Buongiorno, ho perso mio marito 2 mesi fa x uno stemi. Aveva 4 stent da 7 anni e assumeva regolarmen
Buongiorno, ho perso mio marito 2 mesi fa x uno stemi. Aveva 4 stent da 7 anni e assumeva regolarmente gli antiaggreganti + REPHATA. Vita regolare, non fumatore e attentissimo all'alimentazione. Tutto è iniziato con un peso allo stomaco, poi vomito, poi sudorazione fredda. Io purtroppo non avendo pensato al cuore, ho chiamato 118 dopo 6 ore, troppo tardi, e questo non me lo potrò mai perdonare.allarrivo in ospedale ha avuto infarto con arresto cardiaco e x 3 gg han tentato di salvarlo con massaggio cardiaco meccanico. Trasfusioni x emorragia. Sempre sedato non abbiamo mai più parlato dopo il ricovero.mi sento colpevole x non aver chiamato subito, x non aver collegato il mal di stomaco al cuore. Mio marito, nonostante abbia un figlio. Uno lo abbiamo perso a 17 anni, era tutto x me, il mio angelo custode, 56 anni sempre insieme. Non riesco a darmi pace e da un po penso che morire x me sarebbe l'unica soluzione x avere un po di pace. Sono andata dalla psicologo una volta sola senza beneficio alcuno anzi.... cosa mi resta da fare??? Datemi qualche consiglio vi prego, ho bisogno di aiuto. Sono sempre sola, non ho parenti. Amiche nessuno...Cristina .come è potuto venire un trombo ad uno stent ad uno così curato, attento?????
1 risposta
Non deve sentirsi in colpa...i sintomi di suo marito non erano quelli classici per l'infarto...succede spesso con l'infarto della parete inferiore del cuore, che si puo' presentare con un quadro di mal di pancia ed e' per questo che questi pazienti arrivano tardi in ospedale...eppoi, ricordi che l'infarto e il reinfarto sono eventi imprevedibili, anche in chi si cura a dovere .
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