Domande del paziente (209)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Capisco la preoccupazione, ma può stare tranquillo.
Se ha ingerito una quantità minima e occasionale di pasta che presentava muffa, non è generalmente pericoloso. Nella grande maggioranza dei casi...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nella fiala Dibase 100 000 UI, l’olio di oliva raffinato serve come veicolo lipofilo per la vitamina D3 (colecalciferolo).
La vitamina D3 è liposolubile, quindi ha bisogno di un mezzo grasso per essere...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco perfettamente la confusione: prima di un’ecografia addome superiore è importante ridurre la formazione di gas intestinale, perché l’aria può interferire con la visualizzazione degli organi.
Ecco...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Sì, può essere normale.
La terapia con Pylera è piuttosto aggressiva per lo stomaco e può causare acidità, bruciore, nausea o senso di pesantezza, soprattutto durante i primi giorni di trattamento,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco perfettamente la Sua preoccupazione. Nel caso della pasta e fagioli che descrive, il rischio di botulino è praticamente trascurabile. Il Clostridium botulinum cresce solo in ambienti privativi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Capisco il Suo problema: alcune compresse non sono facili da deglutire dopo un intervento.
Per quanto riguarda Amedex CP: si tratta di una compressa a rilascio controllato. Non è indicato...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Capisco la Sua preoccupazione: una bolla d’aria sulla superficie di legumi in scatola può avere diverse spiegazioni, ma bisogna essere prudenti.
Se la scatoletta era integra, non gonfia, senza...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco perfettamente la Sua preoccupazione. È vero che cereali, legumi e frutta secca possono, in determinate condizioni, contaminarsi con aflatossine, perché queste vengono prodotte da muffe che crescono... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco perfettamente la Sua preoccupazione. I risultati che descrive — un aumento dei radicali liberi dopo 15 sedute di ozonoterapia sistemica — indicano che in questo caso l’effetto sperato sullo stress... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi dispiace per la situazione che sta vivendo: uno stress così intenso, soprattutto dopo episodi di percosse, può facilmente portare a fame nervosa. Non è mancanza di controllo, ma una risposta del corpo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’assunzione di acqua non interrompe il digiuno.
Per quanto riguarda l’aceto di mele, se utilizzato in piccole quantità e adeguatamente diluito, l’apporto calorico e l’impatto metabolico sono trascurabili...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, può stare tranquilla. Anche se il cartone di copertura non andava messo in forno, il rischio di avvelenamento è estremamente basso. Il cartone si è annerito e l’alluminio si è deformato... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il blocco del peso è dovuto soprattutto a adattamento metabolico e stress fisico. Con il Suo peso e la Sua statura è già in una fascia bassa: mangiare pochissimo e aumentare molto il cardio porta il corpo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In generale Emospid e Utibis Pro possono essere assunti insieme. Hanno composizioni e finalità diverse (microcircolo il primo, vie urinarie e flora intestinale il secondo) e non sono note interazioni rilevanti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Kijimea è una linea di integratori a base di probiotici formulati principalmente per il benessere intestinale, in particolare per la sindrome dell’intestino irritabile (IBS) con gonfiore,...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno! Capisco la Sua domanda: è importante sapere se vari integratori possono essere assunti insieme in sicurezza.
Con gli integratori che sta già assumendo — riso rosso per il colesterolo e melatonina...
Altro
Buongiorno sono una paziente bariatrica (bypass gastrico) se inizio kjjmea lo assimilo? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Sì, può assumere Kijimea anche dopo bypass gastrico. I probiotici contenuti in questo tipo di integratore non richiedono un vero e proprio assorbimento come i nutrienti, ma agiscono a livello intestinale, quindi possono essere efficaci anche in presenza di chirurgia bariatrica.
Tuttavia, è importante considerare che dopo bypass può esserci una alterazione del transito e del microbiota, per cui la risposta può essere variabile da persona a persona.
In sintesi, l’assunzione è possibile, ma l’efficacia va valutata individualmente nel tempo. In caso di dubbi o sintomi persistenti, è consigliabile confrontarsi con il medico o il nutrizionista che la segue.
Cordialmente, dottssa Troncone.
Buongiorno, se sono 168 x 63 kg, 19 anni, avendo fatto visita bia da nutrizionista, faccio pesi alllenamento 4/5 volte a settimana + 1 ora di tapis roulant a 6kmh tt i giorni, il mio metabolismo basale è 1400, potrei sapere quanto sarebbe il mio metabolismo se non facessi attività un giorno? Cioè se non facessi né pesi né camminata.. si alzerebbe o resterebbe a 1400? Inoltre sono in deficit quindi quanto deficit avrei con questo allenarmi? + ad ogni sessione di pesi alla fine aggiungo una camminata in pendenza 15 velocità 3 per 20/30 minuti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
Il metabolismo basale (1400 kcal) è l’energia che il corpo consuma a riposo e non cambia da un giorno all’altro in base all’allenamento. Anche nei giorni in cui non si allena, il metabolismo basale rimane sostanzialmente lo stesso.
Quello che varia è il dispendio energetico totale giornaliero (TDEE):
nei giorni di allenamento è più alto (per pesi + camminata),
nei giorni di riposo è più basso, perché manca il consumo legato all’attività fisica.
Per quanto riguarda il deficit, dipende dall’introito calorico:
se il Suo fabbisogno totale nei giorni attivi è indicativamente tra 2000–2400 kcal (stima generale con il livello di attività descritto),
il deficit è dato dalla differenza tra questo valore e le calorie che assume.
In sintesi:
il metabolismo basale non si alza né si abbassa nel breve termine;
varia invece il consumo totale giornaliero; il deficit dipende dall’equilibrio tra calorie introdotte e dispendio complessivo.
Per una valutazione precisa del deficit sarebbe necessario conoscere l’introito calorico giornaliero medio.
Cordialmente, dottssa Troncone
Salve, vorrei un'informazione. Assumo tirosint , a dicembre il tsh era a 0,08 e ft3 e ft4 erano nella norma. Da circa 20 giorni ho iniziato ad avvertire battito cardiaco accelerato, soprattutto di notte, corpo in tensione,insonnia,e feci molli al mattino quando mi sveglio,di solito
sono un po' stitica. Questi sintomi possono essere legati al tsh basso o è più probabile che sono legati ad altro? Come potrei risolvere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno.
I sintomi che descrive — tachicardia, insonnia, nervosismo e alvo più frequente — sono compatibili con un quadro di eccesso di ormone tiroideo. Il valore di TSH molto basso (0,08), anche in presenza di FT3 e FT4 nei limiti, può indicare una terapia con levotiroxina (Tirosint) leggermente sovradosata.
È quindi plausibile che i disturbi siano correlati alla terapia.
Le consiglio di:
ripetere gli esami tiroidei (TSH, FT3, FT4);
contattare il medico curante o l’endocrinologo per valutare un eventuale aggiustamento del dosaggio;
non modificare autonomamente la terapia.
In sintesi, i sintomi sono verosimilmente legati a un eccesso di ormone tiroideo e meritano una rivalutazione clinica e laboratoristica.
Cordialmente, dottssa Troncone
Buongiorno, il mio problema è avere la diarrea mangiando la pasta ma non averla mangiando pane. Negli anni ho fatto caso che la pasta fresca mi da meno problemi.
Ho provato pasta senza glutine e va molto meglio. Ho provato ad eliminare i carboidrati per 10 giorni e, a parte la disperazione di non mangiare pane, stavo benissimo. Secondo voi può essere un'intolleranza ai carboidrati o al glutine?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. I sintomi che descrive non fanno pensare a un’intolleranza ai carboidrati in generale, ma più verosimilmente a una sensibilità verso alcuni componenti del grano o della pasta. Il fatto che la pasta le dia più fastidio del pane può dipendere da lavorazione, quantità e digeribilità dell’amido, mentre il miglioramento con pasta senza glutine fa pensare a una possibile sensibilità al glutine (non celiaca) o ad altri componenti del frumento come i FODMAP (in particolare i fruttani). Anche il fatto che la pasta fresca sia meglio tollerata va nella stessa direzione. È importante però escludere la celiachia con esami specifici prima di eliminare completamente il glutine. In alternativa si può valutare con un professionista un periodo di dieta a basso contenuto di FODMAP e osservare la tolleranza a cereali diversi come riso, mais e avena. In sintesi, è più probabile una sensibilità al glutine o ai FODMAP piuttosto che un’intolleranza ai carboidrati in generale.
Cordialmente, dottssa Troncone.
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…