Se ho un pò di gastrite, quali alimenti dovrei eliminare e quali dovrei prediligere? Grazie...

16 risposte
Se ho un pò di gastrite, quali alimenti dovrei eliminare e quali dovrei prediligere? Grazie...
Buongiorno,
in caso di gastrite è utile ridurre tutto ciò che può irritare la mucosa gastrica o rallentare la digestione, come alcol, caffè, bevande acide, cibi piccanti, fritti e pasti molto abbondanti o ricchi di grassi.
Oltre all’alimentazione, anche alcune abitudini quotidiane possono fare la differenza: mangiare lentamente, evitare pasti troppo abbondanti, non coricarsi subito dopo aver mangiato e cercare di mantenere orari regolari dei pasti.
La tolleranza ai vari alimenti è comunque individuale, quindi è importante osservare cosa peggiora i sintomi nel proprio caso e adattarsi di conseguenza.

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Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Terrassa Padovana
Buongiorno,
in caso di gastrite non esiste una dieta uguale per tutti, ma alcuni alimenti risultano più frequentemente irritanti per la mucosa gastrica.

In genere è consigliabile limitare:

alcolici;
caffè in eccesso;
bevande energetiche;
cibi molto piccanti;
fritti e pasti particolarmente grassi;
grandi abbuffate;
agrumi e pomodoro se peggiorano i sintomi.

Sono invece generalmente meglio tollerati:

cereali (pane, pasta, riso, patate);
carni magre e pesce;
verdure cotte;
frutta non acida;
yogurt e latticini se ben tollerati.

Spesso è utile anche:

mangiare lentamente;
fare pasti più piccoli e frequenti;
evitare di coricarsi subito dopo aver mangiato.

L'aspetto più importante è osservare la propria tolleranza individuale, perché non tutti reagiscono allo stesso modo agli stessi alimenti.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Dott.ssa Brunella Troncone
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Napoli
Buongiorno. In presenza di gastrite è consigliabile privilegiare un’alimentazione semplice e facilmente digeribile, evitando gli alimenti che possono irritare ulteriormente la mucosa gastrica. In genere è opportuno limitare o evitare alcolici, caffè, bevande energetiche, cibi molto speziati o piccanti, fritti, alimenti particolarmente grassi, insaccati e, se peggiorano i sintomi, agrumi e pomodoro.

Sono invece generalmente meglio tollerati cereali, riso, pasta, patate, verdure cotte, carni magre, pesce, uova e latticini magri se ben tollerati. Può essere utile consumare pasti piccoli e frequenti, mangiare lentamente ed evitare di coricarsi subito dopo aver mangiato.

Poiché la tolleranza è molto individuale, il consiglio migliore è osservare quali alimenti peggiorano i Suoi sintomi ed eventualmente ridurli o eliminarli temporaneamente. Se i disturbi persistono o sono frequenti, è opportuno approfondire con il medico per identificarne la causa e impostare il trattamento più adeguato.

Cordialmente, dottssa Troncone
Dott.ssa Arianna Bertoglio
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Cambiano
Salve, sicuramente può essere utile eliminare tutto ciò che è acido o potrebbe stimolare eccessivamente la produzione nello stomaco.
E' bene limitare pomodoro, salsa di pomodoro, agrumi, cibi particolarmente grassi o piccanti, cioccolato e menta. E' poi consigliabile fare pasti piccoli e frequenti.
In caso di gastrite è generalmente utile preferire alimenti semplici e digeribili, come riso, pasta, patate, carni magre, pesce, uova e verdure cotte. È invece consigliabile limitare caffè, alcol, fritti, cibi molto grassi o piccanti e gli alimenti che nota peggiorare i sintomi. Attenzione ad alimenti molto acidi, o alimenti come il latte che posso dare il cosiddetto effetto rebound.
Dr. Alex Modenese
Dietista, Nutrizionista
Mestre
In caso di gastrite o irritazione gastrica è utile, almeno temporaneamente, ridurre gli alimenti che possono aumentare acidità, irritazione della mucosa o rallentamento digestivo.

Le consiglio di limitare o evitare: caffè, alcolici, bevande gassate, cioccolato, spezie piccanti, peperoncino, fritti, alimenti molto grassi, insaccati, formaggi stagionati, salse elaborate, pomodoro in eccesso, agrumi e succhi acidi, soprattutto se nota peggioramento dei sintomi.

Sono invece generalmente meglio tollerati: pasta o riso con condimenti semplici, patate, pane tostato o crackers semplici, carni magre, pesce magro, uova se ben tollerate, yogurt bianco se non crea fastidio, verdure cotte non irritanti come zucchine, carote, finocchi, zucca, e frutta poco acida come banana o mela cotta.

È importante inoltre prestare attenzione a fare pasti più piccoli e regolari, masticazione lenta, evitare di coricarsi subito dopo mangiato e non concentrare pasti troppo abbondanti alla sera.

Se il disturbo persiste, peggiora, compare dolore importante, nausea frequente, vomito, sangue nelle feci o perdita di peso non voluta, è opportuno confrontarsi con il medico o gastroenterologo.
Dr. Dario Serpico
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
San Giorgio a Cremano
Gentile utente, in presenza di gastrite l'alimentazione può svolgere un ruolo importante nel controllo dei sintomi, anche se non esiste una dieta uguale per tutti.

In generale, è consigliabile limitare gli alimenti che possono irritare la mucosa gastrica o aumentare la produzione di acido gastrico, tra cui:

* alcolici
* caffè e bevande energetiche
* cibi molto piccanti
* fritti e alimenti particolarmente grassi
* bevande gassate
* cioccolato in eccesso
* agrumi e pomodoro, se peggiorano i sintomi individuali

Al contrario, risultano generalmente meglio tollerati:

* cereali semplici (riso, avena, pane tostato)
* patate
* carni magre come pollo e tacchino
* pesce
* uova
* verdure cotte e ben digeribili (ad esempio zucchine, carote, finocchi)
* yogurt e latticini magri, se ben tollerati

Anche le abitudini alimentari sono fondamentali:

* consumare pasti piccoli e frequenti
* mangiare lentamente e masticare bene
* evitare di coricarsi subito dopo i pasti
* limitare i pasti molto abbondanti nelle ore serali

È importante ricordare che alcuni alimenti possono essere ben tollerati da una persona e meno da un'altra. Per questo motivo, spesso è utile individuare i cibi che scatenano o peggiorano i sintomi attraverso un'attenta osservazione delle proprie reazioni.

Se la gastrite è frequente o associata a reflusso, dolore, nausea o gonfiore persistente, può essere utile una valutazione nutrizionale personalizzata per individuare le strategie alimentari più adatte.

Resto a disposizione per una consulenza nutrizionale personalizzata.
Conviene limitare caffè e alcol, cibi molto acidi come agrumi e pomodoro, piatti piccanti o fritti e grassi pesanti, che tendono a rallentare la digestione. Meglio orientarsi verso preparazioni semplici e delicate: riso, patate, pasta poco condita, proteine leggere come pollo o pesce, verdure cotte e frutta non acida come mela o banana. Un filo di olio EVO a crudo risulta ben tollerato.
Salve,
La cosa più importante da chiarire è che per la gastrite una lista di alimenti “sì o no” non sempre aiuta la problematica: è un sintomo di un quadro molto più ampio che va valutato con attenzione.

Quando compare bruciore, pesantezza o fastidio allo stomaco, non è sufficiente eliminare due o tre cibi: bisogna capire perché lo stomaco è irritato, qual è il suo stile alimentare, come sono distribuiti i pasti, se ci sono fattori di stress, farmaci, ritmi di vita o abitudini che mantengono l’infiammazione.

Per questo non è possibile dire “mangia questo, evita quello” senza una valutazione completa: si rischia di togliere alimenti inutilmente o di non intervenire sulle vere cause.

In questi casi è necessario un percorso su misura, che tenga conto di:, distribuzione dei pasti, modalità di cottura, associazioni alimentari, eventuali irritanti individuali, stato intestinale, stile di vita e stress.

Solo così si può lavorare sulla gastrite in modo efficace e duraturo.
Se desidera, possiamo impostare insieme un percorso personalizzato per capire cosa sta succedendo e come intervenire in modo corretto.
Dott.ssa Giada Gattari
Gentilissimo/a,
non esiste una lista di alimenti da eliminare valida per tutti quando si parla di gastrite. Molto spesso è più utile osservare quali cibi o abitudini peggiorano i sintomi nel singolo caso. In generale, può essere utile limitare temporaneamente alimenti particolarmente irritanti come: fritti, cioccolata, bevande gassate, bevande molto fredde o molto calde, alcolici, caffè, pasti molto abbondanti, cibi molto speziati o particolarmente grassi, soprattutto se nota una correlazione con il peggioramento dei disturbi.
Consiglierei di prediligere pasti regolari, porzioni adeguate e un'alimentazione varia e ben distribuita durante la giornata. Inoltre, stress e ansia possono influenzare significativamente la sintomatologia gastrica, motivo per cui è importante considerare anche questi aspetti.
La saluto cordialmente.
Dott. Matteo Barbanera
Dott. Daniele Orlandoni
Nutrizionista
Milano
Buongiorno, scarti tutti i simpaticotonici, in particolare caffè, tea, cacao, formaggi grassi, dolci, solanacee (pomodoro, patata, melanzana, peperone), alcool, frutta secca, bevande energetiche o gassate.
Dott. Vincenzo Licciardiello
Nutrizionista
Villaricca
Inizia a verificare se la gastrite è di origine nervosa, nella maggior parte dei casi è associata a forti episodi di stress.
Ridurre i cibi ricchi di grassi può essere una soluzione, come formaggi stagionati e carni grasse, inoltre ridurre bevande zuccherate, caffè e spezie.
Buongiorno,
in caso di gastrite è importante sapere che la tolleranza agli alimenti può essere molto individuale, quindi non esiste una lista rigida valida per tutti. In generale, però, ci sono alcune indicazioni che possono aiutare a ridurre i sintomi.
È utile limitare o evitare alimenti che possono aumentare l’irritazione o la produzione acida, come cibi molto grassi o fritti, insaccati, alimenti piccanti, caffè, alcol, bevande gassate e, in alcuni casi, anche cioccolato e agrumi.
Al contrario, è preferibile scegliere alimenti semplici e facilmente digeribili, come riso, pasta, patate, carni magre, pesce bianco, ecc. Anche la modalità di cottura è importante: meglio preferire cotture leggere come vapore o forno.

Un altro aspetto fondamentale è la regolarità dei pasti e la gestione delle porzioni, evitando digiuni prolungati o pasti troppo abbondanti.
Detto questo, la gastrite può avere cause e intensità diverse, quindi per un intervento realmente efficace è sempre consigliabile una valutazione personalizzata, così da adattare l’alimentazione alla sua situazione specifica.
Buongiorno, le consiglio di limitare alimenti acidi come agrumi, pomodoro, caffè, cacao e prediligere alimenti semplici come patate, carni bianche, pesce, carote, zucchine, riso
Dott. Cristian Stranieri
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Tortona
Buongiorno, prima di tutto andrebbe capito se si tratta realmente di gastrite (diagnosi medica) o di un problema diverso ma con sintomi simili.
Solitamente per preservare la salute gastrica si consiglia:
- Mantenimento del normo peso
- No Fumo
- No alcol
- Ridurre bevande gassate (da valutare la tolleranza)
- Ridurre alimenti acidi (da valutare la tolleranza)
- Ridurre il caffè (da valutare la tolleranza)
- Ridurre alimenti acidi (da valutare la tolleranza)
- Fare piccoli pasti e frequenti (evitare grossi pasti)
- Evitare eccessi di grassi nella propria alimentazione
- Ridurre il cioccolato (da valutare la tolleranza)
- consumo moderato ma non insufficiente di fibre (da valutare la tolleranza)
La strategia non è uguale per tutti, eliminare alimenti a caso rischi di portare delle carenze quindi affidati ad un professionista. Qui sopra le ho elencato solo alcune linee generali ma il "fai da te" spesso peggiora le cose.
A disposizione.

Dott. Cristian Stranieri
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
In caso di gastrite è fondamentale seguire una dieta delicata che riduca l'irritazione della mucosa gastrica e favorisca la guarigione. Gli alimenti da eliminare includono quelli che stimolano eccessivamente la produzione di acidi o che sono direttamente irritanti per lo stomaco infiammato.

Tra i cibi che dovrebbe evitare ci sono: alcol e bevande alcoliche di qualsiasi tipo, caffè (anche decaffenato in alcuni casi), tè, bevande contenenti caffeina o cola, bevande gassate, cibi piccanti come peperoncino e spezie forti, alimenti acidi come agrumi (limone, arancia, mandarino), pomodori e succhi di agrumi, cibi fritti e grassi, cibi grassi e lavorati come insaccati (salame, mortadella, salsiccia, pancetta), carni rosse, latticini interi, formaggi molto grassi e piccanti, burro, strutto, margarina, cipolle, aglio, peperoni, cioccolato, prodotti da forno industriali, snack confezionati, dolci farciti con creme, alimenti conservati sotto sale e eccesso di sale.

Dovrebbe invece prediligere alimenti leggeri e facili da digerire: riso, pasta, avena, farro, miglio, biscotti secchi, fette biscottate, crackers, olio EVO a crudo, tisane e infusi a base di finocchio, camomilla, malva e liquirizia. Per frutta e verdura preferisci mela, banana, uva, finocchi, carote (crude o cotte), zucchine (crude o cotte), cavolo e patata dolce. Per le proteine scegli carni magre come pollo, tacchino, coniglio, pesce delicato (sogliola, branzino, orata, merluzzo) e formaggi magri come primo sale, fiocchi di latte, mozzarella e ricotta. È importante anche mangiare piccoli pasti regolari piuttosto che pasti abbondanti, evitando di lasciare lo stomaco vuoto per lunghe ore.

Ogni persona può reagire diversamente agli alimenti, quindi è utile monitorare i sintomi personali. Per un piano nutrizionale personalizzato che si adatta alle sue esigenze specifiche, le consiglio di prenotare una prima visita nutrizionale: potremo valutare la sua situazione dettagliata e creare una dieta su misura per gestire la gastrite nel modo migliore.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

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