Domande del paziente (24)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quello che descrive è un vissuto piuttosto comune, soprattutto quando si entra nel mondo del lavoro senza aver avuto la possibilità o la serenità di esplorare davvero cosa si desidera fare.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la situazione che descrive coinvolge sia il suo vissuto personale sia quello di suo figlio, ed è comprensibile interrogarsi su come intervenire nel modo più adeguato.
In questi casi si tratta...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sì, perdere peso a 72 anni è possibile, ma è importante farlo con un approccio adeguato all’età e alle condizioni di salute.
Con l’avanzare dell’età il metabolismo tende a rallentare e possono...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
da ciò che descrive emerge una situazione emotivamente molto intensa, in cui un passaggio importante della relazione (andare a convivere) sembra aver attivato dubbi, ansia e senso di blocco.
È...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
l’aumento di peso può essere un effetto collaterale di alcune terapie psicofarmacologiche, ma non dipende solo dal farmaco. Spesso entrano in gioco anche cambiamenti dell’appetito, della fame emotiva...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quello che descrive è piuttosto comune e, soprattutto, non è qualcosa di “definitivo”.
Il fatto che il desiderio e l’erezione iniziale siano presenti è un segnale positivo in quanto indica...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da ciò che descrive si tratta di una ansia comparsa in concomitanza con un cambiamento importante, anche se positivo, che sta avendo ripercussioni sia sul piano fisico (appetito, peso, sonno)...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da ciò che descrive sembra che la difficoltà emerga soprattutto in contesti vissuti come valutativi o giudicanti, mentre in situazioni più rassicuranti riesce a guidare con maggiore tranquillità....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, quello che descrive può essere coerente con un’ansia che si è “agganciata” alle sensazioni fisiche. La paura di stare male (svenire, vomitare, nausea) porta a monitorare continuamente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da quello che descrive, la cosa più rilevante non è tanto l’erezione in sé, quanto il contesto in cui si blocca. Il fatto che durante la masturbazione tutto funzioni regolarmente è un elemento...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
In questi casi possono essere utili entrambe le valutazioni, anche in parallelo.
In genere è appropriato iniziare da una visita andrologica, per escludere eventuali cause organiche (ormonali, vascolari...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
da quanto scrive è possibile che la difficoltà erettile sia influenzata dalla situazione emotiva e dallo stress prolungato legati al contesto familiare, che nel tempo possono incidere sul desiderio...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
sì, una correlazione fisiologica è plausibile. In condizioni di forte stress emotivo e di attivazione viscerale intensa (stimolo a urinare o defecare), il sistema nervoso autonomo può aumentare...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco bene la sua preoccupazione, ma da quello che descrive il problema non è solo “cosa mangiare”, bensì la paura costante del cibo che rischia di diventare essa stessa un fattore di mantenimento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente, quello che descrive è comprensibile, anche se può sembrare “eccessivo” rispetto al fatto che, razionalmente, non sia accaduto nulla. Qui c’è un punto importante da chiarire: non è tanto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da ciò che descrive emerge una condizione di forte sovraccarico, in cui l’ansia ha progressivamente interferito con il suo percorso fino a creare un blocco nei momenti di esposizione, come...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive è un vissuto molto intenso, ma non raro in fasi di transizione e cambiamento, come l’inizio dell’università. In questi momenti possono emergere pensieri più profondi e,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Il desiderio di avere una relazione è molto comune, soprattutto quando si sente di avere spazio emotivo per condividerla con qualcuno. Allo stesso tempo è utile... Altro
Salve sono un ragazzo di 53 anni la mia lei di 56 anni purtroppo lei andata in menopausa ha cambiato vita sessualmente in modo drastico cioè nulla ha deciso di rinunciare il sesso a lei gli ho detto di fare una visita ginecologica lo affrontiamo insieme mi diceva sempre di sì ma niente e così sono passati 8 mesi e per me è stata una tortura ho dovuto prendere una decisione e ho lasciato lei d'altronde io sono un uomo attivo lei è disperata non fa che chiamarmi a volte rispondo a volte mai purtroppo dottore io non torno indietro vado avanti nella vita non sono un egoista nn a realista
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
quella che descrive è una situazione in cui si sono scontrati bisogni diversi all’interno della coppia, senza riuscire a trovare un punto di incontro. La menopausa può incidere sulla sessualità, ma il nodo centrale sembra essere stato il dialogo e la possibilità di affrontare insieme il cambiamento. La sua scelta nasce da un bisogno legittimo, così come la sofferenza della sua partner potrebbe indicare quanto la relazione fosse significativa per lei.
In questi casi può essere utile considerare un percorso di coppia o individuale, che permetta di comprendere meglio cosa è accaduto, come sono state prese le decisioni e se esistono margini di rielaborazione, sia per chiarire definitivamente la situazione sia, eventualmente, per valutare se e come riprendere un dialogo più costruttivo. Un cordiale saluto.
Ciao, sono un ragazzo di 21 anni. Sono sempre stato etero ma mi piacerebbe sperimentare sessualmente con un uomo. Adesso vado più nel dettaglio.
Tempo fa' ho scoperto che anche guardare porno in cui ci sono uomini mi eccita perché è come se mi piacesse il fatto che non mi piace, non sò come spiegarvelo. È la sensazione di sottomissione che mi piace.
In più una volta ho dovuto fare una visita dall'urologo (uomo) e nonostante non mi piacesse l'idea che dovevo essere toccato (per i fini della visita era strettamente necessario ed è stato professionale) quando l'ha fatto e mi ha scoperto il glande mi è successivamente venuta un eccitazione soprattutto mentale.
Allora dato che ultimamente con le donne non sto avendo successo. (Ovvero, sto facendo progressi con 2/3 ragazze ma siamo ancora lontani dall'avere anche solo un appuntamento) Ho iniziato a scrivere per curiosità ad uomini su grindr.
Non ho mai mandato foto non tanto perché ho paura che vengano diffuse perché se diffondono il mio pene Senza che ci sia la mia faccia (nel profilo non la mostro) non mi interessa, anzi, se chiedono il consenso potrebbe addirittura eccitarmi la cosa. A me ecciterebbe mandarlo. Però non l'ho fatto perché mi fa sentire sporco, dipendente dal sexting e inoltre non sono sicuro al 100% che la persona dall'altra parte sia veramente quella persona. Da questo punto di vista cosa mi consigliate? C'è un modo sicuro di fare sexting Senza per forza doverlo incontrare dal vivo, vedere la faccia, non restare anonimo e Senza diventare dipendenti dal sexting? Ho da poco superato la mia dipendenza dai porno, non ne vorrei creare un altra.
E poi una seconda domanda che è quella più importante. Con uno mi ci sto scrivendo, rispetto ad altri è molto rispettoso e disposto ad aspettare i miei tempi, inoltre è anche bisex e anche se non faremo mai sesso, comunque possiamo diventare amici perché abbiamo in comune l'interesse di diventare bravi a socializzare e sono mesi che cerco una persona così. Solo che non so se farci sesso perché mi sono sempre messo in testa che l'avrei dovuto fare prima con una donna e ho paura che se la prima volta la faccio con un uomo, mi pento per qualche motivo. Ovviamente al ragazzo ho già chiarito che sarò molto lento. El prendere questa decisione e per lui non ci stanno problemi. Abbiamo già chiarito che se in mezzo al rapporto smetto di avere voglia lui smetterá. E anche se lui è passivo ho già chiarito che se avrò una prima esperienza, il passivo sarò io. Sul fatto di sottomettere uomini sono meno convinto che mi piaccia sessualmente. Finché è in chat potrebbe piacermi, dal vivo non sò. Invece dal vivo mi eccita più l'idea di ricevere del sesso anale in modo passivo e praticare fellatio. Grazie in anticipo per la risposta e sappiate che stimo tantissimo il vostro lavoro!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
quello che descrive rientra in una fase di esplorazione abbastanza comune alla sua età. Curiosità, fantasie e dubbi non definiscono automaticamente chi si è, e non è necessario “etichettarsi” o seguire un ordine preciso nelle esperienze.
È anche normale che ciò che eccita a livello mentale o in chat non sia detto che corrisponda a ciò che si desidera davvero nella realtà. Allo stesso modo, il fatto di sentirsi un po’ combattuti sul sexting indica che per lei non è qualcosa di neutro, ma un ambito da gestire con attenzione, soprattutto se teme di sostituire una dipendenza con un’altra.
Sulla questione della prima esperienza, non esiste una regola oggettiva su “come dovrebbe essere”. Il dubbio che esprime sembra più legato al timore di fare una scelta che poi non la rappresenti pienamente, più che alla situazione in sé.
In generale, quando ci sono curiosità ma anche esitazioni, è un segnale che si è ancora in una fase di definizione e che non è necessario forzare decisioni immediate. Un cordiale saluto.