Buongiorno a tutti voglio portare alla vostra attenzione quello che mi sta succedendo sperando di av

Buongiorno a tutti voglio portare alla vostra attenzione quello che mi sta succedendo sperando di avere delle risposta e soprattutto casa fare . E un po' di tempo che sono ansioso e non riesco più a sorridere ma non mi era mai capitato fino a 2 giorni fa mentre lavorato ho avuto una forte discussione con un collega dal punto che tutto il corpo mi tremava e sinceramente ho avuto molta paura non so cosa mi sta succedendo penso che si stia avvicinando una crisi ni nervi. Cosa mi sta succedendo?

63 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL

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Doctor #534049

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Buonasera, mi dispiace per il disagio che riporta. Il nostro corpo ci invia costantemente segnali ma tuttavia non sempre siamo in ascolto per cogliergli o non riusciamo a rispondere prontamente o non sappiamo come fare. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per comprendere quale sia la causa di questi sintomi e per trovare le modalità per far fronte alle situazioni che li causano. Resto a disposizione. Saluti

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Doctor #555285

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Gentile utente, quello che descrive é un episodio di forte attivazione emotiva, tale da causare anche un’attivazione corporea. In sé non c’è niente di patologico in quello che é successo, tuttavia appare evidente il disagio che le ha provocato questa reazione non controllata. Potrebbe avere valore indagare il perché sia così spiacevole per lei una simile esperienza, così come chiedersi cosa nella discussione col collega l’abbia attivata così tanto per la prima volta. Maggiore consapevolezza su questi aspetti potrebbero aiutarla a monitorarsi per evitare di arrivare a simili carichi emotivi e ridurre senza dubbio la confusione riguardo ai suoi stati. Spero di essere stato utile, mi contatti pure per ulteriori dubbi o approfondimenti. Dottor Mauro Simonetti

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Doctor #581568

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Gentile utente, mi rendo conto che l'episodio che ha vissuto le ha lasciato preoccupazione. " E' un po' di tempo che sono ansioso e non riesco più a sorridere" . Quindi, era preoccupato e triste da prima della discussione, in quel caso ha perso il controllo e si è spaventato. Considerando i sintomi, ansia, umore deflesso, perdita di controllo. Penso che sia necessario chiedere un supporto psicoterapeutico. Resto disponibile Saluti Dott.ssa Silvana Zito

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Doctor #573712

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Buongiorno, i disturbi d’ansia possono esser trattati con l’ ausilio della psicoterapia. Contatti quanto prima uno specialista, anche attraverso l ausilio di mio dottore, col tempo potrà aiutarla a star meglio. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara

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Doctor #527330

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Salve sulla base delle sue indicazioni sembra ragionevole ipotizzare una difficoltà di tipo psicologico. Le rammento come gli elementi a disposizione non consento di convalidare questa prima ipotesi. Questo tipo di problematiche può essere approfondito e modificato tramite le psicoterapie. Pertanto valuti l'opportunità di consultare uno psicoterapeuta per valutare approfonditamente la sua situazione psicologica e solo successivamente concordare con lui una eventuale o ulteriore attività. Un cordiale saluto

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Doctor #530936

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Salve, è comprensibile la sua preoccupazione, ma potrebbe essere uno strascico della discussione avuta col collega, soprattutto se non si è mai sentito così. Provi ad analizzare meglio quanto successo, eventualmente con l'aiuto di un professionista. Essendo stata una discussione molto accesa e comunque significativa al punto da vederne gli effetti nel livello di attivazione descritta, potrebbe essere che abbia lasciato qualche traccia che tutt'ora la influenza

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Doctor #138454

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Gentile utente, come hanno bene evidenziato i colleghi, lei ha avuto un'eccessiva reazione emotiva rispetto alla situazione esterna, un confronto acceso con un collega. Volevo sottolineare la sua capacità di notare che questo episodio racconta qualcosa di altro rispetto alla situazione in sé. Da qui può partire, con un aiuto di uno psicoterapeuta, per cercare di inquadrare la sua situazione attuale che vive nei diversi ambiti della sua vita. Quando ci capita di scattare troppo su cose del quotidiano, è opportuno chiederci, come ha fatto lei, COSA ACCADE?. Partendo da qui potrà cercare di capire anche il COME ACCADE e CON CHE INTENSITA' e il PERCHE' ACCADE PROPRIO IN QUESTO MOMENTO DI VITA. Sapere cosa ci accade nel momento in cui accade è il primo passo per imparare a conoscere e gestire delle parti di noi stessi. Un caro saluto.

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Doctor #585209

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Buongiorno, è una preoccupazione comprensibile ma su cui può lavorare. Le consiglio di parlarne con un professionista che la aiuterà a comprendere meglio quanto ci ha scritto "è un po' di tempo che sono ansioso e non riesco più a sorridere" e a contestualizzare meglio l'episodio occorso durante la conversazione con il collega. Le mando un caro saluto, dott.ssa Giada D'Amico

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Doctor #530864

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Buongiorno, grazie per la condivisione. Posso immaginare lo spavento e la paura che ha sentito, è legittimo. Il corpo reagisce in maniera anche molto rapida a stati emotivi di cui spesso non ci si rende conto. Un pensiero può scatenare un'emozione, che poi si manifesta nel corpo. Le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, sia per trovare strategie di gestione dell'ansia, e anche per imparare a gestire con consapevolezza il legame tra pensiero, emozione e corpo. Resto a disposizione, Dott.ssa Ilaria Truzzi

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Doctor #582400

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Buonasera e grazie per averci parlato della sua situazione e dell'evento che l'ha portata a sentirsi particolarmente in ansia nei giorni successivi. Penso sia molto complicato poterle dare una spiegazione o una soluzione immediata poichè dietro al suo sentire possono esserci i più svariati significati che, a parer mio, meritano sempre di essere scoperti ed ascoltati. Per questo credo che ritagliarsi uno spazio in cui ascoltarsi potrebbe essere la soluzione migliore sia per dare una comprensione più profonda agli eventi, sia per per evitare che il suo stato ansioso possa crescere. Sperando di esserle stato utile, resto a sua disposizione. Cordilamente, dott. Andrea Brumana

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Doctor #559859

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Gentilissimo, mi dispiace molto per il momento che ha vissuto e posso comprendere l'impatto che possa aver avuto su di lei delle simili reazioni sia fisiche che emotive; molto spesso loro si presentano in relazione a dei vissuti che non sono stati elaborati e che riaffiorano attraverso questa tipologia di manifestazioni. Per questo motivo le consiglierei di rivolgersi a un professionista con il quale poter far emergere le cause di questi sintomi. Saluti

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Doctor #581344

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I sintomi che descrive possono essere una manifestazione di uno stato di particolare stress psico emotivo. Può chiedere una valutazione psico diagnostica al fine di verificare se si tratta di un momento passeggero o è necessario un intervento di supporto psicologico o psicoterapeutico Può esserle di grande aiuto utilizzare le pratiche che trova negli episodi 5, 9, 10, 14, 20 e 25 del Podcast Le Stanze della Paura. E' un podcast rivolto alle persone che soffrono di disturbi d'ansia. Troverà approfondimenti e strumenti di auto aiuto da utilizzare nei momenti difficili. Il Podcast è disponibile gratuitamente su Google e Spotify. Segua anche la pagina Facebook Le Stanze della Paura. Troverà molti strumenti per il potenziamento del benessere psicologico. Buona serata . Bruno Ramondetti

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Doctor #505965

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Salve, e grazie per aver condiviso quello che Le è successo. Da quello che scrive, sembra che la discussione con il collega sia stata solo la famosa punta dell'iceberg, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Cercherei di indagare su questo periodo nel quale non riesce a sorridere, antecedente l'increscioso episodio, che senz'altro L'ha resa più sensibile. Il tremore, così come l'eventuale tachicardia o cardiopalma (la sensazione che il cuore stia per uscire dal petto per quanto batte forte), sono conversioni psicosomatiche del tutto naturali: la Sua mente ha reagito investendo, cioè, il corpo e avvisando, a livello sensibile, che qualcosa non va. Per capire cosa, occorre esplorare quello che alberga dentro di Lei. Un caro saluto, MB

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Doctor #582659

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Buonasera Le consiglio di consultare uno psicoterapeuta per avviare un processo diagnostico ed eventualmente di cura . Saluti Dott.ssa Claudia Castellani

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Doctor #531384

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Salve gentile utente, sulla base delle sue indicazioni sembra ragionevole ipotizzare una difficoltà di tipo psicologico. Questo tipo di problematiche può essere approfondito e modificato tramite le psicoterapie. Pertanto valuti l'opportunità di consultare uno psicoterapeuta per valutare approfonditamente la sua situazione psicologica e solo successivamente concordare con lui una eventuale o ulteriore attività. Un cordiale saluto AV

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Doctor #542141

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Buongiorno, mi dispiace molto per la situazione che sta passando. Le consiglio di intraprendere un percorso con un professionista in modo da lavorare insieme sull'ansia e sull'evento che le è successo. Insieme potrete approfondire quanto le sta a cuore. Saluti Elisabetta

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Doctor #544044

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Buongiorno, probabilmente sta vivendo un periodo particolare in cui trattiene molte emozioni o fa fatica a contattarle. Se questo momento dovesse protrarsi, le suggerisco di prenotare una serie di colloqui psicologici per chiarirsi e gestirsi al meglio. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

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Doctor #137830

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Salve, mi spiace per la situazione che sta vivendo. Da ciò che riporta si mostra consapevole del fatto che è già da tempo che sperimenta emozioni spiacevoli, ritengo quindi che l'unico modo per approfondire le cause di questi sintomi sia quello di iniziare un percorso psicologico e avere modo di comprenderne le cause. Potrebbe chiedersi se il luogo di lavoro non rappresenti per lei motivo di ansia e preoccupazioni e interrogarsi su cosa è successo e come mai da qualche tempo si sente demotivato. Le sensazioni corporee che ha provato possono essere legata alla sua attivazione e ansia. Le tecniche di respirazione e rilassamento, che integro nel mio lavoro, hanno un grande beneficio per i sintomi ansiosi . Resto a disposizione qualora volesse contattarmi. Dott.ssa Michela Zibellini

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Doctor #533902

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Salve, può capitare di vivere un periodo particolarmente stressante, in cui ci si sente ansiosi e in cui si perde il controllo sulle proprie emozioni. Fermarsi a pensare a cosa sta succedendo la aiuterebbe ad affrontare questo momento, le consiglierei di richiedere una consultazione psicologica per avere un'idea più chiara. Cari saluti e in bocca al lupo. Dott.ssa Di Chio S.

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Doctor #554954

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Gentile utente, come avrà notato la reazione emotiva provata è stata eccessiva rispetto all'evento che l'ha scatenata, ma questo probabilmente è avvenuto perché si trattava di una condizione emotiva già satura. Sarebbe utile iniziare un percorso terapeutico, per cercare di capire cosa si cela sotto a quelle che sono delle espressioni manifeste di malessere, cosa ha portato a questo stato di tensione così forte. Conoscere e capire le nostre parti è l'unico strumento utile per imparare a gestirle. Un caro saluto. Dott.ssa Eleonora Donatelli

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Doctor #579512

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Buongiorno, mi dispiace per il disagio che sta provando. È fondamentale che lei sappia che il nostro corpo ci invia continuamente dei segnali e può succedere che, in alcuni periodi di stress, questi vengano erroneamente interpretati come catastrofici. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per comprendere quali sono i fattori che mantengono il suo disagio. Resto a sua completa disposizione. Dott.ssa Fiorina Marra

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Doctor #588016

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Gentile utente, quello che descrive appare come un momento di intensa attivazione emotiva, che coinvolge potentemente anche il corpo, dando luogo a manifestazioni un po’ spaventose e sgradite, tuttavia innocue. Le suggerirei, concordemente ai colleghi, di iniziare un percorso psicologico, che la aiuti a comprendersi meglio, a capire cosa sta succedendo in questo momento e che le insegni anche delle tecniche di gestione dell’ansia e dello stress. A volte un sintomo, pur sgradevole, rappresenta la possibilità di una svolta nella nostra vita, quando ne comprendiamo il messaggio. Un saluto, Giada Bossi

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Doctor #587716

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Gentile utente, le emozioni intense sono accompagnate da un'importante attivazione fisiologica che talvolta può spaventare e più ci spaventiamo più tale attivazione incrementa. Tuttavia le nostre emozioni non sono pericolose anzi ricoprono un importante ruolo di protezione. Le consiglio di parlarne in maniera più approfondita con un terapeuta che la aiuti ad individuare i meccanismi di funzionamento degli stati che si trova a vivere in questo momento in modo da poter imparare a gestirli al meglio. Resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Rebecca Vellani

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Doctor #588583

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Gentile utente, può capitare che una forte attivazione emotiva si scarichi sul corpo. Il corpo può "parlare", può farsi indicatore di emozioni, conflitti o questioni che riguardano la sfera mentale. Se un accertamento medico-organico non dovesse aiutarla a trovare una soluzione al suo tremore, può considerare l'ipotesi di un percorso psicologico che vada ad indagare questa questione, così come il periodo di ansia che sta vivendo e di cui ha scritto. Un saluto

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Doctor #598660

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Buongiorno. La prima cosa che mi sento di fare è dirle che non c'è niente di strano nel sentirsi agitati durante una forte discussione con un collega. Anche l'ansia che prova è comprensibile: una lite con i colleghi potrebbe avere conseguenze sgradevoli, e il nostro corpo reagisce ad ogni situazione e ad ogni stato d'animo che proviamo. La prima cosa da fare è accogliere l'ansia e il tremore senza considerarli elementi negativi, bensì la conseguenza di una situazione di forte stress. In secondo luogo ritengo che un percorso (anche breve) con uno psicologo possa aiutarla ad affrontare al meglio ciò che sta passando e a ritrovare la gioia di vivere momentaneamente intaccata dall'episodio sgradevole che riporta. Un caro saluto Dott.ssa Vanessa Tribuzi

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Doctor #594780

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Gentile utente, mi dispiace per il disagio che riporta, purtropppo che noi lo vogliamo o no il nostro corpo ci invia costantemente segnali e ci da tanti campanelli di allarme che noi molto spesso sottovalutiamo. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico per comprendere quale sia la causa di questi sintomi. Resto a disposizione. Saluti

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Doctor #580452

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Caro Utente, mi dispiace molto per la situazione che sta passando. Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico così da lavorare sia sull'ansia che riferisce essere presente "da un pò di tempo" che sull'evento che le è accaduto dove c'è stata una forte attivazione fisiologica. Rimango a disposizione e le auguro una buona giornata Dott.ssa Beatrice Taveggia

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Doctor #545408

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Caro utente , mi dispiace per la situazione e accolgo il suo disagio . L'episodio che racconta è molto importante perchè il suo corpo ha sviluppato il sintomo che ha natura prettamente fisiologica. Credo che bisognerebbe lavorare sull' origine di questi stati ansiosi che hanno generato sensazioni invalidanti . Le consiglio di intraprendere un percorso psicologico che l'aiuterà e le darà il giusto sostegno . Potrebbero essere utili delle sedute di ipnosi. Resto a disposizione per un incontro , chiarimenti o semplici domande che vorrà sottopormi. Un abbraccio forte. Dr. Luca Russo

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Doctor #604879

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Salve, mi dispiace molto per la situazione che sta passando. Purtroppo non posso rispondere in maniera esaustiva alla sua domanda, ci sono troppi pochi elementi per avere un quadro chiaro della situazione. Sicuramente la posso invitare a riflettere su cosa sia successo di specifico in quella discussione, come ha vissuto e sta vivendo le sue emozioni in questo periodo e in quella situazione specifica. Mi domande anche, e le domando, a cosa le possa essere utile trovare risposta a questa domanda, che cosa significa per lei trovare una risposta a questo aspetto. Rispetto alla sua situazione generale (crisi di nervi), la invito a recarsi da uno psicologo, in modo da poter trovare risposta a queste e tante altre domande. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche online. Cordiali saluti Federico Paparozzi

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Doctor #603558

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Buongiorno, grazie per la condivisione. Posso immaginare lo spavento e la paura che ha sentito, è legittimo. Il corpo reagisce in maniera anche molto rapida a stati emotivi di cui spesso non ci si rende conto. Un pensiero può scatenare un'emozione, che poi si manifesta nel corpo. Le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, sia per trovare strategie di gestione dell'ansia, e anche per imparare a gestire con consapevolezza il legame tra pensiero, emozione e corpo. Ci sono tante tecniche semplici da imparare come la mindfulness che potrebbero esserle utili. Resto a disposizione, Dottor Benito Pizzo

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Doctor #614934

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Buongiorno Il fatto che questo episodio si sia verificato per la prima volta e abbia portato a questa forte reazione emotiva non significa al momento che debba essere il principio di una crisi di nervi. La reazione corporea che ne è seguita è solo la manifestazione di una forte emotività vissuta in quel momento. Bisognerebbe capire quindi prima di tutto da cosa sia stata evocata realmente questa crisi, che tipo di rapporto ha con questo collega, quali corde sono state toccate nel litigio, o se semplicemente è frutto di un periodo di forte stress culminato con questa crisi. Sicuramente parlarne con un professionista proprio per approfondire questi aspetti può esserle utile anche al fine di evitare che possano seguire altri episodi.

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Doctor #609344

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Buongiorno, mi par di capire che lei si trovi in un momento di difficoltà. Ci sono dei momenti in cui dopo aver accumulato tanto carico di stress la mente e il corpo iniziano a dare segnali di essere vicini al limite. In questi casi può essere importante potersi rivolgere a uno specialista, se non altro per comprendere il proprio funzionamento e identificare le situazioni o i contesti che ci caricano maggiormente, e scovare delle strategie che, invece, ci permettano di vivere con più serenità. Rimango a disposizione Cari Saluti Dr.ssa Martina Sanvito

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Doctor #598726

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Buongiorno, le sono vicino per la sua difficoltà e sofferenza. La invito a soffermarsi su due punti importanti: in quali situazioni avverte la paura e in che modo reagisce nelle diverse situazioni. Nella nostra società, i pericoli percepiti, sono diversi da quando l’uomo è nato. Per intenderci non c’è più la tigre con i denti a sciabola che ci insegue, ma il collega o il capo che attiva le nostre difese, soprattutto se percepiamo che l’ambiente in cui ci troviamo non è confortevole ma attiva le nostre paure. Il sorriso è una conseguenza del benessere percepito personale , e ognuno di noi, in base alla propria esperienza si crea il proprio sorriso. Le auguro di ritrovarlo e fare esperienza di questo momento al fine di implementare le sue risorse inconsce per far fronte alle proprie sfide evolutive . Le auguro Buona vita A.O.

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Doctor #628855

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Salve, dalle sue parole emerge chiaramente lo stato di confusione e agitazione che riporta. Il corpo ci invia spesso dei segnali che però, delle volte, facciamo fatica a cogliere, forse proprio perché troppo spaventosi. In questo caso sembra che le stia comunicando con forza un messaggio che però, dalle poche informazioni su di lei e sul periodo che sta attraversando, non è possibile decifrare. Ecco dunque che il miglior suggerimento che posso darle è di rivolgersi ad un professionista, che la saprà accompagnare e aiutare in questo momento di confusione. Le auguro di stare presto meglio, un caro saluto.

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Doctor #627169

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È possibile che tu stia vivendo un periodo di stress intenso, che ha portato a una reazione emotiva molto forte durante la discussione con il tuo collega. La paura e il tremore che hai avvertito potrebbero essere sintomi di un attacco di panico o di ansia acuta. È importante che tu parli con un professionista della salute mentale per capire meglio cosa ti sta succedendo e trovare strategie per affrontare il tuo stato d'ansia. Potrebbe essere utile anche praticare tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga per aiutare a gestire i sintomi di ansia e stress. Non esitare a chiedere aiuto e a prenderti cura di te stesso. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo. Dott. Cordoba

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Doctor #633031

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Buongiorno, prima di tutto mi dispiace per i sintomi che descrive e per il disagio e malessere che le stanno causando creandole problemi anche nelle relazioni quotidiane. Le consiglierei sicuramente di intraprendere un percorso psicologico che possa aiutarla a eliminare o almeno ridurre la sintomatologia, ma che soprattutto la aiuti a raggiungere consapevolezza delle cause più profonde, in modo tale da promuovere un cambiamento profondo nel suo funzionamento grazie alla relazione terapeutica. Se ne avesse la necessità sono a sua disposizione per un percorso di terapia di tipo relazionale integrata (anche online) con tecniche (evidence-based) personalizzate in base al paziente, ai suoi bisogni ed obiettivi. Dott.ssa Susanna Scainelli

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Doctor #539519

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Salve mi dispiace per la situazione che sta vivendo e comprendo quanto possa essere difficile convivere con tali sintomi. Quello che descrive- ansia , incapacità di sorridere , tremori e paura - sono segnali che il suo corpo e la sua mente stanno attraversando un periodo di forte stress. E' importante non sottovalutare questi sintomi e considerare la possibilità di intraprendere un percorso psicologico. Un terapeuta può aiutarla ad identificare le cause e i fattori che mantengono attivi questi sintomi , oltre che a sviluppare strategie per affrontare e gestire le situazioni di stress e ansia. Nel frattempo potrebbe essere utile cercare di mantenere uno stile di vita sano, con regolarità nel sonno, una dieta equilibrata e attività fisica posso contribuire a migliorare il benessere generale , anche tecniche di rilassamento come respirazione profonda o la meditazione possono offrire un sollievo immediato. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e per iniziare un percorso insieme. Cordiali saluti Dott.ssa Brenda Genovese

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Doctor #634681

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Buonasera, le consiglio di intraprendere un percorso psicologico. Resto a disposizione.

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Doctor #636710

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Buongiorno, È difficile stabilire con certezza cosa le sta succedendo solo sulla base del testo che ha scritto. Di cosa ha paura? Un caro saluto, Dott. Daniele Morandin

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Doctor #632416

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Salve, dal momento che il disturbo è insorto recentemente provi a consultare tempestivamente un collega, In questo modo dovrebbe poter arginare ulteriori sviluppi. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli

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Doctor #528607

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Certamente una risposta con poche informazioni è difficile. Sicuramente il suo corpo le sta dicendo di un bisogno di spazio. Uno spazio dove possa esprimere la sua rabbia, quella stessa energia che lei sente dentro e che descrivi come crisi di nervi. Provi anche a parlarne e a condividere queste paure con una persona con la quale si fida e si sente al sicuro. Se dovesse aver bisogno può anche contattare un professionista che possa aiutarla ad accogliere e gestire i suoi vissuti. Rimango a disposizione.

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Doctor #629494

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concordo con i colleghi

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Doctor #537732

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Buongiorno e grazie per aver condiviso con noi quello che stai vivendo. Capisco quanto possa essere angosciante sentirsi così, soprattutto se non è qualcosa che ti è mai successo prima. Da quello che descrivi, sembra che tu stia attraversando un periodo di grande stress e ansia. La discussione con il collega, che ha scatenato una reazione così forte nel tuo corpo, potrebbe essere stata la "goccia che ha fatto traboccare il vaso", evidenziando una tensione accumulata nel tempo. Il tremore e la paura che hai provato sono sintomi comuni di un forte stress emotivo o di un'ansia intensa. Quando il corpo reagisce in questo modo, può significare che sei sotto una pressione psicologica o emotiva significativa, anche se a volte non ne siamo completamente consapevoli. Ecco alcune riflessioni e suggerimenti su come affrontare questa situazione: Riconoscere i segnali: Quello che stai vivendo potrebbe essere il risultato di un accumulo di stress, preoccupazioni, conflitti irrisolti o anche semplicemente la gestione di troppe cose contemporaneamente. Il corpo e la mente a volte ci inviano segnali di disagio, come il tremore, per cercare di dirci che qualcosa non va. Riconoscere questi segnali è un primo passo importante per affrontarli. Prendersi una pausa: Se senti che stai per raggiungere un punto di rottura o di esaurimento nervoso, potrebbe essere utile fare una pausa dal lavoro o da altre fonti di stress. Anche brevi momenti di distacco possono aiutare a ricaricare le energie e a vedere le cose con maggiore lucidità. Gestire l'ansia: Prova ad adottare tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione, o anche l'esercizio fisico. Piccole pause durante la giornata, anche di pochi minuti, per concentrarti sulla respirazione o per fare una breve passeggiata, possono aiutarti a ridurre i livelli di stress. Anche esercizi di rilassamento muscolare progressivo possono essere utili per alleviare il tremore. Riflettere sulla discussione: La discussione con il collega potrebbe essere stata particolarmente intensa, ma chiediti se ci sono stati elementi in quella conversazione che ti hanno toccato emotivamente più di quanto ti aspettassi. Spesso le reazioni forti sono il risultato di fattori nascosti o di emozioni non completamente elaborate. Potrebbe essere utile anche parlare con il tuo collega per chiarire e disinnescare eventuali incomprensioni. Parlare con qualcuno: A volte, condividere ciò che stiamo vivendo con qualcuno di fiducia, che sia un amico, un familiare o un professionista, può essere un grande sollievo. Non c’è nulla di male nel chiedere aiuto quando ci si sente sopraffatti. Un terapeuta o uno psicologo potrebbe aiutarti a capire meglio la causa del tuo stress e a trovare strategie per gestirlo. Prendersi cura di sé: Cerca di dedicarti del tempo per te stesso. Il riposo, un'alimentazione equilibrata, e attività che ti facciano stare bene, come hobby o passatempi che ti piacciono, possono fare una grande differenza nel tuo stato d'animo. Monitorare la situazione: Se le tue sensazioni di ansia o stress continuano a crescere e iniziano a interferire con la tua vita quotidiana, potrebbe essere utile consultare un medico o uno specialista per escludere qualsiasi altro problema di salute o per ricevere un supporto psicologico adeguato. Ricorda che non sei solo in questo, e cercare di affrontare la situazione con calma è un passo fondamentale. Non esitare a chiedere supporto quando ne senti il bisogno. La tua salute mentale e fisica è importante, e ci sono tante risorse a tua disposizione per affrontare questo momento difficile.

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Doctor #645820

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Buongiorno, mi dispiace che tu stia vivendo questo momento così difficile. Quello che descrivi potrebbe essere un episodio di ansia o stress acuto, che può manifestarsi con sintomi fisici come tremori e paura. È importante ascoltare il tuo corpo e cercare di affrontare questi momenti con calma. Ti consiglio di parlarne con un professionista che possa aiutarti a capire meglio cosa stia succedendo e come gestire l'ansia, per prevenire il peggioramento dei sintomi. Non sei solo in questo, e il supporto è fondamentale.

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Doctor #615284

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salve, evidentemente hai un livello di stess troppo elevato che il tuo corpo non roiese a gestire e con questo ti fa abbassare le tue risorse per essere attivo in modo propenso. consiglio la mindfulness e una psicoterapia.

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Doctor #646137

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Caro utente, ciò che hai descritto sembra essere una reazione di ansia, probabilmente scatenata dal conflitto con il collega. Il tremore e la paura che hai provato potrebbero essere sintomi comuni di stress intenso. Potresti provare a prenderti del tempo per rilassarti e riflettere su ciò che ti causa ansia, e se i sintomi persistono, potrebbe essere utile parlarne con un professionista per gestirli meglio. Un caro saluto, Dott.ssa Stefania La Rosa

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Doctor #626470

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Buongiorno, le voglio innanzitutto mostrare la mia vicinanza in questo momento di difficoltà che ha condiviso. Sicuramente c'è stato qualcosa che ha scaturito questo stato. Le consiglio di intraprendere un percorso di sostegno psicologico per provare a comprendere questo suo stato e capire come affrontarlo. Non esiti a contattarmi. Le auguro una buona giornata

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Doctor #666675

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il litigio, lo scontro verbale con qualcuno possono portare ad un intenso stato di alterazione emotiva che può portare a provare molto rabbia e agitazione improvvisa che possono sfociare a loro volta in uno stato di agitazione corporea inconsapevole che può anche manifestarsi anche attraverso tremori

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Doctor #636002

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Gentile utente, il tremore, la paura e la sensazione di perdere il controllo possono essere segnali che il corpo e la mente le stanno inviando per farle capire che c’è un carico emotivo che forse sta diventando troppo pesante da gestire da solo. Non significa necessariamente che stia "avendo una crisi di nervi", ma che forse ha bisogno di uno spazio sicuro in cui potersi fermare, ascoltare e prendersi cura di sé. Le suggerisco di intraprendere un percorso psicologico, così da esplorare più a fondo la situazione e affrontare i pensieri e le emozioni legati ad essa, con l’obiettivo di trovare maggiore serenità. Resto a disposizione per consulenze online. Un caro saluto, Dott.ssa Valentina De Chiara

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Doctor #651681

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Quando parliamo di ansia che cresce nel tempo e culmina in episodi intensi come quello che descrive – tremori, paura improvvisa, difficoltà a controllare la situazione – potremmo trovarci di fronte a una reazione di stress acuto o a un attacco d’ansia. Questi segnali non sono solo “malfunzionamenti” individuali, ma possono rappresentare una risposta del corpo e della mente a pressioni emotive, relazionali o ambientali che si sono accumulate e non hanno trovato un canale di espressione. Il fatto che si sia sentito spaventato è comprensibile, ma può anche essere un segnale utile: è il momento di fermarsi, ascoltare quello che sta accadendo dentro di sé e chiedere un supporto. Un percorso con uno psicologo può aiutarla a comprendere meglio le cause profonde di ciò che sta emergendo e a trovare modi più efficaci per affrontarlo. Non è una “crisi di nervi” senza senso, ma forse una richiesta interna di cambiamento e attenzione. E c’è tempo e modo per ascoltarla.

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Doctor #651783

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Salve, da ciò che descrive, sembra che lei stia attraversando un periodo di forte stress e ansia, e la reazione fisica che ha avuto può essere compatibile con una crisi d’ansia o un attacco di panico. Si tratta di manifestazioni che il corpo può avere quando si accumula molta tensione emotiva o si vivono conflitti che generano forte disagio. Mi dispiace che lei non abbia definito la sua mansione lavorativa, in modo da inquadrare meglio la situazione, visto che esistono professioni che sono maggiormente a rischio da stress e burnout. Un professionista potrà aiutarla a capire l’origine di questi sintomi e insegnarti strategie per gestire meglio ansia e stress. Nel frattempo, può esserle utile: fare respiri lenti e profondi quando senti tornare l’agitazione; prendere brevi pause durante la giornata di lavoro; parlare apertamente con qualcuno di fiducia di ciò che provi.

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Doctor #669470

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Buongiorno, da come descrive la situazione, sembra che stia attraversando un periodo di forte tensione emotiva e stress, che negli ultimi giorni si è manifestato anche con sintomi fisici molto intensi, come il tremore e la paura improvvisa. Può trattarsi di una reazione ansiosa acuta legata al carico emotivo o a un accumulo di stress, ma è importante non trarre conclusioni affrettate. Questi segnali indicano che il suo corpo e la sua mente stanno cercando di comunicarle un disagio che merita attenzione e ascolto. Le suggerirei di parlarne con uno psicologo, per comprendere meglio cosa sta succedendo e trovare insieme strategie per gestire l’ansia e recuperare serenità. Se dovessero ripresentarsi sintomi fisici intensi (tremori, senso di svenimento, tachicardia), può essere utile anche un controllo medico, per escludere cause organiche e affrontare la situazione con maggiore tranquillità. Riconoscere che qualcosa non va e chiedere aiuto è già un primo passo importante.

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Doctor #674993

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Buongiorno, capisco la sua preoccupazione: quello che descrive, l’ansia, la difficoltà a sorridere e il tremore dopo la discussione , possono essere una forte reazione di stress o un attacco d’ansia. Non significa che stia 'impazzendo', ma che il suo corpo e la sua mente stanno segnalando un sovraccarico. Le consiglio di prendersi un momento di pausa, respirare lentamente e, se questi episodi si ripetono, di parlarne con uno psicologo per ricevere un aiuto adeguato e capire insieme come gestire l’ansia o la rabbia, e capire cosa nelle discussioni, la può attivare a tal punto. Un caro saluto

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Doctor #604632

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Buonasera, intanto le porgo vicinanza e comprensione per il periodo difficile che sta attraversando; talvolta in un momento in cui ci sentiamo più fragili un singolo episodio può far scatenare in noi dei vissuti che fino a quel momento erano rimasti sopiti che possono manifestarsi in diverse maniere, come ad esempio ciò che è accaduto a lei. Si può capire che sul momento ciò possa risultare spaventoso, specialmente se si tratta di sensazioni mai vissute prima a cui non riusciamo a dare un nome. Le posso consigliare di intraprendere un percorso psicologico attraverso il quale avrà modo di crearsi uno spazio di riflessione sul momento che sta vivendo e conseguentemente di lavorare con l'aiuto di un professionista per riuscire a ritrovare la serenità. resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, un saluto

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Doctor #678471

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Buongiorno, grazie per aver condiviso qui quello che sta vivendo: non è semplice trovare le parole quando ci si sente così agitati e spaventati. Da ciò che racconta sembra che da un po’ di tempo l’ansia sia aumentata e che l’episodio della discussione con il collega abbia fatto esplodere una tensione già presente. Il tremore del corpo, la paura intensa, la sensazione di perdere il controllo possono essere manifestazioni molto forti dell’ansia. Quando succedono all’improvviso possono far pensare a qualcosa di grave o a una “crisi di nervi”, ma spesso sono il modo in cui il nostro organismo segnala che è sotto pressione da troppo tempo. Il fatto che dica di non riuscire più a sorridere come prima mi fa pensare a una fatica emotiva importante, che merita attenzione e ascolto, non minimizzazione. In momenti come questi può essere davvero utile avere uno spazio protetto in cui comprendere cosa sta alimentando l’ansia, imparare a riconoscere i segnali del corpo prima che diventino travolgenti e trovare strategie concrete per ritrovare stabilità e sicurezza. Con il giusto supporto di un professionista queste esperienze, per quanto spaventose, possono essere affrontate e ridimensionate. Ha già fatto un primo passo fondamentale: chiedere aiuto e cercare di capire cosa le sta accadendo. Non deve restare solo con questa paura. Rimanendo a disposizione.. Le mando un saluto e un incoraggiamento a prendersi cura di sé con la stessa cura con cui si occuperebbe di qualsiasi altro problema importante. Dott.ssa Elisa Bozzi

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Doctor #682292

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Buongiorno. È del tutto comprensibile che si sia spaventato molto: perdere il controllo del proprio corpo e provare un forte tremore può fare molta paura. Quello che descrive non è l'avvicinarsi di una 'crisi di nervi' intesa come qualcosa di irrimediabile, ma sembra piuttosto una reazione acuta da stress o un picco d'ansia. Lei stesso nota che da un po' di tempo si sente ansioso e ha perso il sorriso; questo significa che il suo corpo e la sua mente erano già in uno stato di sovraccarico emotivo. La forte discussione con il collega ha agito come la proverbiale 'goccia che fa traboccare il vaso', innescando una risposta fisica di allarme e di scarico della tensione accumulata. Il suo corpo le sta semplicemente inviando un segnale che non può più ignorare.

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Doctor #690280

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Buongiorno, quello che descrivi sembra il segnale di un corpo e di una mente che sono arrivati a un livello di tensione molto alto e che, dopo quella discussione, hanno “scaricato” tutto insieme. Il tremore forte, la paura, la sensazione di non riconoscerti più non significano per forza che tu stia andando verso una “crisi di nervi”, ma dicono che in questo momento sei molto sotto pressione e che qualcosa dentro di te sta chiedendo attenzione. Spesso questi episodi fanno ancora più paura perché arrivano all’improvviso: si ha la sensazione di perdere il controllo, e da lì si entra in un circolo in cui la paura aumenta altra paura. Ma il punto importante è che il tuo corpo non ti sta tradendo: ti sta parlando, forse in modo molto forte, di una fatica che stavi già portando da un po’. Il fatto che tu dica di essere ansioso da tempo e di non riuscire più a sorridere mi fa pensare che questo episodio non sia nato dal nulla, ma sia stato un momento in cui qualcosa si è reso più evidente. Non minimizzarlo, ma neanche spaventarti subito pensando al peggio. La cosa più utile da fare ora è non restare solo con questa paura e chiedere un confronto professionale, soprattutto se senti che questi episodi si ripetono, aumentano o ti impediscono di lavorare e vivere con serenità. Parlare con il medico di base o con uno psicologo può aiutarti a capire meglio cosa ti sta succedendo e a rimettere ordine in quello che senti. Nel frattempo prova a osservare tre cose: quando succede, cosa stavi vivendo poco prima, e cosa temi esattamente in quel momento. A volte dietro la paura di “impazzire” o di “crollare” c’è invece un accumulo di stress, rabbia, tensione o sofferenza che non ha trovato altro modo per uscire. Non sei “rotto” e non sei strano: sei probabilmente molto affaticato e spaventato da quello che hai provato. E questo merita ascolto, non giudizio. Saluti Eleonora Rossini

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Doctor #630271

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Salve, grazie per la condivisione. è qualcosa che si può capire e affrontare. I sintomi (ansia crescente, difficoltà a sorridere, tremori forti durante la discussione, paura improvvisa) potrebbero essere legati a un episodio di forte ansia o a un attacco di panico, non necessariamente a una “crisi di nervi” nel senso grave del termine. Quando il corpo è sotto stress, può reagire proprio così: tremori, cuore accelerato, sensazione di perdere il controllo. L’ansia accumulata nel tempo è “esplosa” durante il litigio Il tuo corpo è entrato in modalità di allarme (tipo “lotta o fuga”) I tremori e la paura sono una risposta fisica, non un segno che stai impazzendo. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutare sin da subito a gestire al meglio la situazione attuale. Resto a disposizione.

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Doctor #655909

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Buongiorno, quello che descrivi assomiglia molto a un attacco di panico, un episodio improvviso di ansia acuta scatenato da stress come una discussione intensa, con tremore corporeo, paura e incapacità a sorridere come segni di tensione accumulata. Non è una "crisi di nervi" imminente, ma un segnale comune di ansia generalizzata che, se non gestita, può ripetersi; molti lo provano per la prima volta in contesti conflittuali lavorativi. Evita ruminazione: Cammina o fai attività fisica per scaricare adrenalina; non isolarti. Consulta un psicologo o psichiatra, affrontalo presto per riprendere serenità.

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Doctor #679094

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Buongiorno. Da ciò che racconta, sembra che in questo momento stia vivendo un livello di ansia molto alto che, durante quella discussione, si è manifestato anche attraverso il corpo con tremore e forte paura. Questo non significa necessariamente che stia arrivando una “crisi di nervi”, ma che probabilmente il suo organismo è in una condizione di forte tensione e sta faticando a reggerla. Il fatto che da un po’ si senta ansioso e non riesca più a sorridere come prima merita attenzione e non andrebbe sottovalutato. Se questa situazione dovesse pesarle o destabilizzarla, può valutare un supporto psicologico, con me o con il professionista che ritiene più adatto a lei. Le auguro una buona giornata.

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Doctor #690837

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Buongiorno, la ringrazio per la domanda. Comprendo la sua difficoltà e capisco che non sia facile la situazione che attualmente sta vivendo. Sono diversi i fattori da prendere in considerazione rispetto a quello che lei sta raccontando. Rispondere alla sua domanda non è semplice e non solo, non sarebbe eticamente corretto avendo tali informazioni. Grazie

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Doctor #668040

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Buongiorno, da quello che descrive sembra che stia attraversando un periodo di forte ansia, e l’episodio durante la discussione al lavoro (tremori, paura intensa, attivazione fisica) può essere compatibile con una reazione acuta di stress. In situazioni di questo tipo il corpo può reagire in modo molto intenso, anche se l’evento esterno può sembrare “solo” un litigio: si tratta di una risposta fisiologica dell’ansia che può spaventare, ma che di per sé non indica qualcosa di grave. Se questi episodi si ripetono o se l’ansia sta diventando costante nella vita quotidiana, può essere utile un confronto con uno specialista per imparare a gestirla e ridurne l’impatto. Un caro saluto.

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Doctor #699436

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.