Salve, sono un ragazzo di 27 anni e assumo Entact 5 gocce da 8 anni Volevo sapere da voi, se il m
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Salve, sono un ragazzo di 27 anni e assumo Entact 5 gocce da 8 anni
Volevo sapere da voi, se il mio non desiderio di baciare e fare l'amore con lei sia colpa del farmaco.
Io quando sono con lei sto bene, ma non ho attrazione, mi da fastidio quando lei mi abbraccia e penso ad altre ragazze più belle e vorrei conoscere le altre perché più belle di lei.
Infatti non sono sicuro se sia innamorato, perché quando siamo lontani (viviamo a 20km di distanza) io sono felice e non mi manca.
È un effetto indesiderato dei suddetti oppure semplicemente non è la ragazza che amo?
Grazie
Volevo sapere da voi, se il mio non desiderio di baciare e fare l'amore con lei sia colpa del farmaco.
Io quando sono con lei sto bene, ma non ho attrazione, mi da fastidio quando lei mi abbraccia e penso ad altre ragazze più belle e vorrei conoscere le altre perché più belle di lei.
Infatti non sono sicuro se sia innamorato, perché quando siamo lontani (viviamo a 20km di distanza) io sono felice e non mi manca.
È un effetto indesiderato dei suddetti oppure semplicemente non è la ragazza che amo?
Grazie
Salve, per quanto riguarda i farmaci credo sia meglio rivolgere la questione al medico, professionista più competente in materia. Per le problematiche descrittive, invece, ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico al fine di indagare le cause, origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare, pertanto, le risposte che cerca. Sarebbe opportuno, inoltre, trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi.
Cordialmente, dott. FDL
Cordialmente, dott. FDL
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Gentile utente concordo con il collega nel dirle di palare del farmaco e dei suoi possibili effetti collaterali con il medico che glielo ha prescritto. Ma mi sento di dirle che, dalle parole che scrive, sembra che il problema sia più legato alla relazione con la sua ragazza.
Valuti la possibilità di un consulto con un terapeuta per comprendere meglio i suoi vissuti e decidere come comportarsi
Le mando un caro saluto
Dott.ssa Anna Tomaciello
Valuti la possibilità di un consulto con un terapeuta per comprendere meglio i suoi vissuti e decidere come comportarsi
Le mando un caro saluto
Dott.ssa Anna Tomaciello
Salve, per quanto riguarda i farmaci ne parli sempre con il suo medico di fiducia. Inoltre, credo che dovrebbe chiarirsi alcune idee riguardo la relazione che ha con la sua compagna. Ha mai pensato ad un consulto psicologico?
Buona serata.
Dott. Fiori
Buona serata.
Dott. Fiori
Salve. Come già hanno suggerito i colleghi, per i farmaci si rivolga al medico. Per quanto riguarda la sua confusione si rivolga ad uno psicoterapeuta per comprendere se è innamorato o meno della ragazza con la quale ha una relazione e chiarire i suoi dubbi. Distinti saluti
Salve e grazie per questa interessante domanda
Come avrà potuto già documentarsi attraverso la lettura del bugiardino il suo farmaco può provocare "Disturbi sessuali (ritardata eiaculazione, problemi di erezione, diminuzione degli impulsi sessuali e le donne possono avere difficoltà nel raggiungere l'orgasmo)", quindi la sensazione di riduzione dell'interesse sessuale parrebbe più che giustificata.
E' la successiva descrizione sulla mancanza di interesse generale e la vivace curiosità nei confronti di nuovi incontri con donne ecc che apre dubbi sull'interpretazione dei dati, sembrerebbe dirci che siamo ben lungi da un effetto indesiderato del farmaco!
Dire che si tratta di una mera fine dell'amore sarebbe un azzardo, potrebbe esserci qualche problema relazionale come componente attiva di quello che lei descrive come un declino, così come potrebbe limitarsi ad una responsabilità dovuta alla distanza che dopo un pò tende a stancare.
Un caro saluto
dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Come avrà potuto già documentarsi attraverso la lettura del bugiardino il suo farmaco può provocare "Disturbi sessuali (ritardata eiaculazione, problemi di erezione, diminuzione degli impulsi sessuali e le donne possono avere difficoltà nel raggiungere l'orgasmo)", quindi la sensazione di riduzione dell'interesse sessuale parrebbe più che giustificata.
E' la successiva descrizione sulla mancanza di interesse generale e la vivace curiosità nei confronti di nuovi incontri con donne ecc che apre dubbi sull'interpretazione dei dati, sembrerebbe dirci che siamo ben lungi da un effetto indesiderato del farmaco!
Dire che si tratta di una mera fine dell'amore sarebbe un azzardo, potrebbe esserci qualche problema relazionale come componente attiva di quello che lei descrive come un declino, così come potrebbe limitarsi ad una responsabilità dovuta alla distanza che dopo un pò tende a stancare.
Un caro saluto
dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Salve, sono molto comprensibili le sue riflessioni improntate verso la ricerca di una causa alle difficoltà che sente. Concordo con quanto detto dai colleghi nel rivolgere domande più tecniche a livello farmacologico al medico che le ha prescritte.
Tuttavia la incoraggio a non arrendersi nella ricerca di una comprensione a ciò che prova.
Da quanto descritto appaiono delle difficoltà affettive e relazionali con l'altro.
Un percorso di psicoterapia sarebbe, pertanto, una delle strade che l'aiuterebbero ad individuare la reale causa alle sue difficoltà e quindi a vivere in maniera soddisfacente le relazioni sentimentali.
Nella speranza di averle risposto, le mando un cordiale saluto.
Dott.ssa Attilia Di Leo
Tuttavia la incoraggio a non arrendersi nella ricerca di una comprensione a ciò che prova.
Da quanto descritto appaiono delle difficoltà affettive e relazionali con l'altro.
Un percorso di psicoterapia sarebbe, pertanto, una delle strade che l'aiuterebbero ad individuare la reale causa alle sue difficoltà e quindi a vivere in maniera soddisfacente le relazioni sentimentali.
Nella speranza di averle risposto, le mando un cordiale saluto.
Dott.ssa Attilia Di Leo
Buonasera, nella richiesta che pone ci sono diversi elementi che meriterebbero senz'altro di attenzione. Potrebbe essere utile e prezioso esplorare il suo vissuto all'interno di un percorso psicologico. Un caro saluto
Salve,
gli aspetti di cui parla andrebbero esplorati meglio ed approfonditi. Le consiglio di effettuare una consultazione psicologica iniziale, all'interno della quale potrà approfondire i suoi vissuti e il suo rapporto con il farmaco, per poter arrivare a comprendere meglio la situazione. Cordiali saluti. Dott.ssa Di Giovanni
gli aspetti di cui parla andrebbero esplorati meglio ed approfonditi. Le consiglio di effettuare una consultazione psicologica iniziale, all'interno della quale potrà approfondire i suoi vissuti e il suo rapporto con il farmaco, per poter arrivare a comprendere meglio la situazione. Cordiali saluti. Dott.ssa Di Giovanni
Salve, come hanno detto i miei colleghi prima di me, del farmaco e dei suoi effetti collaterali ne andrebbe parlato col suo psichiatra di riferimento. In quanto sessuologa le posso dire che un conto è un problema che riguarda il raggiungimento dell'orgasmo un conto è un problema legato al desiderio. La sua area problematica mi sembra proprio quella del desiderio, direi che sarebbe utile fare un colloquio psicologico per chiarire un po' le idee su quello che le sta succedendo. Saluti da Roberta Falcini
Salve in riferimento ai possibili effetti del farmaco le consiglio di chiedere al medico che glielo ha prescritto.
In merito alla relazione con la sua ragazza le consiglio di intraprendere un percorso con professionista al fine di comprendere meglio le sue emozioni ed i suoi sentimenti e le aspettative da questa relazione e decidere se continuarla oppure no.
Cordiali Saluti: Dott. Luca Ferretti
In merito alla relazione con la sua ragazza le consiglio di intraprendere un percorso con professionista al fine di comprendere meglio le sue emozioni ed i suoi sentimenti e le aspettative da questa relazione e decidere se continuarla oppure no.
Cordiali Saluti: Dott. Luca Ferretti
Buonasera. Innanzitutto le consiglierei di riportare al medico che le ha prescritto il farmaco i dubbi sul farmaco stesso. Secondariamente ritengo possa essere per lei utile approfondire i dubbi e le emozioni disturbanti riguardanti la sua relazione attraverso un percorso di tipo psicologico per comprenderne meglio la natura e le possibili modalità per far fronte alla situazione.
Un caro saluto. Dott.ssa Paola Maneri
Un caro saluto. Dott.ssa Paola Maneri
salve credo che quello che manifesta sia la difficoltà ad esplorare il suo mondo interiore , sentimenti , pulsioni , e paure che potrebbero avere origini differenti dal solo rapporto con la sua ragazza, come professionista rimango a disposizione per qualsiasi necessità di informazioni o volontà di aprirsi, buone cose
Caro, l'amore non è o bianco o nero, ci sono varie fasi dell'amore come una pentola che bolle con tanti ingredienti (seduzione, passione, impegno) non sempre sono tutti presenti, ma per far sì che una pietanza sia buona ci sono degli elementi che devono essere imprescindibili, possiamo vedere insieme se sei pronto per questa relazione o hai bisogno di altro.
Ti aspetto online!
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Gentile Utente,
i farmaci antidepressivi selettivi serotoninergici (SSRI, es. Entact) possono dare effetti collaterali nella sfera sessuale: l'effetto collaterale più frequente è rappresentato dall'allungamento dei tempi di orgasmo, meno frequenti sono la riduzione della libido; potrà comunque avere tutte le spiegazioni dal medico che le ha prescritto il farmaco. Quello però di cui parla, sembra avere a che fare con la relazione con la sua ragazza. Potrebbe esserle utile confrontarsi con uno psicologo per comprendere il significato che questa relazione ha per lei in questo momento. RM
i farmaci antidepressivi selettivi serotoninergici (SSRI, es. Entact) possono dare effetti collaterali nella sfera sessuale: l'effetto collaterale più frequente è rappresentato dall'allungamento dei tempi di orgasmo, meno frequenti sono la riduzione della libido; potrà comunque avere tutte le spiegazioni dal medico che le ha prescritto il farmaco. Quello però di cui parla, sembra avere a che fare con la relazione con la sua ragazza. Potrebbe esserle utile confrontarsi con uno psicologo per comprendere il significato che questa relazione ha per lei in questo momento. RM
Quello che più mi colpisce nella sua narrazione è che parla di tutta una serie di fattori ed elementi esterni, ma dice molto poco di come sta lei... del perchè ha iniziato a prendere questo farmaco, da quanto tempo, se pensa abbia migliorato la qualità della sua vita... com'è iniziata la sua storia d'amore, che cosa ha significato nella sua vita, quanto è importante il sesso e cose significa per lei.
Perchè vuole che qualcuno, completamente estraneo, le dia una risposta così netta e imponente sul suo sentire, sul suo percepire e vivere l'amore? E' forse troppo faticoso stare sui suoi vissuti, sulle sue emozioni, sulla sua storia?
Credo, con grande onestà, che dovrebbe provare a mettere al centro sè stesso e iniziare ad accogliere e rispettare le sue sensazioni, il suo istinto, la sua pancia, le sue paure... iniziare a dare valore alla sua storia di vita, per continuare ad arricchirla di quotidiana importanza.
La saluto affettuosamente, augurandole di riuscire a trovare un pò di tranquillità nel caos che vive in questo momento.
Perchè vuole che qualcuno, completamente estraneo, le dia una risposta così netta e imponente sul suo sentire, sul suo percepire e vivere l'amore? E' forse troppo faticoso stare sui suoi vissuti, sulle sue emozioni, sulla sua storia?
Credo, con grande onestà, che dovrebbe provare a mettere al centro sè stesso e iniziare ad accogliere e rispettare le sue sensazioni, il suo istinto, la sua pancia, le sue paure... iniziare a dare valore alla sua storia di vita, per continuare ad arricchirla di quotidiana importanza.
La saluto affettuosamente, augurandole di riuscire a trovare un pò di tranquillità nel caos che vive in questo momento.
Gentile utente, non posso darle indicazioni sul farmaco per il quale deve rivolgersi al medico che glielo ha prescritto. Mentre, rispetto ai dubbi sulle sensazioni e sui sentimenti da lei provati verso la sua ragazza, colgo diversi punti su cui sarebbe buono soffermarsi al fine di comprendere meglio ciò che sta sperimentando e per cui oggi si sta sentendo così confuso. Il mio invito è quello di confrontarsi con uno psicoterapeuta professionista affinché possa guidarla nel trovare dentro di sè la chiarezza e il benessere che cerca. Rimango a sua disposizione per qualsiasi dubbio o richiesta di informazione. La saluto affettuosamente, Dott.ssa Tamara Muratore
Gentile utente salve, per l'assunzione del farmaco posso solo raccomandarle l'uso sotto supervisione ed in accordo con un medico. In ogni caso, l'aspetto relazionale ed emotivo richiede un'indagine più accurata ed un dialogo maggiore per sciogliere dubbi ed incertezze. Per ulteriori informazioni, rimango a sua disposizione. buona giornata
Dott.ssa Stefania Carbone
Dott.ssa Stefania Carbone
Buongiorno. La cura farmacologica deve essere affiancata da un percorso psicoterapeutico, a mio avviso. Il sollievo dai sintomi è un obiettivo clinico desiderabile ma poi, visto anche la sua età, è consigliabile che questi vengano trattati da un professionista che la aiuti a comprendere il loro significato e che cosa stanno tentando di comunicarle. Buona ricerca
Gentile utente, provi ad affiancare alla terapia che segue, un percorso psicologico. Le questioni che descrive, i dubbi e le incertezze che sperimenta nella "relazione" meritano attenzione. Cordiali saluti
Buonasera, ho letto con molta attenzione le sue parole: come detto dai colleghi, per le questioni farmacologiche è bene che si rivolga al suo medico, ma approfondirei gli aspetti relativi alle problematiche sentimentali e relazionali con il partner attraverso un percorso psicoterapeutico. Infatti, sarebbe auspicabile affiancare la psicoterapia alla cura farmacologica.
Gentile utente, in accordo con i colleghi le suggerisco di rivolgere la domanda sul farmaco al medico prescrivente. Le consiglio inoltre di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la aiuti a comprendere il significato di queste sensazioni, che cosa stanno cercando di comunicarle? Dalle sue parole emerge un aspetto relazionale che merita di essere approfondito, prendendosi cura delle emozioni provate. Rimango disponibile, un cordiale saluto, Dott.ssa Paola Trombini
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Buongiorno, concordo con i colleghi nel consigliarle di parlare degli effetti del farmaco con il suo medico di fiducia. Per quanto riguarda i problemi che sperimenta durante la sua relazione credo possa farle bene un percorso psicologico per poter comprendere, insieme allo psicologo/psicoterapeuta, i motivi di ciò che sente e capire dunque come comportarsi.
Un saluto, Dott. Mattia Michisanti
Un saluto, Dott. Mattia Michisanti
Buongiorno, come suggerito anche dai colleghi, per l'aspetto farmacologico e le possibili controindicazioni parli con il suo medico di fiducia. Per quanto riguarda quello che prova nei confronti della sua ragazza, le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per capire cosa sente, cosa vorrebbe e rispondere ai suoi subbi con l'aiuto di un professionista. Cordialmente, Dott.ssa Valentina Maccioni
Buongiorno,
Come suggerito dai colleghi senta il suo medico per la questione farmaco. Per quanto riguarda la sua relazione inizierei con il pormi questo quesito: “come mai vorrei ragazze più belle di lei?”
Come suggerito dai colleghi senta il suo medico per la questione farmaco. Per quanto riguarda la sua relazione inizierei con il pormi questo quesito: “come mai vorrei ragazze più belle di lei?”
Gentile utente,
i farmaci inibitori selettivi del reuptake della serotonina possono dare effetti collaterali nella sfera sessuale: tra gli effetti collaterali più frequenti vi è l'allungamento dei tempi di orgasmo, e in alcuni casi un significativa riduzione della libido. La problematica che ci riporta sembrerebbe comunque connessa alla relazione con la sua compagna, potrebbe chiedere un consulto con uno psicologo clinico per comprendere il significato di ciò che sta vivendo all'interno della coppia.
In ogni caso le consiglio di rivolgersi al medico prescrivente.
i farmaci inibitori selettivi del reuptake della serotonina possono dare effetti collaterali nella sfera sessuale: tra gli effetti collaterali più frequenti vi è l'allungamento dei tempi di orgasmo, e in alcuni casi un significativa riduzione della libido. La problematica che ci riporta sembrerebbe comunque connessa alla relazione con la sua compagna, potrebbe chiedere un consulto con uno psicologo clinico per comprendere il significato di ciò che sta vivendo all'interno della coppia.
In ogni caso le consiglio di rivolgersi al medico prescrivente.
Buongiorno gentilissimo, per quanto riguarda gli aspetti farmacologici è bene che lei ne parli con il suo medico curante che glieli ha prescritti. Per quanto concerne la sua relazione con annessi vissuti, potrebbe aiutarla parlare con un terapeuta,
cordialmente
AV
cordialmente
AV
Buongiorno, per qualsiasi informazione che abbia a che fare con i farmaci ed eventuali effetti collaterali, è bene consultare il proprio medico di fiducia e parlarne con lui.
Tutti gli elementi che riguardano la relazione con la sua compagna, e anche tanti altri fattori, andrebbero discussi con un professionista.
Sicuramente affidarsi a uno/una psicologo/a potrebbe aiutarla a trovare tante risposte alle sue domande.
Cordialmente,
Dott.ssa Alessandra Barbera
Tutti gli elementi che riguardano la relazione con la sua compagna, e anche tanti altri fattori, andrebbero discussi con un professionista.
Sicuramente affidarsi a uno/una psicologo/a potrebbe aiutarla a trovare tante risposte alle sue domande.
Cordialmente,
Dott.ssa Alessandra Barbera
Caro Utente, da quello che ci racconta ci sono diversi elementi che meriterebbero senz'altro di attenzione. Potrebbe essere utile e prezioso esplorare il suo vissuto all'interno di un percorso psicologico. Per quanto riguarda l'eventuale effetto indesiderato del farmaco potrebbe rivolgere la domanda al suo medico di base o al medico che le ha fatto la prescrizione.
Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Beatrice Taveggia
Caro utente,
come già suggerito dai colleghi, le consiglio di rivolgere eventuali dubbi su effetti collaterali dei farmaci a chi glieli ha prescritti. In ogni caso, mi sembra che il problema sia più relazionale che farmacologico...le consiglio dunque di riflettere sui suoi veri sentimenti verso la sua ragazza e, se lo ritenesse necessario, rivolgersi ad un professionista che possa aiutarla comprendere meglio quello che sente. Un caro saluto.
come già suggerito dai colleghi, le consiglio di rivolgere eventuali dubbi su effetti collaterali dei farmaci a chi glieli ha prescritti. In ogni caso, mi sembra che il problema sia più relazionale che farmacologico...le consiglio dunque di riflettere sui suoi veri sentimenti verso la sua ragazza e, se lo ritenesse necessario, rivolgersi ad un professionista che possa aiutarla comprendere meglio quello che sente. Un caro saluto.
Buongiorno, le suggerisco di rivolgersi al medico che le ha prescritto il farmaco così da avere informazioni corrette. Invece, rispetto alla sua confusione sentimentale, potrebbe esserle utile un percorso psicologico per fare chiarezza e comprendere il suo reale bisogno in questo momento.
Un caro saluto
Un caro saluto
Buongiorno, è necessario che si rivolga al medico di riferimento per quanto riguarda la terapia farmacologia. Le problematiche dai lei descritte sulla sua situazione sentimentale potrebbero essere collegati alla sfera relazionale, le suggerisco di rivolgersi ad uno specialista per intraprendere un percorso psicologico per fare chiarezza ed investire sul suo benessere psicofisico. Rimango a disposizione, un caro saluto, dott.ssa Silvia Spelta.
Salve, per quanto concerne il farmaco le consiglio vivamente di parlare con il suo medico di base e/o psichiatra. Per quanto concerne il suo dubbio , le consiglio vivamente di rivolgersi a uno specialista per intraprendere un percorso psicologico e cercare di fare realmente chiarezza per investire al meglio sul proprio benessere psicofisico.
Salve , per quanto riguarda dubbi o informazioni riguardo il farmaco le consiglierei di rivolgersi o al suo medico curante o allo specialista che le ha prescritto il farmaco.
Poi un percorso psicologico potrebbe esserle sicuramente d’aiuto per aiutarla a fare chiarezza con le sue emozioni e risolvere i fastidi derivanti dal suo rapporto di coppia con il partner.
Resto a disposizione per qualsiasi informazione
Distinti Saluti
Dr Marziani
Poi un percorso psicologico potrebbe esserle sicuramente d’aiuto per aiutarla a fare chiarezza con le sue emozioni e risolvere i fastidi derivanti dal suo rapporto di coppia con il partner.
Resto a disposizione per qualsiasi informazione
Distinti Saluti
Dr Marziani
Buongiorno, le consiglio di prenotare una visita per poter discernere meglio le sue emozioni e, in parallelo, porre la stessa domanda al medico che le ha prescritto il farmaco. Cordialmente
Mi dispiace sentire che stai attraversando questo momento difficile nella tua relazione. È importante tenere presente che i farmaci psicotropi come Entact possono avere effetti collaterali sull'umore e sulla libido. È possibile che il tuo non desiderio di fare l'amore con la tua partner sia influenzato dal farmaco che assumi.
Tuttavia, è anche importante considerare che potresti non essere innamorato di lei o che semplicemente non sia la persona giusta per te. Se ti senti attratto da altre ragazze e desideri conoscerle, potrebbe essere un segnale che la tua attuale relazione non ti soddisfa pienamente.
Ti consiglierei di parlare con il tuo medico o uno psicologo per discutere dei tuoi sentimenti e delle eventuali conseguenze del farmaco sul tuo desiderio sessuale. Inoltre, potrebbe essere utile prendere in considerazione se la tua relazione attuale ti rende veramente felice e soddisfatto.
Ricorda che è importante essere onesti con te stesso e con la tua partner per garantire il benessere di entrambi. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Dott. Cordoba
Tuttavia, è anche importante considerare che potresti non essere innamorato di lei o che semplicemente non sia la persona giusta per te. Se ti senti attratto da altre ragazze e desideri conoscerle, potrebbe essere un segnale che la tua attuale relazione non ti soddisfa pienamente.
Ti consiglierei di parlare con il tuo medico o uno psicologo per discutere dei tuoi sentimenti e delle eventuali conseguenze del farmaco sul tuo desiderio sessuale. Inoltre, potrebbe essere utile prendere in considerazione se la tua relazione attuale ti rende veramente felice e soddisfatto.
Ricorda che è importante essere onesti con te stesso e con la tua partner per garantire il benessere di entrambi. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Dott. Cordoba
Salve, grazie per aver condiviso la sua situazione. Capisco che i suoi dubbi e le sue preoccupazioni possano essere fonte di disagio. Per prima cosa le suggerirei di discutere con il medico che le ha prescritto l'Entact dei possibili sintomi ed effetti che sta sperimentando. Tuttavia è possibile che ciò che sta sperimentando sia dovuto a fattori personali e relazionali che vanno al di la del farmaco. Sarebbe utile quindi intraprendere un percorso psicologico per comprendere meglio le dinamiche della sua relazione e i sentimenti verso la sua partner. Potrebbe emergere che le sue preoccupazioni derivino da una fase temporanea , oppure potrebbe rendersi conto che c'è bisogno di riflettere più a fondo sui suoi desideri e bisogni. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e per offrirle supporto durante questo percorso. Dott.ssa Brenda Genovese
Buona sera. Per verificare se i sintomi che descrive sono effettivamente causati dal farmaco, e' importante che ne parli con il medico che lo ha prescritto. Solo un professionista sanitario può valutare adeguatamente la situazione e suggerire eventuali modifiche alla terapia.
Tuttavia, la complessità dei suoi sentimenti verso la sua partner suggerisce che ci potrebbero essere fattori psicologici sottostanti. La distanza emotiva che sente quando siete lontani e il pensiero costante di altre ragazze suggeriscono che potrebbe non essere emotivamente coinvolto nella relazione. Valuti attentamente i suoi sentimenti e consideri di discuterne con uno psicologo, che potrà aiutarla a esplorare più a fondo le cause di questi sentimenti e a prendere decisioni consapevoli riguardo alla sua relazione.
Un approccio integrato tra valutazione medica e supporto psicologico potrebbe fornirle una comprensione completa della sua situazione.
Tuttavia, la complessità dei suoi sentimenti verso la sua partner suggerisce che ci potrebbero essere fattori psicologici sottostanti. La distanza emotiva che sente quando siete lontani e il pensiero costante di altre ragazze suggeriscono che potrebbe non essere emotivamente coinvolto nella relazione. Valuti attentamente i suoi sentimenti e consideri di discuterne con uno psicologo, che potrà aiutarla a esplorare più a fondo le cause di questi sentimenti e a prendere decisioni consapevoli riguardo alla sua relazione.
Un approccio integrato tra valutazione medica e supporto psicologico potrebbe fornirle una comprensione completa della sua situazione.
Buongiorno per quanto riguarda gli effetti del farmaco consiglio di rivolgerle direttamente al medico curante che gliele ha prescritte. In riferimento alla mancanza di desiderio nei confronti della sua compagna consiglio di iniziare un percorso psicologico, per approfondire al meglio l'argomento. Resto a disposizione, buona giornata.
buongiorno, per quanto riguarda gli effetti indesiderati del principio attivo è necessario che contatti il medico che che le ha prescritto il farmaco o un medico di sua fiducia.
Per quanto riguarda la sua confusione emotiva e l'incapacità che sente a rispondere alle sue domande, chiedere aiuto ad uno psicologo credo sia il passo più opportuno da fare.
Un saluto, resto a sua disposizione.
Dott.ssa Marina Corazzi
Per quanto riguarda la sua confusione emotiva e l'incapacità che sente a rispondere alle sue domande, chiedere aiuto ad uno psicologo credo sia il passo più opportuno da fare.
Un saluto, resto a sua disposizione.
Dott.ssa Marina Corazzi
Gentilissimo,
Lei ha ragione a porsi questo interrogativo.
Nel suo messaggio sono presenti moltissimi elementi che, in qualche modo, possono orientare il suo desiderio, ma nessuno, fortunatamente potrebbe darle una risposta solo sulla base di questo messaggio (e se lo facessero, le consiglio di escluderla aprioristicamente).
è una domanda importante. Si conceda di trovare una risposta.
Saluti.
Lei ha ragione a porsi questo interrogativo.
Nel suo messaggio sono presenti moltissimi elementi che, in qualche modo, possono orientare il suo desiderio, ma nessuno, fortunatamente potrebbe darle una risposta solo sulla base di questo messaggio (e se lo facessero, le consiglio di escluderla aprioristicamente).
è una domanda importante. Si conceda di trovare una risposta.
Saluti.
Salve, grazie per aver condiviso il suo dubbio. La situazione che descrive potrebbe avere diverse cause, alcune legate al farmaco e altre alla natura del suo rapporto e ai suoi sentimenti. Cerchiamo di analizzare le possibili spiegazioni.
1. Effetti del farmaco (Entact - Escitalopram)
L’escitalopram è un SSRI spesso usato per trattare ansia e depressione, ed è noto che può influenzare la sfera sessuale.
Effetti comuni sugli aspetti relazionali e sessuali:
Riduzione del desiderio sessuale.
Difficoltà a provare piacere o a sentirsi emotivamente coinvolti.
Distacco fisico, che può spiegare il disagio che sente quando viene abbracciato.
Tuttavia, è raro che il farmaco da solo porti a un distacco emotivo così specifico. Potrebbe contribuire, ma potrebbe non essere l’unica causa.
2. Natura della relazione e dei sentimenti
Il fatto che non senta attrazione per la sua compagna, che provi fastidio per il contatto fisico e che non senta la sua mancanza quando siete lontani, potrebbe indicare che i suoi sentimenti verso di lei non sono quelli di un amore romantico o passionale.
Pensare ad altre ragazze o immaginare di conoscerle potrebbe essere un segnale che sta cercando qualcosa che sente mancare nella relazione attuale.
3. Differenza tra desiderio e amore
L’amore è una combinazione di emozioni, connessione, rispetto e desiderio. È possibile amare una persona (sentirsi bene con lei, apprezzarla) ma non provare desiderio o attrazione fisica.
La mancanza di desiderio potrebbe derivare da:
Un calo di attrazione fisica verso di lei.
Una naturale evoluzione della relazione, che potrebbe aver perso quella scintilla iniziale.
Cosa potrebbe fare per chiarire?
Parlare con il medico o psichiatra:
Chieda al medico se l’Entact potrebbe influire sulla sfera affettiva e sessuale e valuti la possibilità di un aggiustamento del dosaggio o di un farmaco alternativo.
Non modifichi la terapia senza una supervisione medica.
Esplorare i suoi sentimenti:
Si chieda se questa mancanza di attrazione è sempre stata presente o se è cambiata nel tempo.
Rifletta su ciò che cerca in una relazione e se la sua compagna attuale corrisponde ai suoi desideri e bisogni.
Considerare una consulenza psicologica:
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a esplorare meglio i suoi sentimenti, distinguere tra effetti del farmaco e dinamiche relazionali e capire cosa vuole davvero.
Essere sincero con la sua compagna:
Se sente che qualcosa nella relazione non va, potrebbe essere utile aprirsi con lei, spiegando ciò che prova in modo delicato e rispettoso.
Invito a una consulenza
Se desidera, possiamo fissare una consulenza per approfondire meglio la situazione. Durante l’incontro:
Valuteremo insieme come il farmaco potrebbe influire sul suo desiderio e sulla sfera emotiva.
Esploreremo i suoi sentimenti e le sue aspettative nella relazione per aiutarla a fare chiarezza.
Lavoreremo su strategie per gestire la situazione con serenità, sia per sé stesso che per la sua compagna.
Non esiti a contattarmi: sono qui per supportarla nel fare luce su questa situazione e trovare la strada giusta per il suo benessere emotivo e relazionale. Capire cosa sente è il primo passo per stare meglio.
1. Effetti del farmaco (Entact - Escitalopram)
L’escitalopram è un SSRI spesso usato per trattare ansia e depressione, ed è noto che può influenzare la sfera sessuale.
Effetti comuni sugli aspetti relazionali e sessuali:
Riduzione del desiderio sessuale.
Difficoltà a provare piacere o a sentirsi emotivamente coinvolti.
Distacco fisico, che può spiegare il disagio che sente quando viene abbracciato.
Tuttavia, è raro che il farmaco da solo porti a un distacco emotivo così specifico. Potrebbe contribuire, ma potrebbe non essere l’unica causa.
2. Natura della relazione e dei sentimenti
Il fatto che non senta attrazione per la sua compagna, che provi fastidio per il contatto fisico e che non senta la sua mancanza quando siete lontani, potrebbe indicare che i suoi sentimenti verso di lei non sono quelli di un amore romantico o passionale.
Pensare ad altre ragazze o immaginare di conoscerle potrebbe essere un segnale che sta cercando qualcosa che sente mancare nella relazione attuale.
3. Differenza tra desiderio e amore
L’amore è una combinazione di emozioni, connessione, rispetto e desiderio. È possibile amare una persona (sentirsi bene con lei, apprezzarla) ma non provare desiderio o attrazione fisica.
La mancanza di desiderio potrebbe derivare da:
Un calo di attrazione fisica verso di lei.
Una naturale evoluzione della relazione, che potrebbe aver perso quella scintilla iniziale.
Cosa potrebbe fare per chiarire?
Parlare con il medico o psichiatra:
Chieda al medico se l’Entact potrebbe influire sulla sfera affettiva e sessuale e valuti la possibilità di un aggiustamento del dosaggio o di un farmaco alternativo.
Non modifichi la terapia senza una supervisione medica.
Esplorare i suoi sentimenti:
Si chieda se questa mancanza di attrazione è sempre stata presente o se è cambiata nel tempo.
Rifletta su ciò che cerca in una relazione e se la sua compagna attuale corrisponde ai suoi desideri e bisogni.
Considerare una consulenza psicologica:
Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a esplorare meglio i suoi sentimenti, distinguere tra effetti del farmaco e dinamiche relazionali e capire cosa vuole davvero.
Essere sincero con la sua compagna:
Se sente che qualcosa nella relazione non va, potrebbe essere utile aprirsi con lei, spiegando ciò che prova in modo delicato e rispettoso.
Invito a una consulenza
Se desidera, possiamo fissare una consulenza per approfondire meglio la situazione. Durante l’incontro:
Valuteremo insieme come il farmaco potrebbe influire sul suo desiderio e sulla sfera emotiva.
Esploreremo i suoi sentimenti e le sue aspettative nella relazione per aiutarla a fare chiarezza.
Lavoreremo su strategie per gestire la situazione con serenità, sia per sé stesso che per la sua compagna.
Non esiti a contattarmi: sono qui per supportarla nel fare luce su questa situazione e trovare la strada giusta per il suo benessere emotivo e relazionale. Capire cosa sente è il primo passo per stare meglio.
Capisco i suoi dubbi e la necessità di fare chiarezza sui suoi sentimenti e sul possibile ruolo del farmaco. L’Entact (escitalopram) è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI), e tra i suoi possibili effetti collaterali può esserci una riduzione della libido e della risposta emotiva, con una minore capacità di provare desiderio o coinvolgimento affettivo. Tuttavia, distinguere tra un effetto farmacologico e un’incertezza sentimentale non è sempre semplice.
Le consiglio di approfondire il tema con il medico o lo psichiatra che la segue, per valutare se il farmaco può influenzare la sua sfera emotiva e relazionale. Parallelamente, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico per comprendere meglio i suoi reali bisogni affettivi, i suoi desideri e ciò che cerca in una relazione. Un supporto mirato potrebbe aiutarla a chiarire se il distacco emotivo che percepisce è una conseguenza del farmaco o se, più semplicemente, la relazione attuale non risponde pienamente alle sue esigenze.
Le consiglio di approfondire il tema con il medico o lo psichiatra che la segue, per valutare se il farmaco può influenzare la sua sfera emotiva e relazionale. Parallelamente, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico per comprendere meglio i suoi reali bisogni affettivi, i suoi desideri e ciò che cerca in una relazione. Un supporto mirato potrebbe aiutarla a chiarire se il distacco emotivo che percepisce è una conseguenza del farmaco o se, più semplicemente, la relazione attuale non risponde pienamente alle sue esigenze.
Caro paziente anonimo,
dal momento che prova fastidio quando la abbraccia e si sente attratto da altre ragazze c'è una buona probabilità che non si tratti di un effetto indesiderato del farmaco.
Un caro saluto
Dott.ssa Erica Russo
dal momento che prova fastidio quando la abbraccia e si sente attratto da altre ragazze c'è una buona probabilità che non si tratti di un effetto indesiderato del farmaco.
Un caro saluto
Dott.ssa Erica Russo
Buongiorno, sicuramente tra gli effetti indesiderati di questi farmaci è compreso l'alterazione del desiderio sessuale. Tuttavia potrebbe approfondire questo aspetto magari intraprendendo un percorso di sostegno psicologico, per comprendere al meglio questa dinamica che sta vivendo. In caso avesse bisogno non esiti a contattarmi. Le auguro una buona giornata
Buongiorno, leggendo il suo messaggio capisco la difficoltà che sente e il malessere che sta esprimendo. Quello che le posso suggerire è che tramite un percorso psicologico, si può insieme andare a guardare i significati, il motivo di questi pensieri. Capire perchè sono insorti e capire se c'è una correlazione tra le cose. Insieme possiamo capire quali sono le migliori strategie per poter concretamente raggiungere un senso di benessere e consapevolezza di sè. Può richiedere e prenotare un colloquio con me, la aspetto. Dott.ssa Alessandra Corti
Gentile ragazzo,
Intanto grazie per aver condiviso la tua situazione con sincerità.
La mancanza di attrazione o di coinvolgimento emotivo può dipendere da diversi fattori personali o relazionali. Il fatto che tu stia bene con lei, ma non senta un vero legame o attrazione, e che non ti manchi quando siete lontani, sono sicuramente dei segnali da considerare. Potrebbe essere utile riflettere su quello che provi per capire meglio cosa desideri davvero.
Per quanto riguarda l'aspetto farmacologico, ti consiglio di parlarne con il medico che ti ha prescritto il farmaco per valutare insieme a lui se sia utile o meno un aggiustamento.
Prenditi cura di te e grazie per aver condiviso i tuoi pensieri.
Intanto grazie per aver condiviso la tua situazione con sincerità.
La mancanza di attrazione o di coinvolgimento emotivo può dipendere da diversi fattori personali o relazionali. Il fatto che tu stia bene con lei, ma non senta un vero legame o attrazione, e che non ti manchi quando siete lontani, sono sicuramente dei segnali da considerare. Potrebbe essere utile riflettere su quello che provi per capire meglio cosa desideri davvero.
Per quanto riguarda l'aspetto farmacologico, ti consiglio di parlarne con il medico che ti ha prescritto il farmaco per valutare insieme a lui se sia utile o meno un aggiustamento.
Prenditi cura di te e grazie per aver condiviso i tuoi pensieri.
Buongiorno,
l’Entact (escitalopram) può ridurre il desiderio sessuale e la reattività emotiva, ma ciò che descrive va oltre i soli effetti collaterali del farmaco. La mancanza di attrazione, il fastidio nel contatto fisico e il desiderio di conoscere altre persone potrebbero indicare una dissonanza emotiva nella relazione, che merita di essere esplorata in modo più profondo.
Un percorso psicologico può aiutarla a fare chiarezza tra ciò che deriva dal farmaco e ciò che appartiene ai suoi reali bisogni affettivi e relazionali.
Ricevo a Rovigo e online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina Emma Morelato
l’Entact (escitalopram) può ridurre il desiderio sessuale e la reattività emotiva, ma ciò che descrive va oltre i soli effetti collaterali del farmaco. La mancanza di attrazione, il fastidio nel contatto fisico e il desiderio di conoscere altre persone potrebbero indicare una dissonanza emotiva nella relazione, che merita di essere esplorata in modo più profondo.
Un percorso psicologico può aiutarla a fare chiarezza tra ciò che deriva dal farmaco e ciò che appartiene ai suoi reali bisogni affettivi e relazionali.
Ricevo a Rovigo e online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina Emma Morelato
Gentile utente, la invito innanzitutto a parlare con il medico che le ha prescritto l’Entact, per valutare insieme se la terapia sia ancora la più adatta per lei in questo momento della sua vita. Non è raro che, col passare del tempo, si debba riconsiderare il dosaggio o addirittura l’opportunità di proseguire il trattamento, soprattutto se si manifestano effetti indesiderati che interferiscono con il benessere personale e relazionale. In parallelo, le consiglierei vivamente di intraprendere un percorso psicologico, così da esplorare più a fondo la situazione e affrontare i pensieri e le emozioni legati ad essa, con l’obiettivo di trovare maggiore serenità.
Resto a disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Resto a disposizione per consulenze online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Valentina De Chiara
Salve, l'assunzione di Entact può produrre effetti collaterali come mancanza di desiderio sessuale ma anche fattori psicologici, come l'ansia, possono concorrere al calo del desiderio. Il mio primo consiglio è quello di parlarne con il tuo medico psichiatria, magari le dosi del farmaco non vanno bene... Secondo consiglio: comprendere le tue intenzioni e cosa realmente ti fa sentire bene. Il fatto che tu abbia un calo del desiderio con la tua ragazza ma nel frattempo pensi che le altre ragazze siano più attraenti non può essere collegato solo all'assunzione di farmaci. C'è qualcosa in più che devi analizzare. Spero di esserle stato di aiuto.
Salve, l’Entact, essendo un farmaco che agisce sul sistema nervoso, può a volte influenzare il desiderio sessuale, ma è importante che questo aspetto venga valutato dal medico psichiatra che la segue, per un corretto inquadramento. Per quanto riguarda le sue sensazioni di attrazione e i pensieri verso altre persone, può essere utile esplorare questi vissuti con uno psicologo psicoterapeuta. Un percorso di analisi bioenergetica o di psicoterapia umanistica potrebbe aiutarla a comprendere meglio i suoi sentimenti, la qualità del legame con la sua partner e ciò che davvero desidera nelle relazioni. È importante non sentirsi in colpa o confusi, perché l’attrazione e l’amore sono esperienze complesse e personali, che meritano uno spazio di riflessione e ascolto.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Gentile utente,
Capisco la sua confusione: non è semplice distinguere tra ciò che può dipendere da un trattamento e ciò che riguarda i sentimenti o la relazione.
Per quanto riguarda gli aspetti legati al farmaco, è importante confrontarsi con il medico o lo specialista che la segue.
Sul piano psicologico, invece, potrebbe essere utile esplorare cosa prova davvero nella relazione e cosa la porta a confrontarsi con altre persone. Un percorso di supporto potrebbe aiutarla a comprendere meglio i suoi bisogni affettivi e chiarire se ciò che sente è legato al rapporto di coppia o ad altri fattori personali.
Un saluto, Dott.ssa Sofia Saviolo
Capisco la sua confusione: non è semplice distinguere tra ciò che può dipendere da un trattamento e ciò che riguarda i sentimenti o la relazione.
Per quanto riguarda gli aspetti legati al farmaco, è importante confrontarsi con il medico o lo specialista che la segue.
Sul piano psicologico, invece, potrebbe essere utile esplorare cosa prova davvero nella relazione e cosa la porta a confrontarsi con altre persone. Un percorso di supporto potrebbe aiutarla a comprendere meglio i suoi bisogni affettivi e chiarire se ciò che sente è legato al rapporto di coppia o ad altri fattori personali.
Un saluto, Dott.ssa Sofia Saviolo
L’Entact è un antidepressivo SSRI (inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina).
Questo tipo di farmaco può effettivamente influire sulla sfera sessuale.
Gli effetti indesiderati più comuni includono riduzione del desiderio sessuale (libido), difficoltà nell’eccitazione fisica o mentale, difficoltà nell’orgasmo e minor risposta emotiva o affettiva in generale.
In alcune persone, l’escitalopram “appiattisce” un po’ le emozioni sia quelle negative (ansia, tristezza) che quelle positive (attrazione, entusiasmo, innamoramento).
Quindi sì, può contribuire a una diminuzione del desiderio e a un certo distacco affettivo. Tuttavia quando dici che pensi ad altre ragazze, provi fastidio nel contatto fisico, e stai bene quando siete lontani, queste sensazioni non sono solo effetto di un farmaco. In altre parole, una parte del distacco può avere radici psicologiche o relazionali, non solo biologiche. Sicuramente un percorso con uno psicologo, magari specializzato anche in sessuologia, può aiutarti a capire dove finisce l’effetto farmacologico e dove inizia la verità emotiva. E' un lavoro delicato, ma molto utile per ritrovare autenticità. Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
Questo tipo di farmaco può effettivamente influire sulla sfera sessuale.
Gli effetti indesiderati più comuni includono riduzione del desiderio sessuale (libido), difficoltà nell’eccitazione fisica o mentale, difficoltà nell’orgasmo e minor risposta emotiva o affettiva in generale.
In alcune persone, l’escitalopram “appiattisce” un po’ le emozioni sia quelle negative (ansia, tristezza) che quelle positive (attrazione, entusiasmo, innamoramento).
Quindi sì, può contribuire a una diminuzione del desiderio e a un certo distacco affettivo. Tuttavia quando dici che pensi ad altre ragazze, provi fastidio nel contatto fisico, e stai bene quando siete lontani, queste sensazioni non sono solo effetto di un farmaco. In altre parole, una parte del distacco può avere radici psicologiche o relazionali, non solo biologiche. Sicuramente un percorso con uno psicologo, magari specializzato anche in sessuologia, può aiutarti a capire dove finisce l’effetto farmacologico e dove inizia la verità emotiva. E' un lavoro delicato, ma molto utile per ritrovare autenticità. Se vorrai approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
Buonasera, la situazione che descrive è complessa e comprensibilmente fonte di confusione. Farmaci come l’Entact possono, in alcune persone, ridurre il desiderio sessuale e l’impulso fisico, soprattutto se assunti per molto tempo. Questo però non spiega da solo tutto ciò che racconta.
Il fatto di stare bene con lei ma sentire fastidio nel contatto, non provare attrazione e sentirsi sereno quando siete lontani può avere a che fare sia con aspetti emotivi e relazionali, sia con il modo in cui oggi è in contatto con i suoi bisogni e desideri. Non è raro che, col tempo, diventi difficile distinguere ciò che dipende dal farmaco da ciò che riguarda i sentimenti.
Più che cercare una risposta giusta o sbagliata, credo possa essere utile fermarsi ad ascoltarsi meglio, magari con l’aiuto di un professionista, per capire cosa sta succedendo dentro di lei e cosa desidera davvero. In parallelo, può essere utile parlarne anche con il medico che le ha prescritto il farmaco, senza modificare nulla in autonomia.
Sono domande importanti, e meritano uno spazio di ascolto attento, senza fretta e senza giudizio.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, Dott. Gabriele Caputi
Il fatto di stare bene con lei ma sentire fastidio nel contatto, non provare attrazione e sentirsi sereno quando siete lontani può avere a che fare sia con aspetti emotivi e relazionali, sia con il modo in cui oggi è in contatto con i suoi bisogni e desideri. Non è raro che, col tempo, diventi difficile distinguere ciò che dipende dal farmaco da ciò che riguarda i sentimenti.
Più che cercare una risposta giusta o sbagliata, credo possa essere utile fermarsi ad ascoltarsi meglio, magari con l’aiuto di un professionista, per capire cosa sta succedendo dentro di lei e cosa desidera davvero. In parallelo, può essere utile parlarne anche con il medico che le ha prescritto il farmaco, senza modificare nulla in autonomia.
Sono domande importanti, e meritano uno spazio di ascolto attento, senza fretta e senza giudizio.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, Dott. Gabriele Caputi
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