An ansiplus plus lo prendo per ansia... crea dipendenza?

48 risposte
An ansiplus plus lo prendo per ansia... crea dipendenza?
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, per quanto riguarda i farmaci sarebbe meglio esporre il quesito al medico prescrivente. Oltre al farmaco, ha intrapreso un percorso psicologico? Credo sia fondamentale al fine di indagare cause, origini e fattori di mantenimento dei sintomi, aspetto che il farmaco, da solo, non può trattare.
Cordialmente, dott. FDL

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Dott. Valeriano Fiori
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Salve, rivolga questa domanda al medico di fiducia.
Buona serata.
Dott. Fiori
Dott.ssa Valentina Antoci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile Utente, come le hanno già suggerito i colleghi è opportuno che si confronti con lo specialista che le ha prescritto la terapia farmacologica.
Un cordiale saluto
Dott.ssa Paola Giovani
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, per quanto riguarda i farmaci si deve rivolgere al suo medico. Gli psicologi e gli psicoterapeuti non sono abilitati per legge a farlo. Cordiali saluti. PG
Dott. Gian Piero Grandi
Psicologo, Psicoterapeuta, Analista clinico
Torino
Buon giorno. Dovrebbe rivolgere la domanda al suo medico di fiducia comunque indicativamente no se segue correttamente il dosaggio prescritto. Cordialmente Gian Piero dott Grandi
Dott. Lorenzo Cruciani
Psicologo, Psicoterapeuta
Fermo
Gent.mo utente, si rivolga allo psichiatra che le ha prescritto il farmaco, è lui lo specialista di riferimento. Cordialmente.
Dr. Daniele Vitale
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Roma
Caro utente,
questa domanda andrebbe rivolta al suo medico o allo psichiatra che le ha prescritto il farmaco.
un saluto
Dott.ssa Eugenia Cardilli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, siamo psicoterapeuti non possiamo dare consigli su medicinali. Dovrebbe sempre contattare il medico che originariamente le ha prescritto l'ansiolitico. Si attenga sempre alla prescrizione, non modifichi nulla prima di aver consultato il suo medico, disti ti saluti, dott. Eugenia Cardilli.
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Dott.ssa Alice Carbone
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buonasera,
per qualsiasi dubbio o domanda riguardante i farmaci, deve rivolgersi al medico di base o ad uno psichiatra.
Mi permetto di suggerirle di non chiedere o ascoltare consigli su internet sulle terapie farmacologiche, che sono competenza esclusivamente di professionisti medici.
Le auguro una buona serata,
Dott.ssa Alice Carbone
Dr. Francesco De Paola
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Milano
Credo il problema più grande non sia tanto se crei o no dipendenza, quanto il fatto che non guarirà dall'ansia. Al massimo potrà "soffocare" il sintomo (nel senso ne le sembrerà di sentire meno ansia) ma ciò non significa che avrò risolto la causa.
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,

per ogni dubbio legato alla terapia farmacologica sarebbe opportuno rivolgesse le sue domande al medico prescrivente. Inoltre, qualora non avesse ancora cominciato le consiglierei di intraprendere un percorso psicoterapico da affincare alla farmacoterapia al fine di poter guardare ad un benessere piu a lungo termine.

Un caro saluto
Dott. Diego Ferrara
Dott. Massimiliano Trossello
Psicologo, Terapeuta, Psicologo clinico
Leinì
Buongiorno, senta esclusivamente un parere medico.

MT
Dott.ssa Rebecca Silvia Rossi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Usmate Velate
Gentile utente, dovrebbe rivolgere la domanda al medico prescrivente. Saluti
Dott.ssa Alessandra D'Antonio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Nocera Inferiore
Buonasera, Ansiplus è un integratore alimentare a base di principi attivi naturali, utili per favorire il rilassamento combattendo ansia, insonnia e nervosismo. L'ha assunto in maniera autonoma o glielo hanno consigliato?
L'efficacia di tale integratore potrebbe essere limitata, se non integrato con un percorso psicologico.
Per rispondere alla sua domanda, aldilà della dipendenza chimica, si potrebbe innescare una dipendenza psicologica qualora dovesse trovare giovamento dall'assunzione di ansiplus: ad esempio, potrebbe essere rassicurata dal portare con sé l'integratore e qualora, per eventi contingenti, non potesse averlo a portata di mano potrebbe vivere momenti di forte disagio.
Ad ogni modo, come i colleghi, le consiglio di contattare il medico a cui fa riferimento per le problematiche di natura psicologiche e di contattare uno psicologo affinché il suo benessere psicofisico possa essere promosso nel miglior modo possibile. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Un caro saluto
Dr. Leonardo Gottardo
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Padova
Buongiorno,
chieda al suo medico in quanto da psicologo non di mia competenza.
Cordiali saluti.
Dott. Leonardo Gottardo
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera! Dovrebbe porre il quesito al medico che glielo ha prescritto. Si può comunque diventare psicologicamente dipendenti da un farmaco nel momento in cui si sta meglio e si inizia a pensare che senza si starebbe di nuovo male. Insieme ai farmaci è sempre meglio associare una psicoterapia per indagare le origini dei sintomi.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, deve rivolgere questa domanda al suo medico. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Jessica Carpani
Psicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
Levaldigi
Gentile Utente,
come psicologi non possiamo fornirle indicazioni su terapie farmacologiche, né sull’assunzione di integratori. Considerate le sue perplessità però, le suggerirei di parlarne con il suo medico di famiglia o con il medico che le ha prescritto l’assunzione di Ansiplus.
Nel caso ancora non l’abbia fatto, mi permetto inoltre di consigliarle di prendere in considerazione l’ipotesi di effettuare una consulenza con uno psicologo al fine di inquadrare meglio la sua sintomatologia ansiosa e capire se nel suo caso specifico potrebbe essere indicato un intervento psicoterapeutico.
Il farmaco infatti può essere utile sul breve periodo, ma nel caso l’ansia diventi persistente e/o faticosa da tollerare sarebbe di fondamentale importanza comprenderne meglio l’origine, individuare i fattori di mantenimento dei sintomi e valorizzare lo sviluppo di risorse personali che le permettano di affrontare autonomamente ed in maniera costruttiva la situazione attuale e le difficoltà che potrebbero presentarsi in futuro.
Questo potrebbe inoltre permetterle la riduzione o l’eliminazione dell’uso di farmaci ansiolitici.
Se ha domande resto a disposizione.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Francesca Bucci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bari
Salve. Concordo con i collegi che deve sentire il parere di un medico rispetto al farmaco che ha citato. Ma le chiedo: chi le ha consigliato il farmaco non ha saputo dirle di più? lo sta prendendo o intende prenderlo? Ha pensato di affrontare la sua ansia con un supporto psicologico? Potrebbe fare un percorso in cui apprende a gestire l'ansia con tecniche di rilassamento e di ristrutturazione cognitiva. Ed ora più che mai molti psicologi sono disponibili online.
Dott.ssa Patrizia Provasi
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Legnano
Buonasera, le consiglio di rivolgere questa domanda al suo medico. Cordiali saluti
Dott.ssa Andrea Sara Beretta
Psicoterapeuta, Psicologo, Terapeuta
Lecco
Salve, per l'assunzione di farmaci deve rivolgersi ad uno psichiatra. Le consiglierei di affiancare alla terapia farmacologica anche una terapia psicologica, per risolvere in modo più efficace il suo problema.
Dott.ssa Federica Melis
Psicologo, Psicologo clinico
Uta
Buonasera, come suggerito dai miei colleghi la invito a porre questa domanda direttamente al suo medico di base.
In ogni caso per il disturbo d'ansia sarebbe opportuno affiancare alla terapia farmacologica anche un percorso di terapia psicologica.
In bocca al lupo.
Dott.ssa Maria Elisa delle Fave
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Zanè
Salve, come i miei colleghi le consiglio di porre la domanda al suo medico prescrivente, psichiatra o medico di base, in quando il dottore ha un quadro completo della sua storia clinica e potrà risponderle in modo individualizzato.
A disposizione, Dott.ssa Maria Elisa
Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gent utente, si rivolga al medico che le ha prescritto la cura.

Cordialmente

Dottor Mauro Vargiu
Dott.ssa Glenda Nibbioli
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Buon pomeriggio, chieda al medio che la segue. Saluti, dottoressa Nibbioli.
Dott.ssa Daniela Tomarchio
Psicologo, Psicologo clinico
Acireale
Buongiorno, per quanto riguarda il farmaco, le consiglio di rivolgersi al medico che l'ha prescritto. Inoltre potrebbe valutare l'idea di iniziare un percorso psicologico. Cordialmente Dott.ssa Daniela Tomarchio
Dott.ssa Alessia Foronchi
Psicologo clinico, Psicologo
Pesaro
Salve, le consiglio di rivolgere questa domanda al medico che le ha prescritto la terapia farmacologica: discutere dei possibili effetti collaterali di un farmaco fa parte del colloquio medico e l'aiuterà a vivere con maggiore serenità il trattamento.
Dott.ssa Alessia Foronchi
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentile utente, credo che possa essere per lei più utile rivolgere questa domanda ad uno psichiatra.
Cordialmente
AV
Dott.ssa Laura Pisciotto
Neuropsicologo, Psicologo
Palermo
Salve,
le consiglio di porre questa domanda al medico che le ha prescritto il farmaco e qualora lo ritenga opportuno iniziare un percorso psicologico.
Saluti
LP
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Arese
Buongiorno, la somministrazione farmacologica è argomento di interesse del medico curante/psichiatra che le ha prescritto i farmaci. Le consiglio di rivolgersi al suo medico di riferimento per avere i necessari chiarimenti. Ansiplus è un integratore alimentare che in una situazione di ansia difficilmente potrà andare ad eliminare la sintomatologia.
Le suggerisco, quindi, di intraprendere un percorso psicologico per capire i significati che questi sintomi hanno per lei, a volte la sola cura farmacologica non è efficace al fine di una completa guarigione.
Resto a disposizione e le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Dott.ssa Silvia Spelta
Psicologo, Psicologo clinico
Muggiò
Buongiorno, le consiglio di chiedere al suo medico tutti i dubbi o le perplessità riguardo la terapia farmacologica che le ha prescritto. In caso di disturbi d'ansia la sola terapia farmacologica aiuta ad alleviare i sintomi ma non è risolutiva. Per il suo benessere psicofisico la invito a prendere in considerazione una valutazione psicologica per scegliere eventualmente di iniziare un percorso di sostegno psicologico. Resto a disposizione, un caro saluto, dott.ssa Silvia Spelta
Dott.ssa Claudia Torrente Cicero
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Saronno
Gentile utente, per quanto riguarda i possibili effetti del farmaco le suggerisco di contattare il suo medico curante. Saprà rispondere ai suoi dubbi e potrete valutare la migliore soluzione da adottare per il suo disagio.
In caso di ansia però, è sempre meglio affiancare un consulto psicologico, in quanto i farmaci aiutano a calmare i sintomi, ma non intervengono su ciò che la causa. Un percorso psicologico insieme potrebbe aiutarla a liberarsi del problema e quindi non dover più assumere farmaci.
Resto a disposizione, anche online, se volesse approfondire il discorso.
Cordiali saluti, dott.ssa Claudia Torrente Cicero
Dott.ssa Aurora Quaranta
Psicologo, Psicologo clinico
Vimodrone
Buongiorno , per tale domanda le consiglio vivamente di rivolgersi al proprio medico curante
Salve , le consiglierei di rivolgersi o al suo medico curante o allo specialista che le ha prescritto il farmaco per trovare risposta al suo quesito.
In alternativa può tranquillamente cercarne uno anche qui in piattaforma.
Qualora volesse approfondire le dinamiche dei suoi disagi le consiglierei sicuramente un percorso psicologico.
Resto a disposizione per qualsiasi informazione
Distinti Saluti
Dr Marziani
Dott. Diego Emmanuel Cordoba
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
L'ansia è un problema serio che può richiedere un trattamento professionale; quindi, è importante discutere con uno specialista della salute mentale se stai sperimentando ansia. L'uso di farmaci come l'Ansiplus Plus può essere utile per gestire i sintomi dell'ansia, ma è importante seguire sempre le indicazioni del medico e non superare le dosi raccomandate.
Quanto alla dipendenza, l'Ansiplus Plus contiene ingredienti naturali come l'estratto di Rhodiola rosea che è generalmente considerato sicuro e non causa dipendenza. Tuttavia, è sempre consigliabile prestare attenzione all'uso prolungato di qualsiasi farmaco e consultare il medico se si notano cambiamenti nel modo in cui ci si sente o si comporta mentre si assume il farmaco.
Infine, è fondamentale affrontare l'ansia in modo completo, non solo con l'uso di farmaci, ma anche con terapie psicologica, cambiamenti nello stile di vita e altre strategie per gestire lo stress e l'ansia. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Dott. Cordoba
Dott.ssa Valentina Zoccali
Psicologo, Psicologo clinico
Legnano
Buongiorno, ho letto la sua richiesta, per quanto riguarda i farmaci deve rivolgersi al medico che le ha prescritto la terapia farmacologica. Le consiglio se non lo ha già intrapreso, un percorso psicologico in contemporanea con il trattamento farmacologico. Se desidera possiamo approfondire iniziando da una prima consulenza online o in studio. Io utilizzo tecniche di mindfulness, rilassamento e gestione dello stress, dell’ansia e della depressione che possono aiutarla a ridurre i sintomi legati a questi aspetti. Grazie per la ricchezza della sua condivisione. Dott.ssa Valentina Zoccali
Dott.ssa Alice Fazzina
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quartu Sant'Elena
Buonasera, si rivolga esclusivamente allo psichiatra di riferimento in quanto lo psicologo non è abilitato a prendere decisioni di tipo farmacologico. La saluto
Dott. Daniele Morandin
Psicologo, Psicologo clinico
Monfalcone
Salve,
Potrebbe essere, in alcuni casi. Tuttavia, è necessario confrontarsi, circa il farmaco, con il proprio medico di riferimento. Quest’ultimo ha sicuramente una preparazione e competenza maggiore per rispondere a questa domanda.
In combinazione al trattamento farmacologico, vorrei chiederle se sta intraprendendo un percorso psicologico.
Un caro saluto, Dott. Daniele Morandin
Dott.ssa Giorgia Martorella
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, le consiglio di porre questa domanda al medico curante che glielo ha prescritto e contestualmente consiglio di intraprendere un percorso psicologico per indagare le motivazioni alla base dell'utilizzo del farmaco. Resto a disposizione, buona giornata.
Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Salve, per gli effetti collaterali dei farmaci dovrebbe rivolgersi a al medico prescrivente.
Si ricordi di intraprendere un percorso di psicoterapia che ne accompagni l’azione.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dott.ssa Giuliana Trombetta
Psicologo, Psicologo clinico
Mazzarino
Ciao,
Capisco la tua preoccupazione riguardo alla dipendenza dagli ansiolitici. È una domanda molto comune e comprensibile.
L'Ansiolus Plus, come molti altri farmaci ansiolitici, può creare dipendenza se assunto in modo prolungato e a dosaggi elevati. Questo significa che il corpo potrebbe abituarsi al farmaco e richiederne dosi sempre maggiori per ottenere lo stesso effetto, creando così una sorta di "dipendenza fisica".
Tuttavia, è importante sottolineare alcuni punti:
-Non tutti sviluppano dipendenza: La predisposizione alla dipendenza varia da persona a persona e dipende da diversi fattori, come la storia personale, la durata del trattamento e la dose assunta.
-L'uso a breve termine è generalmente sicuro: Se l'Ansiolus Plus viene utilizzato come da prescrizione medica e per un periodo limitato, il rischio di dipendenza è molto basso.
È fondamentale seguire le indicazioni del medico: Seguire scrupolosamente le indicazioni del tuo medico riguardo alla dose e alla durata del trattamento è essenziale per ridurre al minimo i rischi.
Esistono alternative: Insieme al tuo medico, puoi valutare altre strategie per gestire l'ansia, come la psicoterapia o tecniche di rilassamento, che possono ridurre la necessità di farmaci a lungo termine.
Se hai dei dubbi o delle preoccupazioni riguardo all'assunzione dell'Ansiolus Plus, è fondamentale parlarne con il tuo medico.
Ricorda:
-L'ansia è un disturbo curabile: Esistono diverse opzioni terapeutiche efficaci per gestire l'ansia.
-Non vergognarti a chiedere aiuto: Parlare con un professionista può aiutarti a trovare la soluzione più adatta a te.
Qualora vorresti fissare una consulenza con me non esitare a contattarmi! Spero di esserti stata di aiuto!
Dott.ssa Emanuela Solli
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Frosinone
In generale, gli integratori a base di estratti vegetali non sono associati a fenomeni di dipendenza fisica. Tuttavia, è importante considerare che l'efficacia e la sicurezza di tali prodotti possono variare in base alle specifiche condizioni individuali. Pertanto, è consigliabile consultare un medico o uno specialista prima di iniziare l'assunzione, soprattutto se si stanno già assumendo altri farmaci o se si hanno condizioni di salute preesistenti.
Inoltre, è fondamentale affiancare all'uso di integratori un percorso di supporto psicologico per affrontare in modo completo le problematiche legate all'ansia. Un professionista qualificato può aiutare a individuare le cause sottostanti dell'ansia e a sviluppare strategie efficaci per la sua gestione.
Dott.ssa Valeria Carolina Paradiso
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Bollate
Buongiorno, mi sentirei di rispondere di no in quanto ANSIPLUS è un prodotto naturale.
Saluti
Dott.ssa Arianna Forcelli
Psicologo, Neuropsicologo
Forlì
Gentile utente, Ansiplus Plus è un integratore naturale, spesso utilizzato per gestire stati di ansia grazie agli estratti di piante come Passiflora, Valeriana ed Escolzia. Essendo privo di componenti farmacologici attivi, non dovrebbe indurre dipendenza. Tuttavia, per garantire un utilizzo sicuro e appropriato, è sempre meglio seguire le indicazioni di un medico o farmacista, soprattutto se viene assunto insieme ad altri trattamenti.
Buongiorno,
Ansiplus Plus è un integratore a base di estratti naturali (come valeriana, melissa, passiflora, ecc.) utilizzato per favorire rilassamento e benessere mentale. Non contiene benzodiazepine o principi attivi farmacologici veri e propri, quindi non dà dipendenza fisica, come può accadere invece con alcuni ansiolitici tradizionali.
Tuttavia, se assunto per lunghi periodi senza affrontare le cause dell’ansia, può svilupparsi una sorta di dipendenza psicologica, ovvero la sensazione di non riuscire a calmarsi senza assumerlo. Per questo, se i sintomi persistono o interferiscono con la qualità della vita, è utile affiancare un percorso psicologico, che aiuti ad agire in profondità sulle origini dell’ansia.

Resto disponibile per un primo confronto o una consulenza mirata.

Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina Emma Morelato
Psicologa clinico-giuridica – Rovigo e online
Dr. Massimiliano Siddi
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Roma
Salve,
quando ci si trova in uno stato di ansia o stress prolungato, è importante non sottovalutare ciò che il corpo e la mente stanno cercando di comunicare. Spesso queste manifestazioni sono segnali di un disagio più profondo che merita attenzione.
Sono il dottor Massimiliano Siddi e ricevo in zona Mostacciano a Roma. Un percorso psicoterapeutico può offrire uno spazio protetto in cui esplorare questi vissuti e trovare strategie efficaci per affrontarli.
Resto a disposizione per approfondire il suo caso, qualora lo desiderasse.
Dott.ssa Giulia Raiano
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
L’AnsiPlus Plus è un integratore alimentare, non un farmaco ansiolitico vero e proprio. Detto questo bisogna fare alcune puntualizzazioni. Se una persona si abitua a prenderlo ogni volta che si sente ansiosa, può sviluppare una dipendenza psicologica, cioè la convinzione di non potercela fare senza. Va usato come supporto e non come unica strategia. È sempre utile affiancare altre modalità di gestione dell’ansia e sicuramente un professionista della salute mentale può aiutarti in questo. Inoltre anche se è naturale, può interagire con altri farmaci (per esempio ansiolitici o antidepressivi). In quel caso è bene parlarne con il medico.
Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Raiano
Dott. Federico Lupo
Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Gentile utente, le consiglio di porre questa domanda al suo medico di base o psichiatra di riferimento. Inoltre, le suggerisco anche di discutere con quest'ultimo se possa risultare utile per lei affiancare un percorso di supporto psicologico o psicoterapeutico a quello farmacologico

Cordialmente
Dott. Federico Lupo

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