Domande del paziente (34)

    Domande su Rapporti sessuali dolorosi (dispareunia)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    il dolore alla penetrazione non è un evento da considerare normale e, soprattutto quando compare in età adulta, è opportuno comprenderne l’origine. Le cause possono essere diverse e includono... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    da ciò che descrive si tratta di una ansia comparsa in concomitanza con un cambiamento importante, anche se positivo, che sta avendo ripercussioni sia sul piano fisico (appetito, peso, sonno)... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    da ciò che descrive sembra che la difficoltà emerga soprattutto in contesti vissuti come valutativi o giudicanti, mentre in situazioni più rassicuranti riesce a guidare con maggiore tranquillità.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Gentile paziente, quello che descrive può essere coerente con un’ansia che si è “agganciata” alle sensazioni fisiche. La paura di stare male (svenire, vomitare, nausea) porta a monitorare continuamente... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    da quello che descrive, la cosa più rilevante non è tanto l’erezione in sé, quanto il contesto in cui si blocca. Il fatto che durante la masturbazione tutto funzioni regolarmente è un elemento... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    In questi casi possono essere utili entrambe le valutazioni, anche in parallelo.
    In genere è appropriato iniziare da una visita andrologica, per escludere eventuali cause organiche (ormonali, vascolari... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Salve,
    da quanto scrive è possibile che la difficoltà erettile sia influenzata dalla situazione emotiva e dallo stress prolungato legati al contesto familiare, che nel tempo possono incidere sul desiderio... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    sì, una correlazione fisiologica è plausibile. In condizioni di forte stress emotivo e di attivazione viscerale intensa (stimolo a urinare o defecare), il sistema nervoso autonomo può aumentare... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno, capisco bene la sua preoccupazione, ma da quello che descrive il problema non è solo “cosa mangiare”, bensì la paura costante del cibo che rischia di diventare essa stessa un fattore di... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Gentile paziente, quello che descrive è comprensibile, anche se può sembrare “eccessivo” rispetto al fatto che, razionalmente, non sia accaduto nulla. Qui c’è un punto importante da chiarire: non è... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    da ciò che descrive emerge una condizione di forte sovraccarico, in cui l’ansia ha progressivamente interferito con il suo percorso fino a creare un blocco nei momenti di esposizione, come... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    quello che descrive è un vissuto molto intenso, ma non raro in fasi di transizione e cambiamento, come l’inizio dell’università. In questi momenti possono emergere pensieri più profondi... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Il desiderio di avere una relazione è molto comune, soprattutto quando si sente di avere spazio emotivo per condividerla con qualcuno. Allo stesso tempo... Altro


    Salve sono un ragazzo di 53 anni la mia lei di 56 anni purtroppo lei andata in menopausa ha cambiato vita sessualmente in modo drastico cioè nulla ha deciso di rinunciare il sesso a lei gli ho detto di fare una visita ginecologica lo affrontiamo insieme mi diceva sempre di sì ma niente e così sono passati 8 mesi e per me è stata una tortura ho dovuto prendere una decisione e ho lasciato lei d'altronde io sono un uomo attivo lei è disperata non fa che chiamarmi a volte rispondo a volte mai purtroppo dottore io non torno indietro vado avanti nella vita non sono un egoista nn a realista

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Salve,
    quella che descrive è una situazione in cui si sono scontrati bisogni diversi all’interno della coppia, senza riuscire a trovare un punto di incontro. La menopausa può incidere sulla sessualità, ma il nodo centrale sembra essere stato il dialogo e la possibilità di affrontare insieme il cambiamento. La sua scelta nasce da un bisogno legittimo, così come la sofferenza della sua partner potrebbe indicare quanto la relazione fosse significativa per lei.
    In questi casi può essere utile considerare un percorso di coppia o individuale, che permetta di comprendere meglio cosa è accaduto, come sono state prese le decisioni e se esistono margini di rielaborazione, sia per chiarire definitivamente la situazione sia, eventualmente, per valutare se e come riprendere un dialogo più costruttivo. Un cordiale saluto.


    Ciao, sono un ragazzo di 21 anni. Sono sempre stato etero ma mi piacerebbe sperimentare sessualmente con un uomo. Adesso vado più nel dettaglio.

    Tempo fa' ho scoperto che anche guardare porno in cui ci sono uomini mi eccita perché è come se mi piacesse il fatto che non mi piace, non sò come spiegarvelo. È la sensazione di sottomissione che mi piace.

    In più una volta ho dovuto fare una visita dall'urologo (uomo) e nonostante non mi piacesse l'idea che dovevo essere toccato (per i fini della visita era strettamente necessario ed è stato professionale) quando l'ha fatto e mi ha scoperto il glande mi è successivamente venuta un eccitazione soprattutto mentale.

    Allora dato che ultimamente con le donne non sto avendo successo. (Ovvero, sto facendo progressi con 2/3 ragazze ma siamo ancora lontani dall'avere anche solo un appuntamento) Ho iniziato a scrivere per curiosità ad uomini su grindr.

    Non ho mai mandato foto non tanto perché ho paura che vengano diffuse perché se diffondono il mio pene Senza che ci sia la mia faccia (nel profilo non la mostro) non mi interessa, anzi, se chiedono il consenso potrebbe addirittura eccitarmi la cosa. A me ecciterebbe mandarlo. Però non l'ho fatto perché mi fa sentire sporco, dipendente dal sexting e inoltre non sono sicuro al 100% che la persona dall'altra parte sia veramente quella persona. Da questo punto di vista cosa mi consigliate? C'è un modo sicuro di fare sexting Senza per forza doverlo incontrare dal vivo, vedere la faccia, non restare anonimo e Senza diventare dipendenti dal sexting? Ho da poco superato la mia dipendenza dai porno, non ne vorrei creare un altra.

    E poi una seconda domanda che è quella più importante. Con uno mi ci sto scrivendo, rispetto ad altri è molto rispettoso e disposto ad aspettare i miei tempi, inoltre è anche bisex e anche se non faremo mai sesso, comunque possiamo diventare amici perché abbiamo in comune l'interesse di diventare bravi a socializzare e sono mesi che cerco una persona così. Solo che non so se farci sesso perché mi sono sempre messo in testa che l'avrei dovuto fare prima con una donna e ho paura che se la prima volta la faccio con un uomo, mi pento per qualche motivo. Ovviamente al ragazzo ho già chiarito che sarò molto lento. El prendere questa decisione e per lui non ci stanno problemi. Abbiamo già chiarito che se in mezzo al rapporto smetto di avere voglia lui smetterá. E anche se lui è passivo ho già chiarito che se avrò una prima esperienza, il passivo sarò io. Sul fatto di sottomettere uomini sono meno convinto che mi piaccia sessualmente. Finché è in chat potrebbe piacermi, dal vivo non sò. Invece dal vivo mi eccita più l'idea di ricevere del sesso anale in modo passivo e praticare fellatio. Grazie in anticipo per la risposta e sappiate che stimo tantissimo il vostro lavoro!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buongiorno,
    quello che descrive rientra in una fase di esplorazione abbastanza comune alla sua età. Curiosità, fantasie e dubbi non definiscono automaticamente chi si è, e non è necessario “etichettarsi” o seguire un ordine preciso nelle esperienze.
    È anche normale che ciò che eccita a livello mentale o in chat non sia detto che corrisponda a ciò che si desidera davvero nella realtà. Allo stesso modo, il fatto di sentirsi un po’ combattuti sul sexting indica che per lei non è qualcosa di neutro, ma un ambito da gestire con attenzione, soprattutto se teme di sostituire una dipendenza con un’altra.
    Sulla questione della prima esperienza, non esiste una regola oggettiva su “come dovrebbe essere”. Il dubbio che esprime sembra più legato al timore di fare una scelta che poi non la rappresenti pienamente, più che alla situazione in sé.
    In generale, quando ci sono curiosità ma anche esitazioni, è un segnale che si è ancora in una fase di definizione e che non è necessario forzare decisioni immediate. Un cordiale saluto.


    Buonasera, sono un uomo di 42 anni, sono 3/4 mesi che soffro dì ansia da prestazione sessuale, io e mia moglie stiamo insieme da più di vent'anni, una situazione del genere è la prima volta che la vivo, per fortuna riusciamo ad avere rapporti, ma ci sono delle volte dove prima che raggiungo un erezione ci metto un po' e in un paio di occasioni ho raggiunto l'orgasmo nei preliminari prima di raggiungere l'erezione completa. Non penso di avere problemi fisiologici visto che durante la masturbazione non ho alcun problema di erezione e durante la notte e la mattina ho sempre erezioni spontanee. Mi rendo conto che prima di un rapporto penso sempre all'erezione, penso che questa cosa mi stia condizionando a livello psicologico, premetto che prima di arrivare a questa situazione ho avuto un po' di problemi di cervicale che mi hanno causato dei leggeri sbandamenti e di conseguenza un po' di ansia generalizzata che per fortuna sto risolvendo appena ho ripreso ad allenarmi e facendo anche un po' di respirazione diaframmatica. Grazie per l'attenzione, cordiali saluti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Buonasera,
    gli elementi che riporta, in particolare la presenza di erezioni spontanee e una risposta conservata in contesti non performativi, sono, in generale, più frequentemente associati a fattori situazionali che organici.
    Può accadere che, in seguito a periodi di stress o a un aumento della tensione psicofisica, si sviluppi una maggiore focalizzazione anticipatoria sulla prestazione, che finisce per interferire con la naturalezza della risposta sessuale. La dinamica che descrive (attenzione centrata sull’erezione prima del rapporto) è coerente con questo tipo di meccanismo.
    In questi casi, è utile considerare che la risposta sessuale maschile è influenzata in modo significativo dall’equilibrio tra attivazione e rilassamento, e può risentire di un’eccessiva componente di controllo o auto-monitoraggio.
    Qualora il quadro dovesse mantenersi nel tempo o generare disagio significativo, può essere indicato un confronto con uno specialista per una valutazione approfondita e la possibilità di mettere a punto un piano terapeutico.
    Cordialmente,


    Salve, volevo chiedere informazione dal punto di vista nutrizionale sulle birre zero alcol (non 0) e vini dealcolati o zero alcol.
    Volevo sapere se queste bevande hanno calorie o possono essere comparate alle bevande 0 in che quantità e quali momenti possono essere utilizzati.
    Grazie mille per le risposte

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Salve,
    le bevande analcoliche/dealcolate non sono prive di apporto energetico, contengono generalmente 20–50 kcal/100 ml, legate alla presenza di zuccheri residui. Di conseguenza, non sono assimilabili alle bevande “zero”.
    Possono rappresentare una valida alternativa all’alcol in termini di riduzione del rischio, e un consumo occasionale (es. un bicchiere ai pasti o in contesti sociali) è compatibile con un’alimentazione equilibrata.


    Buonasera, sono una ragazza di 29 anni e da un po' di mesi che provo molto disagio e non riesco a stare bene , quando mi metto a letto la sera, mi eccito e mi muovo in continuazione senza riuscire a tranquillizzarmi.Ho anche una libido molto alta tutto il giorno e ho un'ossessione con gli uomini in divisa, penso tutto il giorno al sesso. Cosa mi consigliate di fare ? Questa condizione mi causa moltissimo disagio, grazie in anticipo.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Gentile paziente, comprendo quanto possa essere faticoso sentire questa attivazione soprattutto la sera e avere pensieri così insistenti durante la giornata.
    Quando desiderio, pensieri e irrequietezza diventano così intensi da interferire con il sonno e il benessere generale, è importante non trascurarli. Un confronto con un professionista può aiutarla a capire meglio cosa li sostiene e a gestirli con maggiore serenità.


    Salve, sono un uomo di ho 51 anni e premetto che sono sempre stato ipocondriaco ma dal mese di Aprile in poi questo tipo di disturbo si è accentuato molto. Fino al mese di ottobre infatti ho avuto alcuni attacchi di panico, avevo paura strozzarmi deglutendo il cibo, sudavo quando stavo a tavola e non mangiavo quasi nulla per paura ché mi sarei soffocato e tuttora mi capita anche se sto leggermente meglio, nel frattempo sono andato da una psicologa. Ma la cosa che mi preoccupa è che da quando ho avuto il problema, faccio pensieri negativi riguardo la mia salute perchè ho perso qualche chilo per me di troppo, sono alto intorno al 1.96 e attualmente peso intorno agli 80 chili.. In questo periodo sto mangiando poco ho paura di mangiare di soffocare, ma sopratutto temo di perdere energie, andare sottopeso e che non riesca a recuperare il peso perso perchè ho qualche patologia. Attendo un vostro gradito consiglio e se devo preoccuparmi.. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Gentile utente, comprendo la sua preoccupazione. Quando la paura e l’ansia iniziano a interferire con l’alimentazione e con la serenità quotidiana, è importante non restare soli e confrontarsi con professionisti di fiducia.
    Il calo ponderale e la difficoltà a mangiare meritano un confronto con uno specialista della nutrizione, così da valutare con attenzione il quadro generale. È molto positivo che abbia già iniziato un percorso con una psicologa.
    In generale può essere utile affrontare la situazione passo dopo passo con il supporto dei professionisti specifici, che sapranno supportarla al meglio.
    Un caro saluto,


    Salve ho bisogno di un vostro consiglio in che riguarda il mio problema, ho beccato il mio ex futuro marito con una donna più vecchia di me in macchina (io pesci 44 anni ,l'amante cancro 49 ,e il mio cancro ex 51) il 25 luglio avevamo il matrimonio lui mi aveva chiesto un periodo di riflessione fine marzo poi e tornato dopo 3 giorni non ne avevamo parlato e abbiamo continuato per altre 2 settimane come nulla e successo il 14 aprile mia chiesto un altra pausa di questa volta a detto più lunga che io l'io concesso solo una settimana e poi lo beccato con lei che stava in macchina, lei molto offensiva nei miei confronti lui non mia difeso minimamente anzi alimentava la sua ira ,io l'io detto ai suoi figli ( ne ha due27 e 17 ) e da allora lui mia tratto molto male mia fatto tanti dispetti, era come 3 anni di felicità non sono mai esistiti,sie dimenticato totalmente di noi e delle sue promesse fatte in chiesa a me ,io l'io detto che lo perdonato senza chiedere il perdono l'io detto che lo amavo nonostante tutto e che il nostro legame e forte e nessuna donna lo può rompere, premetto che lei e molto differente caratterialmente rispetto a me e alla sua ex moglie lui lo definisce matta ed e sicuro che non avrà nessun futuro con lei ma lui continua stare con lei addirittura sono andati a convivere lo chiama comodità e che lei non pretende nulla da lui e a lei li va bene cosi come e ,dopo che io ho postato una foto di me che partivo con l'aereo e lo bloccato per 7 giorni dai social e lui dopo un giorno ha cambiato le nostre foto sui social con lui solo e dopo 7 giorni di silenzio mia bloccata su Instagram e ha fatto finta di bloccarmi sul whattsup ed io l'io mandato un messaggio di vedere se ero veramente bloccata ed non lo ero ovviamente ho cancellato il messaggio, ed ho visto che ha cancellato solo il mio numero dalla rubrica cosi lui non vede il mio stato WhatsApp...non capisco perché sie comportato cosi male con me nonostante non avevo fatto nulla era come io lo tradito e lui mi punisce mia lasciato nel momento peggiore a me quando avevo subito un intervento alla colecisti, non ha mai chiesto alla mia figlia e ne tanto meno a me come sto e ne se ho bisogno di qualcosa..vorrei capire come può cambiare una persona in arco di un mese cosi tanto? Mia confessato che lei e la donna che era andato a togliere il malocchio e che era una sua cliente e lo ha trovato in un momento che lui era debole e si stava frequentato da inizio febbraio 2026. Ora non abbiamo nessun contatto e non parliamo più, io vorrei riconquistare il mio rapporto che avevo prima che lui mi tradisce, secondo voi e possibile?
    Grazie per chi mi risponderà

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Riccardo Gurrieri

    Salve, mi dispiace per la sofferenza che sta vivendo. Da ciò che racconta emerge una situazione molto dolorosa, caratterizzata da tradimento, rottura della fiducia e forte disorientamento emotivo.
    In questi casi è comprensibile cercare spiegazioni e chiedersi come una persona possa cambiare così rapidamente. Tuttavia, dall’esterno non è possibile sapere con certezza cosa sia accaduto nella mente dell’altra persona o quali dinamiche abbiano portato a questo allontanamento. Quello che si può osservare, però, è l’impatto che questa situazione sta avendo su di lei.
    Può essere utile in questi momenti valutare la possibilità di beneficiare di un supporto psicologico per avere uno spazio in cui elaborare quanto accaduto e comprendere quali scelte siano più "rispettose" del suo benessere.
    Cordialmente,


Domande più frequenti

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