Uomo 48 anni 1,74 x 72.5 kg salve in mese eliminando zuccheri raffinati e schifezze imbustate ho ri

24 risposte
Uomo 48 anni 1,74 x 72.5 kg
salve in mese eliminando zuccheri raffinati e schifezze imbustate ho ridotto il colesterolo totale da 291 a 240 HDL è salito a 48 e LDL da 217 a 177. trigliceridi da 170 a 125
Non ho ancora iniziato con l'attività fisica che inizierò con costanza tra qualche giorno
ho possibilità di tornare a valori accettabili senza farmaci?
Grazie
Dr. Bellissimo Andrea Rocco
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Torino
Probabilmente si ma è meglio farsi seguire da un nutrizionista
Cordialmente

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Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
i suoi risultati sono già molto incoraggianti: eliminando zuccheri raffinati e cibi processati in un mese ha ridotto il colesterolo totale da 291 a 240 mg/dL (valore limite alto, ma accettabile se sotto 240 in assenza di altri rischi), LDL da 217 a 177 mg/dL (target desiderabile sotto 130-160 a seconda del rischio), trigliceridi da 170 a 125 mg/dL (normali sotto 150) e HDL salito a 48 mg/dL, che per un uomo è buono (sopra 40).

Il suo BMI è circa 24, normopeso, quindi parte da una base solida senza sovrappeso.

Sì, ha ottime possibilità di raggiungere valori accettabili senza farmaci, continuando su questa strada e aggiungendo attività fisica costante, come confermano studi e linee guida: dieta + esercizio possono ridurre LDL del 20-30% in 2-3 mesi.

L'esercizio aerobico (150 minuti/settimana, es. camminata veloce, bici) alza HDL, abbassa LDL e trigliceridi; se continua così probabilmente vedrà benefici in 12 settimane.

Mantenga la dieta povera di grassi saturi, ricca di fibre (avena, legumi, frutta), omega-3 (pesce) e insaturi (olio EVO, noci); eviti fumo e alcol eccessivo.

Monitori i valori tra 2 mesi con analisi; se non bastasse o ci fossero rischi (es. familiarità), valuti col medico, ma ora prosegua così con costanza: è sulla strada giusta per un profilo lipidico ottimale naturalmente.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott.ssa Cristina Croce
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Rho
Buongiorno, assolutamente si ma le consiglio anche una dieta particolarmente equilibrata ricca di fibre, a basso indice glicemico nonchè povera non solo di zuccheri semplici ma anche di grassi saturi. I grassi non fanno male ma bisogna scegliere quelli giusti da assumere. Approfondirei lo stile di vita che segue, promozione di una giusta attività fisica e valutazione della composizione corporea.
Dott. Luca D'Angelo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Flero
Buongiorno, purtroppo per rispondere con esattezza bisogna valutare caso per caso.
In ogni caso, le direi di si. Si potrebbe inoltre valutare anche una specifica integrazione per non dover arrivare alle statine, che hanno molti effetti collaterali.
Le consiglio una visita nutrizionale.
Saluti, Dott. Luca D'Angelo
Dott.ssa Eliana Bozzi
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Roma
Buongiorno,
innanzitutto complimenti: in un solo mese ha ottenuto miglioramenti davvero importanti, segno che le modifiche alimentari stanno funzionando molto bene.
La riduzione del colesterolo totale e LDL, insieme al miglioramento dei trigliceridi e all’aumento dell’HDL, indicano che è sulla strada giusta. Eliminare zuccheri raffinati e prodotti ultraprocessati è già un intervento molto efficace.

Per rispondere alla sua domanda: sì, in molti casi è possibile riportare i valori entro range accettabili senza farmaci, soprattutto quando:
- non sono presenti altre patologie o fattori di rischio importanti (come diabete, ipertensione, familiarità significativa)
- si interviene in modo costante su alimentazione, attività fisica e stile di vita

L’attività fisica che inizierà a breve sarà un ulteriore alleato fondamentale: contribuisce ad aumentare l’HDL (il “colesterolo buono”) e a ridurre ulteriormente LDL e trigliceridi.

Detto questo, è importante essere realistici: i suoi valori di LDL sono ancora sopra i livelli raccomandati, quindi sarà essenziale:
- mantenere la costanza nel tempo
- monitorare periodicamente gli esami
- valutare il quadro complessivo con il proprio medico

Se i miglioramenti continueranno con questo andamento, ha buone probabilità di avvicinarsi a valori ottimali anche senza terapia farmacologica. In caso contrario, l’eventuale supporto farmacologico non deve essere visto come un fallimento, ma come uno strumento in più per proteggere la salute.
Dott. Leonardo Salmeri
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Chieri
Sì, ha buone possibilità di rientrare nei valori senza farmaci, ma serve costanza.
Introduca attività fisica regolare (almeno 150 min/settimana) e continui con alimentazione sana.
Utile aumentare fibre (verdure, legumi) e grassi buoni (olio EVO, pesce).
Ricontrolli gli esami tra 8–12 settimane e valuti con il medico.
Dr. Fabio Leoni
Biologo nutrizionista
Verona
I risultati ottenuti in un solo mese sono eccellenti e dimostrano che il tuo corpo risponde bene allo stile di vita. Aggiungendo l'**attività fisica costante**, hai ottime probabilità di migliorare ancora il profilo lipidico senza ricorrere subito ai farmaci.
Tuttavia, il tuo LDL a **177** resta ancora elevato: continua così per altri tre mesi e poi rivaluta i valori con il tuo medico, che deciderà in base al tuo profilo di rischio cardiovascolare complessivo.

Dr. Fabio Leoni
Dott.ssa Maria Nitti
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Gesualdo
Guardando i suoi dati, la prima cosa che mi sento di dirle è: complimenti. Ridurre il colesterolo LDL di 40 punti e i trigliceridi in un solo mese, agendo esclusivamente sulla qualità di ciò che mette nel piatto, è un risultato straordinario che dimostra quanto il suo corpo sia pronto a rispondere bene al cambiamento.

Il fatto che i trigliceridi siano scesi e l'HDL (quello 'buono') sia salito è un segnale metabolico molto positivo. Lei ha praticamente rimosso il 'carburante' che alimentava l'infiammazione e la produzione di grassi nel sangue eliminando zuccheri e prodotti industriali.

Sulla sua domanda se potrà evitare i farmaci: le dico che le probabilità sono molto buone.

Il valore di LDL a 177 è ancora alto rispetto ai parametri di sicurezza, ma lei ha appena iniziato! L’attività fisica che sta per intraprendere sarà il suo 'farmaco naturale' più potente: lo sport non solo aiuta a bruciare i grassi, ma è lo strumento principale per alzare ulteriormente l'HDL e migliorare la pulizia delle arterie.

Il mio consiglio è di continuare con costanza su questa strada per altri tre mesi. In questo periodo, il corpo stabilizzerà i nuovi valori. Se tra tre mesi l'LDL dovesse essere ancora un po' sopra la soglia desiderata dal suo medico, prima di passare ai farmaci si possono valutare degli integratori specifici (nutraceutici) che danno l'ultima 'spinta' verso il basso ai valori
Dott.ssa Arianna Curina
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Cascina
Hai già ottenuto un miglioramento molto importante in poco tempo, quindi la strada intrapresa è sicuramente positiva. Alimentazione più curata, riduzione dei prodotti ultraprocessati e attività fisica costante possono aiutare ancora a migliorare colesterolo e trigliceridi. Le linee guida considerano lo stile di vita la base del trattamento e raccomandano di ricontrollare il profilo lipidico dopo alcune settimane per valutare la risposta. (NHLBI, NIH)

Detto questo, non si può promettere che i valori tornino nella norma senza farmaci. Un LDL iniziale di 217 mg/dL rientra in un range che le linee guida considerano particolarmente elevato; in adulti con LDL pari o superiore a 190 mg/dL viene raccomandata una valutazione medica attenta e spesso una terapia con statina, oltre allo stile di vita.

Quindi la risposta più corretta è: sì, hai margine di miglioramento, ma con valori così alti è importante confrontarti con il medico curante per inquadrare bene il rischio cardiovascolare complessivo, valutare eventuale familiarità e decidere se il solo stile di vita sia sufficiente oppure no.
Dott. Emanuele Perini
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Parabiago
Buongiorno, il cambiamento da Lei ottenuto è già significativo: -50 punti di colesterolo totale e -40 di LDL in un mese è un segnale che il suo organismo risponde bene allo stile di vita. Risulta possibile migliorare ancora senza farmaci, ma con qualche riserva: dipende da quanto è “genetica” la sua ipercolesterolemia e da quanto il corpo riuscirà a rispondere al nuovo stile di vita nei prossimi mesi. Al momento i valori di colesterolo totale ed LDL risultano ancora fuori soglia, continuando però con un corretto stile di vita e una sana alimentazione è possibile far abbassare i loro valori ancora di circa 40 punti in 2-3 mesi. Sicuramente con un percorso integrato tra alimentazione ed attività sportiva può ancora ottenere ottimi risultati sfruttando gli effetti benefici di un'alimentazione ricca in fibra e fitosteroli e riducendo al minimo grassi di origine animale; inoltre l'attività fisica aerobica in zona 2 può aiutare molto nella riduzione dei valori di LDL e colesterolo totale.
Dott.ssa Elisabetta Scalia
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Acireale
Gentile paziente, come ha già potuto appurare empiricamente, il miglioramento della qualità e della quantità dell'alimentazione incide molto su parametri quali colesterolo e trigliceridi. Se non vi è una condizione preesistente dovuta a fattori genetici, è probabile che, insieme all'attività fisica, il controllo sull'alimentazione possa ricondurre i valori ematici entro i range di normalità.
Se desidera un parare più specifico per il suo caso e vorrebbe essere seguito nel percorso, potrebbe essere utile contattare un professionista della nutrizione.
Rimango a disposizione per eventuali approfondimenti,
Cordiali saluti,
Dott.ssa Elisabetta Scalia Nutrizionista
Dr. Dario Serpico
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
San Giorgio a Cremano
Gentile utente, i miglioramenti che ha ottenuto in un solo mese sui valori di **colesterolo totale, LDL e trigliceridi** sono già molto significativi e indicano che la strada intrapresa è corretta.

L'ipercolesterolemia può spesso essere gestito efficacemente con lo stile di vita, soprattutto quando si interviene su alimentazione e attività fisica in modo costante.

Nel suo caso, la riduzione degli zuccheri raffinati e dei prodotti industriali ha già prodotto un impatto positivo. L’introduzione dell’attività fisica regolare (anche solo camminata veloce, corsa leggera o allenamento misto) potrà contribuire ulteriormente a:

* ridurre il colesterolo LDL
* aumentare l’HDL (quello “protettivo”)
* migliorare la sensibilità metabolica

Per ottimizzare ulteriormente i risultati, le consiglio di:

* aumentare l’apporto di fibre (legumi, verdure, avena)
* inserire pesce azzurro 2–3 volte a settimana
* utilizzare olio extravergine di oliva come principale fonte di grassi
* limitare grassi saturi (insaccati, formaggi stagionati, fritti)

In molti casi, con queste strategie, è possibile avvicinarsi a valori nella norma anche senza farmaci. Tuttavia, la necessità o meno di terapia farmacologica dipende anche da altri fattori di rischio (familiarità, pressione, glicemia, ecc.) che vanno valutati nel complesso.

Le consiglio quindi di monitorare i valori nei prossimi mesi e di impostare un piano nutrizionale strutturato, così da consolidare e migliorare ulteriormente questi risultati.

Resto a disposizione per una consulenza nutrizionale personalizzata.
Dott. Domiziano Wytzander
Nutrizionista, Dietista, Biologo nutrizionista
Roma
Salve, allora sicuramente continuando a mangiare bene limitando i prodotti industriali, i grassi saturi, gli zuccheri semplici e gli alcolici avrà ulteriori benefici, anche l'attività fisica contribuirà sicuramente a migliorare il quadro lipidico complessivo. Non si può sapere con certezza se basterà ad evitare un'eventuale terapia con integratori o farmaci.
Saluti, Dott. Domiziano Wytzander
Dott. Cristian Stranieri
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Tortona
Buongiorno, dal punto di vista nutrizionale provi ad inserire più alimenti integrali, verdure, frutta e legumi. Ovviamente continui con l'attività fisica (fondamentale).
Per il discorso farmaci si rivolga ad un medico.
A disposizione.

Dott. Cristian Stranieri
Dott.ssa Mary Pacitto
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Cassino
Seguendo una corretta alimentazione associata ad attività fisica si hanno buone probabilità di ottenere valori nella norma.
Bisogna continuare a monitorare la situazione per almeno 3/6 mesi prima di escludere del tutto la possibilità di dover ricorrere all'utilizzo di farmaci, naturalmente sotto prescrizione medica.
Dott.ssa Federica Casella
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Sesto Fiorentino
Buongiorno, la decisione relativa all'eventuale assunzione o meno di farmaci spetta al suo medico, sicuramente, adottando uno stile di vita sano che comprenda alimentazione e attività fisica, i parametri in questione miglioreranno!
Dott.ssa LUDOVICA GENIOLA
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Ortona
BUONGIORNO, SICURAMENTE L'ATTIVITA' FISICA COSTANTE, ANCHE SOLO PASSEGGIARE 30 MINUTI AL GIORNO, LA AIUTERA' A SISTEMARE, INSIEME A UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE BILANCIATA, DI SISTEMARE QUESTI PARAMETRI EMATICI
Dott.ssa Elisa Berdini
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Civitanova Marche
Buongiorno,
i risultati ottenuti in un mese sono già molto buoni e indicano che lo stile di vita sta funzionando.

Con costanza nell’alimentazione e soprattutto con l’avvio dell’attività fisica, è possibile ottenere ulteriori miglioramenti anche senza farmaci.

Tuttavia l’LDL è ancora elevato (177 mg/dl) e la possibilità di evitare del tutto una terapia dipende dal rischio cardiovascolare globale (età, pressione, fumo, familiarità, glicemia).

In sintesi: sì, ci sono buone possibilità di migliorare ancora, ma la valutazione definitiva va fatta dopo qualche mese di percorso e con il medico curante.

Saluti
Dott.ssa Elisa Berdini
Dott. Giovanni Basile
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Palermo
Assolutamente si, le consiglio di continuare con una alimentazione sana e naturale lontana da eccessi calorici e cibi raffinati. L'attività fisica poi la aiuterà a migliorare ancora di più i valori in questione. In ogni caso, le consiglio di fare una consulenza con un professionista della salute
Dott.ssa Angela Stasi
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Gragnano
Salve, i miglioramenti che ha ottenuto in un solo mese sono sicuramente molto positivi e dimostrano quanto l’alimentazione possa influenzare il profilo lipidico. Ridurre zuccheri raffinati, prodotti ultra-processati e “schifezze imbustate” è già un grande passo verso una salute metabolica migliore.

Anche il fatto che i trigliceridi siano diminuiti e l’HDL sia aumentato è un segnale incoraggiante. L’attività fisica costante, che inizierà a breve, potrà sicuramente darle un ulteriore aiuto nel migliorare colesterolo, sensibilità insulinica e composizione corporea.

Detto questo, per capire realmente se può rientrare nei valori ottimali senza supporto farmacologico, bisogna valutare il suo stato metabolico in maniera più completa. Non conta solo il peso sulla bilancia, ma anche come è distribuita la massa grassa, la quantità di massa muscolare, la circonferenza addominale, lo stile di vita, la familiarità per ipercolesterolemia e le sue abitudini alimentari quotidiane.

Per questo motivo le consiglierei una visita nutrizionale completa, accompagnata da valutazioni come l’analisi impedenziometrica e un’anamnesi nutrizionale approfondita. Solo così si può capire se il miglioramento ottenuto è sufficiente oppure se è necessario associare altre strategie insieme al medico curante.

In ogni caso, è sulla strada giusta: continuità e costanza fanno davvero la differenza.

Saluti!
Dott. Cristian Moletto
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Grugliasco
Sì, è fattibile tornare a valori normali. Anche se va detto per completezza che il colesterolo non è solamente legato ad alimentazione e allenamento. Genetica, sonno, abitudini scorrette (es. fumo) e stress sono anch'essi associati, quindi curare solo alimentazione e allenamento potrebbe non essere sufficiente.
Dott. Alessio Ilardi
Nutrizionista, Biologo nutrizionista, Chinesiologo
Casoria
Buonasera, se già sta dando una maggiore accortezza all'alimentazione notando questi risultati, l'attività fisica raddoppierà ( quasi ) la velocità di discesa dei valori da tenere d'occhio. Mi raccomando con il volume allenante e intensità dell'allenamento ! in bocca al lupo !
Dott.ssa Marta Magni
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Romano di Lombardia
Sicuramente alimentazione sana e presenza di attività fisica rendono lo stile di vita più sano. Questo può portare a miglioramenti anche negli esami del sangue, considerando che la partenza è stata buona. Non specifica se ci sia familiarità per quanto riguarda ipercolesterolemia, in ogni caso le consiglio di continuare con le buone abitudini alimentati e introdurre dell'attività fisica per poi ripetere nuovamente gli esami ematici.
Dott.ssa Alessandra Anna Serino
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Nocera Superiore
Salve,
il miglioramento in un solo mese è sicuramente incoraggiante: trigliceridi ridotti, HDL aumentato e LDL sceso indicano che l’alimentazione sta già avendo un impatto positivo.

Detto questo, un LDL di partenza di 217 mg/dl e attualmente ancora a 177 mg/dl resta un valore da non sottovalutare. In questi casi non basta guardare solo il peso, che nel suo caso è nella norma, ma bisogna valutare il rischio cardiovascolare complessivo: familiarità per colesterolo alto o eventi cardiovascolari precoci, pressione arteriosa, fumo, glicemia, insulino-resistenza, tiroide, fegato, circonferenza vita e stile di vita generale.

È possibile che con alimentazione mirata e attività fisica costante i valori migliorino ancora, soprattutto se il cambiamento è recente. Tuttavia, non è possibile stabilire online se potrà evitare del tutto la terapia farmacologica: questa decisione va presa dal medico in base agli esami completi e al suo profilo di rischio.

Le consiglierei di proseguire con le modifiche alimentari, iniziare gradualmente l’attività fisica e ripetere gli esami dopo alcune settimane, meglio se con profilo lipidico completo e valutazione medica. Può essere utile anche approfondire eventuale familiarità o predisposizione genetica, soprattutto per l’LDL inizialmente molto elevato.

Quindi sì, ha margine di miglioramento, ma il dato va monitorato con attenzione e non gestito in autonomia. L’obiettivo non deve essere solo “abbassare il colesterolo”, ma ridurre il rischio cardiovascolare nel tempo.

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