Sono una psicologa clinica e psicoterapeuta di orientamento psicodinamico relazionale (psicoanalisi della relazione)Credo che ogni esperienza di sofferenza porti con sé un significato che può essere compreso e, nel tempo, trasformato.
Nel mio lavoro accolgo le persone in uno spazio protetto e non giudicante, dove potersi sentire libere di esplorare ciò che vivono e di dare voce alle proprie emozioni.
Attraverso la relazione terapeutica, le accompagno in un percorso di consapevolezza e ascolto profondo, volto a comprendere ciò che sta vivendo, riscoprire le proprie risorse e ritrovare una maggiore fiducia nella propria storia e nel proprio modo di stare in relazione con sé e con gli altri.
Ho maturato una specifica esperienza nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), lavorando con persone che vivono un rapporto complesso con il cibo, il corpo e la propria immagine. In questi casi, il lavoro terapeutico è rivolto non tanto al sintomo alimentare, ma anche alla comprensione delle emozioni, dei vissuti e delle dinamiche relazionali che possono esserne alla base.
Cosa possiamo fare insieme?
Possiamo accogliere quel dolore con rispetto e senza giudizio, dando spazio e parola a ciò che fatica a essere espresso.
Attraverso un lavoro di elaborazione condivisa possiamo cercare di comprendere il significato della sofferenza e ascoltare ciò che il sintomo sta cercando di comunicare: bisogni, emozioni, conflitti e modalità di relazione che, a volte, rimangono fuori dalla consapevolezza.
Il percorso terapeutico può diventare così uno spazio in cui comprendere ciò che accade, dare un nuovo significato alla propria esperienza e costruire, gradualmente, modalità nuove e più funzionali per prendersi cura di sé.