Buongiorno. Soffro di colite ulcerosa silente da trent’anni. Fibromialgia osteopenia e ovaio polic

Buongiorno. Soffro di colite ulcerosa silente da trent’anni. Fibromialgia osteopenia e ovaio policistico. Sto uscendo da un dca molto restrittivo con un leggero reintegro alimentare. Purtroppo ho una fermentazione eccessiva. Mi hanno dato normix e sono leggermente migliorata. Sto aspettando esame urine per disbiosi. I sintomi erano invalidanti. Sto seguendo uno schema alimentare ma avendo un dca non voglio nemmeno eliminare toppi alimenti. La mia domanda è : potrebbe essere il dca ad avermi causato questo scompenso? Premesso che sono seguita da un centro e ho prenotato una Colonscopia. Potrebbe essere utile fare gli esami celiachia? Tollero poco gli zuccheri e i carboidrati ma sono anni che non li mangiavo. Grazie

3 risposte


Buongiorno, il disturbo del comportamento alimentare può certamente aver contribuito ad alterare l'equilibrio del microbiota e della motilità intestinale. Restrizioni alimentari prolungate, ridotta varietà della dieta e un apporto insufficiente di nutrienti possono favorire gonfiore, fermentazione e alterazioni dell'alvo. Tuttavia, è improbabile che rappresenti l'unica causa, soprattutto considerando la presenza di Colite ulcerosa, Fibromialgia e la storia clinica complessiva. Ha già intrapreso il percorso corretto: il miglioramento con Rifaximina, gli accertamenti per la disbiosi e la colonscopia aiuteranno a chiarire meglio il quadro. È importante, però, che il recupero nutrizionale proceda senza introdurre restrizioni non strettamente necessarie, proprio per non compromettere il percorso di guarigione dal DCA. Per quanto riguarda la celiachia, se non è mai stata esclusa con esami specifici e sono presenti sintomi gastrointestinali persistenti, può essere ragionevole eseguire gli esami sierologici, ma prima di eliminare il glutine dalla dieta, altrimenti i risultati potrebbero essere falsamente negativi. Continui a farsi seguire dal team che la sta prendendo in carico: in una situazione complessa come la sua, il lavoro coordinato tra gastroenterologo, nutrizionista e specialisti del DCA è fondamentale per ottenere un miglioramento duraturo. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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nutrizionista

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Cara/o alcune patologie che indichi sono di natura autoimmune, anche se la patogenesi è multifattoriale, la osteopenia è probabilmente dovuta a malnutrizione/inattività, ovaio policistico ha cause diverse, certo il DCA non ha aiutato ma non credo sia stato la causa; non conosco la tua storia, difficile dare una risposta qui, così, ma volevo dirti la mia opinione: il DCA potrebbe essere uno dei segni, cioè sintomo di un malessere psicologico, uno stress ambientale, che poi diventa il fattore scatenante e aggravante della patologia. Segui con attenzione fiducia e disciplina le indicazioni dei medici e chiedi assistenza psicologica e nutrizionale, se ancora non ce l'hai. Buona fortuna.


Gentile paziente, per accertarsi sullo stato infiammatorio diffuso, dovrebbe indagare col supporto del suo medico curante su alcuni parametri, indici di infiammazione. Gl esami che le consiglio sono i seguenti: PCR - VES- EMOCROMO- ALBUMINA- FERRITINA- ALCUNI ELETTROLITI ( SODIO, POTASSIO, MAGNESIO E CLORO) - VIT. B12, TRANSAMINASI- YGT- CREATINEMIA- URICEMIA- PER LE FECI: CALPROTECTINA FECALE E LATTOFERRINA . Se da questi esami non si evince nulla dovrà, in ogni caso, mantenere un 'alimentazione bilanciata ed equilibrata gradatamente, secondo il suo fabbisogno calorico giornaliero, senza eliminare i carboidrati, fondamentali per un sano equilibrio della flora batterica intestinale. E' possibile che una alimentazione carente può averle causato una serie di squilibri nel suo organismo, da provocare alterazioni e peggioramnti per la sua DCA.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.