Domande del paziente (41)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, volevo intanto ringraziarle per aver condiviso una situazione così delicata e non facile da vivere. Da ciò che racconta emerge con molta chiarezza tutta la sua fatica e il peso emotivo di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera a Lei, vorrei in primis ringraziarla per aver condiviso una situazione così delicata: è comprensibile che il comportamento del suo ex compagno la faccia sentire ferita, triste o umiliata.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
grazie per aver condiviso una situazione così importante per la sua vita.
È comprensibile sentirsi triste e frustrata quando il desiderio di costruire qualcosa di più stabile non trova lo...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, prima di risponderle vorrei ringraziarla per aver condiviso una difficoltà così intima e delicata, immagino non sia stato facile.
Rispetto a tale situazione, penso sia comprensibile quanto questa...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
è una domanda molto interessante la sua.
Con il passare degli anni non è tanto l’età in sé ad aumentare automaticamente la sensibilità dei sentimenti, quanto piuttosto le esperienze di...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
grazie per aver condiviso una situazione così carica di fatica e vissuti emotivi.
Da ciò che descrive emergono segnali che meritano attenzione: stanchezza persistente, difficoltà di concentrazione,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso in modo così dettagliato ciò che sta vivendo. Si percepisce chiaramente quanta fatica ci sia stata negli ultimi mesi, ma anche il grande impegno e i passi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sognare la morte dei propri genitori è un’esperienza che può lasciare molto turbamento, soprattutto al risveglio. È importante però rassicurarsi su un punto: non si tratta di una premonizione.
Nel...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive è un vissuto molto comprensibile, soprattutto nelle prime fasi di un percorso terapeutico. Dopo poche sedute è frequente sentirsi disorientati, chiedersi “dove sto andando?”...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve a lei, la ringrazio per aver condiviso il suo momento di difficoltà e capisco la sua preoccupazione: quando compaiono immagini improvvise e difficili da collocare, soprattutto in un periodo di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dalle sue parole emerge una grande capacità di riflessione su ciò che sta vivendo, a maggior ragione alla sua giovane età. Questo è già un punto molto importante.
A volte nelle relazioni...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco quanto possa essere doloroso e disorientante trovarsi a fare i conti con la fine di una relazione così lunga e significativa. Quando una storia dura molti anni, non si interrompe solo un legame... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive è più frequente di quanto si pensi e non necessariamente indica un problema “grave” o definitivo. Dopo una separazione importante e l’inizio di un nuovo riavvicinamento...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso un vissuto così delicato.
Quello che esprime è un dolore profondo e comprensibile: il distacco dei figli, soprattutto in età adulta, può essere vissuto come...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che sta vivendo è molto comprensibile: i cambiamenti lavorativi, soprattutto quando toccano anche aspetti familiari e personali così importanti, possono essere momenti molto intensi...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che descrive è profondamente comprensibile, soprattutto alla luce del carico significativo che sta sostenendo da tempo, su più fronti contemporaneamente. Essere genitore di due bambini piccoli,... Altro
Buongiorno per ansia e attacchi di panico la terapia cognitivo comportamentale va bene?
E in cosa consiste,il metodo?
Grazie Cordiali Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
è importante dire innanzitutto che diversi approcci psicoterapeutici possono essere efficaci nel trattamento di ansia e attacchi di panico. Non esiste un unico metodo valido per tutti: spesso la scelta migliore dipende dalla persona, dalla sua storia e dal tipo di difficoltà che sta vivendo.
La terapia cognitivo-comportamentale è uno degli approcci più utilizzati per questi disturbi. In modo semplice, aiuta a capire come pensieri, emozioni e comportamenti si influenzano tra loro. Ad esempio, se una sensazione fisica viene interpretata come pericolosa (“sto per svenire”, “mi sta venendo qualcosa”), l’ansia aumenta e può intensificare i sintomi.
Il percorso terapeutico aiuta quindi a:
riconoscere i meccanismi che alimentano ansia e panico
leggere in modo diverso alcune sensazioni corporee o pensieri spaventanti
imparare strategie per gestire l’ansia
affrontare gradualmente le situazioni evitate per paura
È un approccio pratico e concreto, che fornisce strumenti utili da usare anche nella quotidianità.
Al di là del metodo, l’aspetto fondamentale resta sentirsi accolti e compresi dal professionista scelto, così da costruire un percorso efficace e adatto a lei.
Resto a sua disposizione in caso di maggiori chiarimenti.
Un caro saluto
Buonasera, sono la mamma di Diego un ragazzo di quasi 14 anni dolce, gentile da sempre..sin da piccolo è sempre statoi un bambino molto vivace ammetto di averlo contenuto abbastanza con continui richiami, ma era veramente un terremoto . I primi anni della scuola dell infanzia sono stati duri, cercava di attirare l attenzione ..scarabocchiando il foglio del compagno, facendo piccoli dispetti, e non c'è stato giorno in cui le sue maestre non mi abbiano fermato per riferirmi tutto ciò..feci anche i controllo per verificare nel caso fosse ADHH ..ma nulla mi fu solo detto che era un ragazzino dal temperamento dinamico!Gli anni delle elementari sono trascorsi tranquilli, vivace ma nulla di che! Gli anni delle medie invece sono stati tosti! Ora è in terza media la sua classe è composta da un gruppo maschile che si trascina dalla materna , ed in piu giocano anche a basket insieme da anni..beh lui si è sempre sentito escluso , non accettato a pieno sebbene siano usciti anche tante volte insieme, come se questo fosse un gruppo ermetico !La sua risposta a cio è che risulta infantile, è come se ogni giorno dovesse fare intrattenimento , chiaramente afferma "se non faccio ridere mi sento non valido"si agita, esagera e per far ridere ha preso anche una nota disciplinare! inutile stare a dire che in casa parliamo tantissimo cerco di fargli capire che non deve performare per valere....ma la mia paura piu grande è che possa crescere insicuro e che x tutta la vita abbia questa richiesta di attenzioni.. cosa dobbiamo fare?grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
dalle sue parole emerge un ragazzo sensibile che sembra aver trovato nel “far ridere” un modo per sentirsi accettato e visto nel gruppo, soprattutto in un contesto dove i legami tra coetanei sono già molto consolidati.
Il fatto che dica “se non faccio ridere non valgo” è un segnale importante: non tanto di un problema stabile, quanto di una modalità che ha costruito per stare nelle relazioni.
Il dialogo che avete in casa è già un grande punto di forza. Può aiutarlo continuando a rinforzare il suo valore al di là della performance e validando il suo vissuto, senza minimizzarlo.
Se questa insicurezza dovesse persistere o farlo soffrire, un supporto psicologico potrebbe aiutarlo a costruire maggiore sicurezza in sé.
Un caro saluto
Buongiorno. La mia ragazza ha sognato di fare del sesso o di strusciarsi (lei dice che era strusciarsi) con un altro ragazzo (è capitato mentre dormiva accanto a me nella realtà, viviamo insieme) il ragazzo del sogno era un ragazzo che ha sempre reputato bello è una cosa normale secondo te? , poi al risveglio lo ha confessato. E si è svegliata perché aveva un capello davanti agli occhi. Me ne sono accorto perché muoveva il bacino velocemente e aveva un respiro accelerato.
Cosa vuol dire tutto ciò? Che desidera lui? Che lo farebbe o vorrebbe farlo con lui?
Vi ringrazio in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
capisco che questa situazione possa averla messa in difficoltà o aver acceso dei dubbi, ed è positivo che lei stia cercando di comprenderla invece di reagire impulsivamente.
È importante sapere che i sogni non hanno un significato letterale, ma sono spesso espressione simbolica di pensieri, emozioni, immagini o stimoli che la mente rielabora durante il sonno. Non indicano automaticamente un desiderio reale o un’intenzione concreta di agire nella realtà.
Anche il fatto che nel sogno compaia una persona considerata “attraente” non significa necessariamente che ci sia un reale interesse o volontà di tradire: la mente può utilizzare volti o immagini familiari semplicemente perché disponibili, senza un significato diretto.
Allo stesso modo, fantasie e immagini a contenuto sessuale fanno parte della vita mentale di molte persone e non corrispondono per forza a qualcosa che si desidera davvero vivere o mettere in atto. C’è una differenza importante tra ciò che accade nella mente (sogni, fantasie) e le scelte nella realtà.
Il fatto che la sua ragazza glielo abbia raccontato spontaneamente è un segnale di apertura e fiducia nella relazione.
Più che cercare un significato “oggettivo” del sogno, può essere utile considerare come vi sentite entrambi rispetto a quanto accaduto e, se necessario, parlarne in modo tranquillo, senza attribuire colpe o intenzioni che potrebbero non esserci.
Un caro saluto
Salve una domanda
Io soffro di ansia e attacchi di panico con forti somatizzazioni. Ho già svolto controlli medici dove a livello organico è tutto a posto. Volevo sapere se in questo caso fosse utile visto che ho queste somatizzazioni fisiche rivolgersi ad un neurologo o iniziare un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
se sente di avere ancora dei dubbi, un confronto medico più approfondito può certamente essere un'opzione utile per rassicurarsi ulteriormente. Allo stesso tempo, se gli accertamenti effettuati finora hanno escluso cause organiche, può essere importante considerare questi sintomi anche come un campanello che il corpo sta utilizzando per segnalare una sofferenza o uno stato di forte attivazione emotiva.
Le somatizzazioni legate all'ansia possono essere molto intense e reali, e meritano ascolto e attenzione, non minimizzazione.
Rispetto alla psicoterapia, non è necessario intraprendere esclusivamente un percorso cognitivo-comportamentale: esistono diversi approcci che lavorano efficacemente sull'ansia e sugli attacchi di panico. L'aspetto fondamentale è trovare un professionista con cui sentirsi accolti e compresi, e costruire insieme un percorso adatto ai propri bisogni.
Chiedere aiuto in questi casi non significa che "sia tutto nella testa", ma dare spazio e significato a ciò che il suo corpo sta cercando di comunicarle.
Un caro saluto!
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…