, se vuole mi contatti in privato in modo da valutare insieme se possiamo accordarci sul percorso da seguire migliore per lei.


Cara mamma, il consiglio che ti ha dato il tuo medico è corretto. Fare pasti sostitutivi peggiora una situazione metabolica gia stressata. Per aiutarti il cammino non è breve e occorre molto costanza da parte tua. Se desideri contattami chiamandomi. Ciao:))


Buongiorno. Le consiglio una visita specialistica dietologica meglio se in presenza almeno per l'approccio iniziale. Sarà lo specialista a proporle lo schema più adeguato. Per quanto riguarda la dieta chetogenica è assolutamente possibile impostarla senza l'utilizzo di pasti pronti.


Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua storia con tanta sincerità. Capisco quanto possa essere difficile, dopo anni dedicati alla propria famiglia, trovare finalmente uno spazio per prendersi cura di sé, soprattutto considerando anche le difficoltà economiche che descrive. Però, vista la complessità del quadro che riporta, non le consiglierei di intraprendere una dieta chetogenica senza una valutazione clinica approfondita. La dieta chetogenica, inoltre, non è necessariamente l'unica o la migliore possibilità per intervenire sull'assetto glicemico e metabolico: esistono anche approcci alimentari personalizzati, equilibrati e non basati necessariamente su sostituti del pasto. E soprattutto: non è necessario fare tutto perfettamente per iniziare a prendersi cura di sé. Anche piccoli cambiamenti, costruiti in modo realistico e compatibile con la sua vita familiare, possono rappresentare un buon punto di partenza. Resto a disposizione. Elvira Oliva


Gentile signora, mi occupo di Lipedema e diete chetogeniche con alimenti classici. Nel suo caso va chiaramente valutata l'intera situazione clinica, se vuole può contattarmi e valutiamo insieme se posso seguirla o se invece è più conveniente lasciarle i contatti di colleghi con cui collaboro per una valutazione più approfondita del suo stato di salute. In bocca al lupo!


Buongiorno la gestione amigliare spesso si ripercuote sulla proprio salute di noi mamme che però dobbiamo imparare a tutelarci per il bene anche della nostra famiglia....io ritengo che già iniziando con un piano alimentare personalizzato si potrebbe iniziare a ottenere dei risulti...io ritengo che iniziare un percorso ex novo subito con una chetogenica sia controproducente sebbene sia un protocollo che si può applicare in un futuro senza al'utilizzo di sostituti se desidera vere altre informazioni non esiti a contattarmi.

Dott.ssa Paola Razini

Dott.ssa Paola Razini

nutrizionista

Oltrona San Mamete

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.