Tempo medio di risposta:

Esperienze

Mi chiamo Nicola Leone, sono psicologo clinico e offro la flessibilità della consulenza online, anche in orario serale.

Mi occupo principalmente di ansia, stress, depressione e problemi relazionali con adulti, adolescenti, genitori e famiglie, ma anche di situazioni di ansia, stress e burnout legate a situazioni lavorative. Offro anche percorsi strutturati di coaching che aiutino a pensare le proprie scelte lavorative e impostare cambi di carriera.

Il mio approccio è psicoanalitico: mi interessa capire cosa sta succedendo davvero, non gestire il sintomo. Non applico tecniche predeterminate — ogni percorso si costruisce a partire dall'esperienza di chi ho di fronte, dal suo modo di stare nel mondo e nelle relazioni.

Ci sono momenti in cui qualcosa cambia — nel lavoro, nelle relazioni, nella famiglia — e ci si ritrova a fare i conti con emozioni difficili da nominare o con domande a cui non si trova risposta da soli. Non è necessario essere "in crisi" per decidere di parlare con qualcuno. A volte basta sentire che qualcosa non quadra, o che si porta un peso che sarebbe utile non portare da soli.

Lavoro con una convinzione di fondo: le difficoltà che incontriamo raramente appartengono solo a noi. Prendono forma nelle relazioni che abbiamo vissuto, nei contesti in cui operiamo — di lavoro, di coppia, familiari. Capire da dove viene quello che sentiamo è già parte del cambiamento.

Sto completando la specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica, con un orientamento psicosociologico che mette al centro il rapporto tra la persona e i contesti in cui vive.

Oltre al percorso clinico lavoro da anni nelle Risorse Umane e nella formazione aziendale: conosco dall'interno le pressioni del lavoro, il peso delle aspettative proprie e altrui, e quello che significa non riuscire a dare un nome a ciò che si prova in un contesto professionale, e quali difficoltà ci sono nell'affrontare le scelte lavorative o a pensare cambi di carriera.

Propongo i primi tre colloquio conoscitivi per capire se ha senso lavorare insieme e su quali obiettivi.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia psicoanalitica

Aree di competenza principali:

  • Psicologia del lavoro
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia clinica
  • Psicologia clinica-dinamica
  • Psicoterapia
  • Psicologia delle relazioni
  • Psicanalisi
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini a partire da 14 anni

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Psicoterapia

    50 €

  • Colloquio psicologico online

    50 €

  • Accompagnamento in gravidanza

    50 €

  • Coaching

    50 €

Indirizzo

Nicola Leone

Consulenza online

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico
  • Bonifico istantaneo

Telefono

02 8974...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

3 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • A

    A.D.

    Ho avuto modo di confrontarmi con il dott. Nicola Leone in occasione di un colloquio e ho apprezzato particolarmente la sua professionalità, disponibilità e capacità di mettere l’interlocutore a proprio agio. Il confronto è stato serio, attento e stimolante, con uno stile comunicativo chiaro e rispettoso.

    Un collega competente, con cui è stato piacevole e interessante confrontarsi.

     • Consulenza psicologica online Nicola Leone • colloquio psicologico online  • 

  • F

    F. C.

    Conosco il dottor Leone da qualche mese e con lui stiamo lavorando su vari temi che vanno dall'accettazione di sé stessi e delle proprie debolezze agli slanci per imparare vivere meglio e più felici. Con lui ho trovato grande empatia e ho sentito la sua voglia di aiutarmi.

     • Consulenza psicologica online Nicola Leone • colloquio psicologico online  • 

  • V

    Virginia

    Professionista attento con grandi capacità di ascolto ed empatia. Mi ha accompagnata in un momento delicato in cui non conoscevo ancora bene le mie potenzialità, me le ha fatte scoprire a piccoli passi. È stato un percorso maieutico che mi ha donato nuove consapevolezze e più fiducia in me stessa. Consiglio vivamente il Dott. Leone a chiunque voglia lavorare su di sé.

     • Consulenza psicologica online Nicola Leone • coaching  • 

Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera a tutti, e grazie anticipatamente per eventuali risposte. Ho 25 anni, sono un ragazzo sola

Buonasera a tutti, e grazie anticipatamente per eventuali risposte. Ho 25 anni, sono un ragazzo solare, a cui piace uscire, stare in mezzo alle persone, e divertirsi. Da un mese ho chiuso una relazione durata due anni con quella che è la mia ex fidanzata, perché nonostante avessimo un rapporto sano, continuavamo ad irritarci a vicenda e litigare per motivi di poco conto, da qualche mese. Così, insieme, abbiamo deciso di lasciarci. Quello che non capisco, è come nonostante abbia la possibilità di uscire con un altra/altre ragazza/ragazze, non ne abbia la più minima voglia, rifiuto ogni occasione, mi tiro proprio indietro. Avevo già avuto almeno altre due relazioni durate all'incirca 1 anno o 2, ma alla fine di queste, la possibilità di frequentare un altra persone, mi dava energia e brillantezza. Questa volta, però, non è così. Alla mia età è una cosa normale? Nonostante non ci sia una grande sofferenza per la rottura del mio ultimo rapporto, perché come già detto, è stata una cosa consensuale da parte di entrambi, mi sento spento, e sono un po' preoccupato. È una cosa normale nonostante abbia solo 25 anni? Grazie mille per l'ascolto!!

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Nicola Leone

Salve, e grazie per aver condiviso la sua situazione.

Partendo dalla sua domanda: l’età non è il criterio con cui si stabilisce se una cosa sia normale, e da un messaggio non è possibile pronunciarsi. Mi colpisce di più un’altra cosa che scrive lei stesso. La fine della relazione è stata condivisa e senza grande sofferenza, e dopo le relazioni precedenti la possibilità di conoscere altre persone le dava energia. Questa volta no, e si sente spento. Più che l’etichetta “normale” o “non normale”, mi sembra che meriti attenzione questa differenza.

Un mese è un tempo breve per trarre conclusioni, ma non è nemmeno un dettaglio da lasciar correre. Se la sensazione dovesse estendersi ad altri ambiti, come il lavoro, le amicizie o le cose che le piacciono, sarebbe opportuno parlarne con un professionista.

In un colloquio il lavoro partirebbe da alcune domande: cosa intende lei per “spento”; che cosa è diverso rispetto alle altre due fini di relazione e che emozioni le suscita questa differenza; cosa è successo, per lei, in quei mesi di reciproca irritazione.
Sono domande da cui può cominciare anche da solo, intanto.

Una buona giornata,
Dott. Nicola Leone


Buonasera ho 49 anni sposato 2 figli e un lavoro stabile,sto soffrendo da ansia generata da pensieri

Buonasera ho 49 anni sposato 2 figli e un lavoro stabile,sto soffrendo da ansia generata da pensieri negativi (pensare di fare qualcosa di inappropriato ridicolo e fuori luogo) e di conseguenza una tremenda paura di perdere il controllo e diventare malato e di conseguenza essere un peso per i miei cari. Questa situazione si è già presentata anche in passato ne sono sempre uscito da solo con una sorta di auto analisi e sforzandomi di essere il più razionale possibile...mai nessuno dei miei conoscenti si è mai accorto di questa mia angoscia se nn mia moglie con la quale ovviamente mi confronto. Perché si ripresenta di tanto in tanto e cosa posso fare per cacciarla via definitivamente?
Grazie del vostro tempo

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Nicola Leone

Buonasera, grazie per aver scritto con tanta franchezza.

Alla sua domanda su come cacciarla via definitivamente non è possibile rispondere da un messaggio, e promettere un “definitivamente” non sarebbe serio. Provo invece a restare sulle parole che usa lei: ansia, pensieri negativi, paura di perdere il controllo e di diventare malato, timore di essere un peso per i suoi cari. Indicano una sofferenza che merita ascolto, non solo un fastidio da eliminare.

Colpisce un elemento che racconta lei stesso. In passato ne è sempre uscito con l’auto-analisi e con lo sforzo di essere il più razionale possibile, e ora l’angoscia si ripresenta. Superarla e darle un senso sono due cose diverse: il fatto che ritorni mi fa chiedere se ci siano questioni, in questa fase della sua vita, che chiedono spazio e che questi pensieri stiano in qualche modo esprimendo. Mi colpisce anche che la paura sia di perdere il controllo, mentre il modo in cui l’ha sempre affrontata è stato la razionalità: due parole vicine, da guardare insieme.

Per questo, più che “cacciarla via”, credo valga la pena iniziare un percorso in cui dare senso a ciò che prova e a ciò che questi pensieri cercano di dire, senza limitarsi agli strumenti usati finora. Un colloquio partirebbe da domande come: cosa stava accadendo nella sua vita le volte in cui l’angoscia è comparsa e quelle in cui è passata; cosa è diverso questa volta, che la porta a scrivere; cosa significa per lei “essere un peso” per i suoi cari.

Le auguro di trovare presto uno spazio in cui poterne parlare.

Dott. Nicola Leone


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.