Domande del paziente (124)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, il dolore e il limbo che descrive sono comprensibili dopo una rottura così significativa. Le lacrime e l’evitamento dello sguardo possono indicare conflitto emotivo, senso di colpa o fatica... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, dalla sua descrizione emerge una situazione di forte sofferenza e di progressiva perdita di confini, che la sta coinvolgendo emotivamente, economicamente e nei suoi valori personali. È... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, la situazione che descrive è piuttosto chiara e merita attenzione, soprattutto perché ha un impatto concreto sulla sua quotidianità e su un progetto di vita per lei molto significativo.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, dalle sue parole emerge quanto quell’incontro abbia lasciato una traccia profonda e significativa, fatta di emozioni autentiche e non risolte. È comprensibile desiderare che ciò che si... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso con tanta chiarezza e sincerità ciò che sta vivendo. Da quello che descrive emerge una sofferenza reale, fatta di paura, iperattenzione ai segnali corporei... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, in questa fase il punto centrale non è convincerla di ciò che prova, ma rispettare il limite che lei ha posto. Quando una persona chiede esplicitamente distanza e interrompe il contatto,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, la questione che porta non riguarda l’essere esagerata o meno, ma il modo in cui i suoi bisogni emotivi vengono accolti all’interno della relazione. Quando un vissuto di disagio viene ripetutamente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, la ringrazio per la condivisione della sua esperienza. Da quanto scrive emerge una situazione per lei molto faticosa, che nel tempo l’ha portata a sentirsi sola, poco ascoltata e in difficoltà... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, al di là dell’episodio specifico, emerge una dinamica in cui il suo vissuto emotivo non ha trovato riconoscimento ed è stato restituito come un problema individuale. L’assenza di un movimento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, da una prospettiva clinica è utile spostare l’attenzione dal “profilo” dell’altro alla qualità della dinamica che si è instaurata. Quando l’interazione è caratterizzata da asimmetria di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, dai suoi racconti emerge che i conflitti nascono dal diverso modo di gestire la vita domestica e dal senso di responsabilità che sente per il proprio spazio e benessere. È comprensibile... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, il cambiamento che ha affrontato è importante e può avere un impatto emotivo molto intenso, soprattutto quando comporta l’allontanamento dagli affetti e dai punti di riferimento abituali.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, la situazione che descrive può comprensibilmente generare confusione, soprattutto quando alcuni comportamenti sembrano trasmettere vicinanza mentre le parole definiscono il rapporto in... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, immagino quanto possa essere destabilizzante vivere queste immagini improvvise e non riuscire a comprenderne l’origine. Quando i “flash” aumentano di frequenza è naturale preoccuparsi e... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, da ciò che racconta emerge una sofferenza profonda, che sembra accompagnarla ormai da tempo. Cambiare luogo di vita per amore è una scelta importante e spesso si comprende davvero cosa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, da ciò che descrive emerge una forte ambivalenza: da una parte il desiderio intenso di amare ed essere amata, dall’altra la paura di essere nuovamente ferita. dopo un’esperienza relazionale... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, la situazione che descrive è comprensibilmente molto dolorosa e destabilizzante. La scoperta dei messaggi e delle foto scambiate dalla sua compagna rappresenta una ferita importante nella... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, dal suo racconto emerge una relazione che nel tempo sembra essersi caricata di molte tensioni, bisogni diversi e aspettative reciproche difficili da conciliare. Da una parte lei descrive... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, da ciò che descrive sembra esserci una forte tendenza a monitorare e analizzare continuamente ciò che prova all’interno della relazione. Quando la mente entra in questa modalità di controllo,... Altro
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni e ho sempre sofferto di un sonno disturbato a causa dell’ansia. 2/3 mesi fa ho attraversato una sorta di crisi di ansia a seguito della quale ho sentito il medico che mi ha dato circadin (1 volta prima di dormire) e lexotan (anche 3 volte al giorno per 5 gocce). Ho superato questa crisi ma continuo ad avere problemi.
il mio sonno è disturbatissimo, faccio sogni strani e disturbanti, ne faccio anche molteplici a notte e quando mi sveglio spesso mi sento turbata e insoddisfatta del sonno, che non è quasi mai ristoratore. Mi capita anche di risvegliarmi brevemente e poi cadere nel sonno di nuovo, il che è molto fastidioso perché è un risveglio “scomodo”, accompagnato da una sensazione sgradevole. Volevo chiedervi come potrei intervenire a riguardo, perché non so più cosa fare. Vorrei dormire anche solo una notte senza sogni, in un sonno profondo.
Ps. Alcune volte vedendo che non riuscivo a dormire ho preso altre 5 gocce, sommandole quindi a quelle prese precedentemente per prepararmi a dormire.
Grazie per le eventuali risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, quello che descrive è sicuramente molto faticoso, soprattutto quando il sonno non riesce a dare una sensazione di vero riposo. Dopo periodi di ansia intensa può capitare che il sonno resti più “sensibile”, con risvegli frequenti, sogni vividi e la percezione di non dormire in modo ristoratore, ma è una condizione su cui si può intervenire. Può essere utile mantenere orari il più possibile regolari e dedicare l’ultima parte della serata ad attività tranquille e ripetitive. Nei risvegli notturni è meglio evitare di forzarsi a dormire e lasciare che il sonno torni spontaneamente. I sogni disturbanti, per quanto spiacevoli, sono spesso un segnale di una mente ancora in attivazione. Le suggerisco inoltre di non modificare autonomamente i dosaggi dei farmaci e di confrontarsi con il medico se sente che l’effetto non è quello desiderato. Un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla. Un caro saluto
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