Buongiorno, Dopo un intervento per rottura perone devo prendere Amedex CP ma non riesco a deglutir

5 risposte
Buongiorno,
Dopo un intervento per rottura perone devo prendere Amedex CP ma non riesco a deglutire le compresse, posso sciogliere in acqua?
Grazie in anticipo per la risposta
Dott.ssa Brunella Troncone
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Napoli
Buongiorno. Capisco il Suo problema: alcune compresse non sono facili da deglutire dopo un intervento.

Per quanto riguarda Amedex CP: si tratta di una compressa a rilascio controllato. Non è indicato romperla, schiacciarla o scioglierla in acqua, perché questo modifica il modo in cui il farmaco viene assorbito e può ridurre l’efficacia o aumentare il rischio di effetti collaterali.

Le opzioni più sicure sono:

Chiedere al medico o al farmacista se esiste una formulazione liquida o sospensione orale dello stesso principio attivo;

Verificare se esiste un farmaco equivalente in gocce o capsule molli, più facili da deglutire;

In alcuni casi il medico può cambiare temporaneamente la terapia con un’alternativa adatta alla Sua condizione.
Le consiglio di non sciogliere la compressa in acqua. Contatti il medico o il farmacista per trovare una formulazione sicura e adatta alle Sue esigenze.

Cordialmente, dottssa Troncone.

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Dott.ssa Serenella Posta della Posta
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Roma
Buonasera,
Le rispondo in qualità di farmacologo: ​In merito alla sua domanda specifica sulla possibilità di frantumare o sciogliere le compresse in acqua, purtroppo la risposta è negativa.

Da un punto di vista farmacotecnico, questa pratica è sconsigliata per diverse ragioni critiche:

​Degradazione Enzimatica:
Il cuore di Amedex è la Bromelina (2500 GDU/g). Questo enzima è estremamente sensibile all'ambiente acido dello stomaco. Le compresse sono progettate con un rivestimento che ne garantisce il transito gastrico; frantumandole, esporresti gli enzimi ai succhi gastrici, neutralizzandone l'efficacia antinfiammatoria e drenante prima che raggiungano l'intestino.

​Stabilità dei Principi Attivi:
Componenti come la Troxerutina e gli estratti di Vite Rossa sono fotosensibili e igroscopici. La rottura della compressa accelera la degradazione di questi flavonoidi, compromettendo l'azione protettiva sul microcircolo, fondamentale nel post-operatorio.

​Irritazione Locale:
La polvere ottenuta dalla frantumazione può risultare irritante per le mucose dell'esofago e presenta un sapore particolarmente sgradevole che potrebbe indurre nausea.

Il mio consiglio è di contattare il farmacista per verificare la disponibilità delle bustine o il chirurgo per confermare il passaggio ad una nuova formulazione, garantendole così una guarigione più serena.

Dott. Giuseppe Gatto
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Ribera
In farmacia trova: Tagliapastiglie: È una piccola scatolina dotata di una lama d'acciaio nel coperchio. Serve a dividere le compresse a metà o in quarti in modo preciso, evitando che si sbriciolino. Il Tritapastiglie: è solitamente un contenitore a vite: ruotando il tappo, la pastiglia viene schiacciata e ridotta in polvere fine, utile per chi ha difficoltà a deglutire
Dott.ssa Arianna Carretta
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Torri di Quartesolo
Buongiorno, Amedex CP è un integratore (a base di calcio, vitamina D e altri nutrienti utili per l’osso). Queste compresse non sono rivestite a rilascio modificato, quindi possono essere frantumate e sciolte in acqua, a meno che sulla confezione non sia specificato diversamente .
Dott. Filippo Floramo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Varapodio
Buongiorno,
ha fatto benissimo a chiedere prima di assumere il farmaco.
Le compresse di Amedex CP NON vanno sciolte in acqua né frantumate, a meno che non sia espressamente indicato nel foglietto illustrativo o dal medico.
Questo perché la compressa è formulata per rilasciare il principio attivo in modo controllato e alterarne la struttura può: modificare l’assorbimento del farmaco;
aumentare il rischio di effetti collaterali (in particolare gastrici); ridurne l’efficacia o la sicurezza.
Cosa può fare in alternativa; Contatti il medico o il farmacista per valutare: una formulazione alternativa (bustine, sospensione orale, gocce o altro farmaco equivalente); oppure un antidolorifico/antinfiammatorio diverso più facile da assumere.
Se il problema è solo la dimensione della compressa, a volte può aiutare: assumerla con molta acqua o utilizzare un apposito ausilio per la deglutizione (disponibile in farmacia)
Eviti il fai-da-te, soprattutto in fase post-chirurgica, perché un uso improprio del farmaco può creare più problemi che benefici.

Se vuole, mi dica che tipo di difficoltà ha (dimensione, riflesso del vomito, dolore alla gola) e posso darle indicazioni più mirate da discutere poi con il medico curante.

Un cordiale saluto,
Dott. Filippo Floramo
Biologo nutrizionista

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